{"id":20235,"date":"2016-08-16T00:00:00","date_gmt":"2016-08-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20235"},"modified":"2016-08-16T00:00:00","modified_gmt":"2016-08-15T23:00:00","slug":"antichi-dipinti-restaurati-grazie-alle-insalate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/antichi-dipinti-restaurati-grazie-alle-insalate\/","title":{"rendered":"Antichi dipinti restaurati grazie alle&#8230; insalate"},"content":{"rendered":"<p> \tCon le prime verifiche, i controlli alle tele, l\u2019eliminazione della patina di polvere e le prime prove di pulitura, ha preso il via l\u2019intervento di restauro che ridar\u00e0 splendore originario e sicura paternit\u00e0 a sei dipinti provenienti dalle collezioni private di illustri famiglie triestine e attualmente parte della collezione del Civico Museo Sartorio di Trieste: <strong>\u201cL\u2019ebrezza di Noe\u201d, \u201cSuicidio di Lucrezia\u201d, \u201cDecollazione di San Giovanni Battista\u201d, \u201dEcce Homo o Cristo deriso\u201d, \u201cMadonna col Bambino\u201d, \u201cL\u2019ebrezza di Noe\u201d e \u201cMadonna col Bambino di Pasqualino Veneto\u201d.<\/strong><\/p>\n<p> \tL\u2019intervento di recupero rientra nell\u2019iniziativa \u201cAdotta una Pinacoteca\u201d, voluta dal Comune di Trieste e portata avanti grazie al sostegno dell\u2019azienda \u201cGli Orti di Venezia\u201d, e alla collaborazione di Coop Alleanza 3.0. Il progetto ha come obiettivo finale di contribuire a restituire alla citt\u00e0 un nuovo spazio espositivo pubblico che renda cos\u00ec i sei dipinti finalmente godibili a tutti, cittadini e visitatori. La pinacoteca verr\u00e0 infatti allestita, entro dicembre 2016, al secondo piano del Civico Museo Sartorio di Trieste.<\/p>\n<p> \tL\u2019azienda \u201cGli Orti di Venezia\u201d si \u00e8 impegnata a garantire l\u2019intera copertura economica dell&#39;intervento di restauro delle sei opere, per un valore complessivo di 25 mila euro, ma sar\u00e0 supportata dai triestini e da tutti i friulani che decideranno di acquistare le insalate fresche, sane e naturali a marchio \u201cGli Orti di Venezia per Trieste\u201d, in distribuzione negli undici punti vendita Coop Alleanza 3.0 di Trieste e\u00a0 nei 50 punti vendita Coop Alleanza 3.0 di tutto il Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p> \tL\u2019intervento di restauro appena cominciato \u00e8 di tipo conservativo, rivolto cio\u00e8 alla conservazione dei caratteri tipologici strutturali, formali e ornamentali delle opere e alle eliminazioni di eventuali aggiunte avvenute nel corso dei secoli che ne hanno snaturato il significato artistico. Il valore dell\u2019intervento di restauro \u00e8 rappresentato, inoltre, dalla possibilit\u00e0 di consentire l\u2019effettiva attribuzione delle opere e il loro inquadramento in un preciso periodo storico &#8211; artistico.<\/p>\n<p> \tA causa della loro condizioni di conservazione, i dipinti, attualmente affidati ai restauratori del Laboratorio di restauro Lucio Zambon, Laboratorio di restauro Carla Vlah, Restauro d&#39;Opere d&#39;Arte Nevyjel e Ragazzoni e Laboratorio Restauri d\u2019Arte di Deffar e Russo, sono stati a lungo custoditi nella Quadreria del Civico Museo Sartorio di Trieste senza essere mai esposti prima.<\/p>\n<p> \tTutte le fasi dell\u2019intervento potranno essere seguite dai consumatori attraverso il proprio <em>smartphone<\/em>, grazie a un QR code impresso sulle confezioni d&#39;insalata \u201cGli Orti di Venezia per Trieste\u201d.\u00a0 La conclusione dei lavori di restauro \u00e8 prevista per dicembre 2016.<\/p>\n<p> \t\u00abCi siamo. Il restauro dei sei dipinti, un tempo conservati nella quadreria del Civico Museo Sartorio di Trieste, sta muovendo i suoi primi passi &#8211; spiega <strong>Paolo Tamai<\/strong>, fondatore con la moglie Marina de <strong>\u201cGli Orti di Venezia\u201d<\/strong>-. Abbiamo attivato<strong> u<\/strong>na bella sinergia tra il pubblico e il privato e noi, come azienda, stiamo portando avanti la nostra sfida di sempre:<strong> <\/strong>sensibilizzare i cittadini e i consumatori al valore del patrimonio artistico, abbinando questo valore al consumo di un prodotto che ha la garanzia di freschezza e di semplicit\u00e0 ma soprattutto del legame con il territorio. Lo stesso legame che hanno le opere d\u2019arte che con la citt\u00e0 di Trieste. A dicembre, quando il restauro sar\u00e0 concluso, sar\u00e0 motivo di soddisfazione vedere cittadini e turisti, gli stessi che hanno contribuito al progetto con l\u2019acquisto delle insalate \u201cGli Orti di Venezia per Trieste\u201d, visitare la pinacoteca e osservare i dipinti in tutto il loro splendore. Solo allora il patrimonio \u201cnascosto\u201d diventer\u00e0 visibile e davvero di tutti\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u201c\u00c8 stato avviato \u2013 sottolinea l&#39;Assessore alla Cultura del Comune di Trieste,<strong> Giorgio Rossi<\/strong> \u2013 un modello di nuovo mecenatismo con l\u2019importante attenzione da parte dei privati alla cultura. Questo modello, oltre ad essere encomiabile, deve essere sostenuto andando nella direzione di una sempre pi\u00f9 forte collaborazione tra pubblico e privato nell\u2019interesse della collettivit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trieste progetto &#8220;Adotta una pinacoteca&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20236,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-20235","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",750,518,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",750,518,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",750,518,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1-300x207.webp",300,207,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",640,442,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",300,207,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",500,345,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",469,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",376,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",300,207,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",750,518,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",750,518,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",750,518,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",750,518,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1.webp",250,173,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/15348-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"A Trieste progetto \"Adotta una pinacoteca\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20235\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}