{"id":20329,"date":"2016-09-06T00:00:00","date_gmt":"2016-09-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20329"},"modified":"2016-09-06T00:00:00","modified_gmt":"2016-09-05T23:00:00","slug":"suoni-antichi-dal-medioevo-al-rinascimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/suoni-antichi-dal-medioevo-al-rinascimento\/","title":{"rendered":"Suoni antichi dal Medioevo al Rinascimento"},"content":{"rendered":"<p> \tSar\u00e0 dedicata al viaggio la nuova edizione di <em>Musica Cortese &#8211; Festival internazionale di Musica antica nei centri storici del Friuli Venezia Giulia<\/em>, promossa e organizzata dal Dramsam &#8211; Centro giuliano di Musica antica con il sostegno e la collaborazione di enti pubblici e privati regionali e nazionali.<\/p>\n<p> \tIl calendario degli appuntamenti di questa edizione del festival, nato nel 1988 e che quest\u2019anno festeggia il 28esimo anno di vita, sar\u00e0 articolato in due sezioni. Una prima che si svolger\u00e0 da settembre e ottobre 2016 e una seconda che avr\u00e0 luogo nella primavera del 2017.<\/p>\n<p> \tIl via sar\u00e0 domenica 11 settembre nel Castello di Gorizia con il concerto inaugurale, seguito da altri 3 appuntamenti in suggestive e inedite cornici storiche dell\u2019Isontino e della regione.<\/p>\n<p> \tLa seconda sezione si svolger\u00e0 nella primavera del 2017 e comprender\u00e0 non solo appuntamenti dedicati alla musica dal vivo ma anche iniziative legate al tema delle migrazioni, in linea con il tema del festival.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>IL TEMA<\/strong><\/p>\n<p> \tIl tema del viaggio \u00e8 stato scelto dai curatori della rassegna raccogliendo anche gli indirizzi del MIBACT, che ha decretato il 2016 \u201cAnno dei cammini d\u2019Italia\u201d. Il viaggio nelle sue molteplici declinazioni sar\u00e0 dunque rappresentato e raccontato attraverso i repertori musicali dal Medioevo al Rinascimento, eseguiti da complessi internazionali fra i pi\u00f9 apprezzati in Europa, sia nel suo significato di pellegrinaggio verso le grandi mete della spiritualit\u00e0, che nell&#39;accezione di percorso culturale per raggiungere i centri del sapere.<\/p>\n<p> \tNell\u2019attualit\u00e0 dei nostri tempi il viaggio \u00e8 anche il fenomeno delle migrazioni di genti che lasciano le loro terre in cerca di nuove patrie dove vivere in pace, in condizioni dignitose. Di questo fenomeno si cercher\u00e0 di dare conto, nei limiti di un festival di musica antica, con una serie di eventi musicali e pi\u00f9 in generale culturali. Verranno eseguiti testi e musiche composti da pellegrini, trovatori e studenti medievali, creando\u00a0 cos\u00ec un legame tra secoli lontani e il nostro presente, seguendo lo stesso filo del sapere e della conoscenza che da sempre induce l&#39;uomo a muoversi, spostarsi, cercare e infine trovare.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>OBIETTIVI &#8211; NOVIT\u00c1<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cUna della novit\u00e0 di questa edizione &#8211; ricordano i curatori della rassegna <strong>Valter Colle<\/strong>, <strong>Alessandra Cossi<\/strong> e <strong>Fabio Accurso<\/strong> &#8211; \u00e8 rafforzare il rapporto fra il luogo e l\u2019evento, creando una simbiosi dinamica con il progetto artistico. I repertori\u00a0 infatti sono condizionati fortemente dal \u201cgenius loci\u201d, dalla storia e architettura , ma anche dalle suggestioni che nascono ad ogni riproposta. Questa \u00e8 certamente una della chiavi del successo di pubblico nel tempo del festival, nonostante le sempre crescenti difficolt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>IL CALENDARIO DEI CONCERTI E LUOGHI<\/strong><\/p>\n<p> \tIl concerto inaugurale di Musica cortese sar\u00e0 ospitato l\u2019 11 settembre come tradizione nella Sala degli Stati provinciali del Castello di <strong>Gorizia<\/strong> dove si esibiranno i musicisti dell\u2019ensemble <strong><em>Dramsam<\/em><\/strong> che eseguiranno il concerto dal titolo &#8220;Viatores. Canti di cavalieri, dame e pellegrini sulle strade dell&#39;Europa medievale&#8221;.<\/p>\n<p> \tIl secondo concerto sar\u00e0 ospitato il 15 settembre a <strong>Cervignano del Friuli<\/strong> nella Chiesa Madre di San Michele con protagonista il gruppo <strong><em>Anonima Frottolisti<\/em><\/strong> di Assisi che proporr\u00e0 &#8220;Quadrangulae: le vie, le citt\u00e0, i viaggi dei pellegrini medievali in Europa nella musica devozionale tra Xlll e X secolo&#8221; .<\/p>\n<p> \tIl festival ritorner\u00e0 quindi il 30 settembre a <strong>Gradisca d&#39;Isonzo<\/strong> &#8211; Palazzo Torriani &#8211; con il <strong><em>Salon de Musiques<\/em><\/strong>, intrigante programma incentrato sulle laudi del tardo Cinquecento, particolare repertorio religioso nel quale il tema spirituale viene sovrapposto a musiche importate dal Sud America attraverso la Spagna; i cosiddetti bassi ostinati che tanto successo avranno nella successiva epoca barocca.<\/p>\n<p> \tInfine l\u20198 ottobre la manifestazione verr\u00e0 ospitata per la prima volta nell\u2019Abbazia Benedettina di <strong>Sesto al Reghena<\/strong> dove si esibir\u00e0 il prestigioso ensemble <strong><em>Dialogos<\/em><\/strong>, formato da musicisti tedeschi e guidato dalla cantante croata <strong>Katarina Livljanic<\/strong>. In programma &#8220;Barlaam e Josaphat&#8221;, ricostruzione in musica di una leggenda medievale di cui esistono numerose versioni in molte lingue della versione cristianizzata della vita del Buddha.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>EVENTI A SORPRESA<\/strong><\/p>\n<p> \tA sorpresa, durante alcune tappe del Festival verranno proposti piccoli ma significativi eventi legati alla &#8220;cucina&#8221; storica, basata sullo studio di ricettari medievali e curati dall&#39;Accademia di Studi Medievali &#8220;Jaufr\u00e8 Rudel&#8221; di Gradisca d\u2019Isonzo, partner della manifestazione al pari dei comuni che ospitano i concerti e altri enti pubblici e privati: il Comune di Gorizia, ente capofila, la Provincia di Gorizia e la Croce Rossa di Gorizia, nonch\u00e9 l\u2019Accademia d&#39;Arte Drammatica &#8220;Nico Pepe&#8221; di Udine e, per la prima volta, i centri storici della Regione FVG inseriti nell&#39;Associazione dei Borghi pi\u00f9 belli d&#39;Italia.<\/p>\n<p> \tLa rassegna \u00e8 organizzata grazie al finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia e ai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, con il patrocinio della Biblioteca statale isontina \u2013 MIBACT.<\/p>\n<p> \tPartecipano inoltre alla realizzazione i Comuni di Gorizia, Gradisca d\u2019Isonzo, di Sesto al Reghena, Cervignano del Friuli assieme alla rassegna croata di musica antica Udruga\/Prosoli-Sveta Glasba e al Kulturni Dom di Nova Gorica.<\/p>\n<p> \tUna delle novit\u00e0 di questa edizione \u00e8 anche l\u2019ingresso nella rete organizzativa di importanti realt\u00e0 della provincia di Parma che ospitano in contemporanea concerti organizzati dal <em>Dramsam<\/em>; i Comuni di Lesignano de Bagni e di Fidenza e il Museo del Duomo di Fidenza.<\/p>\n<p> \tTutti i concerti sono a ingresso gratuito e inizieranno alle 21, salvo diversa indicazione. Ulteriori dettagli sono disponibili nel sito del <a href=\"http:\/\/www.dramsam.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.dramsam.org<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritorna &#8220;Musica Cortese&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":20330,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-20329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",750,497,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",750,497,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",750,497,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",640,424,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",500,331,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",474,314,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",750,497,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",750,497,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",750,497,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",750,497,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15609-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Ritorna \"Musica Cortese\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20329\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}