{"id":22730,"date":"2017-02-22T00:00:00","date_gmt":"2017-02-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=22730"},"modified":"2017-02-22T00:00:00","modified_gmt":"2017-02-21T23:00:00","slug":"spiegare-la-guerra-immaginandola-in-casa-propria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/spiegare-la-guerra-immaginandola-in-casa-propria\/","title":{"rendered":"Spiegare la guerra immaginandola in casa propria"},"content":{"rendered":"<p>\u201cE se oggi in Italia ci fosse una guerra\u2026tu dove andresti?\u201d<\/p>\n<p><strong>Claudio Moretti<\/strong> ha immaginato di poter fare questa domanda a dei ragazzi, oggi. Non tanto per sapere quanto improbabile sia questo scenario, quanto per iniziare con loro un empatico gioco del \u201ce se?\u201d e immaginare il nostro Paese guidato da un regime e una guerra a casa nostra. Gli unici luoghi sicuri rimasti dove rifugiarsi sono il Nord Africa e il Medio Oriente.<\/p>\n<p>Nasce cos\u00ec<strong> <em>\u2026E se fossimo in guerra?<\/em><\/strong>, nuovo spettacolo per ragazzi ideato e interpretato dall\u2019attore friulano e nuova produzione per le giovani generazioni targata <strong>CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. <\/strong>Lo spettacolo ha appena debuttato nelle aule delle scuole di primo e secondo grado di Udine e provincia e sar\u00e0 in scena per numerose repliche fino al 13 marzo.<\/p>\n<p><strong><em>\u2026E se fossimo in guerra?<\/em><\/strong> \u00e8, infatti, inserito nella programmazione di <strong>Contatto TIG a Scuola, <\/strong>la Stagione teatrale dedicata ai pi\u00f9 giovani giunta ormai alla 19a edizione a Udine e 20a nella Bassa Friulana Orientale e Destra Torre e realizzata con la partecipazione della <strong>Fondazione FRIULI. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Claudio Moretti<\/strong>, popolare attore friulano e cofondatore del <strong>Teatro Incerto<\/strong>, presenta ai giovani spettatori uno spettacolo &#8211; con l\u2019accompagnamento musicale di <strong>Andrea Bianco<\/strong> &#8211; che parla di paura, esilio, fuga, perdita d\u2019identit\u00e0 e desiderio <em>di t<\/em>ornare indietro, a casa.<\/p>\n<p>Liberamente ispirato a \u201cImmagina di essere in guerra\u201d della scrittrice danese Janne Taller &#8211; libro sulla vita di un rifugiato -, <strong>\u2026<em>E se fossimo in guerra?<\/em><\/strong> apre una finestra sull\u2019attualit\u00e0 e racconta una guerra immaginata ma allo stesso tempo cos\u00ec reale e vicina.<\/p>\n<p>Seguendo l\u2019ispirazione del tema portante della Stagione TIG del CSS, intitolata <strong><em>Nei panni degli altri<\/em>, Moretti <\/strong>fa riflettere i ragazzi su cosa significhi fuggire, lasciare il proprio paese d\u2019origine e cercare un futuro migliore tra culture differenti, a volte diffidenti, tra la nostalgia di casa e sogni infranti. La sfida del \u201cmettersi nei panni degli altri\u201d \u00e8 cercare di immedesimarsi nell\u2019altro e sperimentare, in questo caso, la vita di chi cerca di ricominciare da zero in un paese straniero, magari ospitato in un campo profughi e in attesa di un permesso di soggiorno per rifugiati ed \u00e8 guardato con diffidenza, a volte con disprezzo.<\/p>\n<p><strong><em>\u2026 E se fossimo in guerra?<\/em><\/strong> immagina le nostre citt\u00e0 distrutte. \u00a0Come se in Italia nessun luogo fosse pi\u00f9 sicuro. Fame, freddo, povert\u00e0 e paura sono diventati compagni con cui dover convivere. Chi pu\u00f2 permetterselo, usa tutte le risorse economiche ancora a disposizione per cercare la salvezza, attraverso un viaggio lungo e difficile, in un paese del Nord Africa, prospero, pacifico, democratico e civile, dove la trafila di uno straniero rifugiato \u00e8 molta dura, ma pur sempre meno del totalitarismo lasciato alle spalle assieme agli affetti, le vecchie certezze e il benessere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto teatrale di Claudio Moretti<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":22731,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-22730","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",750,498,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",750,498,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",750,498,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",640,425,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",500,332,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",750,498,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",750,498,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",750,498,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",750,498,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18071-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Il progetto teatrale di Claudio Moretti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22730\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}