{"id":20307,"date":"2016-09-01T00:00:00","date_gmt":"2016-08-31T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20307"},"modified":"2016-09-01T00:00:00","modified_gmt":"2016-08-31T23:00:00","slug":"rileggere-il-mondo-attraverso-la-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/rileggere-il-mondo-attraverso-la-musica\/","title":{"rendered":"Rileggere il mondo attraverso la musica"},"content":{"rendered":"<p> \tUn filo conduttore tematico \u00e8 il nuovo e suggestivo denominatore per i concerti del 15^ Festival pianistico \u201cGiovani interpreti &#038; grandi Maestri\u201d, dal 19 settembre al 17 ottobre 2016 nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste. Curato e promosso da <em>Chamber Music Trieste<\/em> per la direzione artistica di <strong>Fedra Florit<\/strong>, il Festival Pianistico \u201cGiovani interpreti &#038; Grandi Maestri\u201d.<\/p>\n<p> \tAl pianista russo <strong>Evgeni Koroliov<\/strong> \u00e8 affidato il concerto inaugurale <strong>luned\u00ec 19 settembre<\/strong>, dedicato a \u201c<strong>L&#39;inesauribile immaginazione<\/strong>\u201d su musiche di J.S. Bach, Schubert e Beethoven. Koroliov, nato a Mosca nel 1949, \u00e8 internazionalmente conosciuto per la sua straordinaria e intensa attivit\u00e0 concertistica: affascina il pubblico con il suo approccio intellettuale e l&#39;approfondita conoscenza del repertorio eseguito, al cui servizio mette le sue sorprendenti capacit\u00e0 artistiche e interpretative. Il suo vasto repertorio si estende dal Barocco alla musica di Messiaen e Ligeti, passando attraverso l&#39;Impressionismo, ma \u00e8 con la musica di Johan Sebastian Bach che sente una grande affinit\u00e0 e a cui \u00e8 indissolubilmente legato: a soli diciassette anni ha eseguito a Mosca l&#39;intero ciclo del Clavicembalo ben temperato. Da allora ha dedicato numerosi r\u00e9citals pianistici alle opere bachiane, come, nel 2011, la lunga tourn\u00e9e in Germania con Helmuth Riling e il Bach Collegium Stuttgart durante la quale ha eseguito i concerti per pianoforte di Bach.<\/p>\n<p> \tLa settimana successiva, <strong>luned\u00ec 26 settembre<\/strong>, spazio a \u201c<strong>L&#39;Esprit de joie<\/strong>\u201d, filo rosso del concerto di <strong>Antonii Baryshevskyi<\/strong>, il pianista ucraino, classe 1988, Primo Premio al Concorso Internazionale Arthur Rubinstein di Tel Aviv 2014, a Trieste su musiche di Chopin, Debussy, Ligeti e Messiaen. Baryshevskyi ha iniziato a suonare il pianoforte all\u2019et\u00e0 di sei anni. Si \u00e8 esibito nelle principali sale da concerto in Europa e negli Stati Uniti e ha collaborato con alcune delle maggiori orchestre europee e con importanti direttori. Ha inciso per numerose emittenti televisive e radiofoniche in Italia, Danimarca, Spagna, Ucraina, Serbia. Il suo primo CD \u00e8 stato pubblicato nel 2010 dall\u2019etichetta Naxos e contiene musiche di Scarlatti, Ravel, Debussy, Rachmaninov, Stravinsky, Mateos.<\/p>\n<p> \tIl 15\u00b0 <strong>Festival pianistico \u201cGiovani interpreti &#038; grandi Maestri\u201d <\/strong>prosegue<strong> luned\u00ec 3 ottobre<\/strong> con la suggestione del pianoforte a quattro mani per il concerto di <strong>Philippe Cassard e Cedric Pescia<\/strong>, due artisti di consolidata fama internazionale riuniti a Trieste per \u201c<strong>Dialogo a due, poesia sonora<\/strong>\u201d, un programma intessuto su partiture di Mozart, Brahms e Schubert. A partire dal 1985, anno in cui si \u00e8 esibito a Parigi con Christa Ludwig, <strong>Philippe Cassard<\/strong> ha intrapreso una fitta attivit\u00e0 concertistica, sia come solista che in formazioni di Musica da camera. Nello stesso anno ha vinto il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale di Dublino. Si \u00e8 poi esibito con orchestre quali London Philharmonic, Orchestra Sinfonica della Citt\u00e0 di Birmingham, BBC Philharmonic e BBC Wales, Orchestra Nazionale di Francia. Ha lavorato con molti direttori d&#39;orchestra tra cui Sir Neville Marriner, Jeffrey Tate, Vladimir Fedossejev, Yan Pascal Tortelier, Raimond Leppard, Charles Dutoit, Armin Jordan, Marek Janowski, Emmanuel Krivine, Thierry Fischer.<\/p>\n<p> \t<strong>C\u00e9dric Pescia<\/strong>, pianista con doppia nazionalit\u00e0, francese e svizzera, \u00e8 nato a Losanna. Ha studiato con Christian Favre al Conservatorio di Musica di Losanna e successivamente con Dominique Merlet al Conservatorio di Ginevra dove ha vinto il Primo Premio di Virtuosit\u00e0 con lode e completato poi gli studi con Klaus Hellwig all&#39;Universit\u00e0 delle Belle Arti di Berlino. Ha tenuto tourn\u00e9e di concerti in Europa, Cina, Sud America, Nord Africa e negli Stati Uniti. Oltre all&#39;attivit\u00e0 solistica, l\u2019amore di Pescia per la musica da camera lo porta spesso a suonare con altri musicisti.<\/p>\n<p> \t<strong>Luned\u00ec 10 ottobre<\/strong> torna sulle scene del Festival Pianistico un giovane e talentuoso pianista, <strong>Alexander Gadjiev, <\/strong>questa volta impegnato al fianco dell\u2019Orchestra<strong> I Virtuosi Italiani<\/strong> su musiche di Shostakovich, per una avvincente serata concertistica intorno a \u201c<strong>Il diritto di ridere e il turbamento doloroso<\/strong>\u201d. Alla tromba <strong>Gabriele Cassone<\/strong>, nel Concerto per pianoforte e tromba\u00a0 op.35. <strong>Alexander Gadjiev,<\/strong> nato nel 1994 a Gorizia in una famiglia di musicisti, ha iniziato lo studio del pianoforte all\u2019et\u00e0 di 5 anni con la madre, Ingrid Silic, e successivamente ha proseguito gli studi con suo padre Siavush Gadjiev, noto didatta russo. Si \u00e8 esibito per la prima volta in pubblico a soli 10 anni. Nonostante la giovane et\u00e0, Gadjiev ha ottenuto importanti riconoscimenti quali il Terzo Premio alla Prima edizione del FVG International Piano Competition (2009), Primo Premio alla IX edizione del \u201cPremio delle Arti\u201d svoltosi a Trieste con giudizio unanime della giuria presieduta da Guido Salvetti (2012), Primo Premio alla XXX edizione del prestigioso Premio Venezia (2013), rassegna alla quale possono partecipare solo i diplomati eccellenti dei Conservatori Italiani. Nel 2015 ha partecipato alla fase finale del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e del Tchaikovsky di Mosca, ma soprattutto ha trionfato al Concorso Internazionale di Hamamatsu, il che sta dando uno sviluppo notevolissimo alla sua carriera.<\/p>\n<p> \tTra le formazioni pi\u00f9 attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, l\u2019orchestra <strong>I Virtuosi Italiani<\/strong> \u00e8 stata fondata nel 1989 e attualmente si distingue per l\u2019eccellente livello artistico e per le innovative idee musicali. Si esibisce regolarmente per i pi\u00f9 importanti teatri ed enti musicali italiani e internazionali: tra questi il Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Unione Musicale di Torino, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Teatro alla Pergola di Firenze, Societ\u00e0 Filarmonica di Roma, Societ\u00e0 del Quartetto di Milano e molti altri. L\u2019attenzione dei Virtuosi alla ricerca filologica li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali. Nel segno della versatilit\u00e0 e dell\u2019attenzione riservata a una scelta di repertorio mirato al coinvolgimento di un pubblico sempre pi\u00f9 vasto significativo \u00e8 anche l\u2019interesse per il repertorio di confine. Da qui la nascita di collaborazioni con artisti come Franco Battiato, Goran Bregovic, Uri Caine e molti altri.<\/p>\n<p> \tE <strong>luned\u00ec 17 ottobre<\/strong>, per l\u2019ultimo appuntamento in cartellone ancora un ritorno, quello di uno dei maggiori pianisti del nostro tempo, <strong>Fran\u00e7ois-Jo\u00ebl Thiollier, <\/strong>franco-americano di nascita, vincitore di ben 8 \u00abGrand Prix\u00bb, risultato senza precedenti in concorsi internazionali, fra i quali &#8220;Reine Elisabeth&#8221; del Belgio ed &#8220;P.I. Tchaikowski&#8221; di Mosca. Il suo vastissimo repertorio, la sua eccezionale cultura musicale e la sua padronanza della tastiera sono la chiave del successo internazionale di Thiollier, che suona oggi in oltre 40 Paesi con le pi\u00f9 prestigiose orchestre (Filarmonica di Leningrado e Mosca, Concertgebouw di Amsterdam, Residentie Orkest dell&#39;Aja, Orchestra della Rai di Torino, Santa Cecilia, Orchestre de Paris, Orchestre National de France, London Symphony Orchestra) e nelle sale pi\u00f9 importanti. \u201c<strong>I riferimenti patriottici e la nostalgia<\/strong>\u201d sar\u00e0 tema particolare scelto per il concerto triestino su musiche di J.S. Bach, Chopin, Rachmaninov e Gershwin.<\/p>\n<p> \tInfo: <a href=\"http:\/\/www.acmtrioditrieste.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.acmtrioditrieste.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il festival &#8220;Chamber Music Trieste&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20308,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-20307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",750,562,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",750,562,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",750,562,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",750,562,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",750,562,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",750,562,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",750,562,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1.webp",250,187,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15557-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato il festival \"Chamber Music Trieste\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20307\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}