{"id":22386,"date":"2017-01-11T00:00:00","date_gmt":"2017-01-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=22386"},"modified":"2017-01-11T00:00:00","modified_gmt":"2017-01-10T23:00:00","slug":"cure-palliative-e-terapia-del-dolore-al-via-master-a-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cure-palliative-e-terapia-del-dolore-al-via-master-a-trieste\/","title":{"rendered":"Cure palliative e terapia del dolore, al via master a Trieste"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stato presentato questo pomeriggio, nel corso del convegno inaugurale &#8220;Cure Palliative: Percorsi di Cure Per il Futuro&#8221;, il &#8220;Master di I livello in Cure Palliative e Terapia del Dolore&#8221; organizzato dal Dipartimento Universitario Clinico di scienze mediche, chirurgiche e della salute dell&#39;Universit\u00e0 di Trieste sotto la cura del professor <strong>Roberto Di Lenarda<\/strong> e attivato grazie al contributo della Fondazione CRTrieste.<\/p>\n<p>Le problematiche e i bisogni dei pazienti affetti da patologie croniche degenerative sono molteplici e spesso iniziano molto tempo prima della fase di fine vita. Oltre ai tumori, le malattie che richiedono &#8220;Cure Palliative&#8221; nell\u2019adulto sono le demenze, tra cui quella di Alzheimer, le malattie cardiovascolari, le cirrosi epatiche, le patologie croniche ostruttive polmonari, il diabete, le insufficienze renali croniche, la sclerosi multipla e il Parkinson.<\/p>\n<p>Le &#8220;Cure Palliative&#8221; rappresentano una particolare forma di assistenza volta a curare anche gli aspetti non prettamente medico-sanitari. Secondo questa tipologia di terapia infatti attenzioni particolari vengono rivolte anche alla sfera umana e spirituale del paziente e dei suoi familiari, al fine di migliorarne la qualit\u00e0 della vita, attraverso un approccio integrato &#8211; alle cure sanitarie &#8211; e precoce.<\/p>\n<p>L&#39;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha recentemente stimato che ogni anno circa 40 milioni di persone avrebbero necessit\u00e0 di tale terapia ma viene ricevuta da meno del 10% e secondo le stime del Consiglio d\u2019Europa il fabbisogno di cure palliative aumenter\u00e0 nei prossimi 10-15 anni, sia in ambito oncologico, sia non oncologico, del 20%. Anche nel caso del Friuli Venezia Giulia le statistiche indicano una necessit\u00e0 di implementazione di questa tipologia di intervento.<\/p>\n<p>In Italia non esiste a oggi una specializzazione in Cure Palliative e l&#39;attivazione del Master di I livello \u00e8 stata supportata per poter garantire un&#39;alta specializzazione e una formazione completa a studenti e operatori del settore.<\/p>\n<p>Il master, le cui lezioni iniziano il 12 gennaio e che ha raggiunto il numero massimo di adesioni (25 iscritti), amplia l\u2019offerta educativa e formativa dell&#39;Universit\u00e0 di Trieste e si configura come &#8220;alta formazione&#8221; post lauream nel campo delle cure palliative e terapia del dolore. Si articola in otto moduli, per un totale di 1.600 ore, e toccher\u00e0 le principali materie relative a questa tipologia di studi: aspetti organizzativi e legislativi, la terapia del dolore e degli altri sintomi, le peculiarit\u00e0 del malato oncologico, le malattie croniche degenerative, le cure palliative pediatriche, gli aspetti psicologici e di comunicazione sia con il malato sia all\u2019interno dell\u2019equipe,\u00a0 aspetti bioetici, sociali e spirituali.<\/p>\n<p>\u201c<em>I master in cure palliative (CP) e terapie del dolore (TD) \u2013 ha dichiarato Di Lenarda \u2013 garantiscono una formazione adeguata e mirata ai bisogni degli assistiti, soprattutto se, come nel nostro caso, il corpo docente \u00e8 selezionato sulla base della documentata attivit\u00e0 in servizi di CP\/TD. Ritengo motivo di orgoglio per il Dipartimento di Scienze Mediche di Units il fatto che il Master di I livello in CP per le professioni sanitarie\u00a0 \u00e8 in assoluto la prima iniziativa formativa del genere nel Nord Est e che, analogamente, siamo stati precursori sul con l\u2019introduzione, tra i primissimi in Italia, gi\u00e0 due anni fa di un corso di cure palliative per gli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>All&#39;indirizzo di saluto del convegno hanno partecipato il direttore del Dipartimento Cardiovascolare e Professore di Cardiologia dell&#39;Asuits, <strong>Gianfranco Sinagra<\/strong>, il vicepresidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRTrieste <strong>Lucio Delcaro<\/strong>, l&#39;assessore alla Salute della Regione FVG <strong>Maria Sandra Telesca<\/strong>, il Magnifico Rettore dell&#39;Universit\u00e0 degli Studi di Trieste <strong>Maurizio Fermeglia<\/strong>, il direttore del Centro Sociale Oncologico e Referente Cure Palliative ASUITS\u00a0<strong>Rita Ceccherini<\/strong>, il Medico Specialista in Medicina Interna e Palliativista <strong>Raffaella Antonione<\/strong> e il direttore sanitario Casa di Cura &#8220;Pineta del Carso&#8221; <strong>Lucio Petronio<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attivato dall&#8217;Universit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":22387,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-22386","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",750,472,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",750,472,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",750,472,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1-300x189.webp",300,189,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",640,403,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",300,189,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",500,315,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",474,298,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",391,246,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",300,189,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",750,472,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",750,472,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",750,472,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",750,472,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1.webp",250,157,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17414-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Attivato dall'Universit\u00e0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22386"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22386\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}