{"id":22482,"date":"2017-01-24T00:00:00","date_gmt":"2017-01-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=22482"},"modified":"2017-01-24T00:00:00","modified_gmt":"2017-01-23T23:00:00","slug":"il-fvg-ricostruira-la-scuola-dellinfanzia-di-sarnano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-fvg-ricostruira-la-scuola-dellinfanzia-di-sarnano\/","title":{"rendered":"Il FVG ricostruir\u00e0 la Scuola dell&#8217;infanzia di Sarnano"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;La Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la Protezione civile che si occuper\u00e0 interamente della progettazione e della messa in opera dei lavori, consegner\u00e0\u00a0<em>chiavi in mano<\/em>\u00a0il nuovo edificio della Scuola dell\u2019Infanzia dove 82 bambini del comune di Sarnano, in provincia di Macerata, potranno ritornare in tutta sicurezza: non ci lasceremo fermare dalla burocrazia e contiamo di consegnarla per l&#39;inizio del nuovo anno scolastico&#8221;.<\/p>\n<p>L&#39;impegno \u00e8 della presidente della Regione <strong>Debora Serracchiani<\/strong>, che oggi ha illustrato assieme all&#39;assessore alla Protezione civile <strong>Paolo Panontin<\/strong> e al direttore della Protezione civile regionale <strong>Luciano Sulli<\/strong>, tutti i dettagli dell&#39;iniziativa con cui il Friuli Venezia Giulia vuole dare un segnale alle popolazioni del Centro Italia che\u00a0ricostruire e ricominciare si pu\u00f2.<\/p>\n<p>Tutta la comunit\u00e0 e le istituzioni del FVG hanno fatto quadrato: grazie anche all&#39;adesione dell&#39;Associazione dei sindaci della Ricostruzione, di Ente Friuli nel Mondo, dell&#39;ANCI e dell&#39;Ufficio Scolastico Regionale (USR) sono state gi\u00e0 allertate cittadinanza, imprese, comuni, scuole, <em>Fogolars Furlans<\/em> nel mondo.<br \/> Il conto corrente sul cui fare confluire gesti di liberalit\u00e0 \u00e8 stato oggi rilanciato:\u00a0<strong>IBAN IT47 W 02008 02230 000003120964<\/strong>.\u00a0&#8220;Chiediamo l&#39;aiuto di tutti &#8211; \u00e8 stato l&#39;appello di Serracchiani &#8211; perch\u00e9 questo non solo sar\u00e0 il modo migliore per celebrare il ricordo di quanto \u00e8 accaduto in Friuli quarant&#39;anni fa, ma anche il segnale che serve in quei luoghi per comprendere che si pu\u00f2 farcela, che si pu\u00f2 ricostruire bene&#8221;.<\/p>\n<p>Serracchiani ha spiegato che la scelta della natura dell&#39;intervento, diretta a siti pubblici, \u00e8 stata presa dopo i numerosi incontri con il commissario straordinario per la Ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto <strong>Vasco Errani<\/strong> e con i vertici del Dipartimento nazionale di Protezione civile che hanno monitorato le esigenze, scegliendo alla fine il settore dell&#39;Edilizia scolastica, il pi\u00f9 colpito dal terremoto e il territorio delle Marche, &#8220;il cui livello di distruzione &#8211; ha ricordato Serracchiani &#8211; \u00e8 altissimo&#8221;.<\/p>\n<p>Sarnano \u00e8 un comune di circa 3.200 abitanti, nel cuore dei Monti Sibillini, la cui scuola dell&#39;infanzia accoglie bambini delle comunit\u00e0 montane del territorio. Le scosse hanno reso l&#39;edificio insicuro ed \u00e8 stata valutata come pi\u00f9 conveniente e sicura la sua demolizione e la ricostruzione ex novo.\u00a0&#8220;Abbiamo deciso di intervenire a favore dei bambini che oggi vengono temporaneamente ospitati nelle tende allestite all&#39;interno del Palazzetto dello Sport di Sarnano; ci siamo messi subito al lavoro e la progettazione \u00e8 gi\u00e0 iniziata. Ora attendiamo solo l&#39;ordinanza di abbattimento dell&#39;edificio a cura del Comune, che sta gi\u00e0 provvedendo&#8221;, ha spiegato Serracchiani. Si tratter\u00e0 di edilizia prefabbricata ma, una volta ultimato, l&#39;edificio sar\u00e0 classificato come strategico, in Classe 4, ovvero di massima sicurezza e potr\u00e0 essere utilizzato in caso di ulteriori emergenze anche per ospitare la popolazione.<\/p>\n<p>Per parte sua l&#39;assessore Panontin ha spiegato che procedere con la tempistica ordinaria prevede molte difficolt\u00e0, &#8220;ma &#8211; ha detto &#8211; le notizie che ci giungono dal Governo in questi giorni ci confortano: la volont\u00e0 di snellire le procedure burocratiche, sotto la vigilanza dell&#39;Autorit\u00e0 Nazionale Anticorruzione (ANAC), \u00e8 estremamente positiva. Se tutto ci\u00f2 avverr\u00e0 siamo ancora pi\u00f9 convinti di consegnare, con la tempistica che ci siamo imposti, la scuola ad alunni e famiglie&#8221;, ha osservato Panontin. &#8220;Non ci fermer\u00e0 la burocrazia e raggiungeremo l&#39;obiettivo&#8221;, ha assicurato la presidente, ricordando che il costo preventivato \u00e8 di 1 milione di euro e che finora la raccolta fondi ha registrato donazioni per un totale di 150.000 euro.<\/p>\n<p>&#8220;Anche la Regione interverr\u00e0 per parte sua con i fondi risparmiati per le esercitazioni del quarantennale del terremoto del Friuli, sospese dopo le prime scosse dell&#39;agosto dell&#39;anno scorso. Quello che \u00e8 importante da segnalare \u00e8 che abbiamo coinvolto le scuole attraverso il coordinamento dell&#39;USR: i ragazzi delle superiori si stanno autotassando e i bambini pi\u00f9 piccoli hanno organizzato mercatini i cui proventi stanno devolvendo sul conto corrente della Protezione civile. Lo trovo un segnale straordinario&#8221;, ha commentato Serracchiani, aggiungendo che ora &#8220;l&#39;appello \u00e8 esteso a tutti&#8221;.<\/p>\n<p>Serracchiani e Panontin hanno ringraziato per la pronta adesione i referenti che hanno subito accolto l&#39;iniziativa e il direttore della Protezione civile Sulli assieme a tecnici e volontari. All\u2019incontro odierno intervenuti anche il presidente dell&#39;Associazione dei sindaci della Ricostruzione del Friuli <strong>Fabio Di Bernardo<\/strong>, dell&#39;ANCI <strong>Mario Pezzetta<\/strong>, di Ente Friuli nel Mondo <strong>Adriano Luci<\/strong> e <strong>Fabio Spadon<\/strong> per l&#39;USR.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inagibile dopo il terremoto<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":22483,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-22482","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",750,501,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",750,501,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",750,501,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",474,317,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",389,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",750,501,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",750,501,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",750,501,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",750,501,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17646-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Inagibile dopo il terremoto","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}