{"id":23852,"date":"2017-07-21T00:00:00","date_gmt":"2017-07-20T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=23852"},"modified":"2017-07-21T00:00:00","modified_gmt":"2017-07-20T23:00:00","slug":"il-cantore-del-friuli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-cantore-del-friuli\/","title":{"rendered":"Il cantore del Friuli"},"content":{"rendered":"<p>Il titolo del suo ultimo cd, uscito a inizio aprile, sintetizza meglio di ogni descrizione l\u2019essenza stessa di <strong><em>Dino Chitare<\/em><\/strong>, ovvero <strong>Dino Piu<\/strong>, cantautore di Gonars che a 69 anni sta vivendo una seconda giovinezza, impegnato con la propria musica a diffondere la cultura friulana, sostenendo anche progetti di volontariato e di finalit\u00e0 sociale. Un percorso che lo ha recentemente condotto fino a Londra, dove ha potuto incontrare numerosi giovani friulani emigrati per studio o per lavoro, ma\u00a0con un legame ancora molto forte verso la propria terra d\u2019origine.<\/p>\n<p><strong>Dino Piu, la musica e la lingua friulana. Un connubio nato quando?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuando avevo 16 anni ho iniziato a cantare nel Coro \u201cTite Grison\u201d di Gonars, amando le villotte friulane di Tita Marzuttini. L\u00ec ho sentito subito una grande passione per le canzoni in lingua friulana\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La passione per la musica invece quando ha iniziato a prendere piede?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPraticamente in contemporanea. Sempre all\u2019et\u00e0 di 16 anni ho comprato la mia prima chitarra e con lei tutto \u00e8 iniziato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La scelta di cantare in friulano, invece, come si \u00e8 sviluppata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn giovent\u00f9 gi\u00e0 scrivevo in friulano con una certa ironia sui fatti della gente di Gonars. Utilizzare il friulano per trasmettere quello che volevo raccontare \u00e8 stata cos\u00ec una scelta praticamente naturale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E la risposta del pubblico come fu?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe parole che mettevo in musica si contraddistinsero subito per la marcata vena provocatoria ma mai offensiva. Il pubblico ha accettato fin da principio quest\u2019ironia. Certo, non sono mancate alcune simpatiche contestazioni\u2026\u00bb<\/p>\n<p><strong>Attraverso la sua musica e le sue canzoni, che messaggi vuole trasmettere Dino Piu?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIo desidero narrare le storie della mia gente, del paese e del Friuli, inviando messaggi d\u2019amore ma mantenendo sempre una nota ironica che contraddistingue i testi delle mie canzoni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u201cDino Chitare\u201d \u2013 come viene soprannominato \u2013 da cinquant\u2019anni \u00e8 un narratore della sua terra e delle sue genti. Sia la prima che le seconde, a suo avviso, come sono cambiati durante questo arco temporale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab<em>Eh, a je gambiade un grun! A scuele ti dave il mestri, in glesie ti dave il predi e ancje il muini, se dopo in cjase a vegnivin a savelu ti onzevin ancje i genitors! Vue invezit prove disi alc a un frut\u2026 <\/em>(\u00c8 cambiato tutto completamente! A scuola te le dava il maestro, in chiesa te le dava il prete e il sacrestano, se poi a casa venivano a saperlo ti ungevano anche i genitori. Oggi \u00a0invece prova solo a dire qualcosa a un ragazzo\u2026)\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Attraverso la sua musica Dino Piu persegue anche finalit\u00e0 solidali.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTramite l\u2019associazione culturale <em>F\u00fbr Timp <\/em>\u00e8 stato realizzato un disco con la raccolta delle mie canzoni. In poco pi\u00f9 di un mese abbiamo venduto mille copie. Tutto il ricavato \u00e8 stato devoluto in beneficienza, nello specifico all\u2019asilo parrocchiale di Gonars\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non solo Friuli, ma anche Friulani all\u2019estero: lo scorso novembre si \u00e8 esibito al <\/strong><strong><em>Fogol\u00e2r Furlan <\/em><\/strong><strong>di Londra in occasione del <\/strong><strong><em>Wine Festival<\/em><\/strong><strong>. Qual \u00e8 il legame dei Friulani d\u2019Inghilterra con la loro terra d\u2019origine?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI ragazzi friulani accorsi al <em>Fogol\u00e2r Furlan <\/em>hanno partecipato numerosi e orgogliosi della loro friulanit\u00e0. Parlavano tutti in friulano. L\u2019unico invito che posso rivolgere loro \u00e8 quello di continuare cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A tal proposito, nel mondo globalizzato che usa l\u2019inglese come lingua franca, secondo lei che ruolo possono ricoprire le lingue minoritarie come il Friulano, in particolare proprio tra i giovani?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl Friulano \u00e8 un segno distintivo e di appartenenza che lega al Friuli, alle sue tradizioni e ai valori della famiglia friulana. Un ruolo importante, quindi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Torniamo alla musica: delle sue canzoni, a quale \u00e8 pi\u00f9 affezionato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono affezionato un po\u2019 a tutte, ma in particolare alla canzone <em>Madunute da Plazute<\/em>, perch\u00e9 <em>a fevele da mame dal Signor <\/em>(perch\u00e9 parla della mamma del Signore)\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il suo ultimo cd musicale si intitola \u201cNissun sa a cui che i tocje (Nessuno sa a chi gli tocca, ndr)\u201d: come mai questa scelta?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuesta frase \u00e8 inclusa in uno dei pezzi del nuovo disco. Rappresenta la filosofia del cantastorie, si parla dell\u2019ironia della sorte. \u00c8 un po\u2019 la storia della vita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dino Piu che rapporto ha con i componenti della sua band?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI ragazzi della band \u2013 e dico ragazzi perch\u00e9 sono molto pi\u00f9 giovani di me \u2013 sono sensibili e molto preparati. Il nostro \u00e8 un rapporto amichevole. Basti pensare che le prove le facciamo direttamente durante le serate\u2026\u00bb<\/p>\n<p><strong>La vostra attivit\u00e0 musicale \u00e8 patrocinata e sostenuta anche dall\u2019Universit\u00e0 di Udine, dalla Regione, dall\u2019ARLeF e dalla Filologica: che significato ha per voi l\u2019apporto delle istituzioni?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl loro apporto \u00e8 una conferma della validit\u00e0 del progetto, importantissimo durante le presentazioni ufficiali, soprattutto all\u2019estero\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A 69 anni Dino Piu canta e suona con passione indomita. Ci sono altri obiettivi per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abObiettivi? In questo caso la risposta \u00e8 facile: \u201c<em>Nissun sa a cui che i tocje<\/em>\u201d\u2026\u00bb<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019associazione <em>F\u00fbr Timp <\/em>di Gonars \u00e8 un ente culturale che promuove la diffusione e la conservazione della lingua e della cultura friulane che per riuscire nel suo intento ha deciso di usare un veicolo ben preciso: la musica scritta e interpretata dal cantautore gonarese <strong>Dino Piu<\/strong>, geniale e bizzarro, simpatico e sregolato quanto basta (secondo le migliori tradizioni degli artisti).<\/p>\n<p>Cos\u00ec, con il patrocinio dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Udine e Agenzia PromoTurismo FVG nonch\u00e9 con il patrocinio e la collaborazione dell\u2019ARLeF e della Societ\u00e0 Filologica Friulana, l\u2019Associazione ha prodotto due raccolte musicali-culturali che narrano fatti, eventi, personaggi e spaccati di vita vissuta tra i borghi del Friuli, raccontando, in musica, aneddoti e consuetudini paesane, riproponendo l\u2019antica tradizione del cantastorie e\u00a0conservando in un unico documento cultura, tradizioni, consuetudini di vita e idioma caratteristico di un popolo.<\/p>\n<p>I CD musicali prodotti dall\u2019associazione <em>F\u00fbr Timp <\/em>non sono un prodotto commerciale, ma vengono diffusi gratuitamente e contribuiscono a una raccolta fondi le cui offerte vengono utilizzate per lo svolgimento di attivit\u00e0 solidaristiche e devolute in beneficenza. Il CD <em>Nissun sa a cui che i tocje <\/em>\u00e8 stato presentato dall\u2019autore Dino Piu con la sua Band in anteprima lo scorso novembre presso il <em>Fogol\u00e2r Furlan <\/em>di Londra, in occasione del <em>Wine Festival<\/em>, con un concerto dal vivo, iniziato con una ouverture in inglese sulle note di \u201cIt\u2019s a long way to Tipperary\u201d dedicata a Her Majesty the Queen \u201cle Re\u00ecne Elisabete\u201d, proseguita con parole in friulano. Sono seguite melodie con parole sempre in marilenghe.<\/p>\n<p>Info: <a href=\"http:\/\/www.dinopiu.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.dinopiu.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dino Piu<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":23853,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-23852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20422-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dino Piu","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23852\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}