{"id":20610,"date":"2016-10-11T00:00:00","date_gmt":"2016-10-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20610"},"modified":"2016-10-11T00:00:00","modified_gmt":"2016-10-10T23:00:00","slug":"dallartico-il-monito-sul-futuro-del-pianeta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dallartico-il-monito-sul-futuro-del-pianeta\/","title":{"rendered":"Dall&#8217;Artico il monito sul futuro del pianeta"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>Risale a circa 14 mila anni fa l\u2019ultima grande fusione della calotta glaciale artica<\/strong>\u00a0che ha causato l\u2019immissione negli oceani di grandi volumi di acque fredde e dolci, alterando la circolazione oceanica e innescando\u00a0<strong>uno sconvolgimento climatico e ambientale fino alle zone tropicali<\/strong>. La conferma arriva dalle ricerche nell\u2019ambito del\u00a0<strong>Progetto ARCA<\/strong>\u00a0(ARctic: present Climatic change and pAst extreme events), i cui risultati sono stati presentati oggi presso la sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a Roma.<\/p>\n<p> \tIl progetto, finanziato dal Ministero dell\u2019Istruzione, Universit\u00e0 e Ricerca, ha visto impegnati il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), in qualit\u00e0 di coordinatore, l\u2019Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) e l\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) con l\u2019obbiettivo di comprendere meglio i meccanismi che regolano la fusione della calotta polare artica e il flusso di acqua di fusione glaciale negli oceani,\u00a0 quali\u00a0 importanti fattori capaci di forzare i\u00a0<strong>cambiamenti climatici<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u201cA partire da 20 mila anni fa, durante l\u2019ultima deglaciazione, tali cambiamenti nella circolazione oceanica hanno causato fasi di raffreddamento del nord Europa. Fino ad allora la calotta glaciale occupava tutto il Mare del Nord e si estendeva fino all\u2019Europa settentrionale. Sciogliendosi ha alterato l\u2019equilibrio ambientale dando origine a periodi particolarmente freddi. Le acque di fusione glaciale hanno causato anche il trasferimento di grandi quantit\u00e0 di sedimenti e repentini innalzamenti del livello globale degli oceani, come l\u2019imponente evento avvenuto\u00a0<strong>14 mila anni fa<\/strong>, in occasione del quale\u00a0<strong>nelle aree tropicali le scogliere coralline hanno registrato un aumento di circa 20 metri del livello del mare nell\u2019arco di soli 340 anni.<\/strong>\u00a0Per la prima volta abbiamo trovato l\u2019evidenza di quel catastrofico evento nei registri geologici delle aree polari\u201d, spiegano\u00a0<strong>Michele Rebesco <\/strong><strong>e <\/strong><strong>Renata G. Lucchi <\/strong><strong>dell\u2019OGS<\/strong>\u00a0che hanno coordinato le attivit\u00e0 del progetto rivolte a ricostruire con accuratezza gli eventi estremi di scioglimento dei ghiacciai artici attraverso indagini oceanografiche, geofisiche e geologiche a bordo della Nave OGS-Explora e altre navi di ricerca straniere.<br \/> \t\u201cI meccanismi che regolano la fusione della calotta polare artica e il flusso di acqua di fusione glaciale negli oceani sono molto complessi e la loro comprensione richiede l\u2019integrazione di competenze multidisciplinari\u201d, illustra <strong>Stefano Aliani<\/strong>, oceanografo dell\u2019Istituto di scienze marine del CNR che ha coordinato l&#39;integrazione delle attivit\u00e0 portate avanti dai diversi gruppi di ricerca. \u201cIl confronto tra i risultati ottenuti attraverso le osservazioni del presente e quanto ricostruito per il passato, permette di verificare i punti di forza e quelli di criticit\u00e0 dei modelli sviluppati\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cL&#39;interazione tra gli oceani e i grandi ghiacciai di sbocco nelle regioni polari contribuisce al bilancio globale del livello marino\u201d, spiega\u00a0<strong>Stefania Danesi<\/strong>, geofisica dell\u2019INGV. \u201cAttraverso lo studio dei dati sismici raccolti dalla rete sismica regionale GLISN (Greenland Ice Sheet Monitoring Network) \u00e8 possibile osservare eventi di distacco di grandi iceberg e, con l\u2019analisi congiunta di immagini satellitari, \u00e8 possibile stimare le variazioni spaziali e temporali del volume di perdita di ghiaccio dai maggiori fronti attivi\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>L&#39;Artico si sta riscaldando pi\u00f9 rapidamente di qualsiasi altro luogo sulla Terra, e questo si traduce in un altrettanto rapido cambiamento ambientale<\/strong>. Negli ultimi anni in particolare appare evidente un\u2019accelerazione dei cambiamenti, al punto che la possibilit\u00e0 che si ripetano eventi estremi non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019ipotesi remota. La piena comprensione del sistema climatico e delle forzanti che lo guidano \u00e8 condizione essenziale per poter prevedere realistici scenari a breve-medio termine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto di ricerca che ha coinvolto l&#8217;OGS di Trieste<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20611,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-20610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",750,495,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",750,495,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",750,495,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1-300x198.webp",300,198,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",640,422,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",300,198,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",500,330,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",474,313,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",391,258,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",300,198,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",750,495,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",750,495,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",750,495,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",750,495,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1.webp",250,165,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16165-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto di ricerca che ha coinvolto l'OGS di Trieste","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20610"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20610\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}