{"id":24075,"date":"2017-09-11T00:00:00","date_gmt":"2017-09-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24075"},"modified":"2017-09-11T00:00:00","modified_gmt":"2017-09-10T23:00:00","slug":"riscoprire-le-antiche-meraviglie-della-bassa-friulana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/riscoprire-le-antiche-meraviglie-della-bassa-friulana\/","title":{"rendered":"Riscoprire le antiche meraviglie della Bassa friulana"},"content":{"rendered":"<p>Una grande foresta ricopriva anticamente la pianura tra il Livenza e l\u2019Isonzo: di quella \u201cSilva lupanica\u201d, che Plinio il Vecchio descrisse gi\u00e0 nel 1\u00b0 secolo d.C, sono sopravvissuti circa 500 ettari di bosco, testimonianza di un monumento naturale che caratterizza ancora la Bassa friulana a ridosso della linea lagunare.<\/p>\n<p>I boschi planiziali si trovano oggi tra i territori di Carlino, Castions di Strada, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella e Precenicco, cinque Comuni della Bassa friulana che, per promuovere la conoscenza di questo patrimonio naturalistico che vede nascere anche alcuni prodotti tipici, hanno dato vita con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e di Credit Agricole-Friuladria, alla manifestazione \u201cBoschinfesta\u201d.<\/p>\n<p>Giunta alla sua terza edizione, l\u2019iniziativa, che si svolger\u00e0 in due week end \u2013 <strong>il 16 e il 17 e il 22 e il 23 settembre<\/strong> \u2013, proporr\u00e0 escursioni, laboratori, incontri, musica e degustazioni di prodotti tipici locali, in un viaggio alla scoperta delle peculiarit\u00e0 del \u201ccuore verde\u201d della Bassa friulana, creando al contempo un collegamento con Lignano Sabbiadoro per implementare l\u2019offerta turistica in un entroterra tutto da scoprire, tra boschi, corsi d\u2019acqua e prodotti tipici.<\/p>\n<p>\u00abSembra scontato quello che questi cinque Comuni stanno facendo <strong>\u2013 <\/strong>dichiara l\u2019assessore regionale alle risorse agricole<strong> Cristiano Shaurli \u2013<\/strong> eppure che facciano rete per costruire un progetto turistico che li coinvolga tutti \u00e8 davvero meritevole di appoggio. I cittadini regionali e i turisti vogliono conoscere sempre di pi\u00f9 questi circuiti che riguardano sia le ciclovie sia i percorsi enogastronomici che dalla costa salgono verso la Bassa Friulana. \u00c8 per questo che la Regione ha appoggiato fin da subito l\u2019iniziativa\u00bb.<\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti pi\u00f9 amati dai frequentatori \u00e8 confermata anche quest\u2019anno la <strong>Cicloturistica <\/strong>(domenica 17 settembre, partecipazione gratuita), un percorso in bici adatto a tutti che, con partenza alle 9.30 da piazza del Porto di Precenicco, attraverser\u00e0 sulla \u201cboscovia\u201d i boschi planiziali di Palazzolo dello Stella e Muzzana del Turgnano, fino a Carlino dove si arriver\u00e0 alle 12.15 e si potr\u00e0 pranzare nei chioschi della fiera \u201c<em>Cjarlins in place<\/em>\u201d. Per i turisti e per chi vuole partire da Lignano, il ritrovo sar\u00e0 alle 8.30 del mattino di fronte allo Stadio comunale, con una guida che accompagner\u00e0 i partecipanti (prevista anche al pomeriggio, con un suggestivo rientro in motonave da Marano Lagunare).<\/p>\n<p>Chi vuole approfondire le tematiche intorno al rapporto tra clima e ambiente, invece, non pu\u00f2 perdere le iniziative di <strong>venerd\u00ec 22 settembre<\/strong> con il meteorologo, divulgatore scientifico e climatologo italiano <strong>Luca Mercalli<\/strong>: alle 14.30 parteciper\u00e0 a una passeggiata nei boschi, chiacchierando con <strong>Glauco Vicario<\/strong>, guida naturalistica e responsabile delle riserve naturali di Valle Canal Novo e Foci dello Stella (richiesta l\u2019iscrizione contattando Vicario allo 335.6012924 oppure via mail: <a href=\"mailto:glauco.vicario@gmail.com\">glauco.vicario@gmail.com<\/a>); alle 17 invece, alla Casa del Marinaretto di Palazzolo dello Stella, Mercalli parler\u00e0 con Vicario dei boschi planiziali e dei cambiamenti climatici, in un incontro pubblico moderato dal giornalista <strong>Paolo Medeossi<\/strong>. Al termine dell\u2019incontro, uno spettacolo di danza aerea sul fiume Stella, in piazza del Porto a Precenicco, chiuder\u00e0 la giornata di divulgazione.<\/p>\n<p>\u00abQuesto <strong>\u2013<\/strong> commenta <strong>Cristian Sedran<\/strong>, sindaco di Muzzana del Turgnano, Comune capofila del progetto <strong>\u2013<\/strong> \u00e8 l\u2019anno della svolta di <em>Boschinfesta<\/em>. Con la terza edizione, infatti, si realizza la strategia pensata dai cinque Comuni organizzatori e dalla Regione Fvg, che punta, in particolare nei periodi di bassa stagione, a collegare Lignano con l&#39;entroterra dei boschi planiziali, valorizzando l&#39;offerta per i turisti della localit\u00e0 balneare: la Boscovia di 40 km permette ai turisti di percorrere e visitare i cinque boschi in un paesaggio di pianura ricco di strade rurali, corsi d&#39;acqua, rilassanti distese di coltivazioni agricole e vigneti. Oltre alle diverse iniziative, tra le quali la tradizionale cicloturistica che parte da Lignano e prevede l&#39;emozionante rientro in motonave da Marano, l&#39;appuntamento con Luca Mercalli che ci far\u00e0 riflettere sulla relazione tra i cambiamenti del clima, che si manifestano in forme sempre pi\u00f9 invasive, e la salvaguardia dei boschi di pianura, unicit\u00e0 naturalistiche di alto valore ambientale\u00bb.<\/p>\n<p>Il programma di \u201cBoschinfesta\u201d proporr\u00e0 inoltre un ventaglio di iniziative per valorizzare e far conoscere le caratteristiche e le eccellenze del territorio della Bassa friulana, naturalistiche e non solo.<\/p>\n<p>Sabato 16 settembre, alle 16 nella biblioteca di Carlino, la dottoressa <strong>Ennia Visentin<\/strong> terr\u00e0 il laboratorio \u201cDalla natura al colore\u201d, dedicato alle piante tintorie; lo stesso giorno, sempre a Carlino, ma alle 18.30, si potranno invece scoprire i sapori del territorio, gustando il \u201c<em>bisato in speo<\/em>\u201d (anguilla allo spiedo) sotto la guida di <strong>Giorgio Dal Forno<\/strong> del Ristorante Ai Tre Canai di Marano Lagunare.<\/p>\n<p>\u00abLa manifestazione <strong>\u2013 <\/strong>sottolinea il sindaco di Carlino<strong> Diego Navarria \u2013<\/strong> evidenzia come cinque Comuni possano lavorare assieme sia per tutelare l&#39;eccezionale patrimonio naturalistico rappresentato dai loro boschi planiziali, sia per valorizzarlo anche economicamente con la promozione di un turismo compatibile e attento al delicato ecosistema\u00bb.<\/p>\n<p>Domenica 17 settembre, oltre alla cicloturistica, si potr\u00e0 partecipare alle escursioni guidate \u201cTra boschi e acque\u201d, sul fiume Zellina con il Battello Santa Maria e attraverso il bosco e la zona archeologica della Chiamana, a cura dello Studio Naturalistico ForEst (partenze da Carlino alle ore 10, alle 14 e alle 16). <strong>Venerd\u00ec 22 settembre<\/strong>, dopo gli appuntamenti con Luca Mercalli a Palazzolo dello Stella, le vie di Precenicco ospiteranno gli spettacoli di artisti di strada (dalle 18.30).<\/p>\n<p>\u00ab<em>Boschinfesta<\/em> \u2013 dichiara il sindaco di Palazzolo dello Stella<strong> Franco D\u2019Altilia<\/strong> \u2013 rappresenta per noi l\u2019occasione di promuovere e far conoscere anche al turista di passaggio le bellezze del nostro territorio. <em>Boschinfesta<\/em> al contempo \u00e8 anche un\u2019occasione per noi che abitiamo questi territori di riscoprire le ricchezze che ci circondano e di acquisire la consapevolezza che tanto abbiamo da condividere e poco da invidiare. Vogliamo che questa manifestazione continui ad essere un appuntamento fisso per la promozione del nostro territorio nonch\u00e9 uno stimolo a preservare e custodire le nostre peculiarit\u00e0 acquisendo sempre maggior coscienza dell\u2019unicit\u00e0 dei nostri boschi e pi\u00f9 in generale delle risorse naturali del nostro territorio: boschi e fiumi fanno da cornice ad un paesaggio di fatto incontaminato e ricco di storia che dobbiamo sempre pi\u00f9 custodire, accudire, promuovere e valorizzare\u00bb.<\/p>\n<p>La conclusione sar\u00e0 <strong>sabato 23<\/strong>, quando il cuore della manifestazione diventer\u00e0 il bosco Boscat a Castions di Strada per un pomeriggio dedicato soprattutto alle nuove generazioni: dalle 16 inizieranno infatti i laboratori di Damatr\u00e0 e di Natura3, pensati non solo per far capire ai bambini l&#39;importanza naturalistica del luogo, ma anche per carpirne emozioni e vissuti.<\/p>\n<p>\u00abL&#39;Amministrazione di Castions di Strada partecipa con entusiasmo alla terza edizione di Boschinfesta \u2013 commenta il consigliere comunale<strong> Giovanni Comisso<\/strong> \u2013, manifestazione che permette di valorizzare, assieme agli altri quattro Comuni, sia un ambiente incredibile e perlopi\u00f9 sconosciuto qual \u00e8 il bosco planiziale, sia i produttori locali che trasformano abilmente e con maestria i preziosi frutti della nostra terra\u00bb.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio di sabato 23 sono previste ai margini del Bosco Boscat anche alcune dimostrazioni di aeromodellismo grazie alle quali si potr\u00e0 osservare un simulatore di volo radiocomandato.<\/p>\n<p>Spazio infine alla musica, alle 18.30 nell\u2019azienda agricola Il Picchio che guarda proprio al Bosco Boscat di Castions di Strada, con il concerto di <strong>Rosa Mussin<\/strong>, in arte Rose, che con il suo gruppo presenter\u00e0 il suo ultimo disco \u201cMoving Spheres\u201d. Prima e dopo il concerto sar\u00e0 possibile degustare i vini dell\u2019azienda agricola e alcuni prodotti del territorio, come i deliziosi formaggi della Latteria di Carlino.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">IL TERRITORIO<\/p>\n<p>Nell\u2019antichit\u00e0, l\u2019intera Pianura Padana era ricoperta da foreste e tra il fiume Livenza e il fiume Isonzo si estendeva quella che veniva chiamata la Silva Lupanica (\u201cforesta dei lupi\u201d) che rimase quasi intatta fino al Medioevo. Al giorno d\u2019oggi, di quell\u2019immenso patrimonio verde scomparso a causa della progressiva antropizzazione dei luoghi, sono rimasti circa 500 ettari di bosco: i boschi di Baredi e Coda di Manin, il bosco di Bando, il bosco Brussa, il bosco Sacile e il bosco Boscat, suddivisi tra i territori di Muzzana del Turgnano, Carlino, Precenicco, Palazzolo dello Stella e Castions di Strada. Querce e carpini sono la tipica vegetazione di questi boschi planiziali, caratterizzati dalla presenza di acqua di risorgiva e da paludi. La ricca flora locale \u00e8 costituita da noccioli, frassini, farnie, carpini bianchi, ontani, olmi, bucaneve, campanellini, crocus, primule, pervinche, anemoni, aglio selvatico, ranuncoli. Nel bosco Boscat, in particolare, un percorso conduce all\u2019osservatorio faunistico che affaccia su uno degli undici laghetti artificiali (ex cave), ove \u00e8 possibile, armati solamente di binocolo, scrutare specie animali appartenenti ad ogni anello della catena alimentare. Nell\u2019area boschiva la Comunit\u00e0 Europea ha individuato due aree di studio, dove il Corpo Nazione delle Guardie Forestali provvede a continuo monitoraggio del naturale evolversi del bosco.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">I BOSCHI PLANIZIALI DELLA BASSA FRIULANA<\/p>\n<p>Pi\u00f9 a sud delle Risorgive, verso il mare Adriatico e la costa del Friuli Venezia Giulia, vivono rigogliosi i Boschi Planiziali della bassa Friulana. Sono i resti dell&#39;antica &#8220;Silva Lupanica&#8221;, la grande foresta che dopo l&#39;ultima glaciazione ricopriva l&#39;intera pianura compresa tra i fiumi Livenza ed Isonzo. I Boschi Planiziali sono ancora presenti a Carlino, Castions di Strada, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella e Precenicco per un totale di oltre 500 ettari di patrimonio naturalistico.<\/p>\n<ul>\n<li>BOSCO BANDO DI SOTTO (Comune di Precenicco: \u00a010 ettari di superficie.<\/li>\n<li>BOSCO BRUSSA (Comune di Palazzolo dello Stella): 30 ettari di superficie.<\/li>\n<li>BOSCO BAREDI E SELVA DI ARVONCHI (Comune di Muzzana del Turgnano): 162,56 ettari di superficie<\/li>\n<li>BOSCO CODA MANIN (Comune di Muzzana del Turgnano): 147 ettari di superficie<\/li>\n<li>BOSCHI SACILE, BOLDERATIS, PRA&#39; QUAIN E VENCHIARATIS (Comune di Carlino): 161 ettari di superficie<\/li>\n<li>BOSCO BOSCAT (Comune di Castions di Strada): 51,99 ettari di superficie<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la terza edizione di &#8220;Boschinfesta&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":24076,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-24075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",750,522,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",750,522,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",750,522,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1-300x209.webp",300,209,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",640,445,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",300,209,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",500,348,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",466,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",374,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",300,209,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",750,522,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",750,522,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",750,522,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",750,522,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1.webp",250,174,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21320-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la terza edizione di \"Boschinfesta\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24075"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24075\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}