{"id":24386,"date":"2017-10-24T00:00:00","date_gmt":"2017-10-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24386"},"modified":"2017-10-24T00:00:00","modified_gmt":"2017-10-23T23:00:00","slug":"fantascienza-e-fantasy-si-incontrano-a-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/fantascienza-e-fantasy-si-incontrano-a-trieste\/","title":{"rendered":"Fantascienza e Fantasy si incontrano a Trieste"},"content":{"rendered":"<p>La\u00a0<strong>17a edizione<\/strong>\u00a0del\u00a0<strong>Trieste<\/strong>\u00a0<strong>Science+Fiction Festival<\/strong>\u00a0si terr\u00e0 quest&#39;anno\u00a0<strong>dal 31 ottobre al 5 novembre<\/strong>\u00a0al\u00a0<strong>Politeama Rossetti<\/strong>, al\u00a0<strong>Teatro Miela<\/strong>\u00a0e al\u00a0<strong>Cinema Ariston<\/strong>.<\/p>\n<p>Fondato a Trieste nell&#39;anno 2000,\u00a0<strong>Trieste Science+Fiction Festival<\/strong>, che raccoglie l&#39;eredit\u00e0 dello storico Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste (1963-1982), \u00e8\u00a0<strong>il pi\u00f9 importante evento italiano<\/strong>\u00a0dedicato ai mondi della\u00a0<strong>fantascienza<\/strong>\u00a0e del fantasy nei settori del cinema, della televisione e dei new media; in programma anche letteratura, scienza, workshop, forum, fumetti, musica e fotografia.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>selezione ufficiale<\/strong>\u00a0del festival presenta anteprime mondiali, internazionali e nazionali, con\u00a0<strong>tre concorsi internazionali<\/strong>\u00a0che ospitano filmmaker e cineasti da tutto il mondo: il\u00a0<strong><em>Premio<\/em>\u00a0<em>Asteroide<\/em><\/strong><em>,<\/em>\u00a0per il miglior lungometraggio, e i due\u00a0<strong><em>Premi M\u00e9li\u00e8s d\u2019Argent<\/em><\/strong>\u00a0in collaborazione con la\u00a0<strong>European Fantastic Film Festivals Federation<\/strong>\u00a0per il miglior lungometraggio e cortometraggio di genere fantastico europeo.<\/p>\n<p>L&#39;evento speciale del Festival si terr\u00e0 la sera del\u00a0<strong>3 novembre <\/strong>con la\u00a0<strong>21a Golden M\u00e9li\u00e8s Ceremony<\/strong>\u00a0e la consegna dei\u00a0<strong>M\u00e9li\u00e8s d&#39;or<\/strong>\u00a0della\u00a0<strong>EFFFF<\/strong>.\u00a0Un appuntamento d&#39;eccezione che gli organizzatori de La Cappella Underground hanno voluto rendere unico con\u00a0<strong>il concerto di Stefano Bollani<\/strong>\u00a0\u201c<strong>FantaBollani<\/strong>\u201d, un programma speciale di sonorizzazioni di classici e sorprese del grande cinema fantastico europeo delle origini.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>film d&#39;apertura<\/strong>\u00a0della 17a edizione di Trieste Science+Fiction Festival sar\u00e0 \u201c<strong>Marjorie Prime<\/strong>\u201d di Michael Almereyda, presentato in anteprima italiana. Tratto dall&#39;acclamato testo teatrale nominato al Pulitzer di\u00a0<strong>Jordan Harrison<\/strong>, \u201cMarjorie Prime\u201d \u00e8 una storia profonda e toccante, che esplora i temi della memoria, dell\u2019identit\u00e0, dell\u2019amore e della perdita nell&#39;era dell&#39;intelligenza artificiale. Il futuristico \u201cdramma da camera\u201d di Almereyda \u00e8 meravigliosamente interpretato da un cast di altissimo livello composto da\u00a0<strong>Lois Smith<\/strong>,\u00a0<strong>Jon Hamm<\/strong>,\u00a0<strong>Geena Davis\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Tim Robbins<\/strong>. \u201cMarjorie Prime\u201d ha debuttato a gennaio al\u00a0<strong>Sundance Film Festival<\/strong>, dove ha vinto lo\u00a0<strong>Sloan Feature Film Prize<\/strong>, riconoscimento conferito ai migliori film incentrati sul tema della scienza e della tecnologia.<\/p>\n<p>Il cartellone del Trieste Science+Fiction Festival rappresenta il punto di riferimento in Italia per l&#39;osservazione del panorama del cinema fantastico internazionale. Sono 14 i paesi rappresentati nella sezione NEON sono: USA, Giappone, Francia, Canada, Germania, Kenya, Russia, UK, Finlandia, Ungheria, Spagna, Australia, Polonia e Italia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>FILM IN CONCORSO<\/strong><\/p>\n<p>Appartengono alla selezione cinematografica ufficiale NEON del Trieste Science+Fiction Festival 2017 i seguenti titoli in\u00a0<strong>anteprima<\/strong>\u00a0<strong>italiana<\/strong>\u00a0e in\u00a0<strong>concorso<\/strong>:\u00a0<strong>Alone (Seuls)<\/strong>\u00a0di David Moreau, adattamento della popolarissima serie di graphic novel di Bruno Gazzotti su cinque ragazzi che cercano di sopravvivere in un mondo da cui tutti sembrano essere scomparsi (distribuito da Draka Distribution);\u00a0<strong>Beyond Skyline<\/strong>\u00a0di Liam O\u2019Donnell, autore\u00a0dell\u2019acclamato\u00a0<em>Skyline,<\/em>\u00a0una storia fantascientifica con Frank Grillo alle prese con alieni, astronavi, arti marziali e una tonnellata di effetti speciali creati dalla pluripremiata Hydraulx;\u00a0<strong>Cold Skin<\/strong>\u00a0di Xavier Gens, una storia lovecraftiana di solitudine e alienazione ai confini del Polo Sud, ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale;\u00a0<strong>Hostile<\/strong>\u00a0di Mathieu Turi, un incubo post-apocalittico con tocchi di romanticismo costruito attorno all\u2019eroica Juliette alle prese con la fame, la sete, una gamba rotta e strane, inquietanti creature che si manifestano la notte (distribuito da Twelve Entertainment);\u00a0<strong>It Came From the Desert<\/strong>\u00a0di Marko M\u00e4kilaakso, omaggio imperdibile ai cari B-movie degli anni \u201950 con tanta azione e tanti mostri, ispirato al videogame della Cinemaware degli anni \u201980 (distribuito da Minerva Pictures);\u00a0<strong>Kati Kati\u00a0<\/strong>del keniota Mbithi Masya, un\u2019affascinante parabola sulla vita e la morte ambientata in un villaggio turistico con una variegata compagine di residenti;\u00a0<strong>Loop (Hurok<\/strong>) di Isti Madar\u00e1sz, un nuovo Sliding Doors dall\u2019Ungheria sulle complicate ripercussioni che le nostre decisioni hanno sul tempo;\u00a0<strong>Rememory\u00a0<\/strong>di Mark Palansky\u00a0sui meandri della memoria e sul modo in cui questa delinea il presente, in un noir fantascientifico intriso di mistero e sorretto da una straordinaria interpretazione di Peter Dinklage e dall\u2019ultima apparizione di Anton \u201cChekov\u201d Yelkin;\u00a0<strong>Replace<\/strong>\u00a0di Norbert Keil sulla giovane e bella Kira, vittima di una malattia dermatologica, che scopre di poter sostituire la sua pelle con quella di altre ragazze, in una storia dai risvolti agghiaccianti;\u00a0<strong>Salyut-7<\/strong>\u00a0di Klim Shipenko sulla stazione spaziale sovietica Salyut 7 calata in una space opera straordinaria, che ci racconta una delle imprese pi\u00f9 incredibili nella storia delle missioni spaziali;\u00a0<strong>The Man With The Magic Box\u00a0<\/strong>di Bodo Kox, un&#39;originale love story sci-fi dal regista polacco Bodo Kox ambientata a Varsavia nell\u2019anno 2030;\u00a0<strong>Science Fiction Volume One: The Osiris Child<\/strong>\u00a0di\u00a0Shane Abbess, autore del celebre\u00a0<em>Infini<\/em>, un\u2019avventura fantascientifica interpretata da Kellan Lutz, qui nel ruolo di un evaso che si unisce a un ex-eroe di guerra per salvare la giovane figlia di quest\u2019ultimo (distribuito da Eagle Pictures);\u00a0<strong>Zombillenium\u00a0<\/strong>di Arthur De Pins e Alexis Ducord,\u00a0 in arrivo dal festival di Cannes, una divertente animazione francese, per grandi e piccini, su un parco giochi dell\u2019orrore diverso da tutti gli altri: qui i mostri ci sono davvero e hanno anche un sacco di problemi.<\/p>\n<p>Concorrono al M\u00e9li\u00e8s d&#39;argent:\u00a0<strong>Alone<\/strong>,\u00a0<strong>Cold Skin<\/strong>,\u00a0<strong>Hostile<\/strong>,\u00a0<strong>It Came from the Desert<\/strong>,\u00a0<strong>Loop<\/strong>,\u00a0<strong>The Man with the Magic Box<\/strong>,\u00a0<strong>Replace<\/strong>,\u00a0<strong>Zombillenium<\/strong>.<\/p>\n<p>Concorrono al premio Asteroide:\u00a0<strong>Beyond Skyline<\/strong>,\u00a0<strong>Hostile<\/strong>,\u00a0<strong>It Came from the Desert<\/strong>,\u00a0<strong>Kati Kati<\/strong>,\u00a0<strong>Rememory<\/strong>,\u00a0<strong>Replace<\/strong>,\u00a0<strong>Science Fiction Volume One: The Osiris Child<\/strong>,\u00a0<strong>The Man with the Magic Box<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>FILM FUORI CONCORSO<\/strong><\/p>\n<p>Dal Giappone arrivano\u00a0<strong>Fuori Concorso<\/strong>\u00a0due nuove attesissime opere:\u00a0<strong>Before We Vanish<\/strong>\u00a0dell\u2019acclamato regista\u00a0Kiyoshi Kurosawa, autore\u00a0di\u00a0<em>Tokyo Sonata<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Retribution<\/em>, che rielabora la fantascienza anni \u201950 in\u00a0una storia profondamente umana di amore e mistero con protagonisti tre alieni; e\u00a0<strong>Blade of the Immortal<\/strong>\u00a0di Takashi Miike\u00a0dove il samurai Manji porta a Trieste spettacolari combattimenti e armi incredibili nella nuova epopea del regista di culto giapponese, basato sul famoso manga di Hiroaki Samura. Trieste Science+Fiction Festival presenta tre film statunitensi gi\u00e0 in odore di cult:\u00a0<strong>Bushwick<\/strong>\u00a0di Cary Murnion e Jonathan Milott,\u00a0un action movie mozzafiato, girato in un unico piano sequenza, dove si immagina uno scenario sinistramente vicino al nostro presente;\u00a0<strong>Mayhem<\/strong>\u00a0di\u00a0Joe Lynch, 86 minuti di adrenalina pura con un virus che azzera i freni inibitori, dove gli impiegati e i dirigenti di una societ\u00e0 legale americana sono finalmente liberi di dare sfogo ai loro peggiori istinti;\u00a0<strong>The Endless<\/strong>\u00a0del duo americano\u00a0Justin Benson e Aaron Moorhead, a Trieste\u00a0cinque anni dopo l\u2019acclamato\u00a0<em>Resolution<\/em>, con una storia di fratellanza, famiglia, spiritualit\u00e0, e che ci parla dell\u2019importanza della ribellione e dell\u2019anticonformismo. Infine, dalla Spagna giunge\u00a0<strong>Veronica<\/strong>\u00a0di Paco Plaza, creatore dell\u2019acclamata serie horror di\u00a0<em>[Rec]<\/em>, basato sull\u2019unico caso di cronaca che la polizia spagnola ha classificato come inspiegabile e soprannaturale e che, ad oggi, rimane ancora insoluto.<\/p>\n<p>Il film di chiusura di Trieste Science+Fiction Festival sara\u0300 un classico della fantascienza, presentato nel 40\u00b0 anniversario dalla sua uscita in una versione speciale in 4K:\u00a0<strong>Incontri ravvicinati del terzo tipo<\/strong>\u00a0di Stephen Spielberg, che chiude anche la sezione\u00a0<strong>Classix<\/strong>, dedicata ai film che hanno fatto la storia del genere e aperta dall&#39;immortale classico di John Carpenter\u00a0<strong>Halloween &#8211; La notte delle streghe<\/strong>, presentato in lingua originale e nella versione restaurata e rimasterizzata in digitale sotto la supervisione del direttore della fotografia Dean Cundey. Una speciale ed esclusiva introduzione di John Carpenter precede il film. Il leggendario maestro dell&#39;orrore racconta la storia e l&#39;influenza che Halloween ha avuto non solo sul genere horror, ma sull&#39;intera industria cinematografica indipendente. Sempre in collaborazione con la distribuzione Rising Alternative viene offerta ai fan dell&#39;horror un\u2019altra occasione imperdibile: vedere o rivedere sul grande schermo il cult\u00a0<strong>La notte dei morti viventi<\/strong>\u00a0di George A. Romero, scomparso nel luglio scorso e premio Urania a Trieste nel 2011, ed il classico \u201ccamp\u201d di Ed Wood\u00a0<strong>Plan 9 From Outer Space<\/strong>. Considerato \u201cuno dei peggiori film di tutti i tempi\u201d, l\u2019amatissimo capolavoro kitsch di Ed Wood \u00e8 diventato negli anni oggetto di culto. Presentato in una scintillante copia in 35mm\u00a0<strong>L\u2019ultima spiaggia<\/strong>\u00a0di Stanley Kramer ritrae l\u2019impatto di una guerra nucleare sulla vita della gente comune. Con un cast stellare, si concentra sulle relazioni e i desideri dell\u2019uomo quando deve confrontarsi con il poco tempo a disposizione. Tratto dal libro di Nevil Shute, non \u00e8 solo una storia d\u2019amore, ma anche na forte critica alla corsa agli armamenti all\u2019epoca della Guerra Fredda. Infine, il geniale regista italiano Luigi Cozzi regala al pubblico del TS+FF una proiezione esclusiva,\u00a0<strong>in 35mm<\/strong>, della versione da lui rimontata nel 1977, mixata in super-stereo e colorata con il sistema Spectrorama 70 del mitico\u00a0<strong>Godzilla<\/strong>.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>premio alla carriera Urania d\u2019Argento<\/strong>,\u00a0organizzato con l&#39;omonima testata letteraria edita da Mondadori e\u00a0dedicato ai grandi artisti del fantastico,\u00a0verr\u00e0 consegnato al maestro del cinema popolare italiano\u00a0<strong>Sergio Martino<\/strong>. L&#39;evento speciale dedicato al\u00a0grande regista di genere prevede\u00a0la presentazione della recente autobiografia \u201c<strong>Sergio Martino: Mille peccati&#8230; Nessuna virt\u00f9?<\/strong>\u201d e la proiezione omaggio del cult postatomico\u00a0<strong>2019 &#8211; Dopo la caduta di New York<\/strong>. A Trieste Sergio Martino racconter\u00e0 \u201cla storia del lavoro di un \u201c<strong>regista trash emerito<\/strong>\u201d, cercando di bilanciare gli insulti dei critici all\u2019uscita dei miei film, negli anni Settanta e Ottanta, e gli osanna delle nuove generazioni che hanno potuto apprezzare in dvd i miei film e rivalutarli, il tutto grazie alla stima di Quentin Tarantino, Eli Roth, Jaume Balaguer\u00f2 e altri autori e critici stranieri, bont\u00e0 loro.\u201d L&#39;iniziativa prosegue il percorso culturale del festival triestino che negli anni ha sempre omaggiato\u00a0<strong>i grandi maestri del cinema di genere<\/strong>\u00a0e del fantastico italiano, da Dario Argento ad Antonio Margheriti, da Enzo G. Castellari a Mario e Lamberto Bava, curando apprezzati omaggi e retrospettive rimaste nella memoria degli appassionati come\u00a0<strong>Fant&#39;Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>ll programma completo presenta\u00a0<strong>51 cortometraggi da 23 paesi diversi, 5 anteprime mondiali, 4 anteprime europee, 21 anteprime italiane.<\/strong>\u00a0Uno spettacolare planetarium per scrutare le nuove stelle del cortometraggio fantastico contemporaneo in tre sezioni: gli\u00a0<strong>European Fantastic Shorts<\/strong>\u00a0per il premio\u00a0<strong>M\u00e9li\u00e8s d\u2019argent<\/strong>, gli\u00a0<strong>Italian Shorts<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Spazio Corto<\/strong>\u00a0e il panorama dei\u00a0<strong>Fantastic Shorts<\/strong>.<\/p>\n<p>In programma non solo fantascienza, ma anche proiezioni su un presente da scoprire con i mezzi della scienza. Saranno cinque i documentari presentati nella sezione\u00a0<strong>Futurologia Docs &#038; Talks<\/strong>: \u201c<strong>Galois. Storia di un matematico rivoluzionario<\/strong>\u201d di Diego Cenetiempo al Cinema Ariston il 27 ottobre in anteprima italiana come \u201c<strong>Amateurs in Space<\/strong>\u201d di Max Kestner e \u201c<strong>Let There Be Light<\/strong>\u201d di Mila Aung-Thwi; chiudono la finestra dei Docs \u201c<strong>Il senso della bellezza &#8211; Arte e scienza al CERN<\/strong>\u201d di Valerio Jalongo e l&#39;evento speciale a cura di\u00a0<strong>ARPA FVG LaREA<\/strong>\u00a0\u201c<strong>Dusk Chorus<\/strong>\u201d di Alessandro D&#39;Emilia e Nika Saravanja. La selezione dei documentari si chiude con\u00a0<strong>Creature Designers: The Frankenstein Complex<\/strong>\u00a0di Gilles Penso e Alexandre Poncet con preziose interviste ai maghi degli effetti speciali (distribuito da I Wonder Pictures).<\/p>\n<p>La seconda edizione del\u00a0<strong>Fantastic Film Forum<\/strong>\u00a0riunir\u00e0 produttori, registi, sceneggiatori, tecnici e distributori presenti al festival per una giornata intensiva di\u00a0<strong>incontri e masterclass<\/strong>\u00a0con professionisti affermati e talenti emergenti, in una prospettiva di cooperazione europea ed internazionale.<\/p>\n<p>In programma anche il focus\u00a0<strong>Spazio Italia<\/strong>,\u00a0dedicato alle\u00a0<strong>produzioni di cinema fantastico e sci-fi \u201cmade in Italy\u201d<\/strong>, che oltre all&#39;ampia panoramica di corti e web series ospita due lungometraggi\u00a0<strong>L\u2019ultimo sole della notte<\/strong>\u00a0di Matteo Scarf\u00f2 e\u00a0<strong>Il guardiano del ghiaccio<\/strong>\u00a0di Salvatore Metastasio.<\/p>\n<p>Gli incontri\u00a0<strong>Futurologia Docs &#038; Talks<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Science Fiction Caf\u00e8<\/strong>, le\u00a0<strong>esposizioni<\/strong>\u00a0dell&#39;archivio fotografico de La Cappella Underground e le mostre di\u00a0<strong>LRNZ<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>The Shadow Planet<\/strong>, i\u00a0<strong>workshop<\/strong>\u00a0con gli esperti e le\u00a0<strong>iniziative per i kids e La Notte Immaginaria<\/strong>, il live A\/V di\u00a0<strong>Wolfgang F<br \/>\n\u00fcr<\/strong>\u00a0(ex\u00a0<strong>Kraftwerk<\/strong>) e i\u00a0<strong>dj set<\/strong>, che hanno reso Trieste Science+Fiction Festival un appuntamento imperdibile e una vera\u00a0<strong>festa per gli appassionati e gli esperti della fantascienza<\/strong>.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>manifesto ufficiale<\/strong>\u00a0del\u00a0<strong>Trieste Science+Fiction Festival 2017\u00a0<\/strong>\u00e8 stato realizzato da\u00a0<strong>Lorenzo LRNZ<\/strong>\u00a0<strong>\u00a0Ceccotti<\/strong>, importante artista e illustratore della scuola fumettistica italiana.<\/p>\n<p><strong>Trieste Science+Fiction Festival\u00a0<\/strong>\u00e8 organizzato dal Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive\u00a0<strong>La Cappella Underground<\/strong>\u00a0con la collaborazione e il sostegno di:\u00a0<strong>MiBACT \u2013 Direzione Generale Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia \u2013 Assessorato alla Cultura, Sport e Solidariet\u00e0, PromoTurismo FVG, Comune di Trieste \u2013 Assessorato alla Cultura, Fondazione CRTrieste, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro Lirico &#8220;Giuseppe Verdi&#8221;, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Universit\u00e0 degli Studi di Trieste,\u00a0<\/strong><strong>ARPA FVG &#8211; LaREA<\/strong>.<\/p>\n<p>La manifestazione gode, inoltre, del patrocinio dei principali enti scientifici del territorio:\u00a0<strong>AREA Science Park<\/strong>,\u00a0<strong>ICGEB<\/strong>,\u00a0<strong>ICTP<\/strong>,\u00a0<strong>INAF \u2013 Osservatorio Astronomico di Trieste<\/strong>,\u00a0<strong>IS Immaginario Scientifico \u2013 Science Centre<\/strong>,\u00a0<strong>SISSA<\/strong>,\u00a0<strong>Universit\u00e0 Popolare di Trieste<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17^ edizione di Science+Fiction Festival<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":24387,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-24386","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",750,422,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",750,422,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",750,422,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1-300x169.webp",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",640,360,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",300,169,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",500,281,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",474,267,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",391,220,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",300,169,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",750,422,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",750,422,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",750,422,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",750,422,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1.webp",250,141,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21950-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"17^ edizione di Science+Fiction Festival","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24386"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24386\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}