{"id":22670,"date":"2017-02-14T00:00:00","date_gmt":"2017-02-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=22670"},"modified":"2017-02-14T00:00:00","modified_gmt":"2017-02-13T23:00:00","slug":"note-da-raccontare-e-immaginare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/note-da-raccontare-e-immaginare\/","title":{"rendered":"Note da raccontare e immaginare"},"content":{"rendered":"<p>Si avvicina la &#8220;cifra tonda&#8221; del decennio per il Festival di Musica per bambini, che compie nel 2017 il suo nono compleanno, promosso da Casa della Musica \/ Scuola di Musica 55 di Trieste: &#8220;Raccontare, immaginare la musica&#8221; \u00e8 il tema di quest&#39;anno che mette in risalto la relazione che la musica riesce a instaurare con i diversi strumenti narrativi come la parola, l\u2019immagine, il gesto, l\u2019azione, il segno, la figura.<br \/> Il Festival, che nasce nell&#39;ambito delle attivit\u00e0 didattiche e pedagogiche proposte dalla Scuola di Musica, ha il coordinamento e la direzione artistica di <strong>Gabriele Centis <\/strong>e<strong> Vincenzo Stera<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono gi\u00e0 stati migliaia in questi anni i bambini che con le loro famiglie hanno partecipato alle proposte del festival, trasversali nei generi; e molte le collaborazioni che nel tempo si sono consolidate (sul territorio ma anche con importanti istituzioni estere di Olanda e Svezia), mentre altre continuano ad aggiungersi. Le proposte in programma si rivolgono sia alle famiglie sia ai bambini dei nidi e delle scuole dell&#39;infanzia e primarie, mentre agli insegnanti \u00e8 dedicato un seminario sul tema.<\/p>\n<p>Il primo appuntamento \u00e8 istituzionale e si svolger\u00e0<strong> venerd\u00ec 17 e sabato 18 febbraio presso la Sala del Ridotto &#8220;Victor de Sabata&#8221; del Teatro Verdi<\/strong>: dedicato a insegnanti delle scuole dell&#39;infanzia e delle primarie, <strong>il seminario &#8220;Raccontare, immaginare la musica&#8221;, tenuto da Vincenzo Stera<\/strong> (che si svolge in collaborazione con la Fondazione del Teatro Lirico G. Verdi di Trieste e con il patrocinio del MIUR-Ufficio\u00a0 Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia), vuole promuovere la dimensione espressiva, relazionale, creativa della musica nelle scuole dell&#39;infanzia e primaria.<\/p>\n<p>Le proposte prendono spunto da alcuni brani del concerto &#8220;Un\u2019orchestra e un coro per te&#8221; eseguito lo scorso anno dall\u2019Orchestra e il Coro del Teatro Verdi per il Festival di musica per bambini e in replica anche quest\u2019anno. L\u2019&#8221;Inverno&#8221; e la &#8220;Primavera&#8221; di Vivaldi, la &#8220;Danza delle ore&#8221; di Ponchielli, la &#8220;Valse de Fleurs&#8221; di \u010cajkovskij consentiranno ai docenti di sperimentare percorsi educativi utili per loro attivit\u00e0 didattica. L&#39;evento \u00e8 gratuito e su prenotazione.<\/p>\n<p><strong>Domenica 19 febbraio alle 11<\/strong>, il primo appuntamento aperto alle famiglie \u00e8 <strong>&#8220;Angry Harps&#8221;<\/strong>, con le tre arpe di <strong>Tatiana Donis<\/strong>,<strong> Francesca Tirale <\/strong>e<strong> Marina Sabbadini <\/strong>e la voce narrante di<strong> Leonardo Zannier. <\/strong>Un programma tra musiche per il cinema di animazione (<em>Aristogatti<\/em>, <em>Sponge Bob<\/em>), colonne sonore (<em>La vita \u00e8 bella<\/em>, <em>I pirati dei caraibi<\/em>, <em>Il signore degli anelli<\/em>), fino ai motivi dei videogames. L&#39;et\u00e0 consigliata \u00e8 per i bambini dai tre anni.<\/p>\n<p>Nel Salone delle Poste Italiane di Piazza V. Veneto<strong> sabato 11 marzo alle 17 <\/strong>va in scena<strong> &#8220;I racconti de Le Quattro Stagioni&#8221;<\/strong>. Alcune parti della celebre partitura di Vivaldi sar\u00e0 eseguita <strong>dall&#39;Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia<\/strong>, con l&#39;intervento delle voci narranti di<strong> Ornella Serafini <\/strong>e <strong>Leonardo Zannier<\/strong> e una bacchetta d&#39;eccezione: il <strong>maestro Glauco Bertagnin<\/strong>, direttore riconosciuto nel mondo in particolare proprio per il repertorio vivaldiano. Un dei pi\u00f9 eseguiti programmi concertistici, dunque, \u00e8 rivisitato per i pi\u00f9 piccoli che, alla fine del concerto, <strong>potranno visitare con le loro famiglie il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa, <\/strong>grazie alla collaborazione del Museo stesso e di Poste italiane. L&#39;evento (per bambini dai 4 anni) \u00e8 gratuito, su invito da ritirare a Casa della Musica.<br \/> <strong>Sabato 25 marzo<\/strong>, in doppia replica alle 11 e alle 17, il Festival gioca &#8220;in casa&#8221;:<strong> all&#39;Auditorium di Casa della Musica <\/strong>va in scena<strong> &#8220;Il Circo Nai e Max&#8221; <\/strong>con<strong> Natalia Caprili <\/strong>(illustrazioni e animazione) e <strong>Max Jurcev <\/strong>(fisarmonica). Un circo fatto di carta, che gioca tra marionette animate che si muovono e vengono video proiettate, diventando grandi e pi\u00f9 vicine. Il movimento \u00e8 assecondato dalla musica live della fisarmonica.<\/p>\n<p><strong>Sabato 1 aprile <\/strong>sempre a<strong> Casa della Musica<\/strong>, la doppia replica si fa anche in doppia lingua: alle 11 in sloveno e alle 17 in italiano va in scena<strong> &#8220;Storia di una stella Marina&#8221;<\/strong>, una produzione di Casa della Musica con<strong> Wunderkammer &#8211; Mini Wu.<\/strong> L&#39;ideazione dello spettacolo \u00e8 di <strong>Annalisa Metus<\/strong> e Vincenzo Stera, le musiche di Stera e <strong>Daniele Dibiaggio<\/strong> e i testi di Stera. Le scenografie pop up e l&#39;animazione sono di Metus, mentre gli interventi narrati sono di <strong>Sara Zanni<\/strong> e <strong>Lara Komar<\/strong>. Dibiaggio (pianoforte ed effetti sonori) e lo stesso Stera al flauto e alle percussioni completano il cast live. Si tratta della storia di una stella marina coraggiosa che vuole incontrare le stelle del cielo. Una fiaba sull&#39;amicizia e la solidariet\u00e0, dedicata ai bambini tra i 3 e i 6 anni, per conoscere il mare e da gustare con occhi e orecchie.<\/p>\n<p>Ancora una dedica ai piccolissimi,<strong> sabato 8 aprile alle 17 a Casa della Musica: &#8220;Zoo Music Band&#8221;, <\/strong>un&#39;altra produzione del Festival, ideata da Stera con le musiche dello stesso Stera e di <strong>Angelo Comisso<\/strong> che ne sono anche gli esecutori. Una band di animali di peluche \u00e8 protagonista di una sorta di danza condivisa, nella quale il pubblico (da 1 a 4 anni) viene invitato a partecipare con movimenti ritmici, gesti, azioni espressive alla composizione istantanea dei musicisti.<br \/> <strong>Marted\u00ec 18 aprile alle 17, nella Sala del Ridotto &#8220;Victor de Sabata&#8221; del Teatro Verdi di Trieste<\/strong>, torna<strong> &#8220;Un&#39;orchestra e un coro per te&#8221; con l&#39;Orchestra e il Coro della Fondazione del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste <\/strong>diretta da<strong> Stefano Furini <\/strong>e la guida all&#39;ascolto di<strong> Vincenzo Stera<\/strong>.<br \/> Un&#39;occasione per vivere da vicino la complessa compagine orchestrale di un Ente lirico. Sorprese, suggestioni, narrazioni si intervallano alle musiche di Ponchielli, Mozart, Strauss, \u010cajkovskij.<\/p>\n<p><strong>Domenica 30 aprile<\/strong>, alle 11 e alle 15 \u00a0il Festival passa al<strong> Science Centre Immaginario Scientifico<\/strong>, con <strong>&#8220;Un immaginario di suoni&#8221;<\/strong>, laboratorio di <em>tinkering<\/em> dedicato alle famiglie con bambini dai 5 ai 10 anni.<strong> Beatrice Filotico <\/strong>e<strong> May Sabbah <\/strong>si occupano della parte laboratoriale, mentre le voci sono di <strong>Lisa Savio <\/strong>e Sara Zanni.<\/p>\n<p>Un classico del Festival arriva<strong> sabato 6 maggio<\/strong>, in doppia replica alle 11 e alle 17:<strong> all&#39;Auditorium di Casa della Musica, &#8220;La Musica dello Gnomo Mirtillo&#8221;<\/strong>, storica produzione del Festival su testi di Stera, musiche di Daniele Dibiaggio, <strong>Gabriele Centis<\/strong> e <strong>Ornella Serafini<\/strong>, fotografie di <strong>Walter B\u00f6hm<\/strong> e illustrazioni di scena di <strong>Nicol\u00f2 Mazzuia<\/strong>.<\/p>\n<p>Non replica bens\u00ec due spettacoli diversi chiudono il festival il<strong> 20 maggio<\/strong>.<strong> Alle 10.30 a Casa della Musica &#8220;In-Canto per te&#8221;<\/strong> \u00e8 dedicato ai neonati fino ai dieci mesi ed \u00e8 presentato dalle le tre voci di Lisa Savio, <strong>Anna Tarca <\/strong>e Sara Zanni e il pianoforte di Angelo Comisso. Nel pomeriggio,<strong> alle 17<\/strong>, sempre a Casa della Musica torna uno spettacolo molto amato: <strong>&#8220;Music Box&#8221;<\/strong>, con Angelo Comisso (pianoforte), Gabriele Centis (batteria) e Vincenzo Stera (flauti e animazione).<\/p>\n<p>Nel calendario del Festival sono previste anche tre repliche dedicate alle scuole (&#8220;Storia di una stella marina&#8221; il 3 aprile, &#8220;Zoo Music Band&#8221; il 10 aprile e &#8220;La Musica dello Gnomo Mirtillo&#8221; l&#39;8 maggio), mentre un doppio appuntamento speciale \u00e8 atteso per il mese di maggio quando &#8220;Storia di una Stella Marina&#8221; divenuta produzione televisiva andr\u00e0 in onda su Rai Tre (dalla Sede del Friuli Venezia Giulia). La cura \u00e8 di<strong> Piero Pieri <\/strong>e<strong> Deva Pincin<\/strong>, e la produzione \u00e8 in collaborazione con la Rai Radiotelevisione Italiana &#8211; Sede del Friuli Venezia Giulia.<br \/> I partner di questa edizione sono: il Comune di Trieste &#8211; Area Educazione, Universit\u00e0 e Ricerca, la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi, la Rai Radiotelevisione Italiana &#8211; Sede regionale per il Friuli Venezia Giulia, Science Centre Immaginario Scientifico, MIUR &#8211; Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia, il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa, Poste italiane, l&#39;Associazione Musicale Aurora Ensemble, il Festival Wunderkammer &#8211; miniW, l&#39;Associazione Triestebookfest e Comunicarte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il Festival di Musica per bambini<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":22671,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-22670","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17963-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato il Festival di Musica per bambini","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22670\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}