{"id":22578,"date":"2017-02-03T00:00:00","date_gmt":"2017-02-02T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=22578"},"modified":"2017-02-03T00:00:00","modified_gmt":"2017-02-02T23:00:00","slug":"trieste-ricorda-i-padri-dellatomica-e-dei-science-centre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-ricorda-i-padri-dellatomica-e-dei-science-centre\/","title":{"rendered":"Trieste ricorda i padri dell&#8217;atomica e dei science centre"},"content":{"rendered":"<p>A cinquant&#39;anni dalla morte di Robert Oppenheimer (18 febbraio 1967), l&#39;<strong>Immaginario Scientifico<\/strong>, grazie al contributo della <strong>Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali<\/strong>, organizza nel mese di febbraio 2017 una serie di iniziative nell&#39;ambito del progetto \u201cLa fisica dei fratelli Oppenheimer\u201d, per far conoscere al pubblico e agli studenti <strong>Robert e Frank Oppenheimer<\/strong>, passati alla storia come i \u201cpadri\u201d rispettivamente della bomba atomica e dei <em>science centre<\/em>, i musei scientifici interattivi e partecipativi di nuova generazione.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 stato illustrato alla presenza di <strong>Fran<\/strong><strong>cesco Slocovich<\/strong>, in rappresentanza delle Fondazioni Casali, del presidente dell&#39;Immaginario Scientifico <strong>Mario Bucher<\/strong> e del direttore <strong>Serena Mizzan<\/strong>. L&#39;obiettivo del progetto \u00e8 quello di far conoscere al pubblico e agli studenti la storia degli Oppenheimer, le cui\u00a0 vite si sono intrecciate in diversi punti: l&#39;arte, la filosofia, la fisica e, nella seconda parte della loro vita, l&#39;impegno per una maggiore consapevolezza scientifica.<\/p>\n<p>Un&#39;eredit\u00e0 culturale che Trieste ha raccolto in modo speciale. Se ne parler\u00e0 <strong>gioved\u00ec 9 febbraio alle 17.30<\/strong>, in un incontro pubblico con <strong>ingresso libero<\/strong>, all&#39;Auditorium del <strong>Museo Revoltella di Trieste<\/strong>, in cui interverranno <strong>Sandro Scandolo<\/strong>, <em>Senior Research Scientist<\/em> e Direttore dei programmi scientifici dell&#39;ICTP-Centro internazionale di fisica teorica \u201cAbdus Salam\u201d, e <strong>Paola Rodari<\/strong>, che ha partecipato alla nascita dell&#39;Immaginario Scientifico, oggi <em>Project Manager<\/em> a Sissa Medialab ed esperta di musei della scienza. I due relatori racconteranno al pubblico rispettivamente le vite di Robert e Frank: due vite accomunate dalla passione per la fisica, dagli studi per la realizzazione della bomba atomica, dalle difficolt\u00e0 incontrate per motivi politici, fino alla presa di coscienza sulle responsabilit\u00e0 della scienza, per chi la fa, per chi la insegna e per chi la impara. \u00c8 questo il pensiero che ha portato alla nascita dell&#39;ICTP, del cui primo Consiglio scientifico Robert fu direttore, e dell&#39;Exploratorium di San Francisco, a opera di Frank, primo modello di un nuovo modo di concepire i musei della scienza.<\/p>\n<p>Un importante pubblico di riferimento per queste tematiche sono anche gli <strong>studenti delle scuole secondarie di secondo grado<\/strong>, a cui sono dedicate le speciali attivit\u00e0 didattiche del \u201cPercorso Oppenheimer\u201d, all&#39;Immaginario Scientifico di Trieste. Il percorso proposto, gratuito su prenotazione (040 224424), prende spunto dalle due differenti eredit\u00e0 culturali lasciateci dai fratelli Oppenheimer e prevede due momenti separati. Il primo consiste in una visita ad alcuni degli<em> exhibit hands-on<\/em> dell&#39;Immaginario Scientifico, science centre realizzato sull&#39;esempio dell&#39;Exploratorium di San Francisco, creato da Frank. Per ogni exhibit verranno suggeriti interrogativi e proposte delle riflessioni sul fenomeno presentato, facendo leva sulla capacit\u00e0 di osservazione e di interazione degli studenti. In un secondo momento, negli spazi laboratoriali del science centre, ci si concentrer\u00e0 sulla struttura dell&#39;atomo, in memoria delle ricerche di Robert, che concorsero non solo alla costruzione della bomba atomica, ma anche alla comprensione dell&#39;effetto tunnel quantistico e a importanti risultati nella fisica delle energie.<\/p>\n<p>Il progetto prevede inoltre un incontro formativo \u201cScienza della percezione e percezione della scienza\u201d, in programma il 6 e il 13 febbraio alle ore 15 all&#39;Immaginario Scientifico di Trieste, dedicato agli <strong>insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado<\/strong> (non necessariamente di materie scientifiche) e tenuto da <strong>Ettore Panizon<\/strong>, filosofo della scienza. Fin dalla loro ideazione originale i <em>science centre<\/em> dedicano una grande attenzione ai fenomeni della percezione: illusioni ottiche e altri fatti sorprendenti che mostrano come la nostra mente rielabori i dati sensoriali a partire dal contesto in cui si vengono a inserire. La parte giocata dall&#39;osservatore nella percezione quotidiana (illustrata anche dal punto di vista delle neuroscienze) ha il suo corrispettivo museale nel ruolo che il visitatore viene invitato ad assumere nell&#39;esplorazione della realt\u00e0 attraverso gli <em>exhibit hands-on<\/em>. Per i docenti sar\u00e0 un momento di riflessione sul contesto della comunicazione scientifica e su come questo influisca sull&#39;apprendimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fisica dei fratelli Oppenheimer<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":22579,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-22578","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",750,492,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",750,492,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",750,492,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1-300x197.webp",300,197,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",640,420,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",300,197,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",500,328,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",474,311,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",391,256,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",300,197,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",750,492,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",750,492,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",750,492,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",750,492,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1.webp",250,164,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17825-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"La fisica dei fratelli Oppenheimer","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22578\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}