{"id":20418,"date":"2016-09-18T00:00:00","date_gmt":"2016-09-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20418"},"modified":"2016-09-18T00:00:00","modified_gmt":"2016-09-17T23:00:00","slug":"la-maratonina-di-udine-parla-kenyano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-maratonina-di-udine-parla-kenyano\/","title":{"rendered":"La Maratonina di Udine parla kenyano"},"content":{"rendered":"<p> \tIl Kenya fa doppietta nella 17^ Maratonina Citt\u00e0 di Udine. <strong>Joash Kipruto Koech<\/strong> e <strong>Pauline Eyapan<\/strong> si sono imposti sul nuovo percorso che ha unito Cividale del Friuli al capoluogo.<\/p>\n<p> \tI keniani sono stati protagonisti assoluti sin dai primi chilometri di gara. Joash Kipruto Koech ha chiuso in 1h02\u201904\u201d, staccando di 1\u201945\u201d il connazionale Henry Kimtai Kibet e di 1\u201951\u201d l\u2019altro keniano Dennis Kipkorir Rutoh. Momento clou della gara, poco oltre il decimo chilometro (passaggio in 28\u201940\u201d), quando Koech ha allungato la falcata, staccando gli avversari. Miglior italiano, il giovane <strong>Eyob Ghebrehiwet Faniel<\/strong>, eritreo naturalizzato italiano nel 2015, sesto in 1h06\u201952\u201d. Subito dietro, il siciliano <strong>Alessandro Brancato<\/strong> (1h06\u201956\u201d).<\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 stato un test importante in vista del debutto in maratona che far\u00f2 il 23 ottobre a Venezia. Speravo in un tempo migliore \u2013 ha dichiarato Faniel \u2013 ma sono carico d\u2019allenamento. Il tempo finale sarebbe ottimo passaggio per la maratona\u00bb.<\/p>\n<p> \tTra gli atleti pi\u00f9 applauditi, il pluricampione iridato di ultramaratona, <strong>Giorgio Calcaterra<\/strong> (1h15\u201945\u201d). \u00abUna gara spettacolare e una citt\u00e0 bellissima \u2013 ha commentato poco dopo aver tagliato il traguardo in Piazza Libert\u00e0 \u2013. La distanza \u00e8 molto breve per le mie caratteristiche, ma strada facendo mi sono unito a un gruppo di atleti e mi sono goduto la gara\u00bb.<\/p>\n<p> \tLa kenyana Pauline Eyapan ha fatto corsa a s\u00e9 sin dall\u2019avvio, arrivando al traguardo in un ottimo 1h12\u201952\u201d. Al dodicesimo chilometro, al passaggio in Remanzacco, aveva un vantaggio di 17\u201d sulla connazionale <strong>Pauline Naragoi Esikon<\/strong>. Pi\u00f9 indietro, a oltre un\u00a0 minuto, la giapponese <strong>Haruna Takada<\/strong>, che per\u00f2 ha fatto corsa in rimonta, superando nel finale la seconda delle keniane e conquistando l\u2019argento in 1h13\u201905\u201d. Quarta, e miglior italiana, la pugliese d\u2019adozione triestina <strong>Teresa Montrone<\/strong> (1h17\u201934\u201d). Sesta la friulana <strong>Marta Pugnetti<\/strong> (1h26\u201943\u201d).<\/p>\n<p> \t1.965 gli iscritti (circa 1.600, invece, i classificati), a testimonianza di un evento che si conferma tra i pi\u00f9 apprezzati dagli appassionati di tutta Italia. Positivo, nonostante il maltempo che ha accompagnato gran parte della mattinata, il commento del presidente dell&#39;Associazione Maratonina Udinese, <strong>Paolo Bordon<\/strong>: \u00abSiamo molto soddisfatti per la partecipazione e anche per il nuovo percorso:\u00a0il test \u00e8 andato molto bene. L&#39;idea di attraversare 4 comuni della provincia di Udine si \u00e8 rivelata vincente. Peccato per la pioggia, che ha compromesso l&#39;ultima parte della gara danneggiando le prestazioni di alcuni atleti\u00bb. Assieme a Bordon, presenti alle premiazioni l\u2019assessore regionale <strong>Mariagrazia Santoro<\/strong>, l\u2019assessore provinciale <strong>Beppino Govetto<\/strong>, l\u2019assessore del Comune di Udine <strong>Raffaella Basana<\/strong>, la consigliera della Camera di Commercio <strong>Barbara Puschiasis<\/strong>, il direttore commerciale della Banca Popolare di Cividale <strong>Maurizio Gattesco<\/strong> e il presidente del Lions Club Udine-Duomo <strong>Italo Rasciale<\/strong>. In centinaia, nonostante il maltempo, hanno preso parte alla StraUdine, partita da piazza Marconi.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Classifiche. Uomini:<\/strong> 1. Joash Kipruto Koech (KEN\/Atl. Potenza Picena) 1h02\u201904\u201d, 2. Henry Kimtai Kibet (KEN\/Atl. Valle Brembana) 1h03\u201949\u201d, 3. Dennis Kipkorir Rutoh (KEN\/Run2gether) 1h03\u201955\u201d, 4. Paul Tiongik (KEN\/Athletic Terni) 1h04\u201925\u201d, 5. Wilson Meli (KEN\/Run2gether) 1h05\u201911\u201d, 6. Eyob Ghebrehiwet Faniel (Venicemarathon Club) 1h06\u201952\u201d, 7. Alessandro Brancato (Atl. Casone Noceto) 1h06\u201956\u201d, 8. Edwin Kipchirchir Kemboi (KEN\/Klagenfurter Leichatlethik) 1h07\u201949\u201d, 9. Fabio Bernardi (El Gevero Body Evidence) 1h09\u201959\u201d, 10. Gabriele Buffa (Atl. Valle di Cembra) 1h10\u201943\u201d. <strong>Donne: <\/strong>1. Pauline Eyapan (KEN\/Run2gether) 1h12\u201952\u201d, 2. Haruna Takada (JAP) 1h13\u201905\u201d, 3. Pauline Naragoi Esikon (KEN\/Run2gether) 1h13\u201939\u201d, 4. Teresa Montrone (Alteratletica Locorotondo) 1h17\u201934\u201d, 5. Ingrid Nikolesic (CRO\/Ak Sljeme Zagreb) 1h24\u201938\u201d, 6. Marta Pugnetti (Carniatletica) 1h26\u201943\u201d, 7. Anna Rosso (Atl. Valle di Cembra) 1h26\u201957\u201d, 8. Manuela D\u2019Andrea (Podisti Cordenons) 1h27\u201929\u201d, 9. Silvy Turcato (Lib. Piombino Dese) 1h28\u201905\u201d, 10. Simona Rizzato (Maratonina Udinese) 1h18\u201934\u201d.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>STAFFETTA SCUOLE ITAS &#8211;<\/strong> Un centinaio di ragazzi ha partecipato, sabato mattina, alla Staffetta Scuole Itas, riservata agli allievi delle secondarie di primo e secondo grado di tutta la provincia. Start in piazza Libert\u00e0 e traguardo nella stessa cornice, dopo un percorso di 800 metri. Per gli atleti, merenda a fine gara, in via Mercatovecchio. Alle premiazioni erano presenti <strong>Flavio Ceschia<\/strong>, responsabile sviluppo agenzie divisione commerciale Itas, e <strong>Andrea Cella<\/strong>, in rappresentanza degli agenti Itas. Risultati. SCUOLE MEDIE. Staffette maschili: 1. Istituto Matiz Paluzza 10\u201903\u201d, 2. Istituto Tavagnacco 10\u201905\u201d, 3. Istituto Val Tagliamento Ampezzo 10\u201935\u201d. Staffette femminili: 1. Istituto Tavagnacco 10\u201950\u201d, 2. Istituto Uccellis 11\u201927\u201d, 3. Istituto Val Tagliamento Ampezzo 11\u201946\u201d. Staffette miste: Istituto Tavagnacco 11\u201911\u201d, 2. Istituto Matiz Paluzza 11\u201934\u201d, 3. Istituto Uccellis 11\u201948\u201d. SCUOLE SUPERIORI. Staffette maschili: 1. Istituto\u00a0 Malignani 8\u201932\u201d, 2. Istituto Marinelli 8\u201941\u201d, 3. Istituto Volta 8\u201952\u201d. Staffette femminili: 1. Istituto Uccellis 10\u201944\u201d, 2. Istituto Marinelli 11\u201920\u201d, 3. Istituto Volta 11\u201942\u201d. Staffette miste: 1. istituto Marinelli 9\u201940\u201d, 2. Istituto Uccellis 10\u201925\u201d, 3. istituto Marinelli 11\u201933\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>MINIRUN DESPAR &#8211;<\/strong> Gli atleti, partiti da piazza Libert\u00e0, hanno percorso un tragitto di gara di 1.000 metri. Merita menzione il fatto che l&#39;amministrazione di Campoformido, su input dell&#39;assessore all&#39;istruzione <strong>Elisa Mariuz<\/strong>, ha deciso di formare un gruppo comunale di ragazzi (residenti sul territorio o frequentanti le scuole locali) per partecipare alla Minirun. \u201cHo ritenuto importante &#8211; dichiara Mariuz &#8211; attivarmi per avvicinare, tramite questa occasione, i giovanissimi allo sport, in forma non competitiva. Sono orgogliosa che Campoformido sia il primo Comune che aderisce all&#39;iniziativa, con la finalit\u00e0 di promuovere uno stile di vita sano: spero che le famiglie colgano il valore di questa opportunit\u00e0, certamente significativa nel processo di crescita dei nostri ragazzi. Per il prossimo futuro, poi, mi auguro che altre municipalit\u00e0 seguano l&#39;esempio dato da Campoformido\u201d. I vincitori sono stati premiati in piazza Libert\u00e0. Premio gruppo pi\u00f9 numeroso: 1. Comune di Campoformido (34 partecipanti), 2. Scuola Basket Miky Mian (19 partecipanti), 3. Gruppo Genitori in onda (15 partecipanti). Premio speciale ai concorrenti provenienti da pi\u00f9 lontano a due bambine, Ana Paula e Sofia, provenienti dal Messico.<\/p>\n<p> \t<strong>CORSA CON IL CANE SCHESIR &#8211; <\/strong>Particolarmente partecipata anche la tradizionale \u201cCorsa con il cane Schesir\u201d. Start ancora in piazza Libert\u00e0. I quattro zampe, di tutte le razze ed et\u00e0, hanno percorso, accompagnati dagli applausi dei presenti,\u00a0 1 chilometro.\u00a0 Premiazioni in piazza Libert\u00e0, dove \u00e8 stata premiata anche la vincitrice del concorso Civiform per il logo della Maratonina Citt\u00e0 di Udine 2017. Si tratta di <strong>Stacy Tamo<\/strong>, allieva qualificata del corso di addetto alla produzione grafica digitale del Civiform di Cividale. Il suo elaborato si \u00e8 imposto sugli altri 12 in gara. Risultati: 1. Emy (<strong>Marco Soprani<\/strong>) 3\u201907\u201d; 2. Mex (<strong>Ivan Grop<\/strong>) 3\u201925\u201d; 3. Sophie (<strong>Cristian Sandri<\/strong>) 3\u201934\u201d<strong>. <\/strong>Premio per il gruppo: \u201cCani del sorriso\u201d (9 cani). Premio speciale: <strong>Elisa Di Benedetto<\/strong>, primo golden retrivier.<\/p>\n<p> \t<strong>TORNEO DEI BORGHI<\/strong> San Lazzaro piazza il tris al Palio dei Borghi. Il Palio dei Borghi resta a San Lazzaro. Per la terza volta consecutiva lo stesso nome compare nell\u2019albo d\u2019oro della manifestazione organizzata da Confcommercio Udine con il sostegno del Comune. La coppia <strong>Carlo Spinelli Barrile <\/strong>e <strong>Teresa Montrone<\/strong> ha chiuso la mezza maratona davanti a <strong>Filippo Bertossi<\/strong> e <strong>Simona Rizzato<\/strong> di Borgo Poscolle e a <strong>Federico Di Giusto<\/strong> e <strong>Stefania Migliano<\/strong> di Borgo Gemona. Ciascuno dei 7 Borghi storici di Udine ha schierato un uomo e una donna a contendersi il gonfalone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Joash Kipruto Koech trionfa sotto la pioggia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20419,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-20418","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",750,493,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",750,493,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",750,493,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1-300x197.webp",300,197,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",640,421,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",300,197,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",500,329,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",474,312,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",391,257,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",300,197,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",750,493,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",750,493,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",750,493,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",750,493,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1.webp",250,164,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15768-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Joash Kipruto Koech trionfa sotto la pioggia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20418\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20419"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}