{"id":20428,"date":"2016-09-19T00:00:00","date_gmt":"2016-09-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20428"},"modified":"2016-09-19T00:00:00","modified_gmt":"2016-09-18T23:00:00","slug":"come-sara-lhomo-tecnologicus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/come-sara-lhomo-tecnologicus\/","title":{"rendered":"Come sar\u00e0 l&#8217;Homo Tecnologicus?"},"content":{"rendered":"<p> \t100 appuntamenti, 150 relatori nazionali e internazionali, oltre 100 partner. Si apre venerd\u00ec 23 settembre a Trieste la tre giorni di dibattiti, approfondimenti e laboratori del Salone\u00a0 Europeo della Ricerca Scientifica \u201cTRIESTE NEXT\u201d. La quinta edizione dell&#39;evento simbolo della citt\u00e0 della scienza e della conoscenza \u00e8 promosso dal Comune di Trieste, dall&#39;Universit\u00e0 e da Venezie post, con la Regione Friuli Venezia Giulia, AREA di ricerca, SISSA, Camera di Commercio e Fondazione CRTrieste.<\/p>\n<p> \tA illustrare l\u2019evento oggi a Palazzo Gopcevich sono intervenuti l&#39;assessore comunale all&#39;educazione, scuola, universit\u00e0 e ricerca <strong>Angela Brandi<\/strong>, il rettore dell&#39;Universit\u00e0 di Trieste <strong>Maurizio Fermeglia<\/strong>, l&#39;assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, pari opportunit\u00e0, politiche giovanili, ricerca e universit\u00e0 <strong>Loredana Panariti<\/strong>, il direttore di Trieste Next <strong>Filiberto Zovico<\/strong>. Presenti anche rappresentanti di Area Science Park, SISSA Medialab Trieste, Confindustria Venezia Giulia per il BioHigh Tech Companies Day, il vicepresidente del Consiglio di Amministrazione Fondazione CRTrieste <strong>Lucio Delcaro<\/strong> e il consigliere comunale <strong>Maria Teresa Bassa Poropat<\/strong>.<\/p>\n<p> \tL\u2019edizione 2016 di Trieste Next animer\u00e0 diversi spazi della citt\u00e0, ma cuore pulsante della manifestazione rimane la centralissima <strong>Piazza Unit\u00e0, <\/strong>che ospiter\u00e0 la tensostruttura per le attivit\u00e0 e i laboratori degli enti di <strong>\u201cTrieste Citt\u00e0 della Conoscenza\u201d: <\/strong>Universit\u00e0 di Trieste, AREA Science Park, SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, ICTP-The Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics, Istituto Nazionale di Oceanografica e Geofisica Sperimentale \u2013 OGS, ICGEB-International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Sezione di Trieste, Elettra Sincrotrone Trieste, che offriranno al pubblico di ogni et\u00e0 un ricco programma di attivit\u00e0, giochi, esperimenti, laboratori e conferenze.<\/p>\n<p> \tNel grande gazebo curato dall\u2019<strong>Universit\u00e0 di Trieste<\/strong> si terranno simulazioni e dimostrazioni interattive per vivere in diretta l\u2019esperienza della ricerca. Tra le diverse esperienze sar\u00e0 raccontata quella di <strong>R.O.B.O.T., <\/strong>acronimo di<strong> Ricostruzione Odontoiatrica Bionica Oro-Tissutale <\/strong>e quindi le tecnologie per ricostruire parti della bocca e del volto. Nello spazio \u201c<strong>La Cicogna Tecnologica<\/strong>\u201d si parler\u00e0 invece di <strong>procreazione medicalmente assistita<\/strong>, mentre passando a un ambito pi\u00f9 strettamente ingegneristico, il pubblico potr\u00e0 <strong>provare a sfidare il computer<\/strong>: Attraverso l\u2019uso di un prototipo e diverse tipologie di gioco si dimostrer\u00e0 come per un essere umano possa essere difficile battere un sistema di controllo computerizzato. Uno stand sar\u00e0 poi interamente dedicato a \u201c<strong>Il lato oscuro dell\u2019Universo<\/strong>\u201d e al viaggio, con fisici e astrofisici, nell\u2019energia e nella materia oscura.<\/p>\n<p> \tUn <strong>laboratorio di 400 metri quadrati<\/strong> sar\u00e0, invece, allestito in Piazza Unit\u00e0 da<strong> AREA Science Park<\/strong> che racconta ricerche e tecnologie di punta realizzate all\u2019interno del parco scientifico e tecnologico di Trieste. Dalla <strong>diagnostica<\/strong> alla <strong>sicurezza alimentare<\/strong>, dalla <strong>formazione biomedicale<\/strong> alla ricerca sui meccanismi coinvolti nella <strong>proliferazione<\/strong> del <strong>cancro<\/strong> sono numerosi i temi che coinvolgeranno il pubblico di appassionati al mondo della scienza. Il sistema AREA science Park sar\u00e0 presente con <strong>12 dei suoi laboratori e imprese<\/strong>, a partire da ICGEB ed Elettra Sincrotrone, e 10 delle sue <strong>startup<\/strong> nate nell\u2019incubatore <strong>Innovation Factory<\/strong>. Uno spazio per tutte l\u2019et\u00e0 che tra talk di ricercatori e startupper, esibizioni, esperimenti avviciner\u00e0 il pubblico degli adulti e dei pi\u00f9 piccoli a biologia e matematica, fisica e astronomia, nutrizione, materiali del futuro e tanto altro ancora. In programma anche due incontri per gli insegnanti sul tema alternanza scuola lavoro.<\/p>\n<p> \tI visitatori dello <strong>stand della SISSA<\/strong> saranno accolti dagli studenti di dottorato che introdurranno le classi e i visitatori ai loro campi di ricerca. Verranno affrontati il <strong>funzionamento del cervello<\/strong> e le tecniche per visualizzarlo, la <strong>matematica<\/strong> come strumento di ricerca, la <strong>fisica dell\u2019Universo<\/strong> e delle strutture subnucleari. Per le classi delle scuole primarie e medie inferiori saranno organizzati dei laboratori in fisica, matematica e neuroscienze declinate secondo il tema centrale della manifestazione. Oltre ai laboratori per il pubblico del pomeriggio verranno organizzate sessioni partecipative utilizzando i <em>discussion game<\/em> su argomenti di scienza contemporanea. Ci saranno laboratori sull\u2019olfatto, il funzionamento del cervello, un seminario sui <em>quanti<\/em>, talk sui biomateriali e un seminario sulle api e le formiche.<\/p>\n<p> \tNumerosi anche gli appuntamenti proposti da <strong>ICTP,<\/strong> come gli incontri-laboratori dedicati alla spiegazione di come nasce e si modella il <strong>Gps e la realt\u00e0 virtuale<\/strong>, e da <strong>OGS<\/strong> che dedicher\u00e0 un focus alla conoscenza del territorio nell\u2019incontro \u201c<strong>Conoscere, studiare, convivere con il terremoto<\/strong>\u201d e in un momento dedicato alla biodiversit\u00e0 del Golfo di Trieste.<\/p>\n<p> \tLe <strong>scuole<\/strong> saranno al centro delle prime due mattinate di Trieste Next. Ad accogliere bambini e ragazzi in piazza Unit\u00e0 le<strong> molteplici attivit\u00e0 sul tema delle biotecnologie<\/strong>, salute e alimentazione, esplorazione dello spazio e del corpo umano, con giochi, esperimenti, incontri e approfondimenti. Si spazier\u00e0 da giochi-laboratori sul cibo a quelli che spiegano ricerche di ultima generazione come il funzionamento del cervello e le tecniche per visualizzarlo, la matematica come strumento di ricerca, la fisica dell\u2019Universo e delle strutture subnucleari. Ancora, si parler\u00e0 della storia dell\u2019elettrone, il funzionamento dei satelliti, fino ad esperimenti alla scoperta della biologia molecolare di base con l\u2019estrazione del DNA dalla saliva (prenotazioni sul sito <a href=\"http:\/\/www.triestenext.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.triestenext.it<\/a>).<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p> \tSar\u00e0 una grande \u201cvetrina\u201d su un\u2019eccellenza imprenditoriale della nostra regione ad aprire, nella mattinata di <strong>venerd\u00ec 23 settembre<\/strong> (ore 10, Salone di Rappresentanza della Regione), la quinta edizione di Trieste Netx. Dopo il successo dell\u2019edizione 2015, torna anche quest\u2019anno il BioHighTech Companies\u2019 Day una giornata di tavole rotonde e incontri &#8211; <em>promosso dalla rete di imprese BioHighTechNET, da CBM-<\/em><em>Centro di Biomedicina Molecolare, Aries e Confindustria Venezia Giulia<\/em><em> &#8211;<\/em> sull\u2019esperienza esclusiva di questa <strong>rete d\u2019impresa tra<\/strong> <strong>150 aziende regionali<\/strong> (5000 addetti e un fatturato complessivo di oltre 800 milioni di euro), unico distretto tecnologico italiano che abbraccia tutte le scienze mediche, chirurgiche e della vita. Ad aprire i lavori i saluti della Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e del prefetto di Trieste Annapaola Porzio. Seguir\u00e0 l\u2019introduzione ai lavori, incentrati sulle esperienze di ricerca e innovazione <em>nell\u2019Area Alpe Adria, da parte del Comitato Promotore:<\/em> Antonio Paoletti, commissario straordinario della CCIAA di Trieste; Diego Bravar, presidente BioHighTech NET; Laura Chies, presidente CBM e Sergio Razeto, presidente Confindustria Venezia Giulia. I lavori saranno conclusi nel pomeriggio con la sessione sulle <strong>prospettive di sviluppo per la Regione Friuli Venezia Giulia in ambito BioHighTech<\/strong> e le conclusioni saranno affidate agli assessori regionali <strong>Loredana Panariti, Maria Sandra Telesca <\/strong>e <strong>Sergio Bolzonello<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl <strong>rapporto tra ricerca e impresa<\/strong> sar\u00e0 anche affrontato sabato 24 al Ridotto del Teatro Verdi in \u201c<strong>La ricerca incontra l\u2019impresa e l\u2019impresa incontra la ricerca<\/strong>\u201d, un incontro condotto dal vicedirettore del Corriere della Sera Venanzio Postiglione che unisce sul palco il presidente e amministratore delegato di <em>Danieli Group<\/em> <strong>Gianpietro Benedetti<\/strong> con il direttore generale di AREA Science Park Stefano Casaleggi, il rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Trento Paolo Collini, il prorettore dell\u2019Universit\u00e0 di Padova Fabrizio Dughiero, il rettore di Trieste Maurizio Fermeglia e l\u2019amministratore delegato di <em>Danieli Automation<\/em> Antonello Mordeglia. Si parler\u00e0 anche del Porto di Trieste nell\u2019incontro \u201c<strong>Tecnologia e logistica: l\u2019innovazione nel settore portuale di Trieste<\/strong>\u201d, con il commissario straordinario dell\u2019Autorit\u00e0 Portuale <strong>Zeno D\u2019Agostino<\/strong>, Stefano Casaleggi, direttore generale AREA Science Park; Enrico Samer, presidente e AD Samer &#038; co Shipping; Marco Mazzarino, docente Universit\u00e0 IUAV di Venezia con la conduzione della giornalista del Sole 24 Ore Katy Mandurino.<\/p>\n<p> \tAmpio spazio sar\u00e0 riservato anche alla <strong>via italiana alla \u201cFabbrica 4.0\u201d,<\/strong> promosso con la Fondazione Ergo-Bella Factory: attesi gli interventi di <strong>Stefano Micelli,<\/strong> direttore scientifico Fondazione Nord Est, <strong>Armando Pujatti<\/strong>, amministratore delegato Marrone, e <strong>Alberto Felice De Toni,<\/strong> rettore Universit\u00e0 di Udine, mentre la riflessione su <strong>Uomini e macchine nella fabbrica 4.0<\/strong> vedr\u00e0, tra gli altri, l\u2019intervento di <strong>Alberto Bombassei,<\/strong> amministratore delegato di Brembo, che sar\u00e0 intervistato dal giornalista di Repubblica <strong>Paolo Griseri<\/strong>.<\/p>\n<p> \tTra gli appuntamenti <em>clou<\/em> della giornata di apertura (venerd\u00ec 23 alle 18 al Teatro Miela), il primo dei tre incontri \u201cDialoghi tra Scienza e Filosofia\u201d, ciclo a cura del filosofo Luca Illetterati, che vedr\u00e0 scienziati e filosofi di fama internazionale confrontarsi su tre questioni chiave: Parlare \u2013 Conoscere \u2013 Riconoscersi. Si comincia il 23 con il filosofo del linguaggio Felice Cimatti (Universit\u00e0 della Calabria), il docente di Estetica all\u2019Universit\u00e0 di Trieste Marcello Monaldi e il direttore del Centro Mente-Cervello dell\u2019Universit\u00e0 di Trento<strong> Giorgio Vallortigara.<\/strong> Gli incontri proseguiranno nei giorni successivi con i neuro-scienziati Alessandro Treves (SISSA) e Maurizio Ferraris, docente di Filosofia teoretica all\u2019Universit\u00e0 di Torino. Protagonista dell\u2019ultimo incontro, domenica 25, l\u2019epistemologa <strong>Gloria Origgi<\/strong> (Ecole Normale Sup\u00e9rieure di Parigi) che al festival presenter\u00e0 anche il suo libro sul tema della <em>reputazione<\/em>, mai stata cos\u00ec determinante per gli individui come nelle societ\u00e0 contemporanee.<\/p>\n<p> \tSempre venerd\u00ec, ritorna anche quest\u2019anno al festival il tema \u201c<strong>Big Data e Paesi in via di Sviluppo\u201d<\/strong>, con un incontro a cura di <strong>TWAS<\/strong>: protagonista una delle massime esperte del settore, la scienziata keniota <strong>Leonida Mutuku<\/strong>, cofondatore e amministratore delegato Intelipro\/Kenya con Sabina Lionelli, docente di Filosofia e Storia della Scienza, codirettore dell\u2019Exeter Centre for the Study of the Life Sciences e Claudio Sartori, docente dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna. Conduzione della giornalista <strong>A<\/strong>lessandra Ressa.<\/p>\n<p> \tNella giornata di <strong>sabato 24 settembre<\/strong> spicca l\u2019attesa <strong>lectio magistralis<\/strong> di uno degli ospiti di punta di questa edizione. La massima esperta mondiale di <strong><em>Etica della robotica<\/em><\/strong> nonch\u00e9 fondatrice della celebre \u201cCampaign Against Sex Robots\u201d Kathleen Richardson, che indagher\u00e0 il rapporto uomo-macchina chiamando in causa il tema dell\u2019etica, dell\u2019identit\u00e0 e dello sviluppo emotivo ai tempi delle macchine \u201ca nostra immagine e somiglianza\u201d. La sua campagna contro i \u201csex robots\u201d ha gi\u00e0 interessato testate internazionali come il <em><strong>Financial Times<\/strong><\/em> e <em><strong>Wired Uk<\/strong><\/em> ed \u00e8 una delle prime volte che il dibattito approda in Italia con la sua massima rappresentatrice.<\/p>\n<p> \tA seguire, sempre al Teatro Miela, un focus a cura di ICGEB sugli organi in provetta con tre grandi nomi internazionali, come <strong>Thierry Pedrazzini<\/strong> direttore Unit\u00e0 di Cardiologia sperimentale, ospedale Universitario di Losanna, <strong>Giuseppe Remuzzi<\/strong> direttore Istituto Mario Negri di Bergamo e <strong>Piergiorgio Tozzi<\/strong>; docente di Chirurgia Cardiovascolare all\u2019ospedale Universitario di Losanna. A moderare e condurre l\u2019incontro il direttore generale ICGEB Mauro Giacca.<\/p>\n<p> \tNella mattinata del sabato si affronteranno anche tematiche legate ai nuovi orizzonti che si stanno aprendo nell\u2019ambito dell\u2019<strong>oncologia,<\/strong> a partire dall\u2019incontro a cura dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste con AIRC \u201c<strong>Come cambia la ricerca e la cura dei tumori nell\u2019era della medicina di precisione\u201d. <\/strong>Ne discuteranno <strong>Giannino Del Sal <\/strong>(Universit\u00e0 di Trieste e Laboratorio Nazionale CIB di AREA Science Park) <strong>Mattia Andreoletti<\/strong> (IEO di Milano), <strong>Maurizio D\u2019Incalci<\/strong> (Istituto Mario Negri di Milano), <strong>Pier Giuseppe Torrani <\/strong>e<strong> Guido Perelli Rocco<\/strong>, presidente nazionale e regionale dell\u2019AIRC, tra i maggiori finanziatori privati italiani della ricerca scientifica. Un\u2019eccellenza tutta triestina al centro dell\u2019incontro con il direttore della Clinica Otorinolaringoiatrica dell\u2019Ospedale di Cattinara<strong> Giancarlo Tirelli<\/strong> che parler\u00e0 delle innovative tecniche per la diagnosi e le cure del distretto anatomico testa-collo attraverso lo speciale \u201cocchio\u201d l\u2019NBI \u2013 Narrow Band Imaging \u2013 per diagnosticare piccoli tumori non visibili a occhio nudo.<\/p>\n<p> \tSempre nella giornata di sabato (Teatro Miela, ore 16.30), spazio alla giornalista e autrice del caso editoriale dell\u2019anno, <em>La dieta Smartfood, <\/em>Eliana Liotta presente con la coautrice Lucilla Titta. Alle 18.00 al Teatro Miela, ancora un grande <strong>protagonista internazionale<\/strong>: sempre nel segno del <strong>dialogo tra filosofia e scienza<\/strong>, lo psicoterapeuta e filosofo Miguel Benasayag proporr\u00e0 una riflessione sul \u201cnaturalmente artificiale\u201d, tra tecnofobia e fiducia in un futuro transumano assieme a Fulvio Longato, Alessandra Cislaghi e Fabio Polidori dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste.<\/p>\n<p> \tAttese tra sabato e domenica a Trieste Next anche due delle massime esperte mondiali di <strong>robotica bioispirata, <\/strong>considerate \u201cbibbia\u201d della robotica <em>Robohub<\/em> tra le <strong>25 pi\u00f9 importanti donne del settore<\/strong>: <strong>Barbara Mazzolai<\/strong>, esperta di bio-robotica ispirata al mondo vegetale, e <strong>Cecilia Laschi<\/strong> che discuter\u00e0 di <strong>soft robotics <\/strong>con <st\nong>Marco Bettiol<\/strong>, (Universit\u00e0 di Padova) e <strong>Bernardo Balboni<\/strong> (Universit\u00e0 di Trieste).<\/p>\n<p> \tSi parler\u00e0 di \u201cmacchine intelligenti\u201d nella mattinata di <strong>domenica 25<\/strong>, e in particolare della nota creatura di IBM <strong><em>Watson <\/em><\/strong>(ore 11.30 Museo Revoltella) il <strong>supercomputer<\/strong> che prende il nome dal fondatore di IBM. A Trieste Next sar\u00e0 presentata in <strong>anteprima assoluta<\/strong> l\u2019edizione italiana del grande successo editoriale di <strong>John E. III Kelly<\/strong>, Senior Vice President Cognitive Solutions and Research di IBM, \u201c<strong><em>Macchine intelligenti<\/em><\/strong>\u201d, che uscir\u00e0 per <em>Egea edizioni<\/em> proprio in occasione del festival. La prefazione \u00e8 a firma dell\u2019innovation editor del <em>Corriere della Sera<\/em> <strong>Massimo Sideri<\/strong> che nell\u2019occasione dialogher\u00e0 con il rettore <strong>Maurizio Fermeglia, <\/strong>e <strong>Roberto Siagri,<\/strong> presidente e amministratore delegato di Eurotech.<\/p>\n<p> \tNel pomeriggio di domenica <strong>Umberto Ambrosoli<\/strong> dialogher\u00e0 con <strong>Massimo<\/strong> <strong>Sideri<\/strong> su un tema di grande attualit\u00e0, alla ribalta delle cronache anche in questi ultimi giorni, nell\u2019incontro \u201c<strong>Il diritto all\u2019oblio? Terrorismo, Google e il rischio di dimenticarsi<\/strong>\u201d. Un dialogo tra memoria storica e nuove tecnologie, tra diritto del singolo alla \u2018privacy\u2019 e diritto della collettivit\u00e0 al ricordo di eventi, anche drammatici, e dell\u2019identit\u00e0 dei loro protagonisti.<\/p>\n<p> \tNella ricchissima programmazione domenicale anche per il <strong>racconto dello scienziato<\/strong> di ICTP Trieste e Centro Fermi di Roma <strong>Claudio Tuniz<\/strong> \u201c<strong>Umani: una biografia non autorizzata<\/strong>\u201d, un incontro basato sulle pi\u00f9 recenti scoperte scientifiche, per raccontare vita, morte e miracoli dei nostri lontani antenati. Sempre domenica, protagonisti a Trieste Next anche <strong>Giuseppe O. Longo <\/strong>&#8211; scrittore e professore emerito Universit\u00e0 di Trieste, autore del testo \u201cIl cervello nudo\u201d, che nella giornata di apertura sar\u00e0 rappresentato in un <em>reading<\/em> scenico \u2013 e <strong>Paolo Gallina,<\/strong> docente di Robotica e meccanica applicata nell\u2019Ateneo giuliano nonch\u00e9 vincitore del Premio Galileo 2016, che si confronteranno sul tema \u201c<strong>Homo technologicus: dagli automi ai robot umanoidi<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p> \tL\u2019ultima giornata di festival sar\u00e0 suggellata dall\u2019attesa <em>lectio magistralis<\/em> di Rama Gheerawo, direttore dell\u2019Helen Hamlyn Centre for Design, Royal College of Art di Londra. Il massimo esperto mondiale di tecnologie \u201c<strong>indossabili<\/strong>\u201d e di tutte le loro possibili applicazioni &#8211; anche in un\u2019ottica di <em>design inclusivo<\/em> e delle positive ripercussioni dell\u2019impiego delle tecnologie in ambito sociale \u2013 sar\u00e0 protagonista del talk conclusivo di Trieste Next (Teatro Miela, dalle 16.30) realizzato in collaborazione con Venice Design Week, di cui Gheerawo \u00e8 curatore per la sezione \u201cwearable technologies\u201d. L\u2019appuntamento propone anche il dialogo con <strong>Aldo Cibic,<\/strong> fondatore Cibicworkshop, e <strong>Vittorio Cafaggi<\/strong>, corporate marketing manager di <em>Dainese<\/em>.<\/p>\n<p> \tSedi principali dei dibattiti saranno, insieme all\u2019<strong>Area Talk <\/strong>allestita in Piazza Unit\u00e0, il <strong>Salone di Rappresentanza<\/strong> e la <strong>Sala Predonzani<\/strong> della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il <strong>Ridotto del Teatro Verdi, <\/strong>l\u2019<strong>Auditorium del Museo Revoltella<\/strong> e il <strong>Teatro Miela<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>SPETTACOLI, PERFORMANCE E MOSTRE<\/strong><\/p>\n<p> \tNumerosi a TRIESTE NEXT anche i momenti di <strong>spettacolo \u2013 <\/strong>dal focus su <strong>arte, scienza e robotica<\/strong> di venerd\u00ec 23 alla lettura teatrale <strong><em>Il cervello nudo<\/em><\/strong> di G. O. Longo; doppio appuntamento serale, sabato 24, con il <strong>Famelab Show-Decalogo del perfetto comunicatore scientifico<\/strong> e <strong>Onde in musica\u2026 Musica d\u2019acqua<\/strong>.<\/p>\n<p> \tParticolarmente suggestiva si preannuncia la <strong>performance live<\/strong> di <strong><em>sand art<\/em><\/strong> di Nadia Ischia, proposta da AREA Science Park nel suo spazio, che con i suoi disegni fatti di sabbia illustrer\u00e0 un percorso immaginifico che lega il Porto di Trieste e la ricerca nella performance, \u201c<strong><em>Un mare di innovazione, un porto di idee<\/em><\/strong>\u201d, organizzata in collaborazione con l\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Trieste (sabato 24, ore 21 con replica alle 21.30 nello spazio AREA Lab).<\/p>\n<p> \tQuest\u2019anno uno spettacolo sar\u00e0 proposto anche dall\u2019Universit\u00e0 di Trieste: <strong><em>Cene dal futuro<\/em><\/strong>, del gruppo <strong>Marionette per la scienza<\/strong> dove il teatro di figura si mette a disposizione di un tema attualissimo come quello del cibo del futuro (riservato alle scuole nella mattinata di venerd\u00ec e replicato sabato e domenica per il pubblico),.<\/p>\n<p> \tPer tre giorni, inoltre, si potr\u00e0 assistere alla performance del pianista e artista multimediale <strong>Adriano Castaldini<\/strong> \u201c<strong><em>Vexations: La Serie<\/em><\/strong>\u201d per pianoforte e live-electronics, basata sull\u2019integrale di Satie con una durata complessiva di 24 ore ripartite nelle tre giornate: novit\u00e0 assoluta di questa rivisitazione \u00e8 che il timbro del pianoforte verr\u00e0 manipolato in tempo reale sfruttando le vessazioni del corpo come mezzo coloristico-espressivo. L\u2019evento \u00e8 curato da Pietro Polotti del <strong>Conservatorio Tartini di Trieste<\/strong>. Chiusura in Piazza Unit\u00e0, domenica 25, con la<strong> Wunder Smartphone Orchestra<\/strong>, la pi\u00f9 grande orchestra del mondo, ovvero un&#39;azione musicale interattiva che utilizza gli smatphone del pubblico come strumenti musicali.<\/p>\n<p> \t<strong>\u201cArte o scienza? Immagini dalla ricerca\u201d <\/strong>\u00e8, invece, il titolo della mostra promossa da Immaginario Scientifico e Universit\u00e0 di Trieste con l\u2019esposizione delle opere selezionate nell\u2019ambito della sesta edizione dell\u2019omonimo concorso fotografico. La mostra <strong>\u201cL\u2019arcipelago delle meraviglie<\/strong>\u201c, organizzata in occasione del centenario della nascita di <strong>Paolo Budinich<\/strong>, alla cui straordinaria attivit\u00e0 di promotore della cultura scientifica si deve la nascita di molte istituzioni di ricerca a Trieste, prosegue anche nelle giornate di Trieste Next in sala Veruda. E sempre alla figura di questo eccezionale uomo e scienziato sar\u00e0 dedicato anche lo spettacolo <strong>\u201cPaolo Budinich e i paradossi dell\u2019avventura\u201d, <\/strong>di <strong>Diana H\u00f6bel.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata &#8220;Trieste Next&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20429,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-20428","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",750,447,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",750,447,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",750,447,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1-300x179.webp",300,179,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",640,381,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",300,179,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",500,298,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",474,283,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",391,233,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",300,179,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",750,447,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",750,447,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",750,447,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",750,447,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1.webp",250,149,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15780-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata \"Trieste Next\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}