{"id":22572,"date":"2017-02-02T00:00:00","date_gmt":"2017-02-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=22572"},"modified":"2017-02-02T00:00:00","modified_gmt":"2017-02-01T23:00:00","slug":"a-udine-litalia-che-verra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-udine-litalia-che-verra\/","title":{"rendered":"A Udine l&#8217;Italia che verr\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>quarta edizione<\/strong> del <strong>Future Forum<\/strong> della <strong>Camera di Commercio di Udine<\/strong> si aprir\u00e0 <strong>marted\u00ec 14 febbraio<\/strong> con un <strong>omaggio al sociologo polacco Zygmunt Bauman<\/strong>, recentemente scomparso, protagonista della <em>lectio magistralis<\/em> che concluse l\u2019edizione 2016 del forum udinese.<\/p>\n<p>Il <strong>Future Forum 2017<\/strong> si svilupper\u00e0 <strong>fino a sabato 18 febbraio<\/strong>, con <strong>confronti, incontri, dibattiti, interviste, riflessioni sul futuro<\/strong> rivolte a <strong>imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e dell\u2019economia, delle formazioni sociali e culturali, agli studenti e a tutti i cittadini<\/strong>, formula che dal 2013 ogni anno si rinnova ma con l\u2019obiettivo di rappresentare sempre le visioni pi\u00f9 attuali e gli scenari che raffigurano le <strong>prossime sfide per l\u2019economia e la societ\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019edizione numero 4 \u00e8 stata presentata dal presidente <strong>Giovanni Da Pozzo<\/strong> e dal project manager di Friuli Future Forum <strong>Renato Quaglia<\/strong>. Assieme a loro, il giornalista <strong>Omar Monestier<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Ripartire! L\u2019Italia che verr\u00e0<\/strong>\u201d sar\u00e0 il filo conduttore della settimana di incontri, anche quest\u2019anno frutto della collaborazione tra diversi curatori (assieme a Quaglia hanno operato <strong>Francesco Cancellato<\/strong>, direttore de Linkiesta, nonch\u00e9 due \u201cconoscenze\u201d dei precedenti FF, <strong>Emanuele Ferragina<\/strong> docente di Science Po Paris e l\u2019esperto di culture digitali <strong>Daniele Pitteri<\/strong>) che stanno coordinando la presenza a Udine di <strong>studiosi, analisti ed economisti internazionali<\/strong>, pronti a spaziare tra svariati temi: i <strong>nuovi equilibri economici e geopolitici mondiali<\/strong>, il <strong>futuro del lavoro<\/strong>, la <strong>digitalizzazione<\/strong> e l\u2019<strong>innovazione <\/strong>(con particolare focus sulla \u201cnuova agricoltura\u201d), la <strong>semplificazione<\/strong>, le<strong> tasse<\/strong> e la <strong>burocrazia<\/strong>, le <strong>nuove citt\u00e0<\/strong> e le <strong>rigenerazioni urbane<\/strong>, le grandi <strong>migrazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra i <strong>protagonisti<\/strong>, il sociologo catalano <strong>Joan Subirats<\/strong> che dialogher\u00e0 con <strong>Giacomo Russo Spena<\/strong> di Micromega e <strong>Luca Massida<\/strong> in apertura, con la sua avvincente \u201cstoria del futuro\u201d; <strong>Carbone, Vento\u00a0 e Cocchi<\/strong> che si confronteranno, fra Brexit e prossimi assetti geopolitici, con <strong>Toni Capuozzo<\/strong>, <strong>Magnus Ryner <\/strong>del <em>King\u2019s College London<\/em>, <strong>Jennifer Allsopp <\/strong>di <em>openDemocracy 50.50<\/em> del dipartimento di <em>Social Policy and Intervention and Refugee Studies Centre<\/em> dell\u2019Universit\u00e0 di Oxford, l\u2019esperta di strategie digitali <strong>Elisabetta Zuanelli, Claudio Velardi <\/strong>e ancora<strong> Francesco Boccia<\/strong>, presidente della V Commissione con <strong>Stefano Feltri<\/strong> de <em>Il Fatto quotidiano<\/em>, <strong>Monica Guerzoni<\/strong> del <em>Corriere della Sera<\/em> che dialogher\u00e0 con <strong>i sindaci Furio Honsell e Ettore Romoli di burocrazia<\/strong>, assieme ad<strong> Alfonso Celotto <\/strong>della Luiss e <strong>Michele Palma<\/strong> della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e ancora il presidente di Energie per l\u2019Italia <strong>Stefano Parisi<\/strong>, <strong>Claudia Fusani<\/strong>, giornalista de <em>l\u2019Unit\u00e0<\/em>, <strong>Claudio<\/strong> <strong>Giua<\/strong>, direttore dello sviluppo e innovazione del Gruppo Editoriale <em>L&#39;Espresso<\/em>, l\u2019ex ministro del lavoro<strong> Elsa Fornero <\/strong>e<strong> Eldar Shafir<\/strong>, professore di Harvard e co-autore di <em>Scarcity<\/em> (Il Saggiatore).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>MARTEDI 14 FEBBRAIO<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>Ore 14:45<\/p>\n<p>registrazione e accrediti<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>15:00<\/p>\n<p><strong>Brevissima storia del futuro<\/strong><\/p>\n<p><strong>Luca Massidda <\/strong>Docente sociologia urbana, Scuola di Ateneo Architettura e Design, Universit\u00e0 di Camerino<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>ore 15:30<\/p>\n<p><strong>Apertura di Future Forum 2017<\/strong><\/p>\n<p><em>In omaggio a Zygmunt Baumann<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Giovanni Da Pozzo<\/strong>, presidente della Camera di Commercio di Udine e vicepresidente Unioncamere<\/p>\n<p><strong>Furio Honsell<\/strong>, sindaco Comune di Udine<\/p>\n<p><strong>Alberto Felice de Toni, <\/strong>rettore Universit\u00e0 di Udine<\/p>\n<p>Rappresentante Regione Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>nuove citt\u00e0 tra migrazioni e rigenerazioni<\/p>\n<p>ore 16:00<\/p>\n<p><em>Il nuovo municipalismo, il rinnovamento del sistema politico a partire dal caso spagnolo, una discussione sui temi della quarta edizione del Future Forum.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Le citt\u00e0 del cambiamento per una nuova Europa<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Joan Subirats<\/strong>, Professore di Scienze Politiche e fondatore\/ricercatore dell\u2019Institute of Government and Public Policies dell\u2019Universit\u00e0 Autonoma di Barcellona<\/p>\n<p>In dialogo con: <strong>Giacomo Russo Spena<\/strong>, giornalista di Micromega<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>globalizzazione, brexit, geopolitica <\/em><\/p>\n<p>ore 17:00<\/p>\n<p><em>L\u2019Africa, continente di cui da anni si annuncia una espansione economica che non si compie, e l\u2019Africa<\/em><em> subsahariana, l\u2019area pi\u00f9 povera del pianeta, tra conflitti e ingerenze esterne, dinamiche demografiche e migrazioni \u2013 e quali le prospettive per il futuro del continente?; l\u2019America Latina o le Americhe Latine, in profonda trasformazione; i nuovi senari disegnati dalle aree di guerra e dal terrorismo globale; le previsioni sulle nuove politiche economiche dell\u2019America di Trump e l\u2019attivismo della Russia\u2026 il mondo \u00e8 sempre stato in continua trasformazione, ma in questi e nei prossimi anni assisteremo a delle accelerazioni inattese?<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Globalizzazione, terrorismo, mercati emergenti: siamo pronti al cambiamento?<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Giovanni Carbone <\/strong>\u2013 professore associato di scienza politica presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano; Responsabile del Programma Africa dell\u2019Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi, Milano)<\/p>\n<p><strong>Niccol\u00f2 Locatelli<\/strong> \u2013 editorialista di Limes, esperto di Americhe Latine<\/p>\n<p><strong>Sergio Vento<\/strong> \u2013 gi\u00e0 Ambasciatore italiano all\u2019ONU e a Washington<\/p>\n<p><strong>Roberto Cocchi<\/strong> \u2013 Presidente Iscos FVG<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In dialogo con: <strong>Toni Capuozzo, <\/strong>giornalista e conduttore di Mediaset<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>MERCOLEDI\u2019 15 FEBBRAIO<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>pensioni, lavoro, nuove povert\u00e0<\/em><\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 10:30<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Energia e sicurezza del territorio regionale per rigenerare valore<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Alessandro Colautti<\/strong> &#8211; Componente della IV Commissione consiliare ambiente, territorio ed energia, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p><strong>Roberto Muradore <\/strong>\u2013 segretario generale della Cisl dell\u2019udinese e della Bassa Friulana<\/p>\n<p><strong>Roberto Contessi<\/strong> &#8211; capogruppo della sezione \u201cIndustrie costruzioni edilizie\u201d aderenti a Confindustria Udine<\/p>\n<p><strong>Sandro Fabbro<\/strong> &#8211; vicepresidente Associazione Friuli-Europa<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>globalizzazione, brexit, geopolitica<\/em><\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 15:30<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il futuro d\u2019Europa: exit o integrazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>La <\/em><strong>Brexit<\/strong><em>, le tensioni all\u2019interno del Regno Unito, la trattativa con l\u2019Europa, il ruolo della Germania nel rafforzamento o nella disgregazione del sogno europeo. Le crisi di molti Paesi dell\u2019Europa dei Fondatori e il peso crescente dell\u2019Europa dell\u2019Est. <\/em><em>Tra politica, comunicazione e strategie.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Magnus Ryner<\/strong> \u2013 Head of Department of the Department of European and International Studies al King\u2019s College London.<\/p>\n<p><strong>Claudio Giua<\/strong> &#8211; Direttore dello sviluppo e innovazione del Gruppo Editoriale L&#39;Espresso<\/p>\n<p><strong>Emanuele Ferragina <\/strong>\u2013 Professore a Sciences Po Paris<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In dialogo con: <strong>Omar Monestier<\/strong>, direttore del Messaggero Veneto<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>nuove citt\u00e0 tra migrazioni e rigenerazioni<\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 17:00<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Saranno soprattutto due i fattori che pi\u00f9 di altri condizioneranno lo sviluppo delle citt\u00e0 dei prossimi decenni: la trasformazione dei corpi sociali dei loro abitanti e i programmi di ridisegno attraverso politiche di rigenerazione urbana, invece che di espansione. La citt\u00e0 ridisegna se stessa riutilizzando ci\u00f2 che ha perso funzione, si \u00e8 svuotato, deve lasciare posto al nuovo. Ma la citt\u00e0 muta e parla diverse lingue, ospita diverse culture, aumenta marginalizzazioni e conosce nuove povert\u00e0. Come si prepara a questi nuovi fenomeni?<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La citt\u00e0 rigenerata dall\u2019architettura e dalle migrazioni<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ettore Recchi<\/strong> &#8211; Professore di sociologia a Sciences Po, Parigi e PhD in Sociale and Political SCiences dell\u2019European University Institute EUI<\/p>\n<p><strong>Gianni Torrenti<\/strong>, Assessore regionale alla Cultura e Solidariet\u00e0<\/p>\n<p><strong>Jennifer Allsopp<\/strong><em> &#8211; <\/em>Commissioning Editor at openDemocracy 50.50. Department of Social Policy and Intervention and Refugee Studies Centre at the University of Oxford<em>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Giovanni La Varra <\/strong><em>&#8211; <\/em>Architetto, professore associato di Progettazione Architettonica presso la Universit\u00e0 degli Studi di Udine, Dica.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Arrigoni<\/strong> \u2013 Universit\u00e0 di Oxford<\/p>\n<p><strong>Mauro Pascolini<\/strong> &#8211; docente di geografia Umana, Universit\u00e0 di Udine<\/p>\n<p>In dialogo con: <strong>Giacomo Russo Spena,\u00a0 <\/strong>giornalista di Micromega<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>vantaggi e svantaggi 1: burocrazia, tasse<\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 18:30<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>In ogni questionario o report che restituisca il parere e l\u2019umore del sistema produttivo o imprenditoriale, la burocrazia \u00e8 indicata come ostacolo, limite, freno. E\u2019 sempre vero? Cosa \u00e8 la burocrazia? Che dimensioni assume nella gestione della cosa pubblica? E\u2019 alibi e causa dell\u2019inefficienza che il sistema lamenta?<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Burocrazia, ma il dott. Amendola per chi lavora?<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Alfonso Celotto <\/strong>\u2013Professore di Diritto pubblico comparato Facolt\u00e0 di Giurisprudenza della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Libera_Universit%C3%A0_Internazionale_degli_Studi_Sociali_%22Guido_Carli%22\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Libera Universit\u00e0 Internazionale degli Studi Sociali &#8220;Guido Carli&#8221;<\/a><sup>. <\/sup><\/p>\n<p><strong>Michele Palma<\/strong> &#8211; Dirigente di prima fascia della Presidenza del Consiglio dei Ministri<\/p>\n<p><strong>Furio Honsell, <\/strong>Sindaco delle citt\u00e0 di Udine,<\/p>\n<p><strong>Ettore Romoli, <\/strong>Sindaco della citt\u00e0 di Gorizia<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In dialogo con: <strong>Monica Guerzoni<\/strong>, giornalista del Corriere della Sera<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>GIOVEDI\u2019 16 FEBBRAIO<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>vantaggi e svantaggi 2: digitalizzazione, lobbying, innovazione<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Nell\u2019immaginario comune digitale \u00e8 troppo spesso sinonimo di tecnologia, una visione, o una concezione, che fa focalizzare l\u2019attenzione soprattutto su opportunit\u00e0 o rischi determinati dalle tecnologie. Per quanto ci\u00f2 consenta di prospettare scenari futuri di grande interesse o, talvolta, ansiogeni, questa concezione del digitale appare limitativa, perch\u00e9 non tiene sufficientemente in conto che esso va inteso anche come linguaggio e come processo. Le domande che si pongono, allora, sono: ferme restando le opportunit\u00e0 che possono determinare, quali saranno le conseguenze dei linguaggi e dei processi digitali fra 20 anni? Che ricadute determineranno nell\u2019ambito dei processi di trasmissione del sapere e della formazione e in quelli produttivi e lavorativi? Come si conformeranno la vita quotidiana e i rapporti transgenerazionali? Che mondo si prospetter\u00e0 agli occhi di ciascuno di noi e quale sar\u00e0 il punto di equilibrio e sintesi fra libert\u00e0 individuali e controllo sociale?<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 10.30<\/p>\n<p><strong>DigiHow. Saperi, vita quotidiana, libert\u00e0 e processi produttivi nel mondo digitale<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Elisabetta Zuanelli<\/strong>, docente di comunicazione digitale a Tor Vergata\u00a0<\/p>\n<p><strong>Gabriele Giacomini<\/strong> &#8211; assessore all&#39;innovazoine del Comune di Udine<\/p>\n<p><strong>Francesco Morace <\/strong>\u00a0&#8211; Festival del Futuro Milano<\/p>\n<p><strong>Gabriele Qualizza <\/strong>\u2013 Universit\u00e0 di Udine<\/p>\n<p><strong>Arturo di Corinto<\/strong> \u2013 giornalista e saggista<\/p>\n<p><strong>Bruno Restuccia<\/strong> &#8211; fondatore di The Land<\/p>\n<p><strong>Giovanni Boccia Artieri <\/strong>\u2013 sociologo e saggista<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>vantaggi e svantaggi 2: digitalizzazione, lobbying, innovazione<\/em><\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 12:00<\/p>\n<p><strong>Il nuovo somiglia al vecchio: il futuro non esiste?<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mose Ricci &#8211;<\/strong> professore ordinario di Progettazione Architettonica e di Progettazione Urbanistica. Universit\u00e0 di Trento<\/p>\n<p><strong>Stefano Parisi <\/strong>\u2013 Presidente di Energie Per l\u2019Italia<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>pensioni, lavoro, nuove povert\u00e0<\/em><\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 15.30<\/p>\n<p><strong>Sergio Bolzonello<\/strong> \u2013 Vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e assessore\u00a0alle attivit\u00e0 produttive, turismo e cooperazione<\/p>\n<p><strong>Riccardo Riccardi<\/strong> \u2013 Consigliere della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p><strong>Sergio Arzeni<\/strong> \u2013 Presidente Insme<\/p>\n<p>In dialogo con:<strong> Omar Monestier<\/strong> \u2013 direttore del Messaggero Veneto<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>start up, imprese, universit\u00e0<\/em><\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 17.00<\/p>\n<p><em>La ricerca della Fondazione Res sull&#39;universit\u00e0 italiana (&#8220;Universit\u00e0 in declino&#8221;, 2016) presenta un quadro preoccupante del disinvestimento italiano sull&#39;istruzione terziaria, e le trasformazioni, anche su base territoriale, del sistema. Possiamo definire come e dove si colloca il ranking dell\u2019Universit\u00e0 nello scenario della formazione accademica europea e internazionale? E il rapporto tra ricerca e imprese? Una start-up italiana sta sperimentando a Parigi un modello per sollecitare e raccogliere fondi a favore di ricercatori e studiosi.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Universit\u00e0, imprese, innovazione: declinazioni del declino?<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Gianfranco<\/strong>\u00a0<strong>Vies<br \/>\ni<\/strong> \u2013 professore ordinario di economia applicata, Universit\u00e0 di Bari<\/p>\n<p><strong>Emanuele Ferragina <\/strong>\u2013 Sciences Po Paris<\/p>\n<p><strong>Alberto De Toni <\/strong>&#8211; Rettore Universit\u00e0 di Udine, Segretario CRUI<\/p>\n<p><strong>Lorenzo Zamponi <\/strong>\u2013 Ricercatore, Scuola Normale Superiore di Pisa<\/p>\n<p><strong>Enrico Pugliese<\/strong> &#8211; imprenditore, Parigi<\/p>\n<p><strong>Davide Luigi Petraz<\/strong> \u2013 GLP \u2013 Intellectual Property Office<\/p>\n<p>In dialogo con: <strong>Claudia Fusani<\/strong>, giornalista de l&#39;Unit\u00e0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>vantaggi e svantaggi 2: digitalizzazione, lobbying, innovazione<\/em><\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 18:30<\/p>\n<p><strong>Lobbying all\u2019Italiana: mestiere nuovo o lavoro antico?<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Alberto Cattaneo &#8211; <\/strong>Cattaneo Zanetto &#038; Co. public affairs, lobbying e political intelligence.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Claudio Velardi &#8211;<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giornalista_professionista\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giornalista professionista<\/a>. Professore di lobbying e comunicazione politica presso la <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Libera_Universit%C3%A0_Internazionale_degli_Studi_Sociali_%22Guido_Carli%22\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Libera Universit\u00e0 Internazionale degli Studi Sociali &#8220;Guido Carli&#8221;<\/a><sup>.<\/sup>. Componente del comitato scientifico della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fondazione_Italia_USA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fondazione Italia USA<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Lucia Cristina Piu <\/strong>\u00a0&#8211; direttore Confapi Fvg<\/p>\n<p>In dialogo con: <strong>Stefano Feltri, <\/strong>Vicedirettore del Il Fatto Quotidiano<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>VENERDI\u2019 17 FEBBRAIO <\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>vantaggi e svantaggi 1: <\/em><em>burocrazia, tasse<\/em><\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 10:30<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>La politica fiscale \u00e8 un tema centrale per lo sviluppo economico e sociale del paese, che bisogna declinare sia in chiave internazionale \u2013 stabilendo ad esempio quali regimi fiscali adottare per multinazionali come Google, oppure quale politica adottare nei confronti dei paradisi fiscali -, che in chiave nazionale.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Tasse, bastasse.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da Google, ai paradisi fiscali, al cittadino.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Francesco Boccia <\/strong>\u2013 Presidente della V Commissione (Bilancio, Tesoro, Programmazione)<\/p>\n<p><strong>Michele Carbone<\/strong> &#8211; Generale di brigata della Guardia di Finanza<\/p>\n<p>In dialogo con: <strong>Stefano Feltri, <\/strong>Vicedirettore del Il Fatto Quotidiano<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>agricoltura e rural innovation<\/em><\/p>\n<p><em>Il report World Resources Report: Creating a Sustainable Food Future, prodotto da World Resources Institute (WRI), United Nations Development Programme (UNDP) e United Nations Environment Programme (UNEP), rileva che nel 2050 la popolazione mondiale sar\u00e0 di 9,6 miliardi di persone e che per dare la possibilit\u00e0 di accesso al cibo a tutti avremo bisogno di aumentare del 70% la produzione di cibo. A questa visione di futuro vocata all\u2019iperproduzione e al consumo delle risorse, si contrappone uno scenario di innovazione che genera nuovi modelli di sviluppo improntati alla collaborazione, alla condivisione e al recupero dell\u2019identit\u00e0 sociale e culturale dei territori: dalla rural sociale innovation al fenomeno mondiale dell\u2019Open Source Ecology.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 15:30<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Coltivare Futuro: l\u2019agricoltura e il cibo come occasione globale di innovazione sociale<\/strong><br \/> \u00a0<\/p>\n<p><strong>Luigi Corvo <\/strong>&#8211; professore di Public Management and Social Economy all\u2019Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata.\u2028<\/p>\n<p><strong>Stefano Liberti <\/strong>autore del libro \u201cI signori del cibo<\/p>\n<p><strong>Marcin Jakubowski &#8211; <\/strong>fondatore di Open Source Ecology<\/p>\n<p><strong>Luca D&#39;Eusebio <\/strong>&#8211; Zappata Romana orti e giardini condivisi a Roma.<\/p>\n<p><strong>Adriana Santonocito <\/strong>&#8211; Orange Fiber<\/p>\n<p><strong>Alberto Morgante<\/strong> \u2013 distretto alimentare di San Daniele, Fondazione San Daniele <strong>Cristian Specogna <\/strong>&#8211; Cantine Specogna<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In dialogo con <strong>Agostino Riitano<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>SABATO 18 FEBBRAIO<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>pensioni, lavoro, nuove povert\u00e0<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Non \u00e8 la prima volta, nel mondo, che le tecnologie bruciano posti di lavoro. \u00c8 la prima volta, per\u00f2, che c&#39;\u00e8 la ragionevole certezza che quei posti di lavoro non torneranno. Non \u00e8 la prima volta che in Italia la disoccupazione aumenta. \u00c8 la prima volta, per\u00f2, che colpisce con tanta virulenza le giovani generazioni, che altrove sono il motore dello sviluppo. Non \u00e8 la prima volta che l&#39;uomo prova a emanciparsi dal lavoro. \u00c8 la prima volta, per\u00f2, che si parla di fine del lavoro come eventualit\u00e0 concreta, e non come ideologia o chimera. Ed \u00e8 la prima volta che si sperimentano forme di welfare universale come il reddito di cittadinanza, che permetterebbero di vivere senza lavorare. In altre parole, \u00e8 la prima volta che, guardando avanti, non sappiamo che forma avr\u00e0 il lavoro domani.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Se sar\u00e0 per tutti o sar\u00e0 un lusso. Se a nobilitarci sar\u00e0 un\u2019occupazione o l&#39;ozio. Se la fine del lavoro va di pari passo con la fine dei giovani, perlomeno in Occidente. riusciremo a reggere il peso del welfare o se il reddito di cittadinanza sar\u00e0 il cavallo di Troia per smantellarlo. Se alla fine di questa rivoluzione saremo tutti pi\u00f9 ricchi o pi\u00f9 poveri.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 10:00<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>\u00c8 stata il ministro che ha firmato la penultima riforma del lavoro, approvata senza nemmeno un\u2019ora di sciopero, ma cancellata solo due anni dopo dal Jobs Act, senza alcun monitoraggio degli effetti. Con lei parleremo di come si fa crescere l&#39;occupazione oggi, dei giovani che non trovano lavoro, di tasse contro l&#39;automazione e del difficile lavoro delle riforme.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il lavoro e le riforme<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Elsa Fornero<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In dialogo con: <strong>Francesco Cancellato<\/strong>, direttore de Linkiesta e <strong>Omar Monestier<\/strong>, direttore del Messaggero Veneto<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 12:00<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>L&#39;autore del saggio \u201cScarcity. Perch\u00e8 avere poco significa tanto\u201d e il presidente della Fondazione Con il Sud, uno dei pi\u00f9 attenti osservatori\u00a0 player delle policy di sviluppo del Mezzogiorno, discutono attorno a una parola pesante come \u201cpovert\u00e0\u201d. Dal problema della disuguaglianza, alla questione dei working poor, con una domanda su tutte: la povert\u00e0 \u00e8 un fardello o uno sprone, per ripartire?<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il lavoro e la povert\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Eldar Shafir<\/strong>, professore di Harvard e co-autore di Scarcity (Il Saggiatore)<\/p>\n<p><strong>Carlo Borgomeo<\/strong>, Presidente Fondazione Con il Sud<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, Piazza Venerio 8<\/p>\n<p>ore 15:30<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Sharing economy, jobs act, terza rivoluzione industriale, sussidi all&#39;innovazione, tasse sui robot, reddito di cittadinanza. Il futuro del lavoro \u00e8 una sfera di cristallo di difficile interpretazione. I cui esiti plasmeranno ci\u00f2 che diventeremo. Le app sostituiranno le fabbriche? I robot sostituiranno i lavoratori? Il lavoro finir\u00e0 davvero? Ma soprattutto: riusciremo a sopportarlo?<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il futuro del lavoro, dal jobs act al reddito di cittadinanza<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Aperto da una video-intervista a<strong> Tito Boeri <\/strong>\u2013 Presidente dell\u2019INPS<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Marco Bentivogli<\/strong>, Segretario Generale della Fim \u2013 Cisl<\/p>\n<p><strong>Marco Leonardi<\/strong>, professore Associato di Economia Politica presso il dipartimento di<\/p>\n<p>economia, management e metodi quantitativi dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi Milano<\/p>\n<p>Consulente economico del Presidente del Consiglio<\/p>\n<p><strong>Guido Ferradini<\/strong>, avvocato, presidente nazionale di Officine Democratiche<\/p>\n<p><strong>Giovanni Bronzini<\/strong> \u2013 Magistrato Corte di Cassazione sezione lavoro<\/p>\n<p><strong>Francesco Luccisano<\/strong> \u2013 capo segreteria tecnica del Miur<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In dialogo con: <strong>Francesco Cancellato<\/strong>, direttore de Linkiesta<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>A tutti gli eventi \u00e8 necessaria la prenotazione:<\/p>\n<p><strong>Camera di Commercio di Udine &#8211; friulifutureforum@ud.camcom.it<\/strong><\/p>\n<p><strong>0432 273 516\/227\/224<\/strong><\/p>\n<p>I posti disponibili sono limitati dalla capienza delle sale.<\/p>\n<p>Raggiunta la capienza della Sala Valduga verranno registrate le iscrizioni ma gli ospiti assisteranno all\u2019evento, in video conferenza, in Sala Polifunzionale e\/o Economia.<\/p>\n<p>Tutti gli appuntamenti saranno oggetto di riprese fotografiche, audio e video per finalit\u00e0 di informazione e promozione.<\/p>\n<p>Programma di Future Forum 2017, salvo errori e omissioni \u2013 aggiornamenti su <a href=\"http:\/\/friulifutureforum.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">friulifutureforum.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il Future Forum<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":22573,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-22572","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",750,438,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",750,438,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",750,438,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1-300x175.webp",300,175,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",640,374,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",300,175,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",500,292,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",474,277,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",391,228,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",300,175,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",750,438,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",750,438,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",750,438,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",750,438,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1.webp",250,146,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17812-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato il Future Forum","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22572"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22572\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}