{"id":23850,"date":"2017-07-21T00:00:00","date_gmt":"2017-07-20T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=23850"},"modified":"2017-07-21T00:00:00","modified_gmt":"2017-07-20T23:00:00","slug":"giovani-artisti-al-bivio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/giovani-artisti-al-bivio\/","title":{"rendered":"Giovani artisti al bivio"},"content":{"rendered":"<p>Diciamolo, la vita va un po\u2019 a caso: ci sono cose che accadono senza nostra espressa richiesta. Per noi che siamo negli \u2018anta\u2019, uno di questi eventi ineluttabili era il Servizio di Leva, militare o civile che fosse. A causa sua ti ritrovavi a gestire una armeria o una biblioteca senza che tu ti fossi mai interessato n\u00e9 a un bazooka n\u00e9 ai classici russi. Ma poi, grazie a quel caso, qualcuno si appassionava e diventava un perito balistico o un letterato.<\/p>\n<p>Per <strong>Elisa Brotto<\/strong>, bisiaca ronchese della frazione di Vermegliano, classe 1992, diventare un\u2019artista \u00e8 stato un mix tra la propria essenza e la casualit\u00e0. \u00abIn me \u2013 confida \u2013 la passione per l\u2019arte \u00e8 innata, tanto che ho conseguito il diploma all\u2019Istituto d\u2019Arte. Tuttavia prima di incontrare il maestro Dario Puntin, conoscevo s\u00ec bene l\u2019arte musiva, ma non avrei mai pensato che, nella variante del mosaico ceramico, potesse divenire per me una vera e propria attivit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando frequentava la scuola quali erano le sue passioni?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDurante gli anni dell\u2019Istituto d\u2019Arte, oltre alla passione artistica, covavo anche quella per lo sport. Mi piaceva, e mi piace molto, fare ginnastica in genere; all\u2019epoca praticavo l\u2019atletica, specialit\u00e0 salto in lungo, e mi sarebbe piaciuto competere nel tempo. Purtroppo un infortunio alla caviglia mi ha bloccata ancora prima di poter capire se avessi la possibilit\u00e0 di fare bene. Poi l\u2019Istituto d\u2019Arte non era ancora il Liceo Artistico di oggi, c\u2019erano tanti laboratori e trovare il tempo e le energie per sostenere tre allenamenti settimanali era proprio difficile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Preso il diploma si \u00e8 cos\u00ec trovata al centro del Carrobbio (come i letterati amano chiamare l\u2019incrocio) con il dilemma della vita: quale strada lavorativa prendere?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDecisi di non iscrivermi ad Architettura, scelta invece quasi obbligata per chi ha il mio diploma. A me per\u00f2 piace andare un po\u2019 controcorrente, esplorare terreni nuovi, cos\u00ec volli tentare Scienze Ambientali, dove per\u00f2 la mia preparazione scolastica non era proprio quella pi\u00f9 adeguata. E fin\u00ec che non ce la feci\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E qui entra in gioco il caso: proprio in quella fase di stallo avvenne l\u2019incontro con il maestro Puntin\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi chiese se volevo provare il mosaico ceramico applicando una tecnica di sua invenzione: fu passione a prima vista. Rimasi affascinata dalle sue opere e da quelle della sua allieva, che per\u00f2 conosco solo di nome e per le sue realizzazioni, poich\u00e9 ha deciso di trasferirsi in Cile, la sua terra natale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Impara l\u2019arte e\u2026 non metterla da parte. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abDopo aver acquisito la padronanza della tecnica ho partecipato a un concorso promosso dal Centro Giovani del Comune di Monfalcone e dalla cooperativa \u2018Thiel\u2019, vincendolo con il mio progetto. Cos\u00ec ho ottenuto i fondi per coprire le spese dei materiali necessari al laboratorio di \u2018Mosaico Ceramico Urbano\u2019 che sto conducendo assieme al mio team, sempre presso il Centro di Aggregazione Giovanile e che si tiene ogni marted\u00ec sera\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In cosa consiste il suo progetto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbellire la citt\u00e0, questo \u00e8 il mio sogno-progetto; solo che stiamo ancora aspettando il sito sul quale potremo farlo diventare realt\u00e0. Sostanzialmente a noi servono muri; anonimi mattoni o pannelli che siano, per dargli colore, bellezza, che sia energia<\/p>\n<p>per gli occhi e l\u2019umore. Difficile da immaginare, ma tanti edifici \u2018sgraziati\u2019 sono sotto vincolo per valore storico o altro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Se \u00e8 bello ci\u00f2 che piace e non ci\u00f2 che \u00e8 veramente bello, anche la bruttezza ha i suoi appassionati\u2026 Ma lei di cosa ha bisogno per realizzare i suoi progetti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa mia \u00e8 un\u2019arte ecologica, in quanto si usano materiali di risulta, come le piastrelle di ceramica tolte di opera e destinate allo smaltimento nelle discariche; questo \u00e8 senz\u2019altro uno dei motivi per cui mi sono appassionata a quest\u2019arte: perch\u00e9 a me piace\u00a0dare vita alle cose, in questo caso una nuova vita. Nella sostanza poi, per realizzare le mie opere, mi occorrono tre cose: le piastrelle di ceramica, un disegno e, soprattutto, un posto dove realizzarlo. Infatti uno dei miei primi lavori \u00e8 stato adornare le\u00a0mura dei locali dell\u2019azienda agricola di famiglia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Usa solo ceramica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNo, anche terracotta e vetro; ma lavoro con materiale omogeneo, non mi piace mischiarli, almeno per il momento. Magari in futuro mi appassioner\u00f2 a qualche altro materiale, come il ferro, oppure adotter\u00f2 tecniche miste\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 non si dedica al mosaico classico?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLo trovo troppo \u2018impostato\u2019 per i miei gusti, quasi fosse una specialit\u00e0 completamente diversa. Anche io devo lavorare le piastrelle per dargli la forma voluta ma, rispetto al mosaico classico, sento di aver pi\u00f9 strade da seguire per raggiungere lo scopo. Trovo la mia tecnica pi\u00f9 adatta a me, pi\u00f9 facile per me\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il corso le basta per sviluppare la sua arte?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNo. Sto valutando di creare un\u2019associazione artistico culturale, ma ho bisogno di soci, sempre difficili da trovare sia per le capacit\u00e0 che per la disponibilit\u00e0. E queste difficolt\u00e0 mi obbligano alla ricerca di altre fonti di interesse e di reddito\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come recitava Jennifer Beals in \u2018Flashdance\u2019: \u201cBisogna pur vivere, prima di diventare famosi\u201d\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDi questi tempi \u00e8 difficile garantirsi un reddito con l\u2019arte. Nessun tipo di lavoro mi spaventa, ma non sto pensando di fare la saldatrice come la protagonista del film\u2026 Per\u00f2 ammetto che sto pensando di affiancare al mosaico un\u2019altra attivit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPu\u00f2 sembrare strano, ma il pallino dello sport \u00e8 rimasto sempre vivo in me. Nell\u2019ultimo periodo si \u00e8 addirittura ingigantito. Sono tornata ad allenarmi con una certa regolarit\u00e0 e tenter\u00f2 di prendere i brevetti di istruttore di fitness. E poi chiss\u00e0 che sar\u00e0&#8230;\u00bb<\/p>\n<p>Concludo porgendo il mio \u2018in bocca al lupo\u2019 a Elisa Brotto, ma stavolta voglio aggiungere qualcosa ai soliti auguri. Voglio fare il \u2018balavedristico\u2019, il veggente: io me lo vedo gi\u00e0 il palazzetto dello sport di Monfalcone adorno di un suo bellissimo mosaico raffigurante l\u2019Ercole Farnese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elisa Brotto<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":23851,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-23850","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",750,546,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",750,546,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",750,546,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1-300x218.webp",300,218,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",640,466,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",300,218,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",500,364,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",445,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",357,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",300,218,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",750,546,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",750,546,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",750,546,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",750,546,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1.webp",250,182,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20416-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Michele D'Urso","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/durso\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Elisa Brotto","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23850"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23850\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}