{"id":23991,"date":"2017-08-30T00:00:00","date_gmt":"2017-08-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=23991"},"modified":"2017-08-30T00:00:00","modified_gmt":"2017-08-29T23:00:00","slug":"il-mare-del-carso-in-un-acquario-virtuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-mare-del-carso-in-un-acquario-virtuale\/","title":{"rendered":"Il mare del Carso in un acquario virtuale"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Polo Museale del FVG<\/strong> ha presentato a Palazzo Economo a Trieste la nuova iniziativa della <strong>Cooperativa Gemina<\/strong> (che gestisce il sito paleontologico del Villaggio del Pescatore). Si tratta di una applicazione tecnologica tridimensionale che, con l&#39;uso di speciali schermi da 50&#8243;, consente di visionare, senza l\u2019utilizzo di occhialini speciali, la ricostruzione in 3D dell\u2019ambiente marino di 100 milioni di anni fa, periodo coevo alla vita del <strong>dinosauro Antonio<\/strong>, l\u2019adrosauro scavato nella zona del Villaggio del Pescatore, nel Comune di Duino Aurisina.<\/p>\n<p>Il <strong>Carso<\/strong> \u00e8 formato in gran parte da rocce calcaree formatesi alla <strong>fine dell&#39;Era Mesozoica<\/strong> (quella dei dinosauri) tra circa <strong>100 e 65 milioni di anni fa<\/strong>. Queste rocce sono il risultato di una lenta deposizione di sedimenti sul fondo dei mari che occupavano la nostra zona a quei tempi. <strong>I mari mesozoici erano popolati da creature anche bizzarre<\/strong>, completamente <strong>estinte<\/strong>, ma che sono quasi sempre visibili su tutti gli oggetti, naturali o artefatti, in cui \u00e8 presente la roccia del Carso.<\/p>\n<p><strong>\u201cNon si era mai tentata una ricostruzione moderna dell&#39;ambiente marino<\/strong> che ha consentito la genesi del nostro altopiano\u201d, ha spiegato il paleontologo <strong>Flavio Bacchia<\/strong>, responsabile scientifico di Gemina. \u201cCon il supporto dell&#39;Universit\u00e0 degli Studi di Trieste e di quella di Chieti sono state interpretate alcune delle pi\u00f9 significative forme di vita di <strong>80 milioni di anni fa<\/strong>. Impresa non facile, realizzata a partire da dati parziali (le parti molli degli organismi mal si conservano allo stato fossile). I risultati raggiunti, che rappresentano il massimo consentito allo stato attuale della conoscenza scientifica, sono stati modellati tridimensionalmente e composti in una visione sottomarina del <em>Mare del Carso&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Per la prima volta una tecnologia tutta triestina permette \u00e8 di ammirare un <strong>acquario virtuale<\/strong> dove sono presenti e si muovono in modo naturale animali vissuti in un passato lontanissimo. Una visione 3D senza la necessit\u00e0 di occhiali speciali, fattore che rende unica questa tecnologia. L&#39;acquario rappresenta anche il mare che i dinosauri Antonio, Bruno, Zdavko e gli altri giganti preistorici del Villaggio del Pescatore vedevano e sulle cui sponde forse zampettavano, come testimoniano le numerose impronte rinvenute in Istria.<\/p>\n<p>La presentazione di questo nuovo strumento divulgativo ha fornito anche l\u2019importante occasione per fare il punto sullo status delle iniziative a supporto della visibilit\u00e0<strong><em> dell&#39;importantissimo sito paleontologico del Villaggio.<\/em> <\/strong>Dopo gli anni degli scavi di Antonio, infatti (1996-1999), a partire dal 2001 le attivit\u00e0 di ricerca e valorizzazione sono state sospese, come ha spiegato l\u2019architetto del Polo Museale del Friuli Venezia Giulia <strong>Maurizio Anselmi<\/strong>, che in conferenza stampa ha rappresentato il direttore Luca Caburlotto. Tra il 2013 e il 2017 la cooperativa Gemina, a seguito di accordi con la propriet\u00e0 del terreno, ha svolto un\u2019attivit\u00e0 di valorizzazione sul campo e di divulgazione dei valori scientifici del sito, senza sostegni economici da parte delle Istituzioni e senza che l\u2019attivit\u00e0 di scavo sia mai stato ripresa.<\/p>\n<p>\u201cIl programma di rilancio del sito paleontologico del Villaggio del Pescatore passa attraverso la ripresa degli scavi per l\u2019estrazione dei dinosauri ancora presenti e anche attraverso la realizzazione di strutture di accoglienza e di visita pi\u00f9 stabili e organizzate, in attesa di un Museo del territorio che, coniugando paesaggio e risorse paleontologiche, induca il processo di riqualificazione del sito, attualmente degradato\u201d, ha spiegato Anselimi.<\/p>\n<p>Parole positive per il superamento di una stasi che coinvolge il sito paleontologico sono arrivate dall\u2019assessore regionale <strong>Gianni Torrenti<\/strong>: \u201cIl rilancio e la valorizzazione del sito paleontologico del Villaggio del Pescatore a Duino deve essere preceduto dalla necessaria ripresa degli scavi, visto che si tratta di una delle aree pi\u00f9 importanti a livello internazionale per la presenza di significativi reperti preistorici\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto della Cooperativa Gemina<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":23992,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-23991","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",750,440,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",750,440,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",750,440,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1-300x176.webp",300,176,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",640,375,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",300,176,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",500,293,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",474,278,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",391,229,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",300,176,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",750,440,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",750,440,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",750,440,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",750,440,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1.webp",250,147,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/21091-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a 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