{"id":23822,"date":"2017-07-18T00:00:00","date_gmt":"2017-07-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=23822"},"modified":"2017-07-18T00:00:00","modified_gmt":"2017-07-17T23:00:00","slug":"il-ricordo-di-venezia-per-il-triestino-caenazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-ricordo-di-venezia-per-il-triestino-caenazzo\/","title":{"rendered":"Il ricordo di Venezia per il triestino Caenazzo"},"content":{"rendered":"<p>Sono stati premiati nella cornice del Teatro La Fenice di Venezia<strong>\u00a0i vincitori dell\u20198\u00b0Premio Internazionale per la Sceneggiatura MATTADOR dedicato al triestino Matteo Caenazzo<\/strong>, Concorso di scrittura per il cinema rivolto a giovani sceneggiatori dai 16 ai 30 anni. La Giuria 2017 composta da\u00a0<strong>Pupi Avati<\/strong>, regista, sceneggiatore, scrittore e produttore, presidente di giuria,\u00a0<strong>Marina Zangirolami Mazzacurati<\/strong>, organizzatrice della didattica per i professionisti docenti del Master in Sceneggiatura Carlo Mazzacurati,\u00a0<strong>Salvatore De Mola<\/strong>, sceneggiatore di cinema e serie televisive, docente,\u00a0<strong>Emilia Bandel<\/strong>, produttrice di Cinemaundici e docente di cinema,\u00a0<strong>Stefano Bessoni<\/strong>, regista, illustratore e insegnante di animazione stop motion, ha assegnato i premi dopo un\u2019attenta valutazione di una rosa di elaborati selezionati dai lettori tra i\u00a0<strong>187<\/strong>\u00a0pervenuti.<\/p>\n<p><strong>Vincenzo Cascone<\/strong>, 24 anni, di Napoli, e\u00a0<strong>Lorenzo Ongaro<\/strong>, 27 anni, di Verona,\u00a0con \u201c<strong>Titano<\/strong>\u201d sono\u00a0i vincitori del\u00a0<strong>Premio Mattador alla<\/strong>\u00a0<strong>migliore sceneggiatura per lungometraggio<\/strong>. Un originale road-movie sull\u2019ultima fuga da una casa di riposo di quattro anziani e un maiale in un camper sgangherato che dalle Langhe li condurr\u00e0 in Provenza. Una commedia divertente e ironica che racconta come si possa sempre affrontare il proprio passato.<\/p>\n<p><strong>Daniele Napoli<\/strong>, 17 anni, di Catania, con \u201c<strong>La serata perfetta<\/strong>\u201d \u00e8 il vincitore del\u00a0<strong>Premio CORTO86<\/strong>\u00a0<strong>alla migliore sceneggiatura per cortometraggio<\/strong>, poetico racconto di una\u00a0giovane donna che si prepara a passare quella che sembra una splendida serata all\u2019interno del suo monolocale e, toccando un tema attuale, porter\u00e0 a un finale imprevedibile.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Lorenzo Bagnatori<\/strong>, 28 anni, di Pescia (Pistoia), con \u201c<strong>Faccia di gomma<\/strong>\u201d e\u00a0<strong>Aurora Piaggesi<\/strong>, 27 anni, di Pisa, con \u201c<strong>In umana concezione<\/strong>\u201d sono i\u00a0<strong>vincitori della Borsa di formazione Mattador<\/strong>\u00a0<strong>al miglior soggetto<\/strong>. \u201cFaccia di gomma\u201d racconta l\u2019ultimo segmento di vita di un famoso imitatore che tra l\u2019invadenza delle voci delle celebrit\u00e0 imitate e le disavventure private e professionali, non riesce pi\u00f9 a distinguere tra realt\u00e0 e fantasia. \u201cIn umana concezione\u201d \u00e8 la storia di una coppia di donne che di fronte ad un evento inspiegabile, quasi miracoloso, che suscita il morboso interesse dei media e dei curiosi, ha un improvviso capovolgimento.<\/p>\n<p><strong>William Perera<\/strong>, 27 anni, di Milano, con \u201c<strong>YS \u2013 La citt\u00e0 del silenzio<\/strong>\u201d \u00e8 il\u00a0<strong>vincitore della Borsa di formazione Dolly alla migliore storia raccontata per immagini<\/strong>: con sintesi grafica racconta\u00a0le vicende di un uomo che per sfuggire al proprio futuro scopre una terribile verit\u00e0 sul passato dell\u2019umanit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ilaria Pedoni<\/strong>, 22 anni, con\u00a0<strong>Adriano Ricci<\/strong>, 23 anni, entrambi di Roma, con \u201c<strong>100<\/strong>\u201d, hanno ricevuto\u00a0<strong>la menzione speciale della Giuria alla sceneggiatura<\/strong>, per un thriller corale che narra la storia di un\u00a0gruppo di ragazzi che festeggia gli ultimi cento giorni prima della maturit\u00e0, organizzando un fal\u00f2 sulla spiaggia. L\u2019indomani, quando i gemelli Nicola ed Eleonora vengono ritrovati carbonizzati tra le ceneri, nessuno ricorder\u00e0 che cosa sia accaduto. Infine,\u00a0<strong>Riccardo Marchetto<\/strong>, 28 anni, di Ferrara, con \u201c<strong>Rearviewmirror<\/strong>\u201d ha ricevuto\u00a0<strong>la menzione speciale della Giuria per CORTO86\u00a0<\/strong>con la sceneggiatura per cortometraggio, storia di un autista\u00a0che accompagna una prostituta ad abortire illegalmente, in un\u00a0toccante confronto tra due personaggi ai margini della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Nomine e Premiazione sono avvenute nella bellissima cornice delle\u00a0<strong>Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia\u00a0<\/strong>che ha ospitato la Cerimonia conclusiva, suggellando l\u2019<strong>Ottava edizione del Premio Mattador dedicato a Matteo Caenazzo<\/strong>, giovane talento triestino, studente di cinema all&#39;Universit\u00e0 Ca&#39; Foscari di Venezia, scomparso prematuramente il 28 giugno 2009.<\/p>\n<p>Alla cerimonia, condotta dal giornalista <strong>Pierluigi Sabatti<\/strong>,\u00a0hanno portato il loro saluto\u00a0<strong>Giorgia Pea<\/strong>, consigliera comunale e presidente della commissione cultura del Comune di Venezia,\u00a0<strong>Decimo Poloniato<\/strong>, responsabile della Film Commission della Regione del Veneto, <strong>Mauro Rossi<\/strong>, responsabile di EUT Edizioni Universit\u00e0 di Trieste.\u00a0Sono intervenuti quindi <strong>Fabrizio Borin<\/strong>, docente di Storia del cinema all\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari e direttore artistico del Premio Mattador,\u00a0<strong>Riccardo Caldura<\/strong>, docente di Fenomenologia delle Arti contemporanee all\u2019Accademia di Belle Arti di Venezia,\u00a0<strong>Gianluca Novel<\/strong>, responsabile della Friuli Venezia Giulia Film Commission, <strong>Giuseppe Gori Savellini<\/strong>, direttore artistico di Visionaria Film Festival di Siena, e,\u00a0per MATTADOR, <strong>Pietro Caenazzo<\/strong>, presidente dell\u2019Associazione,\u00a0<strong>Giulio Kirchmayr<\/strong>, coordinatore del Progetto CORTO86,\u00a0i tutor <strong>Maurizio Careddu<\/strong> e <strong>Vinicio Canton<\/strong>.<\/p>\n<p>A tutti i vincitori \u00e8 stato consegnato il\u00a0<strong>Premio d\u2019Artista 2017<\/strong>\u00a0ispirato\u00a0al percorso artistico di Matteo.\u00a0Per l\u2019ottava edizione\u00a0si tratta di\u00a0un\u2019edizione di stampe gicl\u00e9e in pi\u00f9 esemplari,\u00a0dall\u2019opera originale realizzata con la tecnica dell\u2019acquerello, intitolata \u201cTriade\u201d, creata da\u00a0<strong>Remo Salvadori<\/strong>, presente alla cerimonia.<\/p>\n<p>Premio MATTADOR si propone di far emergere e formare nuovi giovani talenti\u00a0che scelgono di intraprendere un percorso professionale ed artistico nell\u2019ambito della scrittura cinematografica. I vincitori sono premiati con somme in denaro,\u00a0<strong>5.000 euro<\/strong>\u00a0alla migliore sceneggiatura e\u00a0<strong>1.500 euro<\/strong>\u00a0al miglior soggetto, ma in particolare con\u00a0<strong>qualificati percorsi formativi dedicati allo sviluppo dei loro progetti<\/strong>\u00a0svolti insieme a\u00a0tutor professionisti di livello nazionale ed internazionale, i\u00a0<strong>MATTADOR WORKSHOP<\/strong>: la Borsa di formazione Mattador sullo sviluppo dei soggetti, a cura degli sceneggiatori Andrea Magnani, Maurizio Careddu e Vinicio Canton; la Borsa di formazione DOLLY sullo sviluppo delle storie illustrate e degli storyboard, a cura di Stefano Basso di sviluppo progetti Fandango, tutor il concept designer Daniele Auber; il Progetto CORTO86, con la\u00a0realizzazione del film tratto dalla sceneggiatura vincitrice di cui l\u2019autore firma anche la regia, curatore e tutor il regista Giulio Kirchmayr.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assegnato il Premio Mattador<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":23823,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-23822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20285-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Assegnato il Premio Mattador","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}