{"id":20620,"date":"2016-10-12T00:00:00","date_gmt":"2016-10-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20620"},"modified":"2016-10-12T00:00:00","modified_gmt":"2016-10-11T23:00:00","slug":"dalla-fotografia-allimmagine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dalla-fotografia-allimmagine\/","title":{"rendered":"Dalla fotografia all&#8217;immagine"},"content":{"rendered":"<p> \tIl Palmanova Outlet Village ha siglato una partnership con l&#39;Alinari Image Museum, il nuovo museo con sede a Trieste, allestito negli spazi del Bastione Fiorito del Castello di San Giusto.<\/p>\n<p> \tIl museo nasce sull&#39;esperienza di Alinari, la pi\u00f9 antica azienda di fotografia al mondo, fondata a Firenze nel 1852. Grazie a questa collaborazione i possessori della Village Card potranno visitare il museo a un prezzo ridotto. \u00abCos\u00ec come all&#39;inizio del terzo millennio &#8211; commenta <strong>Claudio de Polo<\/strong>, presidente di Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia &#8211; la distribuzione cambia profondamente i suoi connotati lasciando gli spazi dei negozi metropolitani a realt\u00e0 integrate ben pi\u00f9 ampie ed esaustive, gli outlet, cos\u00ec la fotografia lascia il suo stato analogico, il momento fotografico stampato su carta, per diventare \u201cun altro prodotto\u201d, l&#39;immagine multimediale, che permette una navigazione quasi infinita. Ecco perch\u00e9 mi sembra estremamente felice e promettente questo connubio tra Alinari Image Museum e Palmanova Outlet Village\u00bb.<\/p>\n<p> \tDalla fotografia all&#39;immagine: \u00e8 il viaggio che Alinari regala ai visitatori dell&#39;Alinari Image Museum. La foto viene smaterializzata in immagine grazie alla tecnologia e presentata ai visitatori in una nuova veste multimediale e interattiva. Si tratta di una trasformazione che offre nuove emozioni a chi la fruisce portandola nella realt\u00e0 virtuale e nel 3D. Un modo per arricchire di contenuti educativi la fotografia d&#39;oggi e per proiettare nei linguaggi contemporanei la fotografia storica, sempre nel rispetto di un serio approccio filologico.<\/p>\n<p> \tCuore del museo sono le postazioni per la consultazione del database Alinari, con 50 mila immagini ricercabili attraverso 80 classi semiologiche e 8mila parole chiave, in italiano e inglese. Il museo si articola in tre principali sezioni. Un\u2019ala \u00e8 riservata alla fotografia analogica, ovvero alla fruizione tradizionale delle immagini in fotografie stampate. Un corridoio didattico sfrutta display e postazioni interattive per creare un livello di approfondimento multimediale ai contenuti, dove la fotografia diventa video, interazione, terza dimensione, che si chiude con un piccolo cinema 3D, dove \u00e8 possibile una visita virtuale alla citt\u00e0 di Trieste, realizzata da Arsenal, azienda dell\u2019Area Science Park. Dal corridoio si accede al cuore del museo, la temporanea digitale, uno spazio dove immagini e scenografie sono visualizzate o video proiettate. Qui \u00e8 possibile lasciarsi trasportare nel tema dell\u2019esposizione e ammirare, come in un cinema di immagini, centinaia di foto d\u2019autore.<\/p>\n<p> \tFino al 30 ottobre sar\u00e0 possibile visitare la mostra \u201cLa leggendaria J nelle fotografie di Franco Pace\u201d, un\u2019esposizione analogica e multimediale dedicata alla Classe J, le barche a vela pi\u00f9 grandi del mondo. Lo spettacolo di potenza e maestosit\u00e0 di questi giganti del mare sar\u00e0 esaltato grazie alle foto di Franco Pace, da oltre trenta anni in giro per il mondo a riprendere le barche pi\u00f9 famose e le regate pi\u00f9 spettacolari. La mostra \u00e8 curata dalla Fratelli Alinari e dalla Fondazione per la Storia della Fotografia in collaborazione con la Societ\u00e0 Velica di Barcola e Grignano.<\/p>\n<p> \t\u00abSiamo molto soddisfatti di questa partnership culturale \u2013 sottolinea il direttore del Palmanova Outlet Village <strong>Domenico Casagrande<\/strong> \u2013. Confidiamo di mettere in campo, nel breve periodo, altre rinomate collaborazioni tali da offrire ai nostri visitatori la possibilit\u00e0 di vivere esperienze importanti nel territorio, ricche di \u00a0contenuti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Successo per l&#8217;Alinari Image Museum<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20621,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-20620","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",750,375,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",750,375,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",750,375,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1-300x150.webp",300,150,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",640,320,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",300,150,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",500,250,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",474,237,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",391,196,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",300,150,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",750,375,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",750,375,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",750,375,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",750,375,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1-720x375.webp",720,375,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1.webp",250,125,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16205-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Successo per l'Alinari Image Museum","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20620"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20620\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}