{"id":23011,"date":"2017-03-24T00:00:00","date_gmt":"2017-03-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=23011"},"modified":"2017-03-24T00:00:00","modified_gmt":"2017-03-23T23:00:00","slug":"patrimonio-senza-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/patrimonio-senza-tempo\/","title":{"rendered":"Patrimonio senza tempo"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Carnia <\/strong>\u00e8 un territorio misterioso e affascinante; una terra scevra di vanit\u00e0 ma ricca di tesori di cultura con radici nel passato, di vivacit\u00e0 di tradizioni vissute nel presente, di un patrimonio di valori radicati nella sua gente. Il modo migliore per\u00a0imparare a conoscerla \u00e8 a piccole tappe, senza fretta, con il desiderio di lasciarsi affascinare dalla bellezza e dall\u2019atmosfera ora malinconica ora gaia. Il viaggiatore amante del passo lento e rispettoso incontrer\u00e0 cos\u00ec una passione vera e ricambiata.<\/p>\n<p>Vi sono vari modi per scoprirla; attraverso i percorsi naturalistici e sportivi, ma anche percorrendo le valli in cerca delle citt\u00e0 e delle piccole comunit\u00e0 dove \u00e8 conservato con cura un patrimonio storico-artistico e di sapienza di mestieri. Non vi sono punti di partenza obbligati; in questo possibile viaggio le indicazioni vengono fornite da <strong>CarniaMusei<\/strong>, un progetto avviato dalla Comunit\u00e0 Montana, oggi Unione Territoriale Intercomunale \u2013 UTI \u2013, che raggruppa, gestisce e valorizza 32 realt\u00e0 museali,\u00a0organizzando anche laboratori e attivit\u00e0 didattiche.<\/p>\n<p><strong>Conca Tolmezzina<\/strong><\/p>\n<p>A Tolmezzo incontriamo due strutture espositive: il <strong>Museo Carnico delle Arti Popolari \u201cMichele Gortani\u201d <\/strong>e la <strong>Pinacoteca <\/strong>dedicata alla pittrice Cornelia Corbellini. Il primo propone un allestimento dedicato agli arredi di antiche case padronali e di botteghe artigianali, collezioni di dipinti, di maschere carnevalesche, di strumenti musicali e di ex-voto. Una sezione \u00e8 dedicata a Jacopo Linussio, imprenditore tessile della prima met\u00e0 del \u2018700 che seppe imporsi a livello internazionale. <strong>Palazzo Frisacco <\/strong>ospita invece la collezione di Cornelia Corbellini (1919-2014) pittrice tolmezzina formatasi all\u2019Accademia di Belle arti di Venezia che scelse la Carnia e la sua gente quale tema della propria arte.<\/p>\n<p>L\u2019arte contemporanea \u00e8 protagonista all\u2019<strong>Art Park di Verzegnis<\/strong>, esposizione all\u2019aperto di artisti internazionali di arte povera, <em>land art <\/em>e minimalismo. A <strong>Illegio <\/strong>\u00e8 ancora in funzione il settecentesco <strong><em>Mulin dal Flec <\/em><\/strong>dove trovano spazio gli strumenti degli antichi mestieri, mentre a <strong>Cavazzo Carnico <\/strong>gli appassionati di vicende belliche della Grande Guerra incontreranno la mostra dedicata al Monte Festa.<\/p>\n<p><strong>Val Tagliamento<\/strong><\/p>\n<p>A <strong>Lauco <\/strong>il viaggiatore pu\u00f2 conoscere l\u2019antica tradizione delle latterie turnarie dell\u2019altipiano, mentre nella vicina <strong>Preone<\/strong>, nel <strong>Palazzo Lupieri<\/strong>, esempio di stile carnico a loggioni sovrapposti, si trova \u201cPreone 200 milioni di Anni\u201d, esposizione naturalistica collegata al vicino sentiero attrezzato \u201cStavoli Lunas\u201d, percorribile in un\u2019ora.<\/p>\n<p><strong>Ampezzo <\/strong>ospita il <strong>Museo Geologico della Carnia <\/strong>e la <strong>Pinacoteca Davanzo<\/strong>. Il primo \u00e8 un viaggio a ritroso di 450 milioni di anni attraverso la storia geologica della regione, raccontata dalla collezione scientifica, con la possibilit\u00e0 di sperimentare nello spazio multimediale pensato per bambini e adulti.<\/p>\n<p>Marco Davanzo (1872-1953) fu pittore espressionista e personalit\u00e0 artistica di spicco nel panorama internazionale. Nella galleria a lui intitolata sono esposte le opere pi\u00f9 significative della sua produzione accanto alla fedele ricostruzione dello studio.<\/p>\n<p>A <strong>Sauris <\/strong>il <strong>Centro etnografico \u201cHaus van der Zahre\u201d <\/strong>organizza mostre temporanee mentre il <strong>Centro Storiografico <\/strong>presenta reperti legati alla religiosit\u00e0 locale. A <strong>Forni di Sopra <\/strong>nella latteria <strong>Casina di Vico <\/strong>trovano spazio gli attrezzi dei tipici mestieri di borgata alpina.<\/p>\n<p><strong>Val Degano e Val Pesarina<\/strong><\/p>\n<p>A <strong>Cludinico di Ovaro <\/strong>in Val Degano si penetra nelle viscere della terra in un tratto di miniera di carbone ora sede museale, mentre a Ovaro, in localit\u00e0 Aplis, \u00e8 aperto il <strong>Museo del legno e della segheria veneziana<\/strong>. Le ceramiche <em>Planelas <\/em>e <em>Scugjelas <\/em>sono invece protagoniste a <strong>Cella<\/strong>, accanto al <strong>Museo della Pieve di Gorto<\/strong>.<\/p>\n<p>Dalla Val Degano si passa in Val Pesarina. A <strong>Pesariis<\/strong>, accanto alla chiesa, \u00e8 visitabile <strong>Casa Bruseschi<\/strong>, museo etnografico con mobili e suppellettili originali di una ricca famiglia settecentesca. Raccontano trecento anni di storia gli orologi da parete e da torre esposti nel vicino <strong>Museo dell\u2019Orologeria Pesarina<\/strong>.<\/p>\n<p>Proseguendo in direzione di Sappada, a <strong>Forni Avoltri <\/strong>viene proposta la visita alla collezione etnografica \u201cCemu\u2019ot chi erin\u201d e alla mostra dedicata alla Prima guerra mondiale.<\/p>\n<p><strong>Val But<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019archeologia \u00e8 ben rappresentata a <strong>Zuglio<\/strong>, nel <strong>Civico Museo Archeologico \u201cIulium Carnicum\u201d<\/strong>, dedicato all\u2019organizzazione urbana, sociale ed economica della citt\u00e0 romana pi\u00f9 settentrionale d\u2019Italia, mentre nell\u2019orto botanico\u00a0<strong>Giardino dei Semplici <\/strong>sono coltivate variet\u00e0 velenose, mangerecce e officinali.<\/p>\n<p>Ad <strong>Arta Terme<\/strong>, grazie a una donazione privata, \u00e8 allestita la Mostra Permanente del Fossile. Lungo la Val Chiars\u00f2 si raggiunge <strong>Paularo<\/strong>, sede della <strong>Mozartina<\/strong>, esposizione di preziosi e antichi strumenti musicali; dall\u2019organo al clavicembalo\u00a0e al pianoforte.<\/p>\n<p>Ritornando a <strong>Sutrio<\/strong>, in Val But, \u00e8 permanente l\u2019allestimento del <strong>Presepio di Teno<\/strong>, animato meccanicamente sullo sfondo del paesaggio carnico. A <strong>Cercivento <\/strong>la <strong><em>Farie di Checo <\/em><\/strong>\u00e8 una fucina di fabbro del \u2018400; a <strong>Paluzza <\/strong>la <strong><em>Si\u00ea da Fuce <\/em><\/strong>propone una segheria veneziana. Attivit\u00e0 sulle quali svetta la Torre di guardia Moscarda.<\/p>\n<p>A <strong>Timau <\/strong>le vicende drammatiche del fronte durante il primo conflitto mondiale sono testimoniate dai reperti, documenti, fotografie e armamenti allestiti nel <strong>Museo Storico \u201cLa Zona Carnia nella Grande Guerra\u201d<\/strong>. Nella vicina localit\u00e0 <strong>Laghetti di Timau<\/strong>, si pu\u00f2 visitare il Centro Visite del <strong>Geoparco della Carnia<\/strong>, punto informativo multimediale di lettura geologica\u00a0delle Alpi Carniche, mentre a <strong>Cleulis <\/strong>rivive l\u2019antica <strong>Latteria turnaria <\/strong>del paese.<\/p>\n<p>Il nostro viaggio tra arte, storia, tradizioni e bellezze naturali si conclude a <strong>Treppo Carnico <\/strong>nella <strong>Galleria d\u2019arte moderna \u201cEnrico De Cillia\u201d<\/strong>, artista e collezionista. Gli spazi ospitano sia la collezione permanente, con opere di artisti internazionali, da Zigaina a Pittino e Sironi, sia mostre a termine, come la recente antologica dedicata al pittore goriziano Cesare Mocchiutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CarniaMusei<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":23012,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-23011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18635-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"CarniaMusei","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23011"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23011\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}