{"id":24260,"date":"2017-10-04T00:00:00","date_gmt":"2017-10-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24260"},"modified":"2017-10-04T00:00:00","modified_gmt":"2017-10-03T23:00:00","slug":"a-udine-il-festival-del-repertorio-acusmatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-udine-il-festival-del-repertorio-acusmatico\/","title":{"rendered":"A Udine il festival del repertorio acusmatico"},"content":{"rendered":"<p>Si rinnova a <strong>Udine<\/strong> l\u2019appuntamento legato alle <strong>nuove sperimentazioni musicali<\/strong>. La <strong>ventunesima edizione del festival \u201cContemporanea\u201d <\/strong>sar\u00e0 dedicata al <strong>repertorio acusmatico<\/strong>, ovvero composizioni <strong>scritte appositamente<\/strong> per <strong>altoparlanti<\/strong> che consentono la proiezione del suono nello spazio tridimensionale. Come rilevato dal direttore artistico <strong>Vittorio Vella<\/strong> e dall\u2019assessore comunale <strong>Federico Pirone<\/strong>, si tratta di una manifestazione unica nel suo genere a livello regionale e tra i pi\u00f9 prestigiosi a livello nazionale, che gode del Patrocinio della Commissione Europea, dell\u2019Unesco, del MiBact, del Ministero degli Affari Esteri, dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, oltre che della media partnership di radio rai 3 e la medaglia del Senato della Repubblica.<\/p>\n<p>Buona parte delle composizioni che saranno eseguite al festival &#8211; realizzato grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli &#8211; provengono da tre differenti <strong><em>Call for Works<\/em><\/strong> organizzati al fine di creare spazi compositivi e performativi per il repertorio contemporaneo, con il coinvolgimento di <strong>trentasei nazioni per un totale di 260 lavor<\/strong>i. Il programma 2017 di \u201c<strong>Acusmatica \u2013 Ascoltare lo Spazio \/ Ascoltare il Tempo<\/strong>\u201d proporr\u00e0 <strong>quattro<\/strong> appuntamenti, tutti a ingresso libero.<\/p>\n<p><strong><em>Acusmonium Audior performance <\/em><\/strong>\u00e8 il titolo del primo appuntamento che si terr\u00e0 il <strong>14 ottobre<\/strong> presso il <strong>teatro San Giorgio di Udine<\/strong> con inizio alle ore 21. La serata raccoglier\u00e0 composizioni dedicate <strong>all\u2019Acusmonium<\/strong>, un sistema di proiezione del suono nello spazio disegnato per la prima volta a <strong>Parigi nel 1974 da Fran\u00e7ois Bayle<\/strong>. L&#39;acusmonium mobile AUDIOR, vera e propria orchestra di altoparlanti con 44 punti di diffusione, \u00e8 stato costruito nel 2012 da Eraldo Bocca.<\/p>\n<p>Le composizioni selezionate verranno diffuse in maniera spazializzata tramite altoparlanti di diverso colore timbrico, calibro e potenza. IL progetto elettroacustico e installativo \u00e8 dello stesso <strong>Eraldo Bocca<\/strong>, l\u2019interpretazione all&#39;acusmonium \u00e8 firmata da <strong>Dante Tanzi.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Acousmatic Premiere<\/em><\/strong><em>,<\/em> che si terr\u00e0 il <strong>15 ottobre<\/strong> sempre al <strong>teatro San Giorgio di Udine<\/strong> con inizio alle ore 21, \u00e8 dedicato alla <strong>performance di composizioni in prima esecuzione assoluta<\/strong>. Per questa performance, dedicata al nuovo repertorio espressamente scritto per l\u2019occasione, \u00e8 stato possibile utilizzare fino a un massimo di dieci diversi altoparlanti disposti all\u2019interno della sala da concerto. L\u2019appuntamento \u00e8 a cura di <strong>Vittorio Vella<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><em>Acousmatic Field<\/em><\/strong> \u00e8 dedicato alle installazioni d\u2019arte sonora. Le opere, pensate in relazione a uno spazio specifico della citt\u00e0 di Udine, <strong>la chiesa sconsacrata di San Francesco<\/strong>, metteranno l\u2019artista\/compositore in stretta relazione con le caratteristiche sonore e spaziali del luogo prescelto. L\u2019appuntamento in programma, aperto al pubblico dalle ore 15 fino a tarda sera del <strong>19 ottobre<\/strong> sar\u00e0 curato da <strong>Andrea Vigani<\/strong>. \u00c8 prevista la realizzazione di un documentario dell\u2019evento.<\/p>\n<p><strong><em>Acousmatic Repertoire Performance<\/em><\/strong> \u00e8 l\u2019ultimo degli appuntamenti e si terr\u00e0 il <strong>21 ottobre<\/strong> al <strong>teatro San Giorgio di Udine<\/strong> con inizio alle ore 21.<\/p>\n<p>Attraverso la partnership tra Contemporanea Festival e i Dipartimenti di Musica Elettronica dei Conservatori di Musica di Como e Foggia, gli studenti delle classi di Musica Elettronica saranno chiamati a \u201c<strong>i<\/strong>nterpretare\u201d in forma spazializzata composizioni che oggi possono essere considerate come veri e propri punti di riferimento nella storia della musica. La serata \u00e8 a cura di <strong>Roberto Zanata<\/strong> e di <strong>Marco Marinoni<\/strong>, che ha anche contribuito alla progettazione generale del festival per Delta produzioni.<\/p>\n<p>Il materiale musicale eseguito trover\u00e0 spazio su due CD inseriti nel catalogo di TEM \u2013 Taukay Edizioni Musicali.<\/p>\n<p>In occasione della manifestazione sar\u00e0 pubblicato il bando di partecipazione della dodicesima edizione del <strong>concorso internazionale di composizione \u201cCitt\u00e0 di Udine\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, di rilevanza internazionale, negli anni ha ricevuto migliaia di composizioni dai cinque continenti affermandosi come uno dei pi\u00f9 importanti concorsi a livello nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 14 al 21 ottobre<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":24261,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-24260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",750,563,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",750,563,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",750,563,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",346,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",750,563,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",750,563,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",750,563,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",750,563,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21671-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dal 14 al 21 ottobre","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}