{"id":20566,"date":"2016-10-05T00:00:00","date_gmt":"2016-10-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20566"},"modified":"2016-10-05T00:00:00","modified_gmt":"2016-10-04T23:00:00","slug":"il-jazz-del-territorio-suona-a-monfalcone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-jazz-del-territorio-suona-a-monfalcone\/","title":{"rendered":"Il jazz del territorio suona a Monfalcone"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>L&#39;Associazione Nuovo Corso di Monfalcone<\/strong>\u00a0rinnova l\u2019appuntamento con la rassegna\u00a0<strong>JAZZ IN PROGRESS<\/strong>\u00a0nel locale cittadino\u00a0<strong>Il Carso in Corso<\/strong>. A partire\u00a0<strong>da venerd\u00ec 7 ottobre fino a venerd\u00ec 7 aprile 2017<\/strong>\u00a0l\u2019offerta culturale della citt\u00e0 dei cantieri viene arricchita da una serie di concerti di alto livello messi a disposizione di tutti (ingresso sempre libero).<\/p>\n<p> \t<strong>Sette gli appuntamenti<\/strong>\u00a0<strong>con inizio alle ore 21<\/strong>\u00a0che vedranno esibirsi artisti regionali, nazionali e internazionali; coordinatore artistico\u00a0<strong>Giorgio Pacorig<\/strong>, pianista e tastierista che vanta numerose incisioni e collaborazioni con musicisti jazz di caratura mondiale.<\/p>\n<p> \t&#8220;Ho dato spazio ad amici musicisti del nostro territorio e ad altri che arrivano appositamente da tutta Italia proprio per la nostra rassegna\u00a0<strong>&#8211; spiega Pacorig -.<\/strong>\u00a0Sono tutti artisti di grande fama, ed \u00e8 importante che il nostro territorio sia sede di confronti artistici di questa levatura. L&#39;altra caratteristica dei concerti \u00e8 che sono tutti sostenuti da progetti con idee molto forti, coerenti, molti di essi anche legati a uscite discografiche imminenti&#8221;.<\/p>\n<p> \tAnche\u00a0<strong>Sonia Bacicchi<\/strong>, Presidente di Nuovo Corso, si dice molto soddisfatta del nuovo inizio di stagione: &#8220;Per il quarto anno siamo ancora orgogliosi di questa rassegna, un momento importante per la nostra attivit\u00e0: per l&#39;Associazione Nuovo Corso \u00e8 un modo di ribadire l&#39;importanza che a Monfalcone possano esserci momenti culturali importanti che rappresentino anche aggregazione, scambio, conoscenza e che siano per tutti di libero accesso&#8221;.<\/p>\n<p> \tLa rassegna si apre\u00a0<strong>venerd\u00ec 7 ottobre<\/strong>\u00a0con il concerto di\u00a0<strong>&#8220;NZYMES&#8221; TRIO<\/strong>:\u00a0<strong>Zoran Majstorovic, Alan Malus\u00e0 Magno, Alessandro Turchet\u00a0<\/strong>sono tre forti personalit\u00e0\u00a0musicali che si incontrano per dare vita a sonorit\u00e0 inusuali,\u00a0<strong>utilizzando i pi\u00f9 diversi strumenti a corda e ad arco<\/strong>\u00a0 &#8211; contrabbasso, oud, chitarra portoghese, ukulele \u2013 passando per loro originali composizioni a ballate tradizionali e canzoni popolari di derivazione multiculturale.\u00a0<\/p>\n<p> \tIl secondo appuntamento \u00e8 previsto\u00a0<strong>per l\u201911 novembre<\/strong>\u00a0con il trio\u00a0<strong>DISORDER AT THE BORDER<\/strong>\u00a0formato da\u00a0<strong>Daniele D&#39;Agaro<\/strong>\u00a0(sax e clarinetti),\u00a0<strong>Giovanni Maier<\/strong>(contrabbasso) e\u00a0<strong>Zlatko Kau\u010di\u010d<\/strong>\u00a0(batteria e percussioni). Il nome nasce da un blues di Coleman Hawkins ed \u00e8 perfetto per definire lo spirito che anima questi tre musicisti di &#8220;confine&#8221;, sia in senso geografico che figurativo musicale. Hanno tutti esperienze molteplici e non comuni, fatte di collaborazioni con i grandi della musica mondiale, tourn\u00e8e all\u2019estero e numerosissime incisioni, che incanalano nel\u00a0 linguaggio universale e libero dell\u2019improvvisazione. In questa occasione presenteranno il loro nuovo CD &#8220;Disorder\u00a0at the Border plays Ornette&#8221;, pubblicato dall&#39;etichetta polacca Nottwo Records e dedicato al grande Coleman.<\/p>\n<p> \tSi prosegue\u00a0<strong>venerd\u00ec 2 dicembre<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>PACORIG-MAIER-RABBIA TRIO<\/strong>, collaborazione iniziata nel 2005 e dopo un periodo di latenza riproposta con alcune nuove composizioni. Compongono il trio lo stesso\u00a0<strong>Giorgio Pacorig\u00a0<\/strong>al pianoforte,\u00a0<strong>Giovanni Maier<\/strong>, contrabbassista, docente al Conservatorio di Trieste e musicista di riconosciuto livello internazionale; e\u00a0<strong>Michele Rabbia<\/strong>, batterista torinese &#8220;poeta delle percussioni&#8221;, con una esperienza all\u2019estero e collaborazioni con il gotha internazionale del jazz.<\/p>\n<p> \t<strong>Venerd\u00ec 3 febbraio<\/strong>\u00a0\u00e8 la volta di\u00a0<strong>ROSA BRUNELLO Y LOS FERMENTOS,<\/strong>\u00a0una musica alchemica, organica e in continuo divenire che \u00e8 ben raffigurata dalla metafora chimica delle particelle della materia che sotto l\u2019azione del fermento si muovono violentemente, si gonfiano e riscaldano, lottando per ricomporsi con un nuovo ordine, in un ciclo infinito. A due anni di distanza dal debutto discografico &#8220;Camarones a la plancha&#8221;, lodato all\u2019unanimit\u00e0 dalla critica specializzata e dagli addetti ai lavori, la contrabbassista Rosa Brunello presenta il suo nuovo progetto &#8211; \u201cUpright Tales\u201d per l&#39;etichetta Cam Jazz &#8211; in veste da leader, riunendo per l\u2019occasione un inedito quartetto in cui\u00a0<strong>Alessandro Presti<\/strong>\u00a0(tromba, flicorno), \u00a0<strong>Filippo Vignato<\/strong>\u00a0(trombone) dialogano con le percussioni di\u00a0<strong>Luca Colussi<\/strong>\u00a0(batteria, percussioni).<\/p>\n<p> \tIl concerto del<strong>\u00a017 febbraio<\/strong>\u00a0vede protagonisti\u00a0<strong>RICCARDO MORPURGO \u201cMANDALA\u201d TRIO, con Riccardo Morpurgo <\/strong>(pianoforte), creativo artista triestino &#8211; anche compositore &#8211;\u00a0<strong>Alessandro Turchet<\/strong>, giovane e pluripremiato contrabbassista corregionale e\u00a0<strong>Luca Colussi<\/strong>, batterista di riferimento in regione e non solo.\u00a0Come i Mandala buddisti, l\u2019idea \u00e8 quella di usare la forma musicale della Suite per fare coesistere brani originali e improvvisazione in egual maniera, in cui ogni strumento ha il suo Mandala musicale per trovare l\u2019equilibrio all\u2019interno della suite e del trio.<\/p>\n<p> \tLa rassegna prosegue\u00a0<strong>venerd\u00ec 3 marzo<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>ZENOPHILIA,<\/strong>\u00a0\u00a0il nuovo progetto del batterista\u00a0<strong>Zeno De Rossi\u00a0<\/strong>\u00a0in trio con\u00a0<strong>Piero Bittolo Bon<\/strong>\u00a0al sax alto e flauto basso e il giovane trombonista\u00a0<strong>Filippo Vignato<\/strong>,\u00a0una band versatile ed essenziale che predilige suonare in acustico a stretto contatto con il pubblico, nel cui suono troviamo\u00a0echi di ritmi second-line, suggestioni r\u2019n\u2019b, marce sghembe e improvvisazioni oblique disegnano il suono del trio, una band adatta a qualsiasi situazione che predilige suonare in acustico a stretto contatto con il pubblico<\/p>\n<p> \tA conclusione della rassegna la\u00a0<strong>serata del 7 aprile<\/strong>\u00a0dedicata ai\u00a0<strong>DUETS<\/strong>.\u00a0Il primo a esibirsi \u00e8 il\u00a0<strong>MIZAR DUO<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Giulio Stermieri,<\/strong>\u00a0votato tra i dieci migliori tastieristi italiani agli ultimi Jazzit Awards, al pianoforte e\u00a0<strong>Flavio Zanuttini,<\/strong>\u00a0la cui\u00a0attivit\u00e0 concertistica lo vede impegnato sia come solista improvvisatore che come prima tromba in diversi contesti musicali. Le loro prime improvvisazioni furono sperimentate in Sicilia su un pianoforte scordato in una casa sopravvissuta al terremoto del 1693. La loro proposta \u00e8\u00a0una musica improvvisata e scritta dove non c&#39;\u00e8 limite nella ricerca di timbro, ritmo, melodia e armonia,\u00a0 ma dove c\u2019\u00e8 sempre un filo conduttore o un&#39;immagine ben chiara di quello che sta succedendo.<\/p>\n<p> \tIl secondo duetto sono i\u00a0<strong>BLUE FIRE<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Massimo De Mattia<\/strong>, artista autodidatta che vanta numerose collaborazioni ed esperienze multidisciplinari, ai flauti e\u00a0<strong>Giorgio Pacorig<\/strong>\u00a0al pianoforte.<\/p>\n<p> \tA distanza di 15 anni dal loro ultimo lavoro assieme \u201cLa Parte Oscura\u201d,\u00a0 Massimo De Mattia e Giorgio Pacorig sono di nuovo insieme per un concerto con tanta voglia di confrontarsi e di mettersi in gioco. Dall\u2019incontro nasce un nuovo CD registrato e prodotto da Iztok Zupan per la sua etichetta Klopotec dal titolo, appunto, \u201cBlue Fire\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al via la rassegna del Carso in Corso<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20567,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-20566","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",750,466,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",750,466,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",750,466,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1-300x186.webp",300,186,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",640,398,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",300,186,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",500,311,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",474,295,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",391,243,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",300,186,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",750,466,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",750,466,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",750,466,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",750,466,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1.webp",250,155,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/16030-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Al via la rassegna del Carso in Corso","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20566","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20566"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20566\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}