{"id":20774,"date":"2016-11-07T00:00:00","date_gmt":"2016-11-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20774"},"modified":"2016-11-07T00:00:00","modified_gmt":"2016-11-06T23:00:00","slug":"pronto-il-primo-videogame-di-realta-virtuale-made-in-friuli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/pronto-il-primo-videogame-di-realta-virtuale-made-in-friuli\/","title":{"rendered":"Pronto il primo videogame di realt\u00e0 virtuale \u2018made in Friuli\u2019"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 il primo videogioco di realt\u00e0 virtuale ideato e realizzato interamente in Friuli. La prova zero \u00e8 prevista il 17 e 18 novembre, in un luogo ancora top secret di Udine. Gli ideatori del progetto, infatti, tutti friulani under 40, ci tengono a mantenere un alone di mistero attorno all\u2019iniziativa. Per ora si sa che al videogioco stanno lavorando cinque persone (tra programmatori, creativi, esperti di grafica e di disegno 3D) e che la societ\u00e0 che lo sta realizzando si chiama Virtew. Nei giorni scorsi \u00e8 stata anche creata una pagina Facebook ed \u00e8 stato attivato il sito internet <a href=\"http:\/\/www.virtew.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.virtew.net<\/a>.<\/p>\n<p>Durante la \u2018prova generale\u2019 del videogame alcune persone saranno chiamate a testare il prodotto di Virtew. Un progetto a cui il team sta lavorando da qualche mese e che alla fine richieder\u00e0 un investimento di circa 50 mila euro. Per partecipare al Beta Test e provare in anteprima il primo gioco in realt\u00e0 virtuale \u2018made in Friuli\u2019 basta inviare una e-mail all\u2019indirizzo info@virtew.net<\/p>\n<p>\u00abIl gioco nasce perch\u00e9 questo ambito ci appassiona molto \u2013 afferma uno dei promotori del progetto \u2013. Il nostro obiettivo \u00e8 avere accesso al mercato mondiale dei videogames: per questo abbiamo investito, per trasmettere la nostra creativit\u00e0 attraverso la realt\u00e0 virtuale. Crediamo che il risultato sia molto interessante, ma saranno i protagonisti del Beta Test a dircelo\u00bb. Una cinquantina di \u2018eletti\u2019 che potranno cimentarsi con il nuovo gioco.<\/p>\n<p>\u00abPartiamo con meccaniche di gioco semplici ma molto affascinanti, che siamo certi potranno coinvolgere ed entusiasmare i futuri giocatori \u2013 aggiunge uno dei componenti del team friulano \u2013. Crediamo che la realt\u00e0 virtuale rappresenti il futuro e quindi abbiamo scelto di puntare tutto su questo settore, che deve ancora esplodere coinvolgendo un pubblico di massa\u00bb.<\/p>\n<p>Il team friulano, pur alle prese per la prima volta con la progettazione di un videogame, ha una lunga esperienza nel campo della realt\u00e0 virtuale. Anche per questo ha le idee piuttosto chiare su quali passi compiere per sviluppare al meglio il <em>game<\/em>, che consentir\u00e0 di muoversi all\u2019interno di uno spazio di ambientazione fantasy predefinito.<\/p>\n<p>Un gioco che utilizzer\u00e0 i visori 3D di ultima generazione (Htc Vive e Oculus Rift), e si rivolger\u00e0, oltre che agli utenti \u2018home\u2019, anche alle sale gioco in realt\u00e0 virtuale. Per riuscire nel gioco, che avr\u00e0 una colonna sonora dedicata, bisogner\u00e0 mettere in campo abilit\u00e0 (fisica e mentale), intelligenza e ovviamente intuito.<\/p>\n<p>Con i dati raccolti durante il Beta Test, l\u2019obiettivo di\u00a0 <em>Virtew<\/em> \u00e8 uscire sul mercato mondiale entro la fine di dicembre 2016.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A met\u00e0 novembre il beta test<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20775,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-20774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",750,478,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",750,478,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",750,478,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1-300x191.webp",300,191,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",640,408,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",300,191,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",500,319,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",474,302,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",391,249,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",300,191,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",750,478,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",750,478,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",750,478,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",750,478,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1.webp",250,159,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16536-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"A met\u00e0 novembre il beta test","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}