{"id":23357,"date":"2017-05-10T00:00:00","date_gmt":"2017-05-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=23357"},"modified":"2017-05-10T00:00:00","modified_gmt":"2017-05-09T23:00:00","slug":"arrivare-dove-si-comincia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/arrivare-dove-si-comincia\/","title":{"rendered":"Arrivare dove si comincia"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Euritmia<\/em><\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Paolo\u00a0Gianolio<\/strong>, \u00e8 un progetto musicale che cerca di orientarsi verso i ritmi della natura traendone ispirazione. La vena compositiva dell\u2019autore, a differenza dei due precedenti lavori, lo porta a scoprire e sperimentare due nuovi strumenti: la voce e le parole.\u00a0 \u201cEuritmia\u201d contiene nove brani di cui cinque cantati con parole che evidenziano la sua personalit\u00e0 e fantasia, oltre a quattro brani strumentali che rappresentano l\u2019evoluzione della musica nella sua esistenza. L\u2019insieme di strumenti classici d\u2019orchestra, elettronici e software musicali, portano\u00a0cos\u00ec\u00a0<strong>Gianolio<\/strong>\u00a0a un lavoro che cerca di unire sonorit\u00e0 di diverse etnie e di fonderne il valore, pur mantenendone il rispetto.<\/p>\n<p><strong>Paolo\u00a0Gianolio<\/strong>\u00a0musicista, nasce negli anni 60 ascoltando la musica dei\u00a0<strong>Beatles\u00a0<\/strong>e dei\u00a0<strong>Rolling Stones<\/strong>. Comincia con una chitarra regalatagli da uno zio, la \u201cstrimpella\u201d finch\u00e9 capisce che quello sar\u00e0 il suo strumento. Dopo aver terminato studi al conservatorio, approfitta di un\u2019occasione propostagli da alcuni amici musicisti che conoscono la sua vena compositiva, cio\u00e8 di fare un disco insieme. Da quella proposta nasce negli anni 80 un gruppo che diverr\u00e0 famoso soprattutto negli Usa: i\u00a0<strong>Change<\/strong>. La carriera discografica di Paolo lo porta a collaborare con artisti importanti nel panorama musicale italiano: <strong>Eros Ramazzotti<\/strong>,\u00a0<strong>Mina<\/strong>, <strong>Claudio Baglioni<\/strong>,\u00a0<strong>Laura Pausini, Andrea Bocelli, Miguel Bos\u00e8, Fiorella Mannoia, Giorgia, Matia Bazar, Ornella Vanoni, Anna Oxa, Patty Pravo<\/strong>\u00a0.<\/p>\n<p><strong>Paolo Gianolio, che significato ha per lei il nuovo album \u201cEuritmia\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 la storia della mia vita da musicista, evoluzione confluita nel bisogno di mostrare spontaneit\u00e0 e intuizione. L\u2019essenza che elimina il superfluo e si mostra in tutta la sua semplicit\u00e0. Melodie scorrevoli e piacevoli, armonie a volte un po\u2019 azzardate ma comprensibili, come la tela del ragno, complessa ma ammirabile in tutta la sua semplice architettura. Per me \u00e8 tempo di sintesi e di sostanza\u201d.<\/p>\n<p><strong>A proposito, come mai questo nome?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Euritmia<\/em>, arte che nasce nei primi del novecento, si proponeva di visualizzare i movimenti provenienti dalla musica e dalle parole e, il mio intento, che ha preso in prestito questo termine, \u00e8 stato quello di raccontare episodi usando la musica come sentiero per raggiungere, aggiungendo le parole, la strada maestra, espressione del moto e del modo con cui si formano le linee melodiche e armoniche\u201d.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il messaggio che desidera trasmettere?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMai smettere di sognare, la musica scalda la vita e rende possibile il dialogo. La concentrazione \u00e8 l\u2019arma migliore per non devitalizzare l\u2019anima che manda messaggi fondamentali per credere in se stessi e scoprire cos\u00ec la propria personalit\u00e0 e raccontarla\u201d.<\/p>\n<p><strong>Dal punto di vista musicale l\u2019album presenta cinque brani cantati e quattro strumentali: come mai questa scelta?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDopo due precedenti lavori solo strumentali, ho voluto allargare, aggiungendo le parole, la visione generale che ho della musica. Le corde vocali si sono intonate sulle corde della chitarra per raccontare storie che possano emozionare. Le note di un brano strumentale sono il tramite per arrivare a giuste atmosfere e richiamare l\u2019attenzione, il canto le illustra e le rende comprensibili attraverso le parole\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cEuritmia\u201d \u00e8 l\u2019ultimo lavoro in ordine di tempo di una carriera iniziata 30 anni fa: in questo periodo a suo avviso com\u2019\u00e8 cambiata la musica in Italia e nel mondo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCredo che la musica si sia evoluta e si evolve ancora oggi grazie alla genialit\u00e0 tramandata dai grandi artisti del passato. La materia musicale \u00e8 piena di regole che bisogna conoscere per poter guardare al futuro. La buona musica rimarr\u00e0 per sempre perch\u00e9 riconosciuta dall\u2019umanit\u00e0. Poi esiste musica meno colta che affianca il nostro periodo e ne esalta la voglia di leggerezza. La nostra volont\u00e0, guidata dalla rapidit\u00e0 con cui consumiamo inesorabilmente e anche un po\u2019 irresponsabilmente il tempo a nostra disposizione, si \u00e8 globalizzata e la musica gli \u00e8 andata dietro. Ascoltare un messaggio musicale \u00e8 paragonabile alla lettura di un libro, se vuoi capire e conoscerne il significato, devi concentrarti e spendere tempo, che in questo modo \u00e8 speso bene\u201d.<\/p>\n<p><strong>E la musica di Paolo Gianolio, invece, com\u2019\u00e8 cambiata?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cFondamentalmente la mia musica \u00e8 basata sull\u2019esperienza che via via ti riempie la vita, la sua evoluzione ne \u00e8 la prova. Credo pi\u00f9 di essere cambiato io che la musica, di conseguenza la percezione di essa. Sicuramente la creativit\u00e0, che dipende dalla personalit\u00e0, si evolve e rende possibile leggere messaggi \u201calieni\u201d provenienti dal futuro e \u201cumanizzarli\u201d per sostenere il presente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei ha collaborato con grandissimi artisti: a quale di loro \u00e8 pi\u00f9 legato?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cHo avuto la fortuna di collaborare con grandi artisti che mi hanno arricchito l\u2019esperienza musicale e, essendo loro anche grandi persone, mi hanno lasciato tanti messaggi che ancora oggi cerco di interpretare. Non uno in particolare ma tutti, con il loro ascendente, hanno contribuito a illuminare la strada che mi ha portato fino a oggi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quella degli artisti \u00e8 una storia di evoluzione continua. La sua come avviene?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCredo che la crescita di ognuno dipenda dalla cultura che approfondisce in ogni sua sfaccettatura il bisogno di conoscenza. L\u2019evoluzione ne \u00e8 la conseguente consapevolezza di migliorarsi e mettersi alla prova. Il mio pensiero \u00e8 essere dove si comincia per cominciare a essere, essere qualcuno che si distingua per la sua personalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Abbiamo parlato della musica; a suo avviso anche il pubblico e i suoi gusti sono cambiati nel tempo? <\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa storia ci racconta come vanno le cose, ci sono momenti che mostrano tutta la grandezza dell\u2019arte in generale e altri che si appoggiano su quei momenti senza nulla dare. Cambiano le epoche, che modellano l\u2019esposizione del pensiero, cambia il modo di riconoscersi e riflettere sul nostro tempo. Rimane per\u00f2 una cosa certa: la volont\u00e0 di cambiamento dipende dall\u2019esigenza di riempire la propria esistenza seguendo il proprio gusto e l\u2019espressione della qualit\u00e0 non \u00e8 sicuramente supportata dalla quantit\u00e0. Mi piace pensare che sia la musica che segue e si adatta a noi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nel tecnologico 21esimo secolo, per un musicista \u00e8 pi\u00f9 importante saper suonare bene la chitarra o saper elaborare i suoni con i nuovi strumenti digitali?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa mia cultura mi porta a pensare che le radici di ognuno comunichino in ogni istante con la propria coscienza. La tecnologia va pi\u00f9 veloce di quello che assimiliamo, il cervello rimane il motore della vita e le idee e intuizioni che provengono da esso rimangono l\u2019elemento fondamentale per alimentare la capacit\u00e0 di costruire il proprio mondo. La tecnologia indubbiamente aiuta chi ne fa uso intelligente ma pu\u00f2 diventare pericolo per chi ne abusa. Prima nasce l\u2019idea, segue la virt\u00f9 di svilupparla tramite le sue necessit\u00e0. Il proprio strumento rimane comunque l\u2019elemento per esternare il talento\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il suo motto \u00e8 \u201carrivare dove si comincia\u201d. \u201cEuritmia\u201d sar\u00e0 l\u2019inizio di quale nuovo percorso?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Euritmia<\/em> \u00e8 un nuovo percorso ancora in fasce, spero che crescer\u00e0 per arrivare dove si comincia. La mia volont\u00e0 \u00e8 poter cominciare a essere cio\u00e8 specchiarsi da ci\u00f2 che proviene dall\u2019interno dell\u2019anima\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Si ringrazia per la collaborazione Lucilla Corioni<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paolo Gianolio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":23358,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-23357","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",750,548,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",750,548,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",750,548,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1-300x219.webp",300,219,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",640,468,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",300,219,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",500,365,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",443,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",356,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",300,219,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",750,548,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",750,548,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",750,548,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",750,548,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1.webp",250,183,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19283-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Paolo Gianolio","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23357\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}