{"id":23103,"date":"2017-04-04T00:00:00","date_gmt":"2017-04-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=23103"},"modified":"2017-04-04T00:00:00","modified_gmt":"2017-04-03T23:00:00","slug":"quanto-vale-realmente-la-barcolana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/quanto-vale-realmente-la-barcolana\/","title":{"rendered":"Quanto vale realmente la Barcolana?"},"content":{"rendered":"<p>Barcolana srl e Camera di Commercio della Venezia Giulia hanno commissionato a SWG una ricerca di mercato con l\u2019obiettivo di comprendere il posizionamento dell\u2019evento, gli elementi di forza e gli eventuali elementi di debolezza, dando voce, con una serie di indagini separate, alla popolazione del FVG, agli armatori che hanno partecipato alla regata, agli standisti che affittano gli spazi lungo le Rive, al sistema economico triestino inteso come pubblici esercenti.<\/p>\n<p>\u201cDopo tre anni nei quali abbiamo modificato e ampliato l\u2019evento &#8211;\u00a0ha dichiarato il presidente della Barcolana\u00a0<strong>Mitja Gialuz<\/strong>\u00a0&#8211; abbiamo deciso di avviare un progetto in pi\u00f9 fasi per comprendere la percezione, il ruolo della Barcolana, il ritorno di immagine ed economico, nonch\u00e9 trovare delle strategie per quantificare i principali elementi che caratterizzano la manifestazione. Lo scopo \u00e8 quello di misurare il gradimento del pubblico e l\u2019impatto della Barcolana, nonch\u00e9 avere informazioni su come crescere ancora in futuro. Siamo infatti persuasi del fatto che, se vogliamo competere con i grandi eventi nazionali per il sostegno degli sponsor e delle istituzioni, sia necessario basarsi su numeri oggettivi e risultati concreti, superando il tema della percezione soggettiva\u201d.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 iniziato alla fine del 2016 e proseguir\u00e0 almeno fino alla fine del 2017: la prima fase \u00e8 stata realizzata in collaborazione con SWG e con il supporto della Camera di Commercio della Venezia Giulia. La ricerca \u00e8 stata effettuata nel mese di marzo del 2017 e ha riguardato, in totale, un campione statistico rappresentativo di persone residenti in Friuli Venezia Giulia, pi\u00f9 un campione selezionato di partecipanti della regata e di espositori provenienti dall\u2019Italia e dall\u2019estero.\u00a0 \u201cCi siamo focalizzati in questa fase sul ritorno e il ruolo della Barcolana per la popolazione del Friuli Venezia Giulia &#8211; ha spiegato ancora Gialuz &#8211; informazioni che avevamo necessit\u00e0 di acquisire prima di passare a una fase nazionale\u201d.<\/p>\n<p>Le successive tappe del progetto di valutazione dell\u2019impatto economico e sociale della Barcolana riguarderanno la misurazione delle presenze, il feedback attivo durante l\u2019evento da parte del pubblico e ulteriori analisi collegate al tema turistico.<\/p>\n<p>\u201cLa Camera di Commercio Venezia Giulia ha condiviso e sostenuto la ricerca per avere un quadro reale e certificato di quelle che sono le ricadute economiche dell\u2019evento &#8211;\u00a0ha dichiarato il presidente dell\u2019ente\u00a0<strong>Antonio Paoletti<\/strong>\u00a0&#8211; in modo da comprendere meglio come poter intervenire a supporto dei settori economici coinvolti. L\u2019ente camerale da oltre 15 anni sostiene la Barcolana, dapprima con il Fondo benzina, successivamente attraverso altre azioni, nella convinzione della portata della manifestazione. Questo studio attesta la bont\u00e0 delle scelte fatte in passato e aiuta a comprendere meglio quali azioni svolgere in futuro anche per sostenere un ampliamento dell\u2019evento a tutta la Venezia Giulia. I dati ottenuti nella provincia di Gorizia non si discostano molto da quelli evidenziati a Trieste. Pensare quindi a una Barcolana della Venezia Giulia in cui Monfalcone e Gorizia possano avere un ruolo centrale, oggi \u00e8 un passo e una sfida che possiamo fare assieme\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn estrema sintesi &#8211;\u00a0ha dichiarato\u00a0<strong>Maurizio Pessato<\/strong>, presidente di SWG\u00a0&#8211; abbiamo verificato che la convinzione dell\u2019importanza della Barcolana per Trieste \u00e8 generalizzata: appare elevata (60% dei casi) la consapevolezza che \u00e8 importante anche per la Regione. Una quota non piccola la proietta anche sul triveneto e l\u2019Italia. Il dato segnala la forte risonanza che ha questo evento\u201d.<\/p>\n<p>La ricerca condotta da SWG disegna, in sintesi, una manifestazione amata e nota a tutta la popolazione della Regione, il cui valore economico \u00e8 riconosciuto in particolare per il settore alberghiero e della ristorazione di Trieste, e per l\u2019immagine dell\u2019intero territorio regionale. Dalla ricerca emerge anche la necessit\u00e0 di proseguire nella ricerca di uno sviluppo dell\u2019evento in chiave turistica, trasformandolo sempre pi\u00f9 in un festival del mare adatto a un target familiare, che culmini nel suo giorno finale nella regata pi\u00f9 affollata del mondo.<\/p>\n<p>Tutti i campioni intervistati \u2013 cittadini, velisti, operatori economici \u2013 hanno condiviso le indicazioni principali sul valore della Barcolana, sulle ricadute e le valutazioni di merito su questo evento.<\/p>\n<p> <strong>I RISULTATI DELLA RICERCA<\/strong>\u00a0&#8211; Raccolti in un report di oltre un centinaio di pagine, i dati fotografano il ruolo, il posizionamento e il ricordo dell\u2019evento nella popolazione regionale, nei partecipanti e negli standisti. Segue una sintesi dei principali risultati.<br \/> <strong>1. ESPERIENZA IN BARCOLANA: IL 59% DELLA POPOLAZIONE DEL FVG EXTRA TRIESTE HA PARTECIPATO NEGLI ANNI A TERRA O IN MARE<\/strong><br \/> Pi\u00f9 della met\u00e0 della popolazione del Friuli Venezia Giulia residente nelle province di Gorizia, Udine e Pordenone \u00e8 venuto almeno una volta a vedere la Barcolana a Trieste.<br \/> Il 59% del campione di residenti nelle tre province, infatti, ha riferito di essere stato \u201calmeno una volta (21%)\u201d o \u201cpi\u00f9 di una volta (32%)\u201d a Trieste per seguire la regata e i suoi eventi, e il 6% della popolazione regionale non triestina ha direttamente partecipato alla competizione velica.<br \/> Il 100% del campione ha riferito di conoscere la Barcolana, e chi non l\u2019ha vissuta direttamente ha affermato di averla seguita almeno una volta in televisione (41%).<br \/> <strong>2. PERCEZIONE: PRIMA DI TUTTO UNA FESTA E UN EVENTO POPOLARE DEDICATO ALLE FAMIGLIE, POI UNA REGATA. IL MIGLIORAMENTO NEGLI ULTIMI ANNI<\/strong><br \/> La Barcolana \u00e8 nota a livello internazionale per essere la regata pi\u00f9 affollata del mondo, l\u2019immagine pi\u00f9 nota \u00e8 la foto del faro con la partenza delle duemila barche, ma il pubblico la percepisce ben oltre all\u2019aspetto sportivo: prima di tutto come una festa e un evento, e solo dopo come una regata.<br \/> Il 51% del campione della popolazione FVG vive e chiede alla Barcolana di essere, prima di tutto, una festa del mare e un grande evento, e \u201csolo\u201d il 31% focalizza l\u2019attenzione sulla \u201cregata a cui partecipare\u201d. Per i partecipanti, naturalmente la regata sale al 59% ma la festa resta quasi allo stesso livello.<br \/> La dimensione popolare dell\u2019evento, nel senso di definizione del target, \u00e8 evidenziata dalle risposte dei cittadini del FVG: la regata \u00e8 percepita come manifestazione dedicata a famiglie (64%) e agli appassionati di mare. Il 67% dell\u2019opinione ha percepito, nelle ultime edizioni, un cambiamento in positivo dell\u2019evento.<br \/> Ci\u00f2 che il pubblico e i partecipanti amano di pi\u00f9 della Barcolana \u00e8 l\u2019atmosfera di festa che si respira a Trieste in quei giorni: l\u201988% del campione rileva che l\u2019elemento qualificante dell\u2019evento \u00e8 il \u201cclima e atmosfera\u201d in citt\u00e0. L\u2019atmosfera della Barcolana \u00e8 un elemento chiave nella riuscita della manifestazione.<br \/> <strong>3. OLTRE LA REGATA: GLI ELEMENTI DELL\u2019EVENTO: VILLAGGIO E CONCERTI<\/strong><br \/> Il 75% del pubblico apprezza, prima di tutto, il Villaggio Barcolana: l\u2019elemento a terra che contraddistingue l\u2019ospitalit\u00e0 dell\u2019evento &#8211; a ingresso gratuito &#8211; \u00e8 in cima alla classifica di gradimento tra le varie iniziative che costituiscono la Barcolana.<br \/> Segue il concerto, con il 51% del gradimento, quindi le mostre culturali (33%) e gli spettacoli teatrali (20%) che trovano un pi\u00f9 alto gradimento tra i triestini (48%) come elemento di recente introduzione. Tra gli ingredienti della Barcolana pi\u00f9 apprezzati dal pubblico anche le regate per i bambini (la Barcolana Young) in programma nel primo fine settimana di ottobre.<br \/> <strong>4. IL RUOLO TURISTICO DELL\u2019EVENTO PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA<\/strong><br \/> Il 95% del campione regionale riconosce che la Barcolana \u00e8 un evento \u201cMolto importante per la citt\u00e0 di Trieste\u201d, e il 60% lo ritiene \u201cMolto importante per tutto il Friuli Venezia Giulia\u201d, dando valore ai risultati che \u00e8 in grado di portare in termini di turismo e ritorno di immagine.<br \/> Il dato che maggiormente interessa gli organizzatori dell\u2019evento \u00e8 la sfera di impatto che, secondo la popolazione del FVG, ha la Barcolana. Secondo l\u201981% del campione, infatti, la Barcolana ha un impatto sul turismo di Trieste, e il 42% ritiene che abbia un impatto sul turismo di tutto il Friuli Venezia Giulia. Il 42% ritiene che vi sia un impatto sul commercio e il 35% sulla cultura; il 47% ritiene che abbia un impatto sullo sport.<br \/> <strong>5. IL SOSTEGNO DI SPONSOR E ISTITUZIONI<\/strong><br \/> Coerentemente con le valutazioni espresse, l\u2019opinione pubblica ritiene a larga maggioranza che il sostegno degli enti pubblici alla Barcolana vada mantenuto: questo vale non solo a Trieste, ma anche per le province di Gorizia, Pordenone e Udine.<br \/> Il 91% del campione della popolazione FVG ritiene infatti che gli enti pubblici debbano continuare a sostenere la Barcolana: il 19% della popolazione regionale ritiene addirittura che il sostegno debba essere ulteriormente aumentato. Il dato si modifica in positivo tenendo conto delle risposte di coloro che hanno partecipato alla Barcolana: il 97% ritiene necessaria la continuit\u00e0 del sostegno e tra questi il 33% richiede un aumento del sostegno.<br \/> <strong>6. LOGISTICA E TRASPORTI<\/strong><br \/> Il questionario relativo alla popolazione del FVG (extra provincia di Trieste) ha permesso di sondare anche elementi importanti relativi ai trasporti per raggiungere la citt\u00e0 durante la Barcolana. Il 34% del campione ha dichiarato di aver utilizzato il treno l\u2019ultima volta che ha partecipato alla manifestazione, e il 42% l\u2019automobile.<br \/> Il dato \u00e8 in linea con l\u2019aumento del trasporto ferroviario (+44% evidenziato nel 2016 sul 2015 da Trenitalia), e potrebbe essere ulteriormente aumentato &#8211; a beneficio di una diminuzione di pressione sui parcheggi e il traffico cittadino durante la Barcolana &#8211; poich\u00e9 la popolazione regionale extra Trieste che non ha raggiunto Trieste in treno si dice per il 61% disponibile a scegliere questo mezzo di trasporto nel caso di un servizio specifico e focalizzato per orari durante l\u2019evento.<br \/> <strong>7. IL PARERE DEGLI OPERATORI COMMERCIALI TRIESTINI: EFFETTI POSITIVI DELLA BARCOLANA SULL\u2019ECONOMIA LOCALE<\/strong><br \/> Un ulteriore approfondimento \u00e8 stato realizzato, sempre nel marzo del 2017, per sondare l\u2019opinione di un campione di 200 operatori nel settore commerciale, alberghiero e della ristorazione della provincia di Trieste, per i quali la Barcolana rappresenta, oltre che un evento a cui partecipare, un\u2019opportunit\u00e0 di guadagno visto l\u2019aumento dell\u2019incoming.<br \/> La categoria riconosce unanimemente l\u2019importanza della Barcolana per Trieste, il 92% per l\u2019intera Regione. Il 98% ne riconosce l\u2019importanza per il turismo a Trieste e l\u201987% per il turismo regionale; per l\u201989% del campione la Barcolana \u00e8 importante per il commercio.<br \/> Secondo il campione, il settore che trae i maggiori effetti positivi dalla Barcolana \u00e8 la ristorazione (44%) seguita dal settore alberghiero (39%), quindi il commercio in generale (11%) e i bar (11%).<br \/> Tutti gli albergatori appartenenti al campione riconoscono di registrare effetti positivi alla propria attivit\u00e0 durante il periodo della Barcolana. Anche l\u201988% dei ristoratori conferma il dato, che riguarda anche il 44% dei commercianti.<br \/> In relazione agli effetti positivi, il 94% del campione rileva l\u2019aumento di persone presenti, il 79% un aumento della disponibilit\u00e0 di acquisto da parte dei clienti, il 60% sperimenta un consistente aumento della clientela.<br \/> Secondo gli esercenti la Barcolana riesce a produrre anche effetti positivi a lungo termine: in particolare l\u201985% del campione ritiene che la Barcolana garantisca un potenziamento nel lungo periodo dell\u2019immagine della citt\u00e0, mente il 56% vede l\u2019evento come un volano economico permanente. Infine, 9 intervistati su 10 affermano che la Barcolana sta facendo crescere il turismo a Trieste quale effetto diretto.<br \/> In un momento storico nel quale la citt\u00e0 ha perso e ha rischiato di perdere una serie di eventi per effetto della mancanza di sostegno da istituzioni e sponsor \u00e8 stato chiesto a questo particolare campione di valutare l\u2019impatto sulla citt\u00e0 della eventuale assenza dell\u2019evento: l\u201983% ritiene che rappresenterebbe un concreto danno economico e di immagine (94%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avviata una ricerca di mercato<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":23104,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-23103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",750,477,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",750,477,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",750,477,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1-300x191.webp",300,191,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",640,407,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",300,191,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",500,318,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",474,301,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",391,249,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",300,191,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",750,477,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",750,477,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",750,477,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",750,477,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1.webp",250,159,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18785-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Avviata una ricerca di mercato","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23103"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23103\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}