{"id":20311,"date":"2016-09-01T00:00:00","date_gmt":"2016-08-31T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20311"},"modified":"2016-09-01T00:00:00","modified_gmt":"2016-08-31T23:00:00","slug":"40-anni-ma-non-li-dimostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/40-anni-ma-non-li-dimostra\/","title":{"rendered":"40 anni, ma non li dimostra"},"content":{"rendered":"<p> \t40 anni ma non li dimostra. Con questo slogan scherzoso la Contrada presenta la Stagione di Prosa 2016\/2017 che porter\u00e0 sulle scene del Teatro Orazio Bobbio, a partire da ottobre, \u00a0quasi 30 titoli in cartellone tra spettacoli \u201crossi\u201d, \u201cblu\u201d, fuori abbonamento, Family Show e matin\u00e9e per le scuole medie e superiori. Un compleanno importante che la Contrada festeggia con un sito completamente rinnovato, nuove collaborazioni, un\u2019offerta pi\u00f9 ampia e la possibilit\u00e0 di acquistare gli spettacoli da settembre ad aprile in modo pi\u00f9 semplice. I nomi degli interpreti in stagione sono di indubbio valore e oltre ai tradizionali generi della commedia classica e musicale sono presenti delle proposte contemporanee molto interessanti.<\/p>\n<p> \tA presentare l\u2019ampio e articolato anno del Bobbio alla presenza del Consigliere Regionale\u00a0<strong>Emiliano Edera<\/strong>\u00a0e dell\u2019Assessore del Comune di Trieste con delega ai Teatri\u00a0<strong>Serena Tonel<\/strong>\u00a0sono stati la Presidente dello Stabile di Trieste,\u00a0<strong>Livia Amabilino<\/strong>, il Direttore artistico\u00a0<strong>Matteo Oleotto<\/strong>\u00a0e il Direttore organizzativo\u00a0<strong>Diego Matuchina<\/strong>.<\/p>\n<p> \tLa Stagione 2016\/2017 partir\u00e0 il<strong>\u00a014 ottobre<\/strong>, con \u201cPronto, Mama?\u201d, una\u00a0nuova produzione della Contrada, con il sostegno della Camera di Commercio di Trieste, che porta le firme degli indimenticabili autori di Trieste, <strong>Lino Carpinteri<\/strong> e <strong>Mariano Faraguna<\/strong>, indiscussi maestri del dialetto triestino e di quello istro-veneto ma con una regia, quella di <strong>Davide Calabrese<\/strong>, componente degli <em>Oblivion<\/em>. Naturalmente\u00a0in scena <strong>Ariella Reggio<\/strong> e la Compagnia della Contrada in una rievocazione della Trieste del secolo scorso tra ilarit\u00e0, chiacchiere e buonumore attraverso il\u00a0gusto e lo\u00a0stile del variet\u00e0\u00a0corredato da un ricco repertorio musicale dal ritmo incalzante.\u00a0Recite straordinarie fuori abbonamento gioved\u00ec 20 e venerd\u00ec 21 ottobre.<\/p>\n<p> \tIl giorno\u00a0<strong>22 ottobre\u00a0<\/strong>in occasione della Festa del Teatro ci sar\u00e0 una manifestazione a ingresso gratuito in collaborazione con Alleanza Coop 3.0 con nomi del giornalismo di livello nazionale.<\/p>\n<p> \tSecondo appuntamento in stagione \u00e8 \u201cOmicidi in Pausa Pranzo\u201d, \u00a0dal\u00a0<strong>4 al 9 novembre<\/strong>, tratto dall\u2019omonimo romanzo di <strong>Viola Veloce<\/strong>, che arriva a teatro con l\u2019adattamento e la regia di <strong>Paola Galassi<\/strong>. In scena <strong>Rossana Carretto<\/strong>, <strong>Gualtiero Giorgini<\/strong>, <strong>Paola Bonesi<\/strong>, <strong>Marcello Mocchi<\/strong>, <strong>Rosanna Bubola<\/strong> e <strong>Giuseppe Nicodemo<\/strong>.<\/p>\n<p> \tUna nuova coproduzione della Contrada con il Dramma Italiano di Fiume all\u2019insegna del divertimento, in grado di appassionare e far riflettere divertendo gli spettatori:\u00a0una tranquilla impiegata, Francesca, rientra alla sua postazione, attanagliata dalle incessanti domande della madre, mirate, come al solito, a trovarle un nuovo compagno e trova il cadavere della collega a terra. Partono le indagini in azienda e, con l\u2019arrivo della polizia anche gli equilibri tra i dipendenti prendono nuove forme. A Francesca viene assegnato un nuovo collega, Santi, che si rivela da subito scomodo quanto quella precedente. Mentre continuano le indagini e il lavoro va avanti, nuovi omicidi rendono ancora pi\u00f9 complicata l\u2019atmosfera in azienda, costringendo Francesca ad improvvisarsi detective.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tDal\u00a0<strong>25 novembre<\/strong>\u00a0appuntamento al Bobbio con \u201cDiamoci del tu\u201d, un testo spiritoso e sagace, costruito su due personaggi complicati, affascinanti e molto reali interpretati da <strong>Anna Galiena<\/strong>, attrice di cinema e teatro versatile e internazionale, e <strong>Enzo De Caro<\/strong>. \u00c8 questa una delle caratteristiche di <strong>Norm Foster<\/strong>, prolifico autore canadese contemporaneo, quella di saper raccontare le persone e le situazioni della vita di ogni giorno scrutandole a fondo in modo ironico. Uno spettacolo ricco di umorismo che andr\u00e0 in scena fino al 28 novembre diretto da Emanuela Giordano in cui i protagonisti, una domestica e il suo datore di lavoro, vivono sotto lo stesso tetto da anni senza condividere nulla. Finch\u00e9 un giorno\u2026<\/p>\n<p> \tDal\u00a0<strong>9 al 14 dicembre\u00a0<\/strong>saliranno\u00a0sul palcoscenico i protagonisti di \u201cQuel Pomeriggio di un giorno da Star\u201d, ideato da uno dei pi\u00f9 bravi e prolifici drammaturghi italiani, <strong>Gianni Clementi<\/strong>, prodotto dalla Contrada con Skyline Productions. Un piccolo imprenditore, fondamentalmente onesto, sta attraversando un periodo di grave difficolt\u00e0 economica. Oppresso dai debiti decide di organizzare una rapina in banca insieme al suo contabile nella filiale di periferia dove il Direttore e la sportellista, amanti clandestini, aspettano insieme al Vigilante che l\u2019unica cliente, una giornalista televisiva in disgrazia, effettui l\u2019ultima operazione allo sportello quando i due improbabili rapinatori fanno irruzione nell\u2019agenzia. La loro goffaggine superlativa e quasi farsesca fa scattare l\u2019allarme e circondati dalla polizia, diventano essi stessi ostaggi\u2026della giornalista e dei suoi servizi in Tv!<\/p>\n<p> \tDopo le feste, dal\u00a0<strong>6 all\u201911 di gennaio\u00a0<\/strong>andr\u00e0 in scena una storia di toccante bellezza prodotto dalla Contrada e Gitiesse Artisti Riuniti: \u201cLuci della Ribalta\u201d dal capolavoro di Charlie Chaplin con <strong>Antonio Salines<\/strong> e <strong>Marianella Bargilli<\/strong>,\u00a0un grande cast, una regia prestigiosa e l\u2019adattamento teatrale, fedele e creativo, di <strong>Eleonora Zacchi<\/strong>. Le scenografie, realizzate in video mapping da <strong>Federico Cautero<\/strong>, rendono la magia della vicenda, che narra l\u2019amore tra un grande clown in declino, Calvero, e la bella e sfortunata ballerina, Teresa. I due si incontrano, lui le salva la vita e accogliendola in casa, con pazienza e dedizione, riesce a restituirle l&#39;uso delle gambe, ritrovando egli stesso una ragione di vita.\u00a0Purtroppo il giorno del ritorno sulle scene di Teresa Calvero ha un attacco di cuore e, portato dietro le quinte, muore mentre Terry sta ballando sul palcoscenico.<\/p>\n<p> \tIl\u00a0<strong>20 gennaio<\/strong>\u00a02017 sar\u00e0 la volta della nuova produzione nazionale della Contrada di Trieste,\u00a0<strong>\u201c<em>Il solito viaggio\u201d<\/em><\/strong>, con la regia di <strong>Matteo Oleotto <\/strong>in una nuova collaborazione con alcuni grandi interpreti del teatro italiano: <strong>Marina Massironi<\/strong>, <strong>Roberto Citran<\/strong> e <strong>Luisa De Santis<\/strong>, affiancati da <strong>Giancarlo Ratti<\/strong> e dall\u2019attore italo-iraniano <strong>Aram Kian<\/strong>. Una trama insolita che si svolge in un\u2019agenzia di viaggi\u2026 molto particolare. Si tratta infatti dell\u2019ultimo viaggio! I clienti vengono qui aiutati a togliersi la vita in modo originale. Ma un black-out costringe i protagonisti a confrontarsi l\u2019uno con l\u2019altro e soprattutto con se stessi, in questa commedia di Matteo Oleotto e <strong>Filippo Gili<\/strong>, surreale e dissacrante che interpreta con ironia l\u2019insicurezza e la fragilit\u00e0 che pervade il nostro mondo, il cinismo di coloro che speculano sulla debolezza altrui, mentre in realt\u00e0 si \u00e8 alla ricerca disperata di un contatto con altri esseri umani per sentirsi vivi. Lo spettacolo sar\u00e0 in scena fino al 25 gennaio.<\/p>\n<p> \tDal\u00a0<strong>3 febbraio<\/strong>\u00a0invece arriva sul palcoscenico del Bobbio\u00a0<strong><em>\u201cNatale in Casa Cupiello\u201d<\/em><\/strong><em>,<\/em>\u00a0fra le opere pi\u00f9 note e amate di De Filippo, portate in scena dall\u2019ultimo erede della grande famiglia, <strong>Luigi De Filippo<\/strong>. Lo spettacolo vedr\u00e0 la poetica e divertente vicenda di un pover&#39;uomo considerato da tutti quasi un bambino, soprattutto sotto Natale quando si riaccende la\u2028sua grande passione per il Presepe, alle prese in famiglia con incomprensioni e attriti, accentuate dalle feste. Repliche fino all\u20198 febbraio.<\/p>\n<p> \tGrande attesa il\u00a0<strong>10 febbraio<\/strong>\u00a0per \u201cNudi e Crudi\u201d, dello scrittore britannico Alan Bennet tradotta e adattata da Edoardo Erba, con <strong>Maria Amelia Monti<\/strong> e <strong>Paolo Calabresi<\/strong> nei panni di una impeccabile coppia borghese la cui vita viene sconvolta da un furto in casa che metter\u00e0 a nudo la loro vera natura. La regia \u00e8 affidata a una delle registe pi\u00f9 originali del panorama contemporaneo italiano, <strong>Serena Sinigaglia<\/strong>, che firma uno spettacolo raffinato e coinvolgente.<\/p>\n<p> \t<strong>Simone Cristicchi<\/strong> arriva per cinque serate a Trieste il\u00a0<strong>3 marzo<\/strong>\u00a0con \u201cIl secondo figlio di Dio. Vita, morte e miracoli di David Lazzaretti\u201d, di <strong>Manfredi Rutelli<\/strong> e Simone Cristicchi, diretto da <strong>Antonio Calenda<\/strong>. Spettacolo blu,\u00a0<strong>fino al 7 marzo<\/strong>\u00a0presenter\u00e0 la vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il \u201cCristo dell\u2019Amiata\u201d una storia di grande fascino, la grande avventura di un mistico, l\u2019utopia di un visionario\u2028di fine ottocento, capace\u2028di unire fede e comunit\u00e0, religione e giustizia sociale. La regia di Antonio Calenda mette in luce le doti del grande cantante e affabulatore.<\/p>\n<p> \tIl\u00a0<strong>10 marzo<\/strong>\u00a0<strong>Gianluca Guidi<\/strong>\u2028e <strong>Giampiero Ingrassia<\/strong> insceneranno\u00a0\u201cSerial Killer per Signora\u201d, titolo tratto da un racconto di\u00a0William Goldman nella traduzione e adattamento di Gianni Fenzi e Gianluca Guidi. Un serial killer, in cerca di fama e notoriet\u00e0, e un cauto detective si rincorreranno sul palco fino al 15 marzo nutrendosi uno dell\u2019altro in una gara senza esclusione di colpi che, inevitabilmente, avr\u00e0 un solo vincitore.<\/p>\n<p> \t<strong>Maddalena Crippa<\/strong>, attrice raffinata e colta, racconter\u00e0 in veste inedita di cantante il\u00a0<strong>31 marzo<\/strong>\u00a0la storia della \u201cVedova allegra\u201d, l\u2019opera che nel 1905 entusiasm\u00f2 le folle. \u201cL\u2019allegra vedova. Caff\u00e8 chantant\u201d \u00e8 il titolo di questo spettacolo tra musica e teatro che evoca l\u2019atmosfera dei cabaret berlinesi e dei <em>caf\u00e8 chantant<\/em> parigini. L\u2019atmosfera dell\u2019operetta, la musica dal vivo, fanno di questo spettacolo, debuttato a Mittelfest quest\u2019anno, un\u2019esperienza da non perdere. Rappresentazione che andr\u00e0 in scena fino al 3 aprile.<\/p>\n<p> \tChiuder\u00e0 la stagione dal\u00a0<strong>7 al 12 aprile<\/strong>\u00a0\u201cLa scuola delle mogli\u201d di Moli\u00e8re, un mondo sicuramente a misura di un interprete come <strong>Enrico Guarneri<\/strong> che attraverso una vis comica forte ed energica fa rivivere con slancio il personaggio di Arnolfo, uomo che decide di crescere una ragazza secondo i suoi gusti per trasformarla nella moglie che ha sempre desiderato.<\/p>\n<p> \tI titoli fuori abbonamento\u00a0(per i quali gli abbonati della Stagione di Prosa godranno di un trattamento di favore) partiranno venerd\u00ec\u00a0<strong>18 novembre<\/strong>\u00a0con \u201cPiccole Gonne\u201d di <strong>Alessandro Fullin<\/strong> in cui, secondo la pi\u00f9 pura tradizione shakespeariana, soli uomini interpretano il pi\u00f9 noto romanzo femminile di sempre, \u201cPiccole Donne\u201d della Alcott.\u00a0<strong>Sabato 3 e Domenica 4 dicembre <\/strong>sar\u00e0 l\u2019occasione per vedere <strong>Marco Travaglio<\/strong> in \u201cSlurp\u201d, il recital teatrale che racconta attraverso la satira pungente del giornalista la classe dirigente e l\u2019Italia di oggi. Il\u00a0<strong>16 dicembre<\/strong>\u00a0<strong>Teresa Mannino<\/strong> porter\u00e0 il suo recital \u201cSono nata il ventitr\u00e9\u201d sul palco del Bobbio, raccontando la sua vita, gli amori e i tradimenti in un frizzante paragone tra generi. Appuntamento internazionale invece, adatto a un pubblico di tutte le et\u00e0, lo spettacolo del\u00a0<strong>3 gennaio<\/strong>\u00a0che vedr\u00e0 la pluripremiata China Acrobatic Troupe di Henan lasciare a bocca aperta gli spettatori tra numeri di equilibrio, coreografie acrobatiche e giocoleria. Anche la musica e in particolare le cover sono presenti sul palco del Teatro Bobbio: le serate dedicate a Lucio Battisti il\u00a0<strong>4 e 5 gennaio<\/strong>\u00a0grazie al progetto Il mio canto libero mentre sabato\u00a0<strong>28 gennaio<\/strong>\u00a0rivivremo un\u2019epoca con \u201cTina Project\u201d, dedicato alla grande Tina Turner, un live show sulla \u201csimply the best\u201d del rock americano. Il\u00a0<strong>14 e 15 gennaio<\/strong>\u00a0Vittorio Sgarbi ci racconter\u00e0 \u201cCaravaggio\u201d nel suo modo provocatorio e intelligente. Il\u00a0<strong>17 e il 18 febbraio<\/strong>\u00a0sar\u00e0 l\u2019occasione per farsi rapire da \u201cNon c\u2019\u00e8 acqua pi\u00f9 fresca\u201d con Giuseppe Battiston e le musiche dal vivo di <strong>Piero Sidoti<\/strong> in una produzione CSS dedicata alla lingua e la poesia di Pier Paolo Pasolini. Infine doppia replica il\u00a0<strong>25 e 26 febbraio<\/strong>\u00a0per il noto e indimenticabile musical \u201cUn americano a Parigi. Tributo a George Gershwin\u201d con protagonista <strong>Michele Carfora<\/strong>, la cantante <strong>Arianna<\/strong> e <strong>Danilo Brugia<\/strong>. Prevendite dal 5 settembre presso la Biglietteria della Contrada e il TicketPoint di Trieste in Corso Italia.\u00a0I biglietti prenotati vanno ritirati presso il Teatro Bobbio o al TicketPoint\u00a0<strong>entro una settimana <\/strong>prima dello spettacolo.<\/p>\n<p> \tDopo il successo dello scorso anno ritorna il\u00a0<strong>ciclo Family Show<\/strong>\u00a0che si apre il\u00a0\u00a0<strong>18 dicembre<\/strong>\u00a0alle 16.30 con \u201cMia and Me\u201d, il live show ispirato al cartone animato italiano che sta riscuotendo un grande successo tra i bambini. Personaggi conosciuti ed amati dai bambini, costumi coloratissimi, scenografie reali e virtuali, giochi di\u2028luce ed ombre. Sul palco l\u2019atmosfera fatata dell\u2019<em>art du cirque\u00a0<\/em>con voli acrobatici mozzafiato, effetti scenici in sala, illusionismo e trucchi magici pi\u00f9 tanta interazione con il pubblico, per uno spettacolo che piacer\u00e0 a tutta la famiglia.\u00a0<strong>Domenica 29 gennaio<\/strong>\u00a0arriva a teatro il musical rock ispirato alla celebre \u201cSpada nella roccia\u201d, in una versione comica, dinamica ed emozionante.\u00a0<strong>Domenica 26 marzo<\/strong>\u00a0sar\u00e0 il musical \u201cPeter Pan\u201d a divertire grandi e piccini attraverso effetti come videoproiezioni che trasporteranno il pubblico sull\u2019isola che non c\u2019\u00e8.\u00a0 Prevendite dal 5 settembre presso la Biglietteria della Contrada e il TicketPoint di Trieste in Corso Italia.\u00a0<\/p>\n<p> \tInfine, terza edizione per\u00a0\u201cIl Teatro che fa la differenza!\u201d,\u00a0percorso teatrale interculturale e intergenerazionale realizzato dalla Contrada e affidato\u00a0a\u00a0<strong>Francesco Paolo Ferrara<\/strong>, incentrato sulla prevenzione delle disabilit\u00e0 nell\u2019anziano e nella persona fragile. Il progetto metter\u00e0 in scena con una compagnia teatrale composta da abili e disabili, giovani e anziani, attori e non attori un allestimento in collaborazione\u00a0con la Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali\u00a0ad ingresso libero il\u00a0<strong>16 febbraio<\/strong>\u00a0alle 18.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata a Trieste la stagione teatrale della Contrada<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20312,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-20311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",750,475,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",750,475,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",750,475,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1-300x190.webp",300,190,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",640,405,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",300,190,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",500,317,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",474,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",391,248,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",300,190,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",750,475,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",750,475,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",750,475,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",750,475,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1.webp",250,158,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15567-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata a Trieste la stagione teatrale della Contrada","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20311\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}