{"id":23359,"date":"2017-05-10T00:00:00","date_gmt":"2017-05-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=23359"},"modified":"2017-05-10T00:00:00","modified_gmt":"2017-05-09T23:00:00","slug":"renato-subotic-domina-ancora-e-vola-negli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/renato-subotic-domina-ancora-e-vola-negli-usa\/","title":{"rendered":"Renato Subotic domina ancora e vola negli USA"},"content":{"rendered":"<p>Sono stati sufficienti 23\u201d di combattimento per alimentare il sogno americano di\u00a0<strong>Renato Subotic<\/strong>. Il campione di <em>mixed martial arts<\/em>, presidente e responsabile dello staff tecnico dell\u2019<strong>MMA<\/strong>\u00a0<strong>Friuli Fight Team<\/strong>, ha conquistato l\u2019ennesimo successo della sua carriera nell\u2019ottagono imponendosi in maniera prepotente contro un qualificato avversario nell\u2019incontro clou del\u00a0<strong>Gorizia Challenge 5<\/strong>, andato in scena nel capoluogo isontino in un\u00a0<strong>PalaBrumatti<\/strong>\u00a0gremito in ogni ordine di posti.<\/p>\n<p>La riunione, organizzata dallo stesso\u00a0Friuli Fight Team insieme ai blasonati padroni di casa del\u00a0<strong>Team Satori<\/strong>\u00a0del maestro\u00a0<strong>Alfio Romanut<\/strong>, \u00e8 stata caratterizzata da sedici match di altissimo livello che hanno impegnato atleti di MMA, K1 e Muay Thay.<\/p>\n<p>Protagonisti indiscussi della serata si sono rivelati proprio i portacolori del FFT che hanno portato a casa un en plain di successi.<\/p>\n<p>La squadra del maestro Renato Subotic si \u00e8 dimostrata, fin dai primi incontri, la regina incontrastata nel settore della MMA e i suoi giovani atleti hanno conquistato sei successi su altrettanti incontri.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento pi\u00f9 atteso, a fine serata, era tuttavia quello che ha impegnato l\u2019imbattuto Subotic (dopo aver assistito dall\u2019angolo tutti i suoi allievi, si \u00e8 trasformato nel giro di pochi minuti soltanto nell\u2019imbattuto campione che tutti conoscono) contro il quotato palermitano\u00a0<strong>Antonino Spagnolo<\/strong>\u00a0del <strong>Team Spagnolo<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019accoppiamento,\u00a0<strong>categoria 66 chilogrammi Pro<\/strong>, era stato deciso con un preavviso di soli tre giorni e le incognite, considerato il valore dell\u2019avversario e il poco tempo per completare una preparazione adeguata, apparivano molteplici.<\/p>\n<p>Neppure il tempo di affrontare una prevedibile fase di studio iniziale che il 25enne Subotic, nell\u2019arco di soli 23\u201d (reduce da due altrettanto fulminei trionfi al primo round), ha chiuso le ostilit\u00e0 prima facendo tremare le gambe dell\u2019avversario con un gancio destro e poi mandandolo al tappeto con un diretto destro, per finalizzarlo definitivamente a terra con una leva al braccio.<\/p>\n<p>Una prestazione ricca di personalit\u00e0 e di talento tecnico-atletico da parte di Subotic che, a fine match, \u00e8 rimasto al fianco dell\u2019avversario per aiutarlo a rialzarsi, anticipando un sincero abbraccio conclusivo tra i due contendenti. Prova, questa, di grande rispetto reciproco e di sportivit\u00e0 che abitualmente contraddistingue i praticanti delle mixed martial arts.<\/p>\n<p>\u201cAdesso \u2013 ha dichiarato Subotic \u2013 sono pronto per prendere l\u2019aereo che mi porter\u00e0 a\u00a0<strong>Sacramento<\/strong>\u00a0in\u00a0<strong>California<\/strong>\u00a0dove, per tre mesi, avr\u00f2 la possibilit\u00e0 di allenarmi nella prestigiosa palestra dell\u2019<strong>Alpha Male<\/strong>, la \u2018casa\u2019 di tanti campioni del mondo messi sotto contratto dall\u2019<strong>UFC\u00a0<\/strong>(<strong>Ultimate Fighting Championship<\/strong>). Il mio obiettivo \u00e8 quello di acquisire ulteriori competenze tecniche e di migliorare la mia condizione atletica a contatto con i migliori fighters per poi andare a giocarmi le mie chance da professionista nel circuito pi\u00f9 prestigioso e ricco delle mma con riunioni da 20-25 mila spettatori da New York City a Las Vegas, senza dimenticare Australia, Brasile ed Europa\u201d.<\/p>\n<p><strong>Questi gli altri risultati del Friuli Fight Team a Gorizia<\/strong>:<\/p>\n<p>Il primo match ha impegnato il giovanissimo\u00a0<strong>Guido Possidente<\/strong>\u00a0(15 anni soltanto, sette incontri e zero sconfitte). Opposto al ventenne pordenonese Michele Cesca, si \u00e8 imposto al primo round per sottomissione (triangolo).<\/p>\n<p><strong>Francesco Lo Galbo<\/strong>, 16 anni (imbattuto dopo cinque incontri), ha invece vinto ai punti contro il triestino Andrea Brizzi, grappler 18enne.<\/p>\n<p><strong>Floris Doskja<\/strong>, atleta della nazionale albanese, ha sfidato e sconfitto ai punti il friulano Leonardo Merlino.<\/p>\n<p><strong>Emanuele Palumbo<\/strong>, fighter di 19 anni, si \u00e8 imposto contro un temibile avversario afgano, sottomettendolo al secondo round grazie a un triangolo perfetto.<\/p>\n<p><strong>Alfons Doskja\u00a0<\/strong>(3-0) ha chiuso la serie vincente dei portacolori azzurri\u00a0\u00a0dopo un incontro con l\u2019udinese Michele Riondato.<\/p>\n<p>Anche i partners organizzativi e compagni di allenamento del\u00a0Team Satori\u00a0hanno dettato legge nel settore della K1: <strong>Yao Agbetiafa<\/strong>\u00a0ha dominato il match clou della serata sul fronte kickboxing contro il moldavo Nicola Ginsari;\u00a0<strong>Giuseppe Gentile<\/strong>\u00a0si \u00e8 aggiudicato il titolo italiano Wtka K-1 rules -60 kg contro Roberto Bonetti;\u00a0<strong>Azdren Krasniqi<\/strong>\u00a0ha portato a casa una netta vittoria nei 70 kg contro Saul Cavagnes grazie ai suoi calci bassi;\u00a0<strong>Nicola Destro<\/strong>\u00a0ha chiuso la sfida sugli 80 kg contro Vladi Popa grazie a un deciso ko alla fine della terza ripresa; infine, successo pieno del team goriziano anche nel K1 light per merito del 13enne\u00a0<strong>Vincenzo Di Nicola<\/strong>, vittorioso su Matthew Pamio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il successo al Gorizia Challenge<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":23360,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-23359","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",750,622,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",750,622,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",750,622,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1-300x249.webp",300,249,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",640,531,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",300,249,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",500,415,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",391,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",314,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",300,249,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",750,622,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",750,622,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",750,622,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",750,622,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1.webp",250,207,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19285-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Dopo il successo al Gorizia Challenge","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23359\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}