{"id":24466,"date":"2017-11-07T00:00:00","date_gmt":"2017-11-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24466"},"modified":"2017-11-07T00:00:00","modified_gmt":"2017-11-06T23:00:00","slug":"il-nuovo-paradigma-della-societa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-nuovo-paradigma-della-societa\/","title":{"rendered":"Il nuovo paradigma della societ\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Intelligenza artificiale, big data, internet delle cose, apprendimento automatico. Sono alcune delle applicazioni pi\u00f9 innovative della rivoluzione digitale che stiamo vivendo. Ormai tutti ne parlano, ma c\u2019\u00e8 poca consapevolezza delle profonde implicazioni che queste innovazioni avranno non solo sui modelli\u00a0di business e le strategie delle imprese, ma anche sul settore pubblico \u2013 dall\u2019istruzione alla \u00a0competitivit\u00e0 dei sistemi economico-sociali \u2013 e nella nostra quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>La <em>Blockchain <\/em>\u00e8 tra queste, a mio parere, la pi\u00f9 grande innovazione che oggi sta muovendo i primi passi, paragonabile solo all\u2019avvento di Internet, del personal computer e, all\u2019inizio della rivoluzione industriale, alla macchina a vapore. A livello concettuale, la <em>blockchain <\/em>\u00e8 un <strong>registro decentralizzato<\/strong>,\u00a0cio\u00e8 un elenco di tutte le transazioni che avvengono attraverso una rete <em>peer-to-peer <\/em>(da soggetto a soggetto, da nodo a nodo della rete).<\/p>\n<p>La maggior parte del <em>management <\/em>delle imprese non esita a riconoscerne la portata dirompente, n\u00e9\u00a0sottovaluta le straordinarie sfide che tali trasformazioni comportano. Tuttavia, quando si tratta di definire ci\u00f2 che \u00e8 un \u201cblocco\u201d di una <em>blockchain<\/em>, in pochi sono in grado di farlo in modo esaustivo e convincente.<\/p>\n<p>La <em>blockchain <\/em>\u00e8 una tecnologia che permette la creazione e gestione di un grande database distribuito\u00a0per la gestione di transazioni condivisibili tra pi\u00f9 nodi di una rete. Si tratta di un database strutturato\u00a0in blocchi (<em>Block<\/em>) o nodi di rete che sono tra loro collegati (<em>Chain<\/em>) in modo che ogni transazione avviata sulla rete debba essere validata dalla rete stessa. In estrema sintesi la <em>blockchain <\/em>\u00e8 rappresentata da una catena di blocchi che contengono e gestiscono pi\u00f9 transazioni. Ciascun nodo \u00e8 chiamato a vedere, controllare e approvare tutte le transazioni creando una rete che permette la <strong>tracciabilit\u00e0\u00a0di tutte le transazioni <\/strong>stesse. Ciascun Blocco a sua volta \u00e8 anche un archivio per tutte le transazioni e per tutto lo storico di ciascuna transazione che, proprio per essere approvata dalla rete ed essere presente su tutti i nodi (<em>Block<\/em>) della rete \u00e8 immodificabile (se non attraverso la riproposizione degli stessi a tutta la rete e solo dopo aver ottenuto la approvazione) ed \u00e8 dunque immutabile. Oltre alla immutabilit\u00e0, l\u2019altra grande caratteristica della <em>Rete Blockchain <\/em>\u00e8 data dall\u2019uso di <strong>strumenti crittografici per garantire la massima sicurezza <\/strong>di ogni transazione.<\/p>\n<p>Ma la <em>blockchain <\/em>pi\u00f9 che una tecnologia \u00e8 un paradigma, un nuovo modo di interpretare il grande tema della decentralizzazione e della partecipazione. In linea di principio \u00e8 l\u2019uovo di colombo che risolve uno dei problemi secolari e pi\u00f9 complessi nella rilevazione e rappresentazione delle informazioni che\u00a0sottostanno a qualsiasi rapporto di scambio: ovvero come fornire sicurezza e fiducia in una rete di scambi <em>peer-to-peer <\/em>senza un\u2019autorit\u00e0 centrale che la coordini e la certifichi.<\/p>\n<p>La <em>blockchain <\/em>\u00e8 infatti la rappresentazione digitale\u00a0di quattro concetti molto chiari: <strong>decentralizzazione<\/strong>, <strong>trasparenza<\/strong>, <strong>sicurezza <\/strong>e <strong>immutabilit\u00e0. <\/strong>\u00c8 la \u00a0declinazione in digitale di un nuovo concetto di fiducia. E per queste ragioni alcuni ritengono che\u00a0la <em>blockchain <\/em>possa assumere anche un valore quasi \u201cpolitico\u201d, come piattaforma che consente lo sviluppo e la concretizzazione di una nuova forma di democrazia, realmente decentralizzata e realmente in grado di garantire a tutti la possibilit\u00e0 di verificare, di \u201ccontrollare\u201d, di disporre di una totale trasparenza, di dare vita ad <strong>archivi immutabili e condivisi e dunque verificabili e per questo inalterabili, immodificabili e quindi immuni da corruzione<\/strong>.<\/p>\n<p>Se si esamina un\u2019interazione che due o pi\u00f9 persone hanno su Internet, tutti sono intermediati da una\u00a0molteplicit\u00e0 di soggetti: chi d\u00e0 l\u2019accesso, chi verifica le credenziali e l\u2019identit\u00e0, chi processa \u00a0l\u2019operazione, chi la valida, chi l\u2019autorizza e la conferma, chi la registra\u2026 Intermediazioni spesso ridondanti e inefficienti che ritroviamo nelle transazioni bancarie, nei pagamenti, nel commercio elettronico, nelle interazioni dei social network, nello scambio di email, nelle ricerche di lavoro, nelle compravendite immobiliari, nelle aste online, nel pagamento di tasse e imposte, nei servizi sanitari-assistenziali. La <em>blockchain <\/em>elimina la necessit\u00e0 di questi intermediari: societ\u00e0 di servizi pagamento,\u00a0broker, aziende come Airbnb, Ebay, Facebook, Linkedin, aziende di servizi pubblici al cittadino\u2026<\/p>\n<p>Pensate a un pagamento. Se Paolo effettua un pagamento reale (fisico) a Luigi, Luigi \u00e8 \u00a0completamente garantito che: (1) Paolo abbia disponibilit\u00e0 del denaro; (2) il denaro \u00e8 stato trasferito a Luigi e (3) il denaro \u00e8 ora legittimamente posseduto da Luigi. In un pagamento online, al contrario, nessuna di queste parti pu\u00f2 essere certificata a meno che qualcun altro (una banca, un fornitore di servizi di pagamento, una societ\u00e0 di carte di credito) garantisca tutti i passaggi della transazione.<\/p>\n<p>Il ruolo dell\u2019intermediario pu\u00f2 essere ad esempio esteso alle attivit\u00e0 dei registri catastali, alla conformit\u00e0 alle normative, al <em>know-you-customer <\/em>(KYC), alla contrattualistica online e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>La tecnologia <em>blockchain <\/em>risolve questo problema attraverso <strong>due semplici caratteristiche strutturali<\/strong>: innanzitutto <strong>un registro<\/strong>, cio\u00e8 un elenco decentralizzato di tutte le transazioni in rete condivise contemporaneamente da ogni membro di tale rete. In secondo luogo, <strong>l\u2019immutabilit\u00e0 di tale elenco<\/strong>, che \u00e8 garantito perch\u00e9 il registro pu\u00f2 essere ricostruito solo a monte, cio\u00e8 ogni transazione nel libro contabile virtuale si collega alla precedente, quindi se la catena viene modificata arbitrariamente, la <em>blockchain <\/em>viene violata e la \u201crottura\u201d della stessa \u00e8 visibile a tutti.<\/p>\n<p>Oggi la <em>blockchain <\/em>ha molte applicazioni tangibili. La pi\u00f9 nota \u00e8 il <em>bitcoin<\/em>. Eppure sarebbe un grosso\u00a0errore considerare che la <em>blockchain <\/em>sia solo il <em>bitcoin<\/em>. Numerose banche centrali stanno gi\u00e0 innovando nel campo delle cripto-valute (Inghilterra, Svezia, Estonia). E molte banche hanno costituito alleanze e consorzi, investendo massicciamente in alcune applicazioni. Ci sono applicazioni di <em>blockchain <\/em>nel campo del registro virtuale delle propriet\u00e0, in <em>smart contracting <\/em>(contratti codificati e digitalizzati nei blocchi, in termini di obbligazioni e clausole), nella certificazione di qualit\u00e0 e nella tracciabilit\u00e0 dei\u00a0processi di trasformazione produttiva (<em>agrifood<\/em>).<\/p>\n<p>La <em>blockchain <\/em>\u00e8 anche l\u2019alternativa pi\u00f9 sicura e pi\u00f9 economica all\u2019intranet di qualsiasi azienda. All\u2019interno delle aziende, la <em>blockchain <\/em>sostituir\u00e0 anche qualsiasi lavoro che intermedia le transazioni\u00a0e\/o centralizza le informazioni. Ad esempio nel campo della contabilit\u00e0, della conformit\u00e0 alle \u00a0normative, dei sistemi informativi, degli acquisti, tutte le informazioni potranno fluire senza frizioni: <strong>decisioni e comportamenti saranno trasparenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma sar\u00e0 impattato anche il modo in cui le aziende potranno interagire con le altre aziende, perch\u00e9 <strong>i\u00a0clienti avranno informazioni dirette sui prodotti e sui servizi delle aziende<\/strong>, perch\u00e9 le filiere produttive e i cicli logistico-commerciali diventeranno trasparenti (tracciabili). Gli investitori saranno in grado di finanziare le imprese anche senza la necessit\u00e0 di passare attraverso i mercati finanziari.<\/p>\n<p>I modelli di business saranno drasticamente modificati e migliorati; le strutture dei costi diventeranno molto pi\u00f9 efficienti; le relazioni con i clienti saranno basate sulla trasparenza e senza soluzione di\u00a0continuit\u00e0. L\u2019impatto della <em>blockchain <\/em>non \u00e8 limitato al mondo delle imprese. \u00c8 uno strumento abilitante il rinnovamento del rapporto tra cittadini e istituzioni. In altri Paesi la nuova tecnologia \u00e8 attualmente applicata nel settore pubblico. Le banche centrali stanno gi\u00e0 abbracciando la trasformazione che questa innovazione comporta e i governi pi\u00f9 innovativi (Singapore, Estonia, Svezia) la utilizzano per migliorare i rapporti con i cittadini (anagrafe e servizi amministrativi, registri di beni mobili e immobili, aggiudicazione degli appalti pubblici, rispetto delle normative, bilanci pubblici).<\/p>\n<p>Come cittadini \u00e8 importante essere consapevoli dei potenziali impatti di questa tecnologia nella sfera pubblica e privata. Leggere, fare ricerche, ricevere informazioni sulla <em>blockchain<\/em>, su come funziona e sulle potenziali applicazioni, consente di prepararsi alla trasformazione del modo in cui interagiremo\u00a0con il resto del mondo. La <strong><em>blockchain revolution <\/em><\/strong>\u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Blockchain revolution<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-24466","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Blockchain revolution","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24466"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24466\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}