{"id":22450,"date":"2017-01-20T00:00:00","date_gmt":"2017-01-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=22450"},"modified":"2017-01-20T00:00:00","modified_gmt":"2017-01-19T23:00:00","slug":"il-fascino-dei-caraibi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-fascino-dei-caraibi\/","title":{"rendered":"Il fascino dei Caraibi"},"content":{"rendered":"<p>I nuvoloni minacciosi all\u2019orizzonte sono il biglietto da visita che <strong>Panama City <\/strong>ci offre al momento del nostro sbarco. \u00c8 fine ottobre e la stagione umida non \u00e8 ancora conclusa: il clima \u00e8 afoso e fuori fa caldo. Il cielo grigio, tuttavia, non \u00e8 l\u2019unica sorpresa. Perch\u00e9 se per vedere il sole \u00e8 sufficiente attendere qualche minuto, entrare in possesso del <em>Balboa <\/em>\u2013 la valuta locale \u2013 si dimostra da subito un\u2019impresa.<\/p>\n<p>Abbandonato l\u2019aeroporto e raggiunto il centro cittadino, io e mia moglie ci affanniamo alla ricerca di un ufficio di cambio o di un bancomat, ma le nostre richieste non trovano risposte precise tra la gente. La salvezza si materializza cos\u00ec in due agenti della <em>Policia Nacional<\/em>, che con gentilezza si offrono di accompagnarci verso un \u201c<em>Cajero automatico<\/em>\u201d (ufficio di cambio), tra gli sguardi curiosi e divertiti dei passanti dubbiosi tra considerarci semplici turisti o stranieri sotto sorveglianza. Nel frattempo i crampi allo stomaco ci avvertono che \u00e8 arrivata ora di pranzo: decidiamo di fermarci al mercato dove consumiamo \u00a0dell\u2019ottimo pesce fresco. La disavventura della mattina \u00e8 ormai un ricordo e ora possiamo pensare alla nostra vacanza.\u00a0Tempo permettendo\u2026<\/p>\n<p>Le nuvole che ci avevano accolto al nostro arrivo si trasformano improvvisamente in un acquazzone tropicale. Troviamo cos\u00ec riparo in un piccolo mercato artigianale, dove prendiamo confidenza con i prodotti locali.<\/p>\n<p>L\u2019indomani lasciamo Panama City alla volta di <strong>Santiago <\/strong>da dove proseguiamo, tra autobus e taxi, fino a <strong>Santa Catalina<\/strong>, amena localit\u00e0 in riva al mare. Nostre compagne di viaggio continuano a essere le nuvole tropicali che, all\u2019improvvisano, scaricano al suolo con violenza imponenti quantit\u00e0 d\u2019acqua. Il giorno successivo raggiungiamo uno dei luoghi magici del Paese: l\u2019<strong>isola di Coiba<\/strong>, considerata uno degli ultimi \u201cparadisi naturali\u201d incontaminati. In questo scenario meraviglioso ci concediamo il primo bagno nell\u2019incantevole oceano in mezzo al paesaggio tropicale. Ma l\u2019acqua cristallina \u00e8 solo l\u2019inizio di una scoperta continua: addentrandoci all\u2019interno dell\u2019isola ci imbattiamo prima in un iguana terrestre che alla nostra vista scompare veloce, successivamente in una variet\u00e0 sterminata di uccelli, con i loro colori cangianti. Ma proprio mentre osserviamo tutto questo, un rumore possente e spaventoso ci mette i brividi. Sembra il ruggito di un leone, ma fortunatamente sono solo le scimmie urlatrici, presenti in gran numero sull\u2019isola. Nel frattempo il sole inizia a scendere e cos\u00ec rientriamo per un bagno rigenerante e una cena di pesce in uno dei tanti ristoranti dello sperduto villaggio di Santa Catalina.<\/p>\n<p>L\u2019indomani, di prima mattina, partiamo alla volta di <strong>Boquette<\/strong>, zona rinomata per la produzione di caff\u00e8. Arriviamo nel pomeriggio e, dopo un giro nel locale mercatino artigianale, al calar della sera entriamo in un locale e ci abbandoniamo al piacere di un buon espresso. Il giorno seguente, accompagnati da un giovane del posto che si rivela ottima guida, visitiamo una delle principali aziende produttrici di caff\u00e8, osservando da vicino tutte le fasi della produzione, dalla raccolta \u00a0all\u2019essicazione, con l\u2019immancabile degustazione finale.<\/p>\n<p>Il giorno successivo, dopo un viaggio impegnativo a bordo di un combi, raggiungiamo <strong>Bocas del Toro<\/strong>. Scesi dal mezzo saliamo subito su una barca che prima ci conduce sull\u2019<strong>isola Colon <\/strong>e successivamente sull\u2019<strong>isola Bastimentos<\/strong>. Un sole magnifico ci accompagna durante il tragitto sulle lance che solcano veloci il mare. Nei luoghi dove ci fermiamo restiamo colpiti dalla cordialit\u00e0 di chi ci ospita. Siamo giunti fino qui per\u00f2 per poter ammirare la rana rossa, un animale minuscolo ma molto velenoso. L\u2019appuntamento con l\u2019escursione \u00e8 per il giorno seguente, cos\u00ec nell\u2019attesa ci abbandoniamo al relax della spiaggia sotto lo splendido sole caraibico. Prima di sera decidiamo di rientrare in hotel, ma la sorpresa ci spiazza: senza nemmeno cercarla, ci imbattiamo proprio nella rana rossa\u2026 Recuperiamo al volo la macchina fotografica e iniziamo\u00a0a scattare in serie finch\u00e9 il piccolo rettile scompare.<\/p>\n<p>L\u2019indomani una bellissima giornata di sole ci accoglie al nostro risveglio. Non contenti delle foto del giorno precedente decidiamo di incamminarci verso la foresta. Carmen, la proprietaria dell\u2019hotel, ci ha segnalato che l\u00ec avremmo potuto incontrare nuovamente la rana rossa. La soffiata \u00e8 corretta e la nostra testardaggine viene premiata, come testimoniato dalle istantanee che immortalano questo piccolo animale non pi\u00f9 grande di un paio di centimetri. Il caldo nella foresta \u00e8 molto umido, a tratti soffocante. Torniamo verso l\u2019hotel dove ci attendono le valigie che carichiamo su una lancia per raggiungere\u00a0l\u2019isola Colon: qui pernottiamo in un alloggio all\u2019interno della foresta.<\/p>\n<p>Al mattino veniamo svegliati da un violento acquazzone tropicale. In lontananza si sentono i versi spaventosi delle scimmie urlatrici: anche loro non sembrano gradire tutta quest\u2019acqua. Ma come tipico di queste latitudini, nel giro di poco il sole torna a splendere nel cielo, accolto dal cinguettio di centinaia di uccelli che sembrano giocare con le onde del mare, scappando al divenire delle onde.<\/p>\n<p>La notte la trascorriamo in autobus. La destinazione \u00e8 nuovamente Panama City, che raggiungiamo la mattina presto dopo un lungo viaggio. Scesi dal bus, saliamo subito su un altro che ci condurr\u00e0 verso l\u2019imbarco per raggiungere le <strong>isole di San Blas<\/strong>. Prima per\u00f2 ci attendono due ore di tragitto ai confini della realt\u00e0. L\u2019autobus \u00e8 dotato di venti posti a sedere, ma a bordo siamo\u00a0pi\u00f9 del doppio. Alla prima fermata comprendiamo subito il supplizio che ci accompagner\u00e0: per far scendere le persone dall\u2019unica porta d\u2019uscita, infatti, tutti i passeggeri devono a loro volta fuoriuscire dal mezzo per poi risalire e ripartire. Operazione tragicomica da ripetere a ogni fermata, nella silenziosa indifferenza di tutti\u2026 Le persone pi\u00f9 alte, nel frattempo, viste le dimensioni ristrette del bus, si piegano su s\u00e9 stesse per non sbattere la testa contro il tettuccio.<\/p>\n<p>Accogliamo l\u2019arrivo al porto come una liberazione. Qui veniamo subito avvicinati dagli organizzatori dei trasbordi verso le innumerevoli isole dell\u2019arcipelago. La nostra \u00e8 quella di Coco Blanco. Appena arrivati veniamo sistemati in una <em>cabana\u00a0<\/em>(alloggio caratteristico). Dopo un bagno rigenerante in mare, nel pomeriggio raggiungiamo prima l\u2019<strong>isola del Perro <\/strong>e, successivamente, quella di <strong>Puerco del monte<\/strong>. Nel tragitto ci regaliamo un\u2019emozione unica: in mezzo al mare ci fermiamo in un\u2019autentica piscina naturale di acqua bassa per un bagno indimenticabile.<\/p>\n<p>L\u2019indomani ripartiamo per una nuova escursione e anche questa volta lo stupore non tarda ad arrivare. Una famigliola di delfini inizia a gironzolare attorno alla nostra imbarcazione, regalandoci emozioni impossibili da descrivere. Non ci accorgiamo nemmeno del temporale in arrivo che ci coglie di sorpresa facendoci ritornare in velocit\u00e0 alla nostra <em>cabana <\/em>per il pranzo. Questo mare stupendo ci cattura in modo totalizzante con i suoi paesaggi unici.<\/p>\n<p>Dopo un\u2019altra giornata trascorsa a crogiolarci al sole, ci congediamo da chi ci ha ospitato ringraziando per la stupenda accoglienza ricevuta. Abbandoniamo questo angolo di paradiso per tornare al ritmo cittadino di Panama City, dove al porto un Suv ci attende per condurci in centro. Giunti in hotel deponiamo il bagaglio e raggiungiamo il <strong><em>Mercado de los Mariscos<\/em><\/strong>, addentrandoci poi nella citt\u00e0 vecchia. Restiamo affascinati da tre chiese erette a poca distanza da loro: la <strong><em>Iglesias\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>della Merced<\/em><\/strong>, quella di <strong><em>San Francisco <\/em><\/strong>e quella di <strong><em>San Jos\u00e9<\/em><\/strong>, quest\u2019ultima con il suo prezioso altare in oro. Tra un monumento e l\u2019altro diamo una sbirciatina nelle <em>bodegas <\/em>di prodotti artigianali, ma i prezzi elevati ci fanno desistere dagli acquisti.<\/p>\n<p>Il giorno successivo raggiungiamo <strong>Miraflores <\/strong>per osservare dal vivo il celebre <strong>Canale di Panama<\/strong>. Mentre alcune imbarcazioni lo oltrepassano sotto lo sguardo curioso di molte persone, uno speaker illustra ai visitatori la storia dell\u2019opera. C\u2019\u00e8 ancora tempo per una visita al vicino museo prima del rientro verso il centro. La giornata \u00e8 soleggiata e, dopo aver provato l\u2019approssimazione dei tassisti e le loro richieste esose ai turisti, optiamo per una passeggiata nella zona pedonale\u00a0di <strong>Casco Viejo<\/strong>, la parte vecchia di Panama, con breve pausa lungo il tragitto in uno degli innumerevoli chioschi, dove ci concediamo un frugale spuntino prima di immergerci nuovamente in un altro <em>mercato artesianal<\/em>, per ammirare i prodotti tipici locali.<\/p>\n<p>Tutti luoghi che l\u2019indomani abbiamo l\u2019opportunit\u00e0 di osservare da una prospettiva diversa, grazie alla vista mozzafiato che regala il <strong>Parco Metropolitano<\/strong>: un panorama inedito su Panama, completamente immersi nella natura. Quella stessa natura che ci accoglie anche nel <strong>Parco Soberania<\/strong>, dove ci immergiamo da soli nella foresta incontrando lungo il nostro cammino il bradipo, la lucertola, il <em>pajarito <\/em>e la scimmia.<\/p>\n<p>Siamo molto stanchi e la nostra vacanza \u00e8 ormai agli sgoccioli. L\u2019ultimo giorno lo trascorriamo in assoluto relax, camminando tra bancarelle e negozi in una Panama che ci sembra molto diversa da come l\u2019avevamo immaginata, capace di alternare traffico caotico con ritmi a misura d\u2019uomo. Una piacevole sorpresa che rester\u00e0 per sempre impressa nelle nostre menti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Panama<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":22451,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-22450","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",750,498,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",750,498,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",750,498,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",640,425,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",500,332,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",750,498,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",750,498,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",750,498,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",750,498,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17575-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Claudio Pizzin","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/pizzin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Panama","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22450"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22450\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}