{"id":23257,"date":"2017-04-24T00:00:00","date_gmt":"2017-04-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=23257"},"modified":"2017-04-24T00:00:00","modified_gmt":"2017-04-23T23:00:00","slug":"proclamati-i-migliori-spumanti-del-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/proclamati-i-migliori-spumanti-del-fvg\/","title":{"rendered":"Proclamati i migliori spumanti del FVG"},"content":{"rendered":"<p>Gli spumanti del Friuli Venezia Giulia, che trainano il comparto vitivinicolo regionale con oltre 30 milioni di bottiglie prodotte all&#39;anno, hanno i loro \u201cre\u201d per il 2017: la terza edizione della Selezione Spumanti del Friuli Venezia Giulia Filari di Bolle ha infatti incoronato a Casarsa della Delizia le migliori \u201cbollicine\u201d tra quelle selezionate, grazie al giudizio di una giuria di qualit\u00e0 composta da enologi, sommelier e giornalisti del settore vinicolo provenienti da tutta Italia. Come evidenziato dagli stessi giurati, edizione dopo edizione aumenta la qualit\u00e0 dei vini proposti e, tra i monovarietali, prende sempre pi\u00f9 vigore la Ribolla Gialla (+ 31% nelle vendite nel 2016), vino sul quale il comparto regionale sta puntando sempre di pi\u00f9 tanto che sono gi\u00e0 mille gli ettari vocati a questa variet\u00e0, a fianco del Prosecco sempre pi\u00f9 lanciato nelle vendite a livello internazionale anche grazie al contributo del Friuli Venezia Giulia. Parole di elogio per le Cuv\u00e9e, con sottolineature per il gran lavoro necessario per rendere complementari le diverse variet\u00e0 di vino dalle quali sono formate, e per il metodo Classico che ha imboccato una strada stilistica e tipologica di successo.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>La proclamazione \u00e8 avvenuta nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich all\u2019interno dell\u2019inaugurazione ufficiale della 69ma Sagra del Vino. Sono intervenuti la sindaca di Casarsa della Delizia <strong>Lavinia Clarotto<\/strong>, il presidente della Pro Casarsa della Delizia <strong>Antonio Tesolin<\/strong>, il presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia <strong>Flavio Bellomo<\/strong>, il presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell\u2019Unione nazionale Pro loco d\u2019Italia <strong>Valter Pezzarini<\/strong>, il vicepresidente e assessore alle attivit\u00e0 produttive Friuli Venezia Giulia <strong>Sergio Bolzonello<\/strong>, presente anche il presidente del consiglio regionale <strong>Franco Iacop<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>Per la categoria Metodo Charmat Prosecco Doc il primo premio \u00e8 andato al Prosecco Doc Extra Dry dell\u2019<strong>azienda<\/strong> <strong>Pitars<\/strong> di San Martino al Tagliamento. Nel Metodo Charmat Spumante Monovarietale vittoria per la Ribolla Gialla Brut dell\u2019azienda <strong>Ronco dei Pini<\/strong> di Prepotto. Nel Metodo Charmat Cuv\u00e9e primato del Naonis Jad\u00e9r Cuv\u00e9e Brut dei <strong>Viticoltori friulani La Delizia<\/strong> di Casarsa della Delizia. Infine nel Metodo Classico affermazione del Vino Spumante Talento Brut etichetta oro millesimato 2009 dell\u2019<strong>Azienda<\/strong> <strong>Vigneti Pietro Pittaro<\/strong> di Codroipo.<br \/> Quattro vini che rappresentano l\u2019eccellenza della produzione del Friuli Venezia Giulia dalla collina fino alla pianura, premiati con una foto d\u2019autore in bianco e nero delle chiese friulane opera del maestro casarsese, amico di Pier Paolo Pasolini, Elio Ciol. I premi per gli Spumanti vincitori sono stati offerti dalle ditte Amorim, Ds Smith, Icas e Juliagraf.<\/p>\n<p>A illustrare gli esiti della selezione <strong>Renzo Zorzi<\/strong> presidente per il Friuli Venezia Gulia dell&#39;Associazione italiana Sommelier. Intervento anche di <strong>Pietro Biscontin<\/strong> presidente del Consorzio delle Doc del Friuli Venezia Giulia che sostiene Filari di Bolle.<\/p>\n<p> La giuria presieduta da <strong>Venanzio Francescutti<\/strong>, ambasciatore dell\u2019associazione nazionale Citt\u00e0 del Vino, e coordinata dalla vicepresidente della Pro Casarsa della Delizia <strong>Elisa Rosa<\/strong>, ha visto i giudizi di Renzo Zorzi (presidente Ais Fvg), <strong>Gianni Ottogalli<\/strong> (referente Fvg per il Gambero rosso), <strong>Giampaolo Gravina<\/strong> (wine writer e noto degustatore), <strong>Franco Pallini<\/strong> (sito web di riferimento vinicolo WineNews.it), <strong>Simona Migliore<\/strong> (vicedelegata Onav Fvg), <strong>Pier Dal Mas<\/strong> (Jeunes Restaurateurs d&#39;Europe), <strong>Daniele Calzavara<\/strong> (consigliere nazionale\u00a0Assoenologi Fvg)\u00a0e <strong>Liliana Savioli<\/strong> (delegata per l&#39;Fvg della guida Vini Buoni d&#39;Italia).<br \/> \u201cMolte sorprese e novit\u00e0 fin da prima delle due degustazioni che abbiamo effettuato &#8211; ha dichiarato Zorzi -: abbiamo notato una grande crescita prodotto, della quale siamo felici e che \u00e8 ormai sotto gli occhi di tutti\u201d.\u00a0<br \/> \u201cIl Friuli Venezia Giulia ormai non \u00e8 pi\u00f9 solo vini bianchi ma anche bollicine di buon livello &#8211; ha commentato Pallini del sito web di riferimento vinicolo WineNews.it -: i produttori stanno mostrando una grande attitudine alla ricerca e devo dire che il metodo classico, in particolare, ha imboccato una strada stilistica e tipologica di successo\u201d.\u00a0<br \/> \u201cLe bollicine del Friuli Venezia Giulia hanno ormai un diritto di cittadinanza &#8211; ha dichiarato Gravina &#8211; e una strada spianata verso il successo commerciale, a partire dal Prosecco. Ho trovato nel Cuv\u00e9e un lavoro interessante nel rendere complementari le diverse variet\u00e0 mentre la Ribolla Gialla \u00e8 accattivante con una garanzia di successo grazie alla caratterizzazione della sua acidit\u00e0. Infine devo dire che gli assaggi pi\u00f9 interessanti sono stati quelli del metodo classico, con paio di vini da livello nazionale e con una maturit\u00e0 espressiva forte\u201d.<\/p>\n<p>Sono stati inoltre selezionati altri 47 vini sui 70 partecipanti (17 per il Metodo Charmat Prosecco Doc, 14 per il Metodo Charmat Monovarietale, 6 per il Metodo Charmat Cuv\u00e9e, 10 per il Metodo Classico)\u00a0i quali insieme ai vincitori saranno protagonisti degli eventi della Sagra del Vino.<br \/> Tutti i vini selezionati, compresi i vincitori, saranno infatti serviti nell&#39;Enoteca regionale, gestita dai sommelier dell\u2019Associazione italiana sommelier del Friuli Venezia Giulia, che sar\u00e0 attiva lungo i festeggiamenti nel giardino dello stesso palazzo municipale Burovich de Zmajevich.<\/p>\n<p> Inoltre gli spumanti selezionati saranno proposti pure nei locali pubblici di Casarsa della Delizia in degustazioni abbinate a prelibatezze culinarie sempre durante i giorni della Sagra del Vino. \u201cDegustando-Filari di bolle\u201d, questo il nome della sezione, si svolger\u00e0 all\u2019Hotel ristorante Sporting (metodo Classico abbinato a fettuccine fatte in casa con raguttino d\u2019anatra durante tutta la Sagra), Gelateria Delice (sorbetto alle bollicine per tutta la Sagra), Hotel ristorante Al Posta (24, 25, 29 e 30 aprile alle 19 metodo Charmat spumante monovarietale con la paella), bar agli Amici (degustazione 27 aprile alle 19 per i 90 anni dall\u2019apertura) e Punto d\u2019Ombra (degustazione 29 aprile alle 18).<\/p>\n<p> In pi\u00f9 durante tutto il 2017 saranno valorizzati all&#39;interno dei pi\u00f9 grandi eventi enogastronomici e culturali del Friuli Venezia Giulia, a partire dalla notte di Calici di Stelle che si svolger\u00e0 ad agosto a Casarsa insieme al resto d\u2019Italia. Infine il Miglior Sommelier del mondo, Luca Martini, condurr\u00e0 una spettacolare degustazione sensoriale tra gli Spumanti vincitori della Selezione Filari di Bolle nella sala convegni della cantina La Delizia il 30 aprile alle 16 e alle 18 tra musica, vino, linee e colori (iscrizioni aperte\u00a0<a href=\"mailto:segreteria@procasarsa.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">segreteria@procasarsa.org<\/a>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Selezione &#8220;Filari di Bolle&#8221; 2017<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":23258,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-23257","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",750,563,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",750,563,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",750,563,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",346,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",750,563,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",750,563,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",750,563,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",750,563,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19061-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Selezione \"Filari di Bolle\" 2017","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23257"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23257\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}