{"id":24390,"date":"2017-10-25T00:00:00","date_gmt":"2017-10-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24390"},"modified":"2017-10-25T00:00:00","modified_gmt":"2017-10-24T23:00:00","slug":"a-giuseppe-battiston-il-premio-rusticitas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-giuseppe-battiston-il-premio-rusticitas\/","title":{"rendered":"A Giuseppe Battiston il Premio Rusticitas"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 nel segno dello spettacolo e di un grande protagonista della scena cinematografica e teatrale l\u20198^ edizione del <strong>Premio Gilberto Pressacco Maq\u00f4r Rusticitas, <\/strong>promosso dall&#39;<strong>Associazione Culturale don Gilberto Pressacco <\/strong>e ispirato ai valori che si compendiano nel termine \u2018<strong>rusticitas<\/strong>\u2019: semplicit\u00e0, frugalit\u00e0, onest\u00e0, schiettezza, coerenza, rifiuto dei compromessi.<\/p>\n<p>Va infatti all\u2019attore udinese <strong>Giuseppe Battiston<\/strong>, personalit\u00e0 di spicco del cinema e del teatro italiano &#8211; due volte premio David di Donatello &#8211; l\u2019edizione \u00a0<strong>2017 del \u00a0\u00a0Premio<\/strong>, che \u00a0si \u00a0celebra \u00a0quest\u2019anno \u00a0nel ventesimo anniversario dalla scomparsa di Gilberto Pressacco, mancato il 17 settembre 1997.<\/p>\n<p>\u00abPer la sua <strong>capacit\u00e0 di incarnare le caratteristiche insite nella &#39;rusticitas&#39;, <\/strong>armonizzando il successo cinematografico e teatrale con i valori di sobriet\u00e0, onest\u00e0 e attenzione al proprio tempo anche attraverso le sue scelte di lavoro sulle scene e sul grande schermo, <strong>Giuseppe Battiston \u00e8 il vincitore del Premio Rusticitas 2017<\/strong>\u00bb.\u00a0 Lo ha annunciato a Udine <strong>Flavio Pressacco<\/strong>, presidente dell\u2019Associazione culturale don Gilberto Pressacco, illustrando il programma della cerimonia di premiazione, in calendario venerd\u00ec 3 novembre in partnership con il Cinema Visionario di Udine che ospiter\u00e0 la serata, dalle 18.<\/p>\n<p><strong>Sar\u00e0 questa l\u20198^ edizione <\/strong>di un riconoscimento strettamente legato alle<strong> ricerche dello studioso<\/strong> <strong>Gilberto Pressacco<\/strong> intorno al Cristianesimo aquileiese delle origini: nel termine \u201crusticitas\u201d Gilberto aveva incluso un ventaglio di valori custoditi dal popolo friulano, che di anno in anno vengono individuati e premiati nei protagonisti della cultura, della letteratura, dell\u2019attualit\u00e0 e dello spettacolo friulano.<\/p>\n<p>Il <strong>Premio Gilberto Pressacco Maq\u00f4r Rusticitas 2017 si aprir\u00e0 venerd\u00ec 3 novembre <\/strong>con <strong>l\u2019introduzione <\/strong>del presidente<strong> Flavio Pressacco <\/strong>e sar\u00e0<strong> condotto da Sabrina Baracetti. <\/strong>Momento clou sar\u00e0 come di consueto la <em>laudatio<\/em> del vincitore, quest\u2019anno a cura del regista<strong> Matteo Oleotto<\/strong>, che aveva diretto il film \u201cZoran, il mio nipote scemo\u201d, affidato nel 2013 all\u2019interpretazione di Battiston.\u00a0 Al vincitore sar\u00e0 consegnata in premio un\u2019opera realizzata dall\u2019artista <strong>Giorgio Celiberti<\/strong>, pittore e scultore di fama mondiale. Gli intermezzi musicali saranno a cura del neointitolato <strong>Coro \u2018Pressacco\u2019<\/strong> dell\u2019Universit\u00e0 di Udine.\u00a0 Dopo la premiazione, dalle 20.30 \u00e8 prevista sempre al Cinema Visionario la proiezione del film \u201cFinch\u00e8 c\u2019\u00e8 prosecco c\u2019\u00e8 speranza\u201d, alla presenza di Battiston e del regista del film, <strong>Antonio Padovan<\/strong>. Il film sar\u00e0 presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2017.<\/p>\n<p>Nel 2010 il Premio Rusticitas era stato attribuito al docente e critico letterario <strong>Gianfranco D&#39;Aronco<\/strong>, nel 2011 al fisico e friulanista <strong>Sergio Cecotti<\/strong>, nel 2012 all&#39;allenatore <strong>Edy Reja<\/strong>, nel 2013 alla poetessa <strong>Ida Vallerugo<\/strong>, nel 2014 al pianista e compositore <strong>Glauco Venier<\/strong>, nel 2015 agli studiosi e operatori culturali <strong>Federico Rossi<\/strong> e <strong>Angela Felice <\/strong>\u00a0e nel 2016 allo storico <strong>Remo Cacitti<\/strong> e, alla memoria, alla didatta <strong>Mistica Spizzamiglio<\/strong>.\u00a0\u00a0 L\u2019iniziativa \u00e8 realizzata in collaborazione con la <strong>Regione autonoma Friuli Venezia Giulia \u2013 Assessorato alla Cultura<\/strong>, con il <strong>Comune di Udine<\/strong>, la <strong>Provincia di Udine<\/strong> e il <strong>Comune di Sedegliano<\/strong> e con la <strong>Fondazione Friuli<\/strong>, con il patrocinio inoltre dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Udine<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Battiston<\/strong> inizia la sua carriera sul palcoscenico, dove riesce a ottenere nel 1986 il premio Ubu come miglior attore non protagonista per la rappresentazione teatrale &#8220;Petito Strenge&#8221;. Ed \u00e8 proprio a teatro che viene notato &#8211; subito dopo il suo debutto sul grande schermo in <em>Italia &#8211; Germania 4-3<\/em> (1990) di Andrea Barzini con Massimo Ghini, Giuseppe Cederna, Fabrizio Bentivoglio e Nancy Brilli &#8211; da Silvio Soldini che si appassioner\u00e0 alla mole artistica di questo mirabile interprete e lo inserir\u00e0 in molte delle sue pellicole: <em>Un&#39;anima divisa in due<\/em> (1993), <em>Le acrobate<\/em> (1997), il bellissimo <em>Pane e tulipani<\/em> (2000) &#8211; dove nelle vesti dell&#39;investigatore privato Costantino va alla ricerca, per conto di un marito interpretato da Antonio Catania, di una casalinga pescarese (Licia Maglietta) innamorata di un ristoratore (Bruno Ganz), finendo per innamorarsi della sua migliore amica Marina Massironi &#8211; <em>Agata e la tempesta<\/em> (2004), <em>Giorni e nuvole<\/em> (2007) e <em>Cosa voglio di pi\u00f9<\/em> (2010), all&#39;interno del quale interpreta il ruolo di un marito tradito. Nel 2012 torna ancora una volta a un ruolo particolare nella commedia di Soldini <em>Il comandante e la cicogna<\/em>.<\/p>\n<p>Spesso diretto da Piergiorgio Gay, \u00e8 apparso anche nel film di Roberto Benigni <em>La tigre e la neve<\/em> (2005), ma anche nel film di Peter Greenaway <em>Peopling in the Palances at Venaria Reale<\/em> (2007) e nei due film di Carlo Mazzacurati <em>La giusta distanza<\/em> (2007) e <em>La passione<\/em> (2009).<br \/> \u00c8 il &#8220;professore&#8221; cinquantenne scialbo e insignificante nel film <em>Notizie degli Scavi<\/em> di Emidio Greco, tratto dall&#39;omonimo racconto di Franco Lucentini e nell&#39;ultimo lavoro di Lucio Pellegrini <em>Figli delle stelle<\/em>, dove interpreta Bauer, un assistente di sociologia vendicativo.<\/p>\n<p><strong>Vincitore di due David di Donatello come miglior attore non protagonista per <em>Pane e tulipani<\/em><\/strong> (<strong>2000) e <em>Non pensarci<\/em> (2007),<\/strong> viene nominato per lo stesso premio anche per <em>Agata e la tempesta<\/em> (2004) e <em>Giorni e nuvole<\/em> (2007). Tre invece le candidature per il Nastro d&#39;Argento (<em>Non pensarci<\/em> e <em>La giusta distanza<\/em>, entrambi per il 2007, e <em>La bestia nel cuore<\/em> del 2005).<\/p>\n<p>Televisivamente, dopo essere apparso in qualche episodio di <em>L&#39;avvocato<\/em> (2003), recita per Maurizio Zaccaro nella miniserie <em>Al di l\u00e0 delle frontiere<\/em> (2004) con Sabrina Ferilli e Johannes Brandrupt e nel film tv <em>Lo smemorato di Collegno<\/em> (2009). Entrato nel cast del telefilm <em>La famiglia in giallo<\/em> (2005) di Alberto Simone con Giulio Scarpati, Valeria Valeri e Milena Miconi, appare anche in <em>La notte breve<\/em> (2006), l&#39;episodio <em>Anna<\/em> di <em>Donne assassine<\/em> (2008), una puntata di <em>Quo Vadis, Baby?<\/em> (2008), <em>In nome del figlio<\/em> (2008), <em>Non pensarci &#8211; La serie<\/em> (2009) di Lucio Pellegrini e Gianni Zanasi con Valerio Mastandrea e soprattutto <em>Tutti pazzi per amore<\/em> (2008-2010) nel ruolo del dottor Freiss con Emilio Solfrizzi, Irene Ferri, Francesca Inaudi, Neri Marcor\u00e8, Carla Signoris, Stefania Rocca, Corrado Fortuna, Alessio Boni e Piera Degli Esposti.<br \/> Nel 2011 torna sul grande schermo, partecipando al film di Giovanni Albanese <em>Senza arte n\u00e9 parte<\/em>, accanto a Vincenzo Salemme, al drammatico <em>Io sono l\u00ec<\/em>, di Andrea Segre e alla commedia <em>Bar sport<\/em>, nella quale recita accanto a Claudio Bisio. Torna a lavorare per Andrea Segre nel film <em>La prima neve<\/em> (2013), ed \u00e8 protagonista della commedia d&#39;esordio del conterraneo Matteo Oleotto <em>Zoran, il mio nipote scemo<\/em>. Nel 2015 recita con Valerio Mastandrea nel film <em>La felicit\u00e0 \u00e8 un sistema complesso<\/em>, diretto da Gianni Zanasi, e nel 2016 affianca ancora una volta Mastandrea in <em>Perfetti sconosciuti<\/em> di Paolo Genovese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 3 novembre la premiazione a Udine<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":24391,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-24390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",750,501,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",750,501,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",750,501,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",474,317,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",389,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",750,501,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",750,501,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",750,501,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",750,501,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21958-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Il 3 novembre la premiazione a Udine","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}