{"id":20239,"date":"2016-06-06T00:00:00","date_gmt":"2016-06-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20239"},"modified":"2016-06-06T00:00:00","modified_gmt":"2016-06-05T23:00:00","slug":"nella-terra-dei-nobel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/nella-terra-dei-nobel\/","title":{"rendered":"Nella terra dei Nobel"},"content":{"rendered":"<p> \tOsservare con attenzione l\u2019acqua mentre scorre sotto il ponte che unisce l\u2019isola di <strong>Riddarholmen <\/strong>con quella di <strong>Gamla Stan <\/strong>aiuta a comprendere <strong>Stoccolma<\/strong>. Una citt\u00e0 simbolo di un intero Paese, ineluttabilmente marchiata dalla natura. Un terzo della superficie della capitale della Svezia \u00e8 costituito dall\u2019acqua. Acqua che scintilla al sole estivo e che si congela d\u2019inverno. Perch\u00e9 a queste latitudini il clima diventa un discrimine fondamentale nella vita delle persone. Una citt\u00e0 dove nei mesi estivi il sole sembra non tramontare mai, mentre in quelli invernali vederlo sorgere rappresenta un miracolo da attendere con ansia ogni giorno.<\/p>\n<p> \tAnche per questo motivo, nella straordinaria lucentezza dei primi giorni di giugno, tutti gli abitanti sembrano delle lucertole affamate di luce: <em>businessmen <\/em>in bicicletta, giovani in t-shirt impegnati nel jogging lungo i viali dei parchi cittadini, coppiette o intere famiglie distese ad abbronzarsi sull\u2019erba delle spiagge naturali del centro, senza disdegnare un tuffo rinfrescante in mare.<\/p>\n<p> \tA disturbare la quiete, all\u2019improvviso, suoni di clacson e musica a tutto volume. Scortati da un furgone della polizia, sulla strada appaiono tre camion normalmente utilizzati per il trasporto della ghiaia. Al loro interno, per\u00f2, ci sono decine di studenti festanti, con in mano lattine di birra e altri alcolici, scrutati a vista da addetti del servizio d\u2019ordine. Sono i maturandi che, per tradizione, festeggiano cos\u00ec \u2013 scorrazzando per ore lungo le strade cittadine \u2013 la fine della scuola, tra lo sguardo perplesso dei turisti e quello adorante di genitori appostati sui marciapiedi con tanto di cartello ricordo con la foto dei figli da bambini.<\/p>\n<p> \tPerch\u00e9 le tradizioni, per questa citt\u00e0 e per tutti gli svedesi, sono una cosa seria. Da un lato le radici che danno forza alla propria storia, dall\u2019altro un mantra che aiuta a perpetrare nel tempo le certezze di un passato che la globalizzazione sta facendo vacillare in maniera sempre pi\u00f9 burrascosa.<\/p>\n<p> \tPer comprendere meglio il concetto \u00e8 sufficiente attraversare uno dei tre ponti che collegano la citt\u00e0 vecchia e il suo complesso di palazzi del potere con l\u2019isola di <strong>Sodermalm<\/strong>: ex quartiere operaio divenuto luogo preferito di residenza di artisti e musicisti. Tra i numerosi locali e le gallerie d\u2019arte, le facce della gente sono la testimonianza di una multietnicit\u00e0 totale. Se i tratti somatici pi\u00f9 diffusi sembrano quelli mediorientali e nordafricani, le numerose donne a passeggio \u2013 giovani e anziane \u2013 che indossano il velo tolgono ogni dubbio sulla crescente presenza della comunit\u00e0 musulmana in citt\u00e0.<\/p>\n<p> \tMolti uomini sono invece seduti ai tavoli posizionati all\u2019esterno dei numerosi bar gestiti da turchi, pachistani e siriani. Parlano nella propria lingua d\u2019origine e vestono secondo le loro usanze. In un Paese vasto quanto l\u2019Italia ma che non raggiunge i 10 milioni di abitanti, gli stranieri rappresentano circa il 14% della popolazione. Un dato che, per essere meglio interpretato, va correlato a un\u2019altra cifra: 115.845. Ovvero il numero di stranieri giunti in Svezia nel solo 2013. Un incremento mai vissuto prima nella storia del Paese, che rischia di scuotere le certezze di una societ\u00e0 poco abituata ad affrontare gli imprevisti.<\/p>\n<p> \tCome quelli che altri dati \u2013 riferiti all\u2019occupazione \u2013 nascondono dietro l\u2019angolo: da un lato solo il 62% degli stranieri arrivati negli ultimi 5 anni lavora (il dato pi\u00f9 basso della media OCSE), dall\u2019altro l\u2019aumento della disoccupazione tra i giovani svedesi.<\/p>\n<p> \tPer avere conferma del fenomeno \u00e8 sufficiente una passeggiata nel parco della splendida biblioteca cittadina, nell\u2019area di <strong>Oden Plan<\/strong>: tra le immancabili fontane e un altrettanto immancabile <em>Mc Donald\u2019s<\/em>, la maggior parte delle panchine sono occupate da senza tetto con i capelli biondi e gli occhi azzurri. I pi\u00f9 dimostrano un\u2019et\u00e0 sotto i 40 anni: tra le mani tengono una bottiglia di birra, tra i piedi un fagotto con l\u2019occorrente per trascorrere la notte all\u2019addiaccio.<\/p>\n<p> \tIn questa terra del nord, riuscita a restare ai margini di due conflitti mondiali e dove i negozianti di souvenir della citt\u00e0 vecchia accettano con orgoglio solo pagamenti in corone svedesi (mentre i cambiavalute prediligono nell\u2019ordine dollari, sterline e euro), la stabilit\u00e0 del futuro si gioca proprio sull\u2019integrazione.<\/p>\n<p> \tPerch\u00e9 se i giovani senza tetto di Oden Plan e gli immigrati musulmani di Sodermalm saranno lasciati a vivere vite parallele destinate a non incontrarsi mai con il resto della societ\u00e0, la dura legge dei numeri presenter\u00e0 il conto prima del previsto. E potrebbe essere salato non solo per la Svezia, prototipo a suo modo inconsapevole del futuro labile e incerto dell\u2019Europa intera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stoccolma<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20240,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-20239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15358-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Stoccolma","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20239\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}