{"id":24472,"date":"2017-11-07T00:00:00","date_gmt":"2017-11-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24472"},"modified":"2017-11-07T00:00:00","modified_gmt":"2017-11-06T23:00:00","slug":"a-gradisca-un-mese-di-musica-dautore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-gradisca-un-mese-di-musica-dautore\/","title":{"rendered":"A Gradisca un mese di musica d&#8217;autore"},"content":{"rendered":"<p>Una rassegna musicale di vario orientamento artistico originale e di espressione contemporanea che si integra all&#39;edizione autunnale del\u00a0<em>Gran Premio No\u00e8<\/em>, un evento che ha l&#39;obiettivo di dare il giusto riconoscimento al lavoro e alle capacit\u00e0 dei tanti produttori del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p><em>Suoni in Bottiglia<\/em>,\u00a0rappresenta un incontro tra la musica d&#39;autore, originale, contemporanea, senza confini di genere ed espressione ma di qualit\u00e0, &#8220;a basso impatto&#8221;, &#8220;ecologica&#8221;, &#8220;rispettosa&#8221; e il prodotto della terra, cos\u00ec importante per il nostro territorio.\u00a0<\/p>\n<p>La seconda edizione, si svolge nei locali del Palazzo dei Provveditori Veneti sede dell&#39;<strong><em>enoteca regionale La Serenissima<\/em>\u00a0<\/strong>in via Battisti, nel centro storico di\u00a0<strong>Gradisca d&#39;Isonzo<\/strong>\u00a0con il seguente programma.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Venerd\u00ec 10 novembre ore 21<\/em><\/p>\n<p><strong>AB (ALBERTO BLASIZZA) + ERYX LONDON<\/strong><\/p>\n<p>Una serata con atmosfere metropolitane tra la chitarra acustica e la voce del cantautore\u00a0<strong>Alberto Blasizza<\/strong>\u00a0e la voce energica della songwriter <strong>Eryx<\/strong>\u00a0che esce da un tappeto sonoro elettro pop e alternative rock, rarefatto e dark di respiro anglosassone.\u00a0Il progetto Eryx London nasce quattro anni fa dalle ceneri della band\u00a0<em>Hoosh<\/em>. La songwriter Eryx si trasferisce a Londra per nuove ispirazioni e nel 2015 regista un demo elettro acustico. Da allora nel progetto si sono succeduti diversi musicisti. Al momento al progetto lavorano\u00a0<strong>Giovanni Bertossi<\/strong> (chitarra) e\u00a0<strong>Matteo Peloi\u00a0<\/strong>(programming, synth). Recentemente si sono esibiti per la seconda volta a Londra al leggendario\u00a0<em>Dublin Castle<\/em>\u00a0di\u00a0<em>Camden<\/em>\u00a0a\u00a0<em>Islington<\/em>\u00a0e in altre venues della scena londinese.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><em>Venerd\u00ec 17 novembre ore 21<\/em><\/p>\n<p><strong>iTALIANS con TEO-HO &#038; RIVE NO TOCJE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teo ho<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Rive No Tocje<\/strong>\u00a0possono rappresentare contemporaneamente o un punto di partenza o un punto d&#39;incontro per la nuova musica d&#39;autore con testi che travalicano pi\u00f9 generazioni e con un live intimo al confine tra musica e racconto. La riva ancora non si tocca ma la direzione \u00e8 giusta.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Sabato 25 novembre ore 21<\/em><\/p>\n<p><strong>PEEKABOOM (ANGELICA LUBIAN &#038; SIMONE MASINA)<\/strong><\/p>\n<p>Ecco il duo\u00a0<strong>Lubian &#8211; Masina<\/strong>\u00a0con il nuovo\u00a0disco, il tour e un video per l&#39;originale progetto contrabbasso\/voce che \u00e8 gi\u00e0 fenomeno virale con gettonatissimi clip online.\u00a0In pochi mesi il\u00a0<em>PeekaTour\u00a0<\/em>ha toccato buona parte delle regioni italiana.\u00a0L&#39;album, intitolato\u00a0<em>We Are Peekaboom,\u00a0<\/em>ripercorre nella sua tracklist alcuni dei brani che i due musicisti propongono durante i live, nella loro originale reinterpretazione di hit pop-rock e successi internazionali di tutti i tempi; dal Lenny Kravitz di\u00a0<em>Always On The Run\u00a0<\/em>alla Kylie Minogue di\u00a0<em>Can&#39;t Get You Out Of My Head,\u00a0<\/em>da\u00a0<em>Viva La Vida\u00a0<\/em>dei Coldplay allo standard\u00a0<em>jazz Bye Bye Blackbird.\u00a0<\/em>A testimonianza del crescente successo dei Peekaboom, proprio il video della loro live-cover di quest&#39;ultimo brano, che, condiviso dal prestigioso portale\u00a0MusicOff,\u00a0ha collezionato su facebook oltre\u00a0200mila visualizzazioni\u00a0in soli due giorni dalla prima pubblicazione. Inoltre, proprio di recente, la loro cover di\u00a0Lenny Kravitz\u00a0\u00e8 stata apprezzata dallo stesso autore che ha cos\u00ec commentato il video:\u00a0\u201cLove\u00a0<em>it! Thank you for your interpretation. Respect\u201d.<\/em>\u00a0Recentissima inoltre la pubblicazione dell&#39;ultimo live-video dei Peekaboom, ovvero la cover di\u00a0<em>Hysteria,\u00a0<\/em>dei Muse. Il video \u00e8 stato condiviso in anteprima da\u00a0Jordan Rudess\u00a0(tastierista dei\u00a0Dream Theater)\u00a0sulla sua pagina facebook. Anche in questa occasione il duo ri\u2013arrangia il brano a suo modo per crearne una personalissima versione con contrabbasso, voce, avvalendosi del software di registrazione e live\u2013looping Ableton e dell&#39;innovativa app per iPad Geoshred.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Venerd\u00ec 1 dicembre ore 21<\/em><\/p>\n<p><strong>INNER CALL special guest GIADA CECCONI<\/strong><\/p>\n<p>Gli <strong>Inner Call<\/strong> (Chiamata Interiore) sono una band italiana che fonde pop, rock e classica per\u00a0creare uno stile musicale unico e fresco. Nel novembre 2016 il gruppo (<strong>Lorenzo Nadalin<\/strong>\u00a0\u2013 Voce,\u00a0<strong>Stefano Danelli<\/strong>\u00a0\u2013 Chitarra,\u00a0<strong>Tiziano Ladu<\/strong>\u00a0\u2013 Batteria e\u00a0<strong>Pietro Toppani<\/strong>\u00a0\u2013 Basso) ha lanciato il video\u00a0\u00a0clip di debutto dal titolo Gravity, ricevendo attenzioni da parte di numerosi siti di informazione a\u00a0livello nazionale (ANSA) e internazionale. L&#39;industria discografica britannica ha riportato la sorprendente vicenda.\u00a0Dal sogno alla realt\u00e0. Dalle prove dove capita, in garage o nel salotto di casa, alla\u00a0presenza\u00a0\u00a0sui media internazionali. \u00c8 l&#39;incredibile vicenda di una band di quattro giovani del Friuli Venezia Giulia\u00a0il\u00a0\u00a0\u00a0cui\u00a0primo\u00a0singolo\u00a0\u00e8\u00a0rimbalzato\u00a0prima\u00a0in\u00a0America\u00a0Latina,\u00a0poi\u00a0negli\u00a0Stati\u00a0Uniti\u00a0e infine in Cina. La rivista latino americana\u00a0<em>Vents Magazine<\/em>\u00a0\u00e8 stata tra le prime a diffondere il brano, seguita dal\u00a0prestigioso sito web statunitense\u00a0<a href=\"http:\/\/videostatic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">videostatic.com<\/a>\u00a0e da\u00a0iQiyi, la principale TV online cinese.<\/p>\n<p>Apre il concerto\u00a0<strong>Giada Cecconi<\/strong>, nata a Gorizia, 21 anni, e che studia canto da dieci anni alla GoMusic (ex Roland) di\u00a0Gorizia. Da circa tre anni frequenta il corso di musical e teatro tenuto dall\u2019Associazione MET\u00c0 di Trieste; da un anno facente parte della compagnia di musical \u201cQuinta Parete\u201d. Recentemente ha conseguito il primo posto nella categoria cover ed il secondo posto nella categoria inediti, con il suo brano\u00a0<em>\u201cShe Will Shine\u201d<\/em>\u00a0\u2013 scritto dal cantante <strong>Piero Pattay<\/strong> \u2013 al concorso \u201c<em>Artisti in\u00a0Vetrina<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Domenica 3 dicembre ore 20<\/em><\/p>\n<p><strong>ANTONY PATERAS<\/strong>\u00a0<strong>pianoforte solo &#8211; unica performance in Italia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Anthony Pateras<\/strong>\u00a0\u00e8 un\u00a0compositore, pianista e improvvisatore originario di Melbourne. Il suo linguaggio musicale si sviluppa sul nesso tra notazione, improvvisazione e musica elettronica, esplorando il conflitto e la confluenza tra struttura e immediatezza, analogico e digitale, virtuosismo e intuizione. Le sue opere sono state eseguite da\u00a0<em>Brett Dean<\/em>, la\u00a0<em>LA Philharmonic Association,<\/em>\u00a0<em>Australian Chamber Orchestra<\/em>,\u00a0<em>Erkki Veltheim<\/em>,\u00a0<em>Speak Percussion<\/em>,\u00a0<em>Richard Tognetti<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Satu V\u00e4nsk\u00e4<\/em>,\u00a0<em>The Hague<\/em>,\u00a0<em>Melbourne Symphony Orchestra<\/em>,\u00a0<em>Ensemble Phoenix Basel<\/em>,\u00a0<em>Timothy Munro<\/em>,\u00a0<em>Ensemble Int\u00e9grales<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Vanessa Tomlinson<\/em>. In altri ambiti di ricerca musicale ha suonato e registrato con\u00a0<em>J\u00e9r\u00f4me Noetinger<\/em>,\u00a0<em>Mike Patton<\/em>,\u00a0<em>Han Bennink<\/em>,\u00a0<em>Stephen O&#39;Malley<\/em>,\u00a0<em>Jon Rose<\/em>,\u00a0<em>Christian Fennesz<\/em>,\u00a0<em>Paul Lovens<\/em>,\u00a0<em>Lucas Abela<\/em>,\u00a0<em>eRikm\u00a0<\/em>e\u00a0<em>The Necks<\/em>. Ha pubblicato per\u00a0<em>Tzadik, Mego<\/em>,\u00a0<em>Synaesthesia<\/em>,\u00a0<em>Ipecac<\/em>, e nel 2012 ha fondato l&#39;etichetta discografica Immediata. \u00c8 stato direttore artistico della\u00a0<em>Melbourne International Biennale of Exploratory Music<\/em>.<\/p>\n<p>La performance in programma per il concerto di domenica 3 dicembre prevede l&#39;esecuzione dell&#39;imponente e ipnotica\u00a0composizione per piano solo\u00a0<em>Blood Stretched out<\/em>,\u00a0<em>piece<\/em>\u00a0che rimanda ai numi tutelari del minimalismo storico\u00a0<em>(La Monte Young\u00a0\u2013\u00a0Well Tuned Piano, Charlemagne Palestine\u00a0\u2013\u00a0Strumming music)<\/em>\u00a0e della musica creativa afroamericana\u00a0<em>(Cecil Taylor),<\/em>\u00a0il tutto rivisitato con la sensibilit\u00e0 di un compositore la cui cifra stilistica \u00e8 fortemente caratterizzata da ricerche in campo elettroacustico-spettralista\u00a0e dinamiche pronunciate tipiche della musica rock estrema.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Gioved\u00ec 7 dicembre ore 21<\/em><\/p>\n<p><strong>WALLYS + BRATISKA<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Wallys<\/em><\/strong>\u00a0sono\u00a0<strong>Matteo Canciani<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Alessio Morettin<\/strong>, vestono a righe e scrivono canzoni elettroacustiche.<\/p>\n<p><strong>Bratiska<\/strong>, <strong>Gian Luca Bratina<\/strong> nasce e vive a Trieste con il profumo del mare e influenze di tutti i tipi che ispirano i testi delle sue canzoni che comincia a proporre gi\u00e0 a 15 anni. A vent\u2019anni si trova improvvisamente a suonare nei piano\u00a0\u2013\u00a0bar e discoteche i successi musicali del periodo e nel giro di pochi mesi comincia una carriera che lo porter\u00e0 a suonare per 22\u00a0\u00a0anni nei migliori locali del Nord Italia, Austria e Slovenia in oltre 2000 serate. Entra cos\u00ec in un giro commerciale che lo portano ad abbandonare completamente l\u2019attivit\u00e0 di cantautore. S&#39;inchina ai nuovi comandamenti degli anni &#39;90:\u00a0<em>Apparire, Fingere, Produrre, Conformarsi, Guadagnare, Consumare<\/em>. Con il passare degli anni per\u00f2 le serate diventano pesanti e noiose, il pubblico insopportabile, la musica, imposta e che non gli appartiene, diventa un macigno. Un giorno, nel 2014, da un cassetto saltano fuori le sue vecchie canzoni, trova che abbiano ancora un senso e comincia a scriverne altre. Cos\u00ec\u00a0dopo 18 anni dall&#39;ultimo concerto da cantautore e quindi avendo raggiunto la maggiore et\u00e0 come prostituta musicale,\u00a0<em>Gian Luca Bratina<\/em>\u00a0prende le distanze da tutto e da tutti e diventa\u00a0<em>Bratiska, &#8220;Un menestrello con l\u2019anima punk che parla di vento, guerra, vino, delusioni, societ\u00e0 traviata, fiori, pecore e maiali&#8221;.<\/em>\u00a0Nel 2014 il video-clip della sua canzone \u201c<em>Pecore e Maiali<\/em>\u201d con la sua regia viene premiato al concorso internazionale \u201c<em>CineFestival<\/em>\u201d. Nel 2015 \u00e8 finalista al concorso \u201c<em>Sottotoni<\/em>\u201d e al\u00a0<em>\u201cFestival mondiale della Canzone Funebre<\/em>\u201d a Rivignano. Il suo brano \u201cScacchi\u201d viene inserito nel cd compilation \u201cCircolo acustico vol.1\u201d. Nel 2016 si classifica al secondo posto al \u201c<em>Cantiere Miotto<\/em>\u201d &#8211; Folkest. Nel 2017 il suo brano \u201c<em>Katacomba<\/em>\u201d viene inserito nel cd compilation \u201c<em>Circolo Acustico vol. 2<\/em>\u201d e il brano \u201c<em>Giulia<\/em>\u201d nel cd compilation \u201c<em>Musica in Friuli 2017<\/em>\u201d. Nell\u2019ultimo tour di concerti si presenta sul palco da solo alternando, chitarre, mandolino, ukulele, percussioni e loop station.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Venerd\u00ec 8 dicembre ore 21<\/em><\/p>\n<p><strong>&#8220;CON TUTTA LA RUOTA DAVANTI&#8221; con LUNA E UN QUARTO letture di MAURIZIO MATTIUZZA e CARLOTTA DEL BIANCO<\/strong><\/p>\n<p><em>Spettacolo dedicato alla storia della bicicletta.<\/em><\/p>\n<p><strong>Luna e un quarto<\/strong>\u00a0nascono nel 2009 fin da subito con l\u2019intento di produrre musica propria accostando il calore di strumenti acustici alla profondit\u00e0 di una chitarra elettrica. I testi (in italiano ed in lingua friulana) e le ambientazioni musicali sono ispirate sia da esperienze di viaggio individuali che dall\u2019influenza trasmessa loro dalla propria terra d\u2019origine, una bassa friulana grigia e tediosa ma carica di poesia. I loro brani fondono atmosfere mediterranee, musica popolare e arrugginite sonorit\u00e0 blues. Nel corso dell\u2019 anno 2010 si esibiscono in vari spettacoli dal vivo nel territorio friulano e con il completamento della formazione nel dicembre partecipano e vincono il \u201c<em>Premi Friul<\/em>\u201d ottenendo la produzione di un CD per l&#39;etichetta\u00a0<em>Musiche Furlane Fuarte<\/em>.\u00a0<em>Basse_Pression<\/em>, l\u2019album d\u2019esordio, esce nel luglio del 2011, registrato e mixato da\u00a0<strong>Jvan Moda<\/strong>\u00a0al Fuda Studio, vende oltre 1000 copie. Un lavoro ben accolto anche dalla stampa in un anno fortunato che li ha visti protagonisti di numerosi concerti, collaborazioni teatrali e ospiti di radio locali A luglio 2012 conquistano il primo premio del concorso per band emergenti \u201c<em>Musicarci<\/em>\u201d. Iniziano il 2013 aggiudicandosi, durante le selezioni territoriali del concorso \u201d<em>Suonare Folkest &#8211; Premio Alberto Cesa<\/em>\u201d, la possibilit\u00e0 di esibirsi al Festival Internazionale \u201c<em>Folkest 2013<\/em>\u201d. Da febbraio vantano anche qualche passaggio su <em>Radio2\u00a0<\/em>nel programma\u00a0<em>Caterpillar<\/em>\u00a0ed una puntata loro dedicata del programma \u201c+sklet\/timpdmusiche\u201d di Telefriuli . Esce a giugno 2013 il loro secondo album di inediti \u201c<em>Nel buio, nel vento, nel sole<\/em>\u201d registrato, mixato e masterizzato da\u00a0<strong>Francesco Marzona<\/strong>\u00a0al\u00a0<em>Birdland Studio,<\/em>ancora una volta per l\u2019 etichetta Musiche Furlane Fuarte e a novembre vincono il premio del pubblico a\u00a0<em>SUNS<\/em>,\u00a0<em>Festival della canzone in lingua\u00a0minoritaria\u00a0<\/em>svoltosi a Moena.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Sabato 9 dicembre ore 21<\/em><\/p>\n<p><strong>FRANK GET ACOUSTIC DUO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Frank Get<\/strong>\u00a0\u00e8 salito su un palco per la prima volta nel 1979. E da allora non ha pi\u00f9 smesso. Bassista, contrabbassista, cantante, chitarrista, pianista e compositore, l&#39;artista triestino pu\u00f2 vantare una carriera ultra trentennale caratterizzata da una grande e genuina passione per il rock e per sue diverse incarnazioni.\u00a0<em>Bob Seger, Creedence Clearwater Revival, Rolling Stones, Beatles, Elvis Presley, Grateful Dead, Bruce Springsteen Eric Clapton e Willy DeVille\u00a0<\/em>sono alcuni dei nomi che maggiormente l&#39;hanno ispirato nella sua lunga e ricca carriera costellata di quattordici dischi e una lunghissima lista di concerti in tutto il mondo.\u00a0Frank Get\u00a0\u00e8 un musicista in grado coniugare il verbo del rock nelle sue molteplici sfaccettature, senza mai dimenticare le proprie origini e la propria storia. Una storia che\u00a0discograficamente abbraccia\u00a022 anni di musica\u00a0e che inizia nel 1993 con la pubblicazione del primo lavoro dei\u00a0<em>\u201cF.G &#038; the East Tornado\u201d,\u00a0Siamo liberi<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 10 novembre al 9 dicembre<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":24473,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-24472","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22185-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dal 10 novembre al 9 dicembre","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24472"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24472\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}