{"id":20598,"date":"2016-10-09T00:00:00","date_gmt":"2016-10-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20598"},"modified":"2016-10-09T00:00:00","modified_gmt":"2016-10-08T23:00:00","slug":"la-riconferma-di-un-successo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-riconferma-di-un-successo\/","title":{"rendered":"La riconferma di un successo"},"content":{"rendered":"<p> \tSpazzare via il luogo comune di festival di nicchia. Questo \u00e8 il primo punto della &#8220;mission&#8221; che\u00a0<strong>Jay Weissberg<\/strong>\u00a0si \u00e8 proposto assumendo da quest\u2019anno la direzione delle Giornate del Cinema Muto. Non che questa definizione sia in s\u00e9 negativa, certe nicchie possono essere considerevoli anche a livello quantitativo se si misurano come nel caso delle Giornate su scala internazionale, ma sicuramente limitativo. Perch\u00e9 il cinema muto non \u00e8 solo materia di studio, ma spettacolo nell\u2019accezione pi\u00f9 vasta e completa come il programma di quest\u2019anno ha dimostrato, con un mix di documentari e fiction, film d\u2019arte e kolossal, drammi, commedie e animazione.<\/p>\n<p> \tLa risposta pi\u00f9 soddisfacente l\u2019ha data il pubblico che, a partire dalla serata inaugurale con\u00a0<strong>Greta Garbo<\/strong>\u00a0in\u00a0<strong><em>The Mysterious Lady<\/em><\/strong>, si \u00e8 appassionato, entusiasmato e commosso con i personaggi e le storie che scorrevano sullo schermo del Verdi. Tant\u2019\u00e8 vero che, ad esempio, la proiezione di\u00a0<strong><em>Monte-Cristo<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 stata seguita per tutta la sua durata (oltre 4 ore) da un pubblico da quasi tutto esaurito. Altro elemento di grande soddisfazione \u00e8 costituito dal rinnovo generazionale degli spettatori: si nota sempre pi\u00f9 la presenza di giovani non solo tra gli ospiti ma tra lo stesso pubblico locale. A questo ha sicuramente contribuito l\u2019istituzione fortemente voluta da\u00a0<strong>David Robinson<\/strong>\u00a0(direttore emerito delle Giornate, dopo averne retto il timone per 19 edizioni) del\u00a0<strong>Collegium<\/strong>, che ha richiamato giovani da tutto il mondo i quali hanno poi diffuso &#8220;il verbo&#8221; delle Giornate nei rispettivi paesi di provenienza. Desta piacere vedere nelle premiazioni sul palco del teatro (Premio FriulAdria-Collegium e Premio Haghefilm-Selznick School) accanto ai massimi esperti internazionali, ragazze e ragazzi poco pi\u00f9 che ventenni. Naturalmente \u00e8 sempre motivo di grande soddisfazione e orgoglio vedere quanto la collaborazione con le scuole dia i suoi frutti in occasione delle\u00a0<strong>matin\u00e9e<\/strong>\u00a0a Cinemazero, bissate a grande richiesta, e dell\u2019evento\u00a0<strong>&#8220;A colpi di note&#8221;<\/strong>, quando i giovanissimi studenti diventano i musicisti che, al Teatro Verdi, accompagnano la proiezione dei film muti che hanno scelto loro stessi e sui quali si sono esercitati durante l\u2019anno scolastico.<\/p>\n<p> \tNell&#39;edizione 2016 il rapporto con il territorio non si \u00e8 limitato alla citt\u00e0 di Pordenone (ricordiamo peraltro che sia l\u2019evento iniziale sia quello finale sono stati realizzati con l&#39;<strong>Orchestra San Marco di Pordenone<\/strong>) ma si \u00e8 allargato anche a\u00a0<strong>Trieste<\/strong>con la collaborazione del\u00a0<strong>Conservatorio musicale Giuseppe Tartini<\/strong>\u00a0che ha studiato ed eseguito un commento speciale per il programma dedicato ai filmati su Venezia. Inoltre, per la prima volta, c&#39;\u00e8 stata una\u00a0<strong>doppia pre-apertura, a Udine e a Sacile<\/strong>, con la proiezione di\u00a0<em>Show People<\/em>\u00a0proprio per il pubblico locale.<\/p>\n<p> \tDa tempo ormai le Giornate sono un appuntamento imperdibile per le principali cineteche internazionali e quest\u2019anno si \u00e8 registrata anche la presenza di tutte cinque le cineteche italiane aderenti alla FIAF (Roma, Torino, Milano, Bologna; la quinta \u00e8 la Cineteca del Friuli).<\/p>\n<p> \tA conferma di un consolidato rapporto di fiducia e rispetto per le Giornate, hanno contribuito alla realizzazione del programma (225 i titoli presentati) 45 istituzioni internazionali. Fra queste, la \u00a0<strong>Library of Congress\u00a0<\/strong>di Washington, il\u00a0<strong>MoMA\u00a0<\/strong>di New York, il\u00a0<strong>Gosfilmofond<\/strong>\u00a0di Mosca, il\u00a0<strong>British Film Institute\u00a0<\/strong>di Londra, la\u00a0<strong>Cinemath\u00e8que fran\u00e7aise<\/strong>\u00a0di Parigi, la\u00a0<strong>Filmoteka Narodowa<\/strong>\u00a0di Varsavia, l&#39;<strong>EYE Filmmuseum\u00a0<\/strong>di Amsterdam, il\u00a0<strong>National Film Center\u00a0<\/strong>di Tokyo, al cui curatore Hisashi Okajima \u00e8 stato assegnato dalla Provincia di Pordenone uno dei due premi Jean Mitry 2016 (l&#39;altro \u00e8 andato a Vladim\u00edr Op\u011bla del N\u00e1rodn\u00ed filmov\u00fd archiv di Praga).<\/p>\n<p> \tGli accrediti sfiorano il migliaio, con una leggera tendenza al rialzo rispetto al 2015.\u00a0Si conferma l\u2019internazionalit\u00e0 delle Giornate per la massiccia presenza di stranieri, con netta prevalenza di americani e inglesi, oltre 200. Significativi anche gli arrivi dai paesi del nord e est Europa, oltre a Canada, Austalia e Giappone. In occasione della rassegna sul cinema muto polacco, il festival ha portato a Pordenone il regista\u00a0<strong>Krzysztof Zanussi<\/strong>. Non solo addetti ai lavori, perch\u00e9 curiosando tra ilpubblico degli affezionatissimi si possono avere delle sorprese, come quella del professionista appassionato cinefilo che, scoperta la manifestazione nel lontano 1982 durante il servizio di leva militare, da allora torna tutti gli anni al festival in forma assolutamente privata.<\/p>\n<p> \tMolto positivi anche i dati dello sbigliettamento, con un boom venerd\u00ec 7 ottobre per il programma delle 17.30 sui 120 anni di cinema a Venezia (300 biglietti venduti, oltre agli accrediti). In generale, tutte le serate hanno registrato una grande affluenza di pubblico, che ha riempito platea e prima e seconda galleria. Il tutto esaurito c&#39;\u00e8 stato per gli eventi inaugurale e finale, fatto abituale per quest&#39;ultimo, per il quale \u00e8 prevista la replica pomeridiana della domenica, quest&#39;anno alle ore 16. Il film di chiusura della 35a edizione delle Giornate \u00e8\u00a0<strong><em>Il ladro di Bagdad<\/em><\/strong>\u00a0(1924) di Raoul Walsh con le scenografie di William Cameron Menzies e la partitura originale di Mortimer Wilson ricostruita e diretta dal maestro Mark Fitz-Gerald.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si concludono le Giornate del Cinema Muto<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20599,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-20598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16137-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Si concludono le Giornate del Cinema Muto","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}