{"id":24282,"date":"2017-10-09T00:00:00","date_gmt":"2017-10-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24282"},"modified":"2017-10-09T00:00:00","modified_gmt":"2017-10-08T23:00:00","slug":"il-mistero-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-mistero-della-vita\/","title":{"rendered":"Il mistero della vita"},"content":{"rendered":"<p>Con la novella \u201cDonna Mimma\u201d Luigi Pirandello volle aprire l\u2019importante raccolta \u201cNovelle per un anno\u201d: nel testo, scritto nel 1917, il premio Nobel siciliano racconta l\u2019arte del far nascere i bambini e l\u2019importanza della professione di levatrice all\u2019interno della societ\u00e0 agli inizi del \u2018900. Un mestiere avvolto dal mistero della sacralit\u00e0 della vita, in una ricerca di equilibrio fra tradizione ed evoluzione scientifica.<\/p>\n<p>Il boom economico, affamato di modernit\u00e0 e voglia di rimuovere quanto considerato vecchio e desueto, ha interessato anche la nascita: ecco che il parto viene ospedalizzato, in modo da garantire sicurezza alla madre e ingresso alla vita il pi\u00f9 facile possibile alla prole. Da alcuni anni per\u00f2 si ritorna a parlare di parto naturale in casa: cos\u00ec la professione dell\u2019ostetrica, quasi estinta nell\u2019ultima parte del secolo breve, risale nella hit parade dei lavori con <em>appeal<\/em>. <strong>Alessia Sdrigotti<\/strong> \u00e8 una giovane ed entusiasta ostetrica per passione; goriziana, laureata alla facolt\u00e0 interateneo di Trieste e Udine in ostetricia, esercita la libera professione a domicilio fra isontino, Friuli e Venezia Giulia.<\/p>\n<p>Dolce e dinamica, molto social, segue le future mamme durante la gravidanza a casa loro o nel nuovo studio a Gorizia, durante il travaglio e nei mesi successivi del puerperio. Rispetto alla novella di Pirandello rappresenta la sintesi perfetta fra la tradizione misteriosa dell\u2019agire di donna Mimma e le conoscenze scientifiche della sua giovane antagonista.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nata la scelta di questa professione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo sempre sentito la vocazione di essere d\u2019aiuto agli altri, sin da piccola. Crescendo poi, ho scoperto il complesso e meraviglioso mondo femminile ed \u00e8 nata cos\u00ec la passione per il mio lavoro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le modalit\u00e0 di incontro con le future mamme?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abGi\u00e0 dal primo mese si inizia un percorso di conoscenza e fiducia reciproche. Inizialmente gli incontri sono mensili: la donna si racconta, io rilevo i parametri essenziali, valuto le analisi ematochimiche per capire come sta progredendo la gravidanza ed essere certa della salute della mamma e del nascituro. Pratico anche trattamenti naturali come il massaggio polare, metamorfico, utilizzando olii essenziali, fiori di Bach, fitoterapici e moxibustione. Nell\u2019ultimo mese di gravidanza le visite si intensificano e se la donna e la coppia hanno deciso di affrontare il travaglio del parto a casa, divento reperibile h24. Se il parto avviene a casa \u00e8 indispensabile la presenza anche di un\u2019altra ostetrica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Una donna pu\u00f2 scegliere di vivere il travaglio a casa e partorire in ospedale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAnche questa \u00e8 una possibilit\u00e0. Vi \u00e8 sempre un\u2019ottima intesa professionale con le colleghe che lavorano negli ospedali della regione. Sempre pi\u00f9 spesso poi anche il compagno \u00e8 presente e questo rende l\u2019esperienza ancora pi\u00f9 intensa per la coppia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le motivazioni per affidarsi alla sua professionalit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNelle donne cresce la coscienza che, nella naturalit\u00e0 del parto, esiste la necessit\u00e0 di rispettare la fisiologia, i tempi propri e del bambino, l\u2019intimit\u00e0 del momento, unico ed emozionante. Sempre pi\u00f9 donne desiderano vivere questa esperienza\u00a0fondamentale nella loro vita nell\u2019intimit\u00e0 del proprio ambiente e degli affetti, senza rinunciare alla sicurezza garantita dalla professionalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le paure maggiori durante il travaglio e come superarle?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe donne temono il dolore e sono apprensive per la salute del bambino. In entrambi i casi serve la capacit\u00e0 di ascoltare e conoscere il proprio corpo e bisogni, instaurando da subito un rapporto forte con il bambino. Il dolore \u00e8 indispensabile ma anche guida la nascita. Assieme si possono trovare le posizioni per agevolare il diventare genitrice\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ostetrica 2.0 segue solo la nascita?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAssolutamente no, segue le varie fasi della vita di una donna dalla pubert\u00e0 alla menopausa. Fasi delicate nelle quali spesso c\u2019\u00e8 bisogno di un sostegno per riuscire a capirle, accettarle e affrontarle al meglio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanti bimbi ha fatto nascere?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abRispondo con una citazione di Fr\u00e9d\u00e9rick Leboyer, ostetrico e ginecologo francese, uno dei massimi esperti in materia, ideatore del parto dolce senza violenza che porta il suo nome: \u201cLe donne sanno partorire e i bambini sanno nascere\u201d. Sono le donne che fanno nascere i propri figli. Il mio lavoro \u00e8 di preparazione, supporto e sorveglianza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il suo sogno?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl mio desiderio pi\u00f9 grande \u00e8 riuscire a creare un centro per il femminile, di sostegno e di confronto per donne di tutte le et\u00e0, nel quale il benessere della persona e l\u2019armonia di corpo siano tutt\u2019uno, alla portata di tutte\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alessia Sdrigotti<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":24283,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-24282","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",750,543,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",750,543,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",750,543,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1-300x217.webp",300,217,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",640,463,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",300,217,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",500,362,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",448,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",359,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",300,217,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",750,543,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",750,543,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",750,543,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",750,543,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1.webp",250,181,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21710-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Alessia Sdrigotti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24282\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}