{"id":23385,"date":"2017-05-15T00:00:00","date_gmt":"2017-05-14T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=23385"},"modified":"2017-05-15T00:00:00","modified_gmt":"2017-05-14T23:00:00","slug":"il-sogno-di-una-vita-normale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-sogno-di-una-vita-normale\/","title":{"rendered":"Il sogno di una vita normale"},"content":{"rendered":"<p>Un bambino di 5 anni a cui viene diagnosticato un raro tumore cerebrale. I consulti con gli esperti, quattro operazioni all\u2019ospedale di Udine, 40 sedute di radioterapia e chemioterapia ad Aviano. E un verdetto dei medici secco come un pugno nello stomaco: nessuna speranza.<\/p>\n<p>E invece la storia di <strong>Federico Sedmak <\/strong>da Villa Vicentina e dei suoi \u201camici\u201d \u00e8 l\u2019esatta antitesi. Una storia di speranza e di amore verso la vita, capace di rendere reale l\u2019impossibile. \u00abIl 28 novembre 2008 \u2013 ricorda <strong>Valentino Listuzzi<\/strong>, presidente del Comitato \u201cAmici di Federico\u201d \u2013 costituimmo ufficialmente la nostra realt\u00e0 per aiutare il piccolo Federico. Da Parigi infatti venne proposta una cura farmacologica con successivo intervento presso le cliniche \u201cGustav Roussy\u201d e \u201cNecker\u201d: ci attivammo subito per raccogliere fondi per far fronte a tutte le spese necessarie per affrontare l\u2019intervento e la riabilitazione, inclusi gli oneri di viaggio e soggiorno all\u2019estero della famiglia o di assistenti. Organizzammo manifestazioni, eventi, raccolte fondi\u2026\u00bb<\/p>\n<p><strong>Quale fu la risposta della gente?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSull\u2019apposito conto corrente bancario che avevamo aperto iniziarono a giungere ininterrottamente offerte private, raccolte fondi di cene aziendali o cene di classe, incassi da manifestazioni sportive di ogni tipo, lotterie, gare di pesca, cresime, comunioni, matrimoni\u2026 In meno di due anni confluirono oltre 150.000 euro: una dimostrazione straordinaria di genuina solidariet\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La famiglia del piccolo Federico come reag\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAvrebbero voluto abbracciare tutti e far sapere che grazie al loro calore andavano avanti con tanta forza. Avevano riscoperto la voglia di credere nel prossimo con fiducia e speranza grazie a tutte le persone straordinarie, magari mai viste prima, che con la loro generosit\u00e0 \u2013 anche solo un messaggio, una preghiera, un pensiero &#8211; aveva no dato loro un aiuto enorme. La grave \u00a0situazione medica di Federico li aveva gettati nella disperazione. Poi i consulti in Francia iniziavano a dare esiti positivi, rassicurandoli circa la possibilit\u00e0 di sottoporre Federico a una terapia farmacologica mirata per il suo particolare tipo di \u00a0tumore, allo scopo di rendere poi possibile quell\u2019intervento chirurgico. Gli veniva data una speranza e nel frattempo si consolavano guardando il loro piccolo \u201cleone\u201d fare progressi: Federico era tornato ad andare in asilo tutte le mattine per due ore e quando tornava a casa con un disegno per mamma \u00e8 pap\u00e0, questo per loro era gi\u00e0 un piccolo grande miracolo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A quasi nove anni di distanza, quali sono le condizioni di salute di Federico?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abGli ultimi esami effettuati hanno confermato che la massa tumorale \u00e8 stabile e le condizioni di Federico sono buone. Sta proseguendo anche con tutte le terapie (kinesiterapia, ergoterapia, ortofonia), che vengono effettuate nell\u2019orario scolastico nella classe speciale che frequenta. L\u2019equipe multidisciplinare dell\u2019Hospital National di Saint Maurice segue la sua riabilitazione. Il \u201cleone\u201d Federico si trova dalla fine del 2008 stabilmente a Parigi, assieme a pap\u00e0 Corrado, mamma Valentina e al fratellino Lorenzo. Nel 2015 \u00e8 stato sottoposto presso l\u2019Institut \u201cGustave Roussie\u201d a un intervento chirurgico per risolvere il problema del respiro anomalo e della deglutizione, successivamente ha dovuto nuovamente sottoporsi a un intervento chirurgico ai nervi ottici e ai muscoli che muovono i globi oculari\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per i membri del Comitato cosa significa contribuire a tutto questo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer noi aiutare gli altri in questi anni \u00e8 diventata un\u2019abitudine, una cosa del tutto naturale. Il tempo che dedichi agli altri non \u00e8 mai tempo sprecato. Quando dai qualcosa senza voler niente in cambio, quello che ricevi \u00e8 pi\u00f9 di quello che hai dato. Ogni piccola azione di ciascuno di noi pu\u00f2 contribuire a rendere migliore il mondo in cui viviamo. Non ci interessa compiere grandi gesti, a volte \u00e8 sufficiente il pensiero, l\u2019importante \u00e8 agire con sincerit\u00e0. Anche un semplice sorriso pu\u00f2 risollevare la giornata di qualcuno, perch\u00e9 le piccole cose sono importanti. Molte volte queste famiglie possono sentirsi escluse ed essere molto sole. Al Comitato non interessano le ricompense o le lodi: la cosa che davvero importa \u00e8 essere stati d\u2019aiuto per qualcuno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non solo Federico, infatti. Il Comitato fornisce il proprio aiuto anche ad altri bambini\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOltre al nostro \u201cleone\u201d Federico, abbiamo a cuore anche la salute di altri sfortunati bambini e giovani affetti da gravi patologie, che hanno tutto il diritto di sorridere alla vita. Lo scopo \u00e8 fornire un valido sostegno avvicinandosi ai malati e alle loro famiglie, attraverso diverse iniziative importanti per far conoscere queste delicate patologie, sensibilizzando il prossimo a dare una mano. E poi, naturalmente, raccogliendo quei fondi per poter regalare a loro un sogno: quello di vivere una vita normale. A oggi il Comitato ha aiutato 34 famiglie (27 residenti in FVG, 5 in altre regioni d\u2019Italia e 2 nell\u2019Est Europa). Le loro storie sono purtroppo tutte simili: oltre alle gravi malattie, raramente trovano in questa societ\u00e0 sempre pi\u00f9 egoista persone disposte a esaudire le loro richieste. Noi abbiamo imparato ad ascoltare le loro storie con il cuore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In base a quale criterio il Comitato sceglie chi aiutare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNoi cerchiamo di aiutare pi\u00f9 famiglie possibili e, ricevuta la segnalazione, vado personalmente da loro per capire le reali esigenze. A volte non si tratta di aiutarle economicamente, spesso hanno semplicemente bisogno di qualcuno che li ascolti con gentilezza, altre volte invece di fornir loro un sostegno nell\u2019intricata burocrazia italiana\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Se qualcuno volesse avvicinarsi alla vostra realt\u00e0 per dare una mano o semplicemente segnalare casi che necessitano del vostro aiuto, come deve comportarsi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl Comitato per poter organizzare i vari eventi ha necessariamente bisogno dell\u2019aiuto di tante persone: fortunatamente queste non mancano! Ci\u00f2 non toglie che pi\u00f9 siamo, pi\u00f9 ci divertiamo e, soprattutto, pi\u00f9 aiutiamo. Chi fosse a conoscenza di famiglie con bambini o giovani affetti da gravi patologie, bisognose di un sostegno economico, pu\u00f2 mettersi in contatto con il sottoscritto telefonando al numero <strong>339 8451098 <\/strong>oppure segnalarci il caso durante una delle nostre varie iniziative\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il Comitato \u201cAmici di Federico\u201d \u00e8 composto da sette componenti, gli stessi dalla data di costituzione: oltre ai genitori di Federico e a Valentino Listuzzi, sono presenti altre due persone di Villa Vicentina, una di Romans d\u2019Isonzo e una di Campolongo Tapogliano. Per reperire fondi, il Comitato organizza ogni anno diversi eventi: Cena del Cuore, Festa della Birra Tipicamente Friulana, Pesca del Cuore, Gal\u00e0 della Magia, Veglioni di Carnevale e di Capodanno, \u00a0Concerto dell\u2019Epifania, Lotteria di Opere d\u2019arte. Vengono inoltre proposte Bomboniere Solidali in occasione di battesimi, prime comunioni, cresime e matrimoni. \u00abIn tutte queste occasioni \u2013 sottolinea Listuzzi \u2013 abbiamo ricevuto riscontri positivi e i relativi importi raccolti sono stati suddivisi in parti eguali, consegnate direttamente\u00a0alle famiglie bisognose o utilizzate per acquistare attrezzature specifiche e pagare cure costose\u00bb. <strong>Per chi desidera effettuare una donazione in favore del Comitato Amici di Federico, ecco le coordinate bancarie:<\/strong><\/p>\n<p><em>bonifico bancario intestato a: <\/em>COMITATO \u201cAMICI DI FEDERICO\u201d c\/o CrediFriuli CREDITO COOPERATIVO FRIULI filiale di RUDA (UD) Conto: 07\/21\/0014806 IBAN: IT 14 K 07085 64480 007210014806 Codice BIC: CCRTIT2TK00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Valentino Listuzzi e gli &#8220;Amici di Federico&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":23386,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-23385","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",750,490,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",750,490,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",750,490,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1-300x196.webp",300,196,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",640,418,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",300,196,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",500,327,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",474,310,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",391,255,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",300,196,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",750,490,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",750,490,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",750,490,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",750,490,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1.webp",250,163,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19333-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Valentino Listuzzi e gli \"Amici di Federico\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23385\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}