{"id":22704,"date":"2017-02-17T00:00:00","date_gmt":"2017-02-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=22704"},"modified":"2017-02-17T00:00:00","modified_gmt":"2017-02-16T23:00:00","slug":"trieste-nuovo-sistema-radiologico-digitale-per-il-burlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-nuovo-sistema-radiologico-digitale-per-il-burlo\/","title":{"rendered":"Trieste, nuovo sistema radiologico digitale per il Burlo"},"content":{"rendered":"<p>Presentato nel reparto di Radiologia dell&#39;I.R.C.C.S. Burlo Garofolo di Trieste un\u00a0<strong>nuovo sistema radiologico digitale<\/strong>\u00a0telecomandato dotato di scopia per indagini multiorgano e contrastografiche,\u00a0<strong>donato all&#39;Ospedale infantile dalla Fondazione CRTrieste<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>radiologia tradizionale<\/strong>\u00a0si avvale da sempre della fluoroscopia, tecnica particolare che consente di rilevare in tempo reale, grazie anche all&#39;utilizzo di mezzi di contrasto, il funzionamento degli organi interni nel corso dei loro movimenti fisiologici e regolari funzioni. Attualmente, grazie\u00a0<strong>all\u2019evoluzione tecnologica<\/strong>, la tecnica radiologica classica \u00e8 stata affiancata e spesso sostituita da altre tipologie di indagini diagnostiche quali l\u2019ecografia e la risonanza magnetica che, non facendo uso di radiazioni, risultano meno nocive per i bambini.\u00a0<\/p>\n<p>Tuttavia esistono numerose patologie che necessitano inevitabilmente di esami che\u00a0<strong>prevedono l\u2019uso di radiazioni ionizzanti<\/strong>. Per tale motivo le principali case produttrici da anni conducono ricerche per ridurre significativamente la dose di radiazioni nella radiologia tradizionale, attraverso la realizzazione di apparecchiature che garantiscono, a fronte di un\u2019eccezionale qualit\u00e0 d\u2019immagine diagnostica, un\u00a0<strong>risparmio di dose fino all\u201980%.<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>nuovo macchinario<\/strong>\u00a0(modello Luminos DrFMax-Siemens Healthcare, acquistato e installato grazie a un contributo della Fondazione CRTrieste pari a 228.300,00 euro) soddisfa a pieno queste necessit\u00e0 poich\u00e9 vanta una tecnologia all&#39;avanguardia che consente prestazioni eccellenti. Tra i principali requisiti di cui \u00e8 dotato si sottolinea un sistema di riduzione della dose di radiazioni ionizzanti mediante un filtro al rame programmabile per organo, la\u00a0<strong>regolazione automatica dell&#39;esposizione<\/strong>\u00a0con calcolo automatico e ottimizzazione dei parametri di esposizione, una riduzione della frequenza degli impulsi, il posizionamento del paziente anche senza radiazioni, due diversi formati di detettori wireless per le radiografie e una culla porta paziente motorizzata e telecomandata.\u00a0<\/p>\n<p>Il design particolare e l\u2019ergonomicit\u00e0 del sistema consentono inoltre di\u00a0<strong>ottenere esami pi\u00f9 confortevoli e sicuri<\/strong>, garantendo anche un basso impatto da un punto di vista psicologico sui bambini.<\/p>\n<p>&#8220;Questa donazione &#8211; ha sottolineato il vicepresidente del CdA della Fondazione CRTrieste\u00a0<strong>Lucio Delcaro<\/strong>\u00a0&#8211; ha permesso di sostituire la precedente attrezzatura in uso in Radiologia, pi\u00f9 obsoleta sia in tecnologia che in performances, con un sistema di ultima generazione che permette di eseguire esami sui piccoli pazienti pi\u00f9 sicuri e accurati. Un intervento che consente di dare un concreto aiuto a tutti i bambini ricoverati per garantire loro le migliori cure&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ringrazio la Fondazione CRTrieste &#8211; ha dichiarato il Direttore Generale dell\u2019IRCCS Burlo Garofolo,\u00a0<strong>Gianluigi Scannapieco\u00a0<\/strong>&#8211; per l\u2019impegno con il quale sostiene nel tempo il nostro Istituto acquisendo per noi strumentazioni\u00a0 necessarie a migliorare la qualit\u00e0 della cure. Il\u00a0<strong>nuovo sistema radiologico<\/strong>\u00a0ci permette, prima di tutto, di diminuire le dosi di radiazioni utilizzate, un elemento di base nella gestione degli esami, in particolare nei pi\u00f9 piccoli. Un Istituto come il Burlo non pu\u00f2 prescindere per il suo ruolo di cura e ricerca translazionale da\u00a0<strong>macchinari di ultima generazione<\/strong>\u00a0e il sostegno di realt\u00e0 come la Fondazione CRTrieste \u00e8 fondamentale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Mi associo al Direttore Generale &#8211; ha concluso il Direttore della Radiologia Pediatrica,\u00a0<strong>Pierpaolo Guastalla\u00a0<\/strong>&#8211; nel ringraziare la Fondazione CRTrieste per la grande sensibilit\u00e0 sempre dimostrata nei confronti dell\u2019Irccs Burlo Garofolo ed in particolare nella diagnostica per immagini in Pediatria, dove anche le scelte tecnologiche vanno commisurate alla fragilit\u00e0 sia fisica che emozionale dei nostri piccoli. Devo infatti qui ricordare che la Fondazione CRTrieste \u00e8 stata artefice nell\u2019acquisizione recente della nostra nuova Risonanza Magnetica, strumento che ha consentito un\u00a0<strong>cambio epocale nel percorso diagnostico<\/strong>\u00a0nella gran parte delle patologie dell\u2019infanzia. Il Sistema Radiologico Telecomandato Digitale che oggi inauguriamo costituisce un indispensabile strumento diagnostico, garantendo livelli di prestazione elevatissimi, controllo della dose di radiazioni X estremamente accurato ed un eccellente comfort&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donato dalla Fondazione CRTrieste<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":22705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-22704","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",750,499,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",750,499,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",750,499,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",750,499,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",750,499,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",750,499,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",750,499,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/18019-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Donato dalla Fondazione CRTrieste","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22704","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22704"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22704\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}