{"id":21109,"date":"2016-12-30T00:00:00","date_gmt":"2016-12-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=21109"},"modified":"2016-12-30T00:00:00","modified_gmt":"2016-12-29T23:00:00","slug":"italia-australia-solo-andata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/italia-australia-solo-andata\/","title":{"rendered":"Italia-Australia, solo andata?"},"content":{"rendered":"<p>Sono circa <strong>53 mila gli italiani che ogni anno atterrano in un aeroporto australiano<\/strong>, per vacanza, per un&#39;esperienza di lavoro, per studiare e spesso con l&#39;obiettivo di trasferirsi in maniera definitiva. In particolare, sono 33.300 i visti turistici richiesti, pi\u00f9 di 14 mila i visti vacanza e lavoro (<em>working holiday visa<\/em>), 3.000 quelli per gli studenti (<em>student visa<\/em>), 2.100 quelli per i dipendenti che hanno ricevuto un&#39;offerta di lavoro di 2 o 4 anni (sponsor), e circa 600 i visti permanenti rilasciati, secondo il sito del Dipartimento di immigrazione. Un totale quindi di quasi 53 mila italiani che ogni anno scelgono l&#39;Australia, un Paese che da sempre vanta una forte comunit\u00e0 italiana grazie all&#39;emigrazione del secolo scorso. Sono 300 mila le persone che a casa parlano italiano, 200 mila quelle nate in Italia e oltre 916 mila quelle di origini italiane.<\/p>\n<p>Ne sanno qualcosa <strong>Ilaria Gianfagna<\/strong> e <strong>Stefano Riva<\/strong>, entrambi di Udine, che tre anni fa hanno fondato <em><a href=\"http:\/\/www.justaustralia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Just Australia<\/a><\/em>, l&#39;infopoint per chi vuole trasferirsi in Australia, con sede a Melbourne dove sono passati circa 6 mila italiani in 3 anni.<\/p>\n<p>\u201cL&#39;Australia \u00e8 un Paese multi-etnico \u2013 spiegano \u2013 estremamente moderno, dove la qualit\u00e0 della vita \u00e8 molto alta, tra burocrazia snella, infrastrutture e servizi efficienti, stipendi elevati e commisurati ai costi, opportunit\u00e0 di lavoro e prospettive future, clima mite, spazio per il tempo libero e la vita all&#39;aria aperta. In particolare Melbourne \u00e8 stata nominata per il sesto anno consecutivo la citt\u00e0 pi\u00f9 vivibile al mondo. L&#39;ideale per chi vuole cambiare vita e crearsi un futuro all&#39;estero\u201d.<\/p>\n<p><em>Just Australia<\/em> \u00e8 un infopoint italiano e gratuito, oltre che un&#39;agenzia educativa specializzata in percorsi di studio e di lavoro. Vanta una serie di collaborazioni in Australia e in Italia, con scuole, studi legali, traduttori, agenti di immigrazione, banche, agenzie di viaggi, assicurazioni sanitarie e altre aziende. <em>Just Australia<\/em>, inoltre, mette a disposizione annunci e contatti di lavoro. \u201cCerchiamo di creare il percorso pi\u00f9 adatto a ogni singola persona, a seconda di professione, et\u00e0, stato civile, budget, tempo a disposizione e passioni \u2013 illustrano Stefano e Ilaria\u00a0 \u2013 e in pi\u00f9 svolgiamo gratuitamente le prime pratiche per i neoarrivati: tax file number (il codice fiscale australiano), curriculum in inglese, apertura del conto in banca, assistenza nella ricerca di casa e lavoro, consigli e dritte su come vivere e lavorare in Australia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDi lavoro in Australia ce n&#39;\u00e8 per tutti \u2013 continuano Ilaria e Stefano \u2013 a patto di darsi da fare, sapersi reinventare se necessario e ricominciare da capo. Fondamentale \u00e8 avere un buon livello d&#39;inglese, poter vantare anni di esperienza e qualifiche\u201d.<\/p>\n<p>Le opzioni per trasferirsi in Australia sono tante, ma c&#39;\u00e8 da dire che emigrare definitivamente non \u00e8 facile. Forse le regole sono meno restrittive che negli Stati Uniti, ma comunque un visto permanente bisogna sudarselo e tutto dipende sempre da tre fattori: il livello d&#39;inglese, il titolo di studi e gli anni di esperienza. Il visto turistico dura da tre mesi ad un anno ed \u00e8 utile per farsi un&#39;idea della vita in Australia; il <em>working holiday<\/em> \u00e8 il pi\u00f9 famoso e permette a chi ha meno di 31 anni di vivere un&#39;esperienza di viaggio e lavoro della durata di un anno con la possibilit\u00e0 di rinnovarlo di altri 12 mesi, a patto di lavorare per 88 giorni in una fattoria australiana; lo student visa \u00e8 un&#39;opzione interessante per chi ha superato i 31 anni e per chi vuole frequentare un corso di inglese o professionale, d\u00e0 accesso a\u00a0un permesso di lavoro part time; lo <em>sponsor visa<\/em> \u00e8 quello pi\u00f9 ambito, permette di vivere e lavorare in Australia fino a 4 anni per la stessa azienda, che offre un contratto temporaneo; infine c&#39;\u00e8 lo <em>skilled visa<\/em> che \u00e8 un visto permanente a tutti gli effetti, rivolto alle professioni di cui c&#39;\u00e8 carenza.<\/p>\n<p>La maggior parte degli italiani lavora nella ristorazione e nelle costruzioni, semplicemente perch\u00e9 si tratta di settori in cui \u00e8 semplice inserirsi appena arrivati o se il livello d&#39;inglese \u00e8 ancora da migliorare. Per chi mastica bene l&#39;inglese, l&#39;Australia \u00e8 sempre in cerca di medici, infermieri, architetti, chef, ingegneri, meccanici e in generale tutte le professioni collegate all&#39;edilizia. Poi per i pi\u00f9 audaci, c&#39;\u00e8 chi ha intrapreso un&#39;attivit\u00e0 di importazione e chi ha aperto un ristorante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuove emigrazioni<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":21110,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-21109","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",750,471,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",750,471,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",750,471,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1-300x188.webp",300,188,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",640,402,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",300,188,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",500,314,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",474,298,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",391,246,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",300,188,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",750,471,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",750,471,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",750,471,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",750,471,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1.webp",250,157,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/17284-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nuove emigrazioni","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21109\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}