{"id":22866,"date":"2017-03-09T00:00:00","date_gmt":"2017-03-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=22866"},"modified":"2017-03-09T00:00:00","modified_gmt":"2017-03-08T23:00:00","slug":"disabilita-visive-da-udine-concorso-per-le-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/disabilita-visive-da-udine-concorso-per-le-scuole\/","title":{"rendered":"Disabilit\u00e0 visive, da Udine concorso per le scuole"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Museo Archeologico di Udine<\/strong> realizzer\u00e0 un libro tattile universalmente leggibile per bambini (vedenti, ipovedenti e ciechi) di et\u00e0 compresa tra i 3 e i 12 anni, coinvolgendo le scuole della regione e con il sostegno della Consulta\u00a0delle associazioni delle persone con disabilit\u00e0 e delle loro famiglie, partner del progetto europeo COME-IN!<\/p>\n<p>Il nuovo programma dell\u2019istituzione, che nella rete dei Civici Musei di Udine si qualifica come museo dell\u2019accessibilit\u00e0, prender\u00e0 avvio con il bando \u201c<strong>Archeologia ConTatto<\/strong>\u201d, a cui le <strong>scuole primarie del Friuli Venezia Giulia<\/strong> potranno <strong>candidarsi<\/strong> <strong>entro il 17 marzo<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u201cArcheologia ConTatto\u201d, completamente gratuita, comprende <strong>tre appuntamenti<\/strong> presso il Museo Archeologico, <strong>dal 20 marzo al 2 maggio <\/strong>2017, coordinati da un operatore didattico. Il primo incontro formativo prevede\u00a0 una visita guidata alle collezioni archeologiche e un\u2019introduzione all\u2019uso del tatto quale senso per il riconoscimento e l\u2019apprezzamento della realt\u00e0 circostante. Questa lezione non si prefigge un intento prettamente didascalico, bens\u00ec mira alla <strong>sensibilizzazione dei bambini in tema di disabilit\u00e0 visive<\/strong>, quindi a una parte frontale far\u00e0 seguito una parte tecnica volta alla sperimentazione e al riconoscimento attraverso il tatto di diversi materiali. I successivi due incontri, che si svolgeranno presso la <em>Playroom<\/em> del Castello, saranno destinati alla realizzazione delle <strong>illustrazioni tattili<\/strong>, delle quali il Museo Archeologico di Udine curer\u00e0 la <em>storytelling<\/em>, l\u2019impaginazione e la trascrizione in caratteri braille del libro tattile.<\/p>\n<p>Il 3 maggio si chiuder\u00e0 il periodo progettuale e tutti i bozzetti realizzati dalle classi partecipanti saranno sottoposti alla selezione di una commissione competente, che giudicher\u00e0 le 12 illustrazioni che meglio accompagnano l\u2019utente con disabilit\u00e0 visive al pieno apprezzamento di un reperto archeologico.<\/p>\n<p>\u201cCon questa iniziativa \u2013 commenta l\u2019assessore alla Cultura del Comune di Udine <strong>Federico Pirone <\/strong>\u2013, sta sempre pi\u00f9 prendendo concretezza l&#39;idea del Museo Archeologico della citt\u00e0 di Udine come primo museo dell&#39;accessibilit\u00e0. \u00c8 dovere di ogni amministrazione pubblica impegnarsi per garantire la dignit\u00e0 di ogni persona, indipendentemente dalle sue condizioni sociali, fisiche, culturali. Il percorso che stiamo compiendo nel Museo Archeologico dimostra quanto si pu\u00f2 fare, attraverso il patrimonio culturale, per progettare e costruire una comunit\u00e0 in cui ogni persona ha le stesse possibilit\u00e0 e le stesse opportunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Il libro tattile realizzato durante questo percorso formativo <strong>sar\u00e0 presentato a giugno alla quarta edizione del concorso nazionale \u201cTocca a te!\u201d<\/strong>, organizzato dalla Fondazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus, la Fondazione Robert Hollman e l\u2019Istituto Serafico per i sordomuti e ciechi di Assisi.<\/p>\n<p>Informazioni e modulo di adesione sono disponibili sul sito dei Civici Musei di Udine <a href=\"http:\/\/www.civicimuseiudine.it\/it\/news\/332-concorso-archeocontatto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.civicimuseiudine.it\/it\/news\/332-concorso-archeocontatto<\/a><\/p>\n<p>Prossima iniziativa dedicata alle disabilit\u00e0 sar\u00e0 il 2 aprile, Giornata Mondiale dell\u2019Autismo, con visite e laboratori speciali al museo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cArcheologia ConTatto\u201d e l\u2019adesione alla Giornata Mondiale dell\u2019Autismo rientrano tra le iniziative proposte dal Museo Archeologico di Udine nell\u2019ambito di <strong>COME-IN!\u00a0<\/strong>(Cooperazione per una piena accessibilit\u00e0 ai musei \u2013 verso una maggiore inclusione), progetto triennale europeo, finanziato dal\u00a0Programma Interreg CENTRAL EUROPE, in cui dal 1\u00b0 luglio 2016 il museo \u00e8 impegnato insieme ad altri 13 partner di Polonia, Germania, Austria, Croazia, Slovenia e Italia. Il progetto ha lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale, potenziando le capacit\u00e0 di musei di piccole e medie dimensioni di attrarre visitatori, rendendosi accessibili alle persone con disabilit\u00e0. Prevede il coinvolgimento di musei, associazioni di disabili, accademici, istituti di formazione e decisori politici provenienti dall\u2019Europa centrale, che si impegnano a individuare standard transnazionali e a trasferire competenze tecniche per assicurare l\u2019accessibilit\u00e0 ai musei coinvolti nel progetto. Pi\u00f9 precisamente, il progetto si occupa di stabilire e mettere a disposizione delle linee guida per riorganizzare in modo accessibile collezioni e mostre, assieme ad un manuale di formazione per gli operatori museali.\u00a0<\/p>\n<p>Infine, verr\u00e0 realizzata un\u2019etichetta\u00a0COME-IN!\u00a0che funger\u00e0 da strumento promozionale: il label\u00a0COME-IN!\u00a0potr\u00e0 essere assegnato ai musei che applicheranno gli standard di accessibilit\u00e0 stabiliti nell\u2019ambito del progetto. L\u2019etichetta sar\u00e0 promossa a livello transnazionale, nazionale e locale al fine di garantire la visibilit\u00e0 dei musei aderenti e la sostenibilit\u00e0 e trasferibilit\u00e0 del progetto.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al via \u201cArcheologia ConTatto\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":22867,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-22866","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18305-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Al via \u201cArcheologia ConTatto\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22866"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22866\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22867"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}