{"id":20470,"date":"2016-09-23T00:00:00","date_gmt":"2016-09-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20470"},"modified":"2016-09-23T00:00:00","modified_gmt":"2016-09-22T23:00:00","slug":"a-teatro-la-notte-si-fa-blu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-teatro-la-notte-si-fa-blu\/","title":{"rendered":"A teatro la notte si fa blu"},"content":{"rendered":"<p> \tMusica, prosa, performance, installazioni, tanti spettacoli dedicati al mare, aspettando la Barcolana, animeranno la giornata di domenica 2 ottobre, in una sorta di &#39;staffetta&#39; che &#8211; a partire dalle 18 fino a dopo la mezzanotte &#8211; toccher\u00e0 cinque sale teatrali cittadine:\u00a0 Teatro lirico \u201cGiuseppe Verdi\u201d, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, SSG-Teatro Stabile Sloveno, La Contrada-Teatro Stabile di Trieste, Bonawentura\/Teatro Miela, e con il sostegno del Comune di Trieste.<\/p>\n<p> \tL&#39;iniziativa \u00e8 stata illustrata in Municipio dal vicesindaco <strong>Pierpaolo Roberti<\/strong> con l&#39;assessore comunale ai Teatri <strong>Serena Tonel<\/strong>, alla presenza del presidente della Societ\u00e0 Velica Barcola Grignano che organizza la Barcolana, <strong>Mitja Gialuz<\/strong>, del sovrintendente del Teatro lirico G. Verdi, <strong>Stefano Pace<\/strong>, del direttore del Politeama Rossetti, <strong>Franco Per\u00f2<\/strong>, della presidente del Teatro Sloveno, <strong>Breda Pahor<\/strong>, del presidente del Teatro Miela, <strong>Giorgio Nogherotto<\/strong> e del direttore organizzativo del Teatro Stabile La Contrada, <strong>Diego Matuchina<\/strong> e <strong>Roberto Gerin<\/strong>, dirigente di Trieste Trasporti.<\/p>\n<p> \t\u201cOgni anno si cerca di fare un passo avanti in pi\u00f9, creando nuove iniziative per far crescere l&#39;evento sportivo pi\u00f9 atteso dell&#39;anno, anche con questa nuova opportunit\u00e0 per tutti gli amanti del teatro e non, affinch\u00e9 sia una \u201cgrande festa del mare per tutti\u201d &#8211; ha sottolineato il vicesindaco Roberti &#8211; . Quest&#39;anno, per la prima volta, grazie al prezioso contributo di Trieste Trasporti, sar\u00e0 messo a disposizione un servizio gratuito di navette per consentire agli spettatori di raggiungere pi\u00f9 agevolmente le sedi teatrali e per cogliere l&#39;occasione di conoscere le potenzialit\u00e0 artistico-culturali della citt\u00e0. Il 10 ottobre ci ritroveremo attorno a un tavolo per stabilire come potenziare ulteriormente l&#39;offerta in occasione della prossima Barcolana\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cIn questi due anni abbiamo lavorato con numerosi marchi e molte aziende internazionali \u2013 ha affermato il presidente Gialuz \u2013 e di recente c&#39;\u00e8 stato un accordo importante con la Rai. Non avevamo mai riscontrato un entusiasmo cos\u00ec genuino per la Barcolana e mai registrato un \u201cequipaggio dei teatri triestini\u201d. La \u201cnotte blu\u201d far\u00e0 sognare proponendo tanti spettacoli prestigiosi, in una citt\u00e0 che vanta il pi\u00f9 alto numero di spettatori\u201d.<\/p>\n<p> \tAgli spettatori della Notte Blu sar\u00e0 garantito il servizio navetta gratuito che consentir\u00e0 di muoversi facilmente per raggiungere i teatri. A conclusione del concerto d\u2019apertura al Teatro Verdi, le navette partiranno dalla fermata dei bus posta sulle Rive, a lato del palazzo della Prefettura, alla volta della fermata di piazza Perugino\/via Conti. Da l\u00ec sar\u00e0 agevole per gli spettatori raggiungere prima il Teatro Bobbio e poi lo Sloveno. Al termine dello spettacolo al Teatro Sloveno le navette saranno nuovamente a disposizione alla fermata di piazza Perugino per accompagnare il pubblico alla fermata di via Giulia (di fronte al monumento a Domenico Rossetti) a pochi passi dal Politeama Rossetti. Anche questa volta a fine spettacolo il servizio di Trieste Trasporti provveder\u00e0 a riportare gli spettatori in zona Rive, per raggiungere il Teatro Miela.<\/p>\n<p> \tI biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita a 2 euro e potranno essere acquistati anche in prevendita dal 27 settembre: ogni teatro vender\u00e0 i biglietti per tutti gli spettacoli in programma durante la Notte Blu.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong><em><u>Il programma nel dettaglio per ogni singolo evento<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tore 18 &#8211; Teatro Lirico Giuseppe Verdi<\/p>\n<p> \t<strong>SOGNI SULLE ONDE <\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Gioachino Rossini<\/strong>, Sinfonia da \u201cGuillaume Tell\u201d e Sinfonia da \u201cLa gazza ladra\u201d; <strong>Giuseppe<\/strong> <strong>Verdi<\/strong>, Sinfonia da \u201cLa forza del destino\u201d; <strong>Amilcare Ponchielli<\/strong>, Danza delle ore da \u201cLa gioconda\u201d; <strong>Giacomo Puccini<\/strong>, Intermezzo da \u201cManon Lescaut\u201d; <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Scena del trionfo e ballabili da \u201cAida\u201d<\/p>\n<p> \tDirettore <strong>Francesco Quattrocchi<\/strong>,<\/p>\n<p> \tOrchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tUna fantasia di brani musicali fra i pi\u00f9 celebri della tradizione lirica italiana, sulle cui note tutti possono sognare, sar\u00e0 al centro del concerto che aprir\u00e0 la Notte Blu 2016. Protagonista assoluta l\u2019Orchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi diretta dal M\u00b0 Francesco Quattrocchi che dopo essersi formato in organo, pianoforte e composizione si \u00e8 dedicato alla direzione d\u2019orchestra sotto la guida di Marco Zuccarini, Donato Renzetti e Gianluigi Gelmetti. Ha collaborato con l&#39;Ensemble Seicentonovecento, formazione tra le pi\u00f9 originali fra quelle che si sono imposte sulla scena internazionale, impegnata nella rivalutazione e \u201crivisitazione\u201d di capolavori inediti e nella produzione di prime esecuzioni di musica d&#39;oggi, avvalendosi della collaborazione di solisti ed esecutori di prestigio. Con l\u2019Ensemble ha effettuato numerose produzioni, molte trasmesse dalla televisione italiana e francese, e diverse incisioni. Ha diretto Opere, Concerti ed Oratori presso istituzioni quali: Royal Opera House Muscat-Oman, Dubai Opera, Festival Scarlatti del Teatro Massimo di Palermo, Sofia Opera, Teatro Solis di Montevideo, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Verdi di Trieste, Sofia Festival Orchestra, Festival della valle d\u2019Itria, Orchestra Internazionale d\u2019Italia, Sagra Musicale Malatestiana, etc., collaborando con artisti quali Ruggero Raimondi, Mariella Devia, Massimo Cavalletti, Vladimir Stoyanov. Recentemente ha diretto il \u201cMos\u00e8\u201d di Gioachino Rossini eseguita per la prima volta in forma scenica all\u2019interno del Duomo di Milano, in collaborazione con EXPO 2015, con l\u2019innovativa tecnologia del videomapping 3D. Nel 2015 ha diretto \u201cFalstaff\u201d al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, nella produzione del Teatro Verdi di Trieste e a settembre 2016 ha inaugurato, con \u201cIl barbiere di Siviglia\u201d di Rossini e con un Concerto Sinfonico, la nuova Dubai Opera, alla guida dei complessi artistici del Teatro Verdi.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tore 19.30 &#8211; Teatro Orazio Bobbio<\/p>\n<p> \t<strong>LA CAMERIERA DEL REX<\/strong><\/p>\n<p> \tdi <strong>Pietro Spirito<\/strong><\/p>\n<p> \tmonologo di <strong>Sara Alzetta<\/strong><\/p>\n<p> \tmusiche di Francesco De Luisa<\/p>\n<p> \tproduzione Golden Show Trieste<\/p>\n<p> \ta cura di Alessandro Gilleri<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tVarato nel 1932 il transatlantico Rex era il vanto della marineria italiana durante il ventennio fascista. Il Rex conquist\u00f2 il Nastro Azzurro nell\u2019agosto del 1933 coprendo la distanza fra Genova e New York, strappando il record precedentemente detenuto dal transatlantico tedesco Europa. Il transatlantico &#8211; il pi\u00f9 grande mai costruito in Italia fino al 1991 &#8211; venne affondato l\u20198 settembre 1944 dagli aerei della Raf, informati dai partigiani, mentre, spostato dal porto di Trieste, si trovava ormeggiato al riparo poco distante dalla costa fra Isola e Capodistria. I suoi resti sono ancora in fondo al mare.<\/p>\n<p> \tIl monologo s\u2019ispira a questa pagina di storia e immagina che, imbarcata come cameriera sul Rex sin dal suo viaggio inaugurale, Alice leghi il suo destino a quello della nave. Ma la vita a bordo del transatlantico non era cos\u00ec scintillante come la propaganda di regime voleva far vedere. Violenze, diserzioni, spionaggio, persino un tentativo di stupro. E un amore impossibile. Alice vivr\u00e0 dall\u2019interno, dal ventre e nei segreti della nave, le contraddizioni e la decadenza di un\u2019epoca destinata al naufragio. E sar\u00e0 forse lei, quei primi giorni del settembre del 1944, mentre dalle alture alle spalle di Trieste vede il transatlantico ormai in disarmo trainato dai tedeschi, a informare i partigiani sul nascondiglio della nave. In un gesto di ultima, catartica vendetta.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tore 20.30 &#8211; Teatro Stabile Sloveno<\/p>\n<p> \t<strong>DEEP BLUE<\/strong><\/p>\n<p> \tprogetto di <strong>Igor Pison<\/strong><\/p>\n<p> \tcon estratti da <em>(Il mio) Novecento<\/em> di A. Baricco\/ P. Jurin<\/p>\n<p> \tcon <strong>Patrizia Jurin<\/strong><em><strong>\u010di\u010d<\/strong><\/em><\/p>\n<p> \te il <strong>coro maschile Lipa<\/strong> diretto da Anastasia Puri<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tmostra collettiva del Gruppo Assopuntoniente<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tA firmare la regia dell\u2019originale evento proposto dal Teatro Stabile Sloveno sar\u00e0 il regista triestino di fama internazionale Igor Pison, che ha creato un intreccio ironico e poetico di letteratura e musica sulle orme di marinai e pescatori dell\u2019Adriatico.<\/p>\n<p> \tLa proposta, dal titolo \u201cDeep Blue\u201d, sar\u00e0 un percorso \u00bbmarittimo\u00ab del cuore tra parole, musica e immagini, dal grande mare di Danny Boodman T.D. Lemon\u00a0\u201cNovecento\u201d al cuore dell\u2019Adriatico, fatto di diverse lingue, culture e tradizioni. L\u2019attrice triestina Patrizia Jurin\u010di\u010d proporr\u00e0 alcuni estratti dalla sua originale, giovane rilettura del monologo di Alessandro Baricco. A raccontare la poetica e insolita storia del pianista sull&#39;oceano non sar\u00e0 il trombettista Tim Tooney, ma una cantante che sul transatlantico Virginian ha avuto l&#39;occasione di collaborare con questo leggendario pianista che una notte ha suonato soltanto per lei. Questa prospettiva permette a Patrizia Jurin\u010di\u010d di presentarsi nella doppia veste di attrice e cantante, che da sola racconta e al tempo stesso crea dal vivo la colonna sonora del racconto con il looper. In questo monologo non rivivono soltanto i personaggi della storia, ma anche lo spirito dei viaggi oltreoceano del secolo scorso, canzoni immortali e soprattutto la magia data dall&#39;arte del racconto.<\/p>\n<p> \tMa i canti saranno anche quelli delle genti dell\u2019Adriatico settentrionale e dei gruppi virili che raccontano nelle melodie della tradizione storie di mare, pesca e amori sulle sponde di tre paesi: Italia, Slovenia e Croazia. Il coro maschile Lipa di Basovizza, diretto da Anastasia Puri<\/p>\n<p> \t, far\u00e0 rivivere questi echi con brani appassionati di diversa provenienza e in diverse lingue, tratti da un progetto di valorizzazione del repertorio transfrontaliero.<\/p>\n<p> \tAlle immagini sonore e teatrali si aggiungeranno quelle proposte da Assopuntoniente, gruppo \u201cosmotico\u201d di persone e idee con l\u2019obiettivo della collaborazione e contaminazione reciproca tra artisti di esperienze diverse e con denominatore comune di voler superare la meccanica organizzativa degli spazi e degli incontri. Un ideale che trova perfetto riscontro nello spazio non convenzionale della Notte Blu.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tore 22 &#8211; Politeama Rossetti<\/p>\n<p> \t<strong>RACCONTI DI COSTA E DI MARE<\/strong><\/p>\n<p> \ttesti di Marisa Madieri, Claudio Magris, Nelida Milani, Antonio Quarantotti Gambini, Milan Rakovac, Paolo Rumiz, Giani Stuparich<\/p>\n<p> \tcon <strong>Andrea Germani<\/strong>, <strong>Lara Komar<\/strong>, <strong>Bruno Nacinovich<\/strong>, <strong>Elvia Nacinovich<\/strong><\/p>\n<p> \tmusiche di Jan Sibelius e Johann Strau\u00df eseguite dal vivo dal <strong>Quartetto Iris<\/strong><\/p>\n<p> \tin collaborazione con il Dramma Italiano di Fiume<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tIl mare, unico e infinite volte diverso, docile e amico oppure tempestoso sotto le sferzate della Bora\u2026 \u00c8 il grande orizzonte, il comune sentire che unisce citt\u00e0, popolazioni e terre di questo tratto di Adriatico: sar\u00e0 un omaggio a questo nostro mare, lo spettacolo proposto al Politeama Rossetti, che si snoda attraverso i racconti di alcune grandi voci della narrativa istriana e giuliana.<\/p>\n<p> \tIl cielo colorato da un tramonto, la luce inimitabile dell\u2019acqua mossa, alcune vele lontane e su una banchina quattro attori e quattro musiciste, che danno voce \u2013 ognuno a proprio modo \u2013 alle suggestioni e alla bellezza di questo paesaggio. Inizia cos\u00ec \u201cRacconti di costa e di mare\u201d. La musica di Jan Sibelius e Johann Strau\u00df culla il pubblico e lo accompagna da una pagina all\u2019altra di scrittori che amano il mare, che sanno interpretarne la mutevolezza, raccontarne le tradizioni, i mestieri, evocarne le avventure, trarne ispirazione e farne lo specchio delle loro inquietudini. Stili, radici, sensibilit\u00e0, poetiche, periodi storici diversi, ma lo stesso orizzonte di mare si rifrange cos\u00ec nei pensieri e nelle parole di Marisa Madieri o di Claudio Magris, di Antonio Quarantotti Gambini o di Paolo Rumiz. Anche nella compagnia d\u2019interpreti si armonizzano esperienze e portati molteplici: applaudiremo infatti due attori del Dramma Italiano di Fiume, Bruno Nacinovich ed Elvia Nacinovich e due della Compagnia del Teatro Stabile regionale, Lara Komar e Andrea Germani.<\/p>\n<p> \tIl quartetto d\u2019archi \u00e8 invece formato da allieve diplomate del Conservatorio di musica \u201cG.Tartini\u201d di Trieste.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tore 23.29 &#8211; Teatro Miela &#8211; <strong>the last before the night <\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>LA CROCIERA DELLO SNARK <\/strong><\/p>\n<p> \tdi<strong> Jack London<\/strong><\/p>\n<p> \treading musicale a cura di <strong>Pupkin Kabarett<\/strong><\/p>\n<p> \tcon Laura Bussani, Stefano Dongetti Alessandro Mizzi (voci)<\/p>\n<p> \te Riccardo Morpurgo al pianoforte<\/p>\n<p> \tin collaborazione con Massimo Navone<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tTutto cominci\u00f2 alla piscina di Glen Ellen. Tra una nuotata e l&#39;altra avevamo l&#39;abitudine di uscire dall&#39;acqua e sdraiarci sulla sabbia, lasciando che i nostri corpi si saturassero di aria calda e di sole. Roscoe era uno yachtman. Io ero andato un po&#39; per mare. Era inevitabile che venissimo a parlare di barche. Parlammo di barche piccole e di come tengono il mare; ricordammo il capitano Slocum e il suo viaggio di tre anni intorno al mondo sullo &#8220;Spray&#8221;. Dichiarammo che l&#39;idea di fare il giro del mondo in una barca di piccole proporzioni, per esempio di quaranta piedi, non ci spaventava .Sostenemmo che l&#39;idea ci sarebbe piaciuta. Infine dichiarammo che nessuna cosa al mondo ci sarebbe stata pi\u00f9 gradita che avere una possibilit\u00e0 di farlo. \u201c Facciamolo\u201d &#8211; si disse per scherzo. Pi\u00f9 tardi chiesi in privato a mia moglie Charmian se veramente ci teneva, e lei rispose che era troppo bello per essere vero. La volta dopo che ci ritrovammo sdraiati sulla sabbia accanto alla piscina, io dissi a Roscoe: &#8211; Facciamolo. &#8211; Facevo sul serio, e lui pure: infatti chiese: &#8211; Quando si parte?\u201d\u00a0<\/p>\n<p> \tInizia cos\u00ec per Jack London l\u2019avventura che ogni velista e appassionato di mare ha fantasticato almeno una volta nella sua vita: quella di costruirsi una barca e partire per il giro del mondo. E da qui in poi \u00e8 un susseguirsi di sogni, attese trepidanti, rinvii e paradossali inconvenienti,\u00a0 rilanci entusiastici, e soprattutto spese pazze che crescono giorno dopo giorno fino al tanto sospirato varo.\u00a0\u00a0 E poi inizia finalmente l\u2019avventura, quella vera, il contatto con l\u2019Oceano, le sue onde e i suoi orizzonti oltre il \u2018Golden Gate\u2019 verso i Mari del Sud\u2026. La serata vuole essere anche un prologo\u00a0 al Jack London Tribute di novembre, l&#39;omaggio del Miela al grande scrittore americano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito di Barcolana 48<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20471,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-20470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",750,460,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",750,460,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",750,460,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1-300x184.webp",300,184,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",640,393,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",300,184,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",500,307,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",474,291,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",391,240,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",300,184,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",750,460,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",750,460,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",750,460,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",750,460,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1.webp",250,153,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15860-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Nell'ambito di Barcolana 48","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20470\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}