{"id":23009,"date":"2017-03-24T00:00:00","date_gmt":"2017-03-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=23009"},"modified":"2017-03-24T00:00:00","modified_gmt":"2017-03-23T23:00:00","slug":"curare-lo-spazio-per-curare-se-stessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/curare-lo-spazio-per-curare-se-stessi\/","title":{"rendered":"Curare lo spazio per curare se stessi"},"content":{"rendered":"<p>Educare vuol dire curare non solo la relazione con la persona che si educa ma altres\u00ec il contesto in cui il rapporto educativo si sviluppa. Il contesto relazionale in primis, ma in secundis anche il contesto fisico, lo spazio. \u00c8 su quest\u2019ultimo che vorremmo soffermarci: la cura dello spazio quale asse di uno stile educativo.<\/p>\n<p>Come sappiamo, l\u2019uomo non pu\u00f2 prescindere dal rapporto con lo spazio e col tempo. Il rapporto che l\u2019uomo instaura con l\u2019altro e con se stesso avviene attraverso la corporeit\u00e0 e la fisicit\u00e0 nella dimensione dello spazio. Parimenti l\u2019uomo entra in rapporto con s\u00e9 e con l\u2019altro nella dimensione interna del tempo. Tuttavia, questa volta ci soffermiamo sullo spazio.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 la valenza educativa dello spazio? Lo spazio costituisce il contesto fisico in cui una persona si trova a vivere e, in quanto ambiente di vita, esprime sotto il profilo simbolico il modo in cui riconosco il valore e la dignit\u00e0 della persona che vi abita. Di pi\u00f9 la simbolica dello spazio esprime quanto e come interpreto il valore del vivere.<\/p>\n<p>Non solo: dagli oggetti che occupano lo spazio e dal loro ordine si pu\u00f2 dedurre una simbolica dei valori che costellano l\u2019esistenza. La stanza di un bambino piena di giocattoli e di regali pu\u00f2 indicargli quanto tutto sia a sua disposizione. Se in una casa mancano totalmente i libri, questo pu\u00f2 indicare il valore attribuito alla lettura. Un ambiente disordinato pu\u00f2 trasmettere l\u2019idea che non sia importante dedicare energia a un riconoscimento anche\u00a0simbolico degli altri. Uno spazio ordinato, al contrario, pu\u00f2 sollecitare a credere che nella vita ci sia un ordine da rispettare. Curare l\u2019estetica dello spazio \u00e8 riconoscere il ruolo della bellezza e della gratuit\u00e0 nella vita di tutti i giorni.<\/p>\n<p>Offrire uno spazio, nella misura del possibile, ai bambini e ai ragazzi, e dare a tale spazio una forma a loro adatta, \u00e8 un modo di riconoscerli e di valorizzarli. Se in una casa manca del tutto uno spazio per un bambino, questo pu\u00f2 significare che lui in fondo conta poco o che l\u2019et\u00e0 adulta ha un valore aggiunto rispetto all\u2019et\u00e0 dell\u2019infanzia o dell\u2019adolescenza. Certo, \u00e8 bene evitare il rischio di facili determinismi.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 assolutamente sostenere che a un determinato ordine corrisponde una determinata visione del mondo e che un determinato modo di curare lo spazio suggerisca direttamente una specifica scala valoriale. La realt\u00e0 \u00e8 sempre ambivalente \u2013 quando non proprio ambigua \u2013 e i significati dei simboli vanno sempre interpretati grazie alla relazione tra le persone che li pongono in essere e al loro stile di vita, nonch\u00e9 alle loro possibilit\u00e0 reali. E poi\u00a0i simboli molto dipendono dal contesto culturale e antropologico. Ad esempio, una stanza povera di oggetti pu\u00f2 simboleggiare disinteresse per chi vi abita ma anche sobriet\u00e0 o povert\u00e0 economica. Questa premessa ci pare non\u00a0vada mai dimenticata. Tuttavia, detto questo, rimane il lato simbolico della cura dello spazio. La cura dello spazio costituisce una opportunit\u00e0 educativa anche perch\u00e9 rappresenta una possibilit\u00e0 di scambio relazionale.<\/p>\n<p>Se un ragazzo lascia uno spazio in disordine quando esce di casa e lo trova ordinato quando vi rientra, questo pu\u00f2 indicargli il legame di cura rappresentato da un gesto gratuito. Se un genitore trova di continuo la stanza in confusione, pu\u00f2 cogliere l\u2019occasione per sistemarla assieme al figlio. Mettere in ordine assieme al figlio una stanza richiede che si discuta, che si decida assieme. Fare le cose assieme \u00e8 un modo concreto e simbolico per costruire\u00a0assieme dei significati condivisi. La simbolica relazionale di chi, come, quando e perch\u00e9 riordina la camera \u00e8 molto interessante, perch\u00e9 pu\u00f2 indicare il rapporto tra le persone.<\/p>\n<p>Proviamo a fare qualche esempio. Se \u00e8 sempre l\u2019adulto a sistemare la camera senza mai spiegarne le ragioni, il ragazzo pu\u00f2 interiorizzare l\u2019idea che il mondo \u00e8 sempre a sua disposizione e giri attorno a lui. Se l\u2019adulto non ha la forza di imporre con la propria autorevolezza il dovere di sistemare la camera, questo pu\u00f2 voler dire che l\u2019asimmetria tra genitore e figlio \u00e8 ormai saltata.<\/p>\n<p>Dire al ragazzo che \u00e8 suo dovere sistemare il proprio spazio e farglielo fare, \u00e8 un modo per ristabilire il giusto ordine delle relazioni e delle responsabilit\u00e0. Dirgli che almeno questa piccola fatica la deve fare per dare una mano a casa \u00e8 un modo semplice per fargli capire che anche lui deve rimboccarsi le maniche e dare un contributo\u00a0a casa sua. Certo, anche in questo caso bisogna evitare determinismi. Tuttavia, al di l\u00e0 della necessit\u00e0 di contestualizzare i significati, rimane il valore simbolico e relazionale del dare ordine all\u2019ambiente fisico.<\/p>\n<p>La cura dello spazio come attenzione educativa e formativa non riguarda solo i genitori o il piano dei rapporti individuali. Anche l\u2019allenatore o il parroco possono fare dell\u2019ambiente fisico uno spazio simbolico e relazionale. Non solo. C\u2019\u00e8 anche una cura educativa dello spazio pubblico e collettivo. La cura dello spazio per i ragazzi in un paese e in una citt\u00e0 ha il valore del riconoscimento pubblico e della giusta valorizzazione politica di chi \u00e8 in fase di crescita e pu\u00f2 apportare novit\u00e0 e cambiamento.<\/p>\n<p>Curare l\u2019ambiente fisico ha una valenza educativa perch\u00e9 cela in s\u00e9 dei significati antropologici. Con questo non si vuol dire che i genitori e gli educatori debbano centrare la loro attenzione educativa prioritariamente sullo spazio. Si vuole indicare piuttosto come anche lo spazio abbia una sua simbolica da cui non sia possibile comunque prescindere. Dare ad essa la giusta attenzione \u00e8 un modo per riconoscere il valore degli altri e la bellezza dello\u00a0stare al mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luoghi ed educazione<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":23010,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-23009","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",750,484,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",750,484,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",750,484,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1-300x194.webp",300,194,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",640,413,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",300,194,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",500,323,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",474,306,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",391,252,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",300,194,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",750,484,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",750,484,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",750,484,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",750,484,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1.webp",250,161,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18629-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Cristian Vecchiet","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/vecchiet\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Luoghi ed educazione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23009","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23009"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23009\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}