{"id":20042,"date":"2016-07-06T00:00:00","date_gmt":"2016-07-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20042"},"modified":"2016-07-06T00:00:00","modified_gmt":"2016-07-05T23:00:00","slug":"sanita-il-futuro-e-nellassistenza-domiciliare-integrata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/sanita-il-futuro-e-nellassistenza-domiciliare-integrata\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, il futuro \u00e8 nell&#8217;assistenza domiciliare integrata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"> \tSono stati presentati i <strong>dati finali<\/strong> del progetto europeo\u00a0<strong>SMARTCARE <\/strong>di cui la regione Friuli Venezia Giulia tramite l&#39;Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste \u00e8 capofila.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tIl progetto, inserito nella priorit\u00e0 dell\u2019Unione Europea dell\u2019innovazione <strong>per un invecchiamento sano e attivo<\/strong>, promuove la valorizzazione <strong>dell\u2019assistenza domiciliare socio-sanitaria<\/strong><strong> integrata<\/strong> <strong>mediante l\u2019uso di nuove tecnologie di teleassistenza e telemonitoraggio,<\/strong> ed \u00e8 finalizzato al mantenimento a domicilio delle persone anziane con bisogni complessi che necessitano di una presa incarico integrata socio-sanitaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tLe finalit\u00e0 del progetto sono la valutazione dell\u2019efficacia e della sostenibilit\u00e0 di servizi assistenziali socio-sanitari integrati su piattaforma ICT, l\u2019implementazione di modelli organizzativi innovativi e la valutazione dell\u2019impatto psicologico e sociale sulle persone e gli operatori coinvolti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tIl progetto si pone anche come obiettivo l\u2019attivazione e la <strong>promozione delle risorse<\/strong> a livello individuale e organizzativo, con particolare attenzione al potenziamento personale dell\u2019utente e dei suoi familiari (<strong><em>empowerment<\/em><\/strong>), la valorizzazione dell\u2019integrazione\/relazione tra persone e risorse tecnologiche e la <strong>presa in carico integrata socio-sanitaria supportata da piattaforma tecnologica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tCome strumenti ICT di supporto sono starti utilizzati una piattaforma per la <strong>cartella personalizzata<\/strong> dei partecipanti e per la raccolta dei dati accessibile a tutti gli operatori e i partecipanti in base al proprio ruolo, alcune apparecchiature installate a domicilio per la <strong>rilevazione e il monitoraggio di dati clinici e ambientali<\/strong>, un collettore dati (<strong><em>hub<\/em><\/strong>) domestico per il collegamento tra le apparecchiature di rilevamento e la e <strong>piattaforma integrata<\/strong> e per le comunicazioni tra partecipanti e operatori ed infine \u00e8 stato fornito il supporto di help desk e call center.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tIl disegno dello studio e la sperimentazione hanno previsto due percorsi, uno di <strong>breve termine<\/strong> (persone in fase di post-dimissioni) e uno di <strong>lungo termine<\/strong> (persone affette da condizioni croniche). I due percorsi sperimentali si distinguono per la durata dello studio degli assistiti: 3-6 mesi per i partecipanti arruolati nel percorso a <em>breve termine<\/em> di dimissione ospedale-territorio (<em>Hospital Discharge Short-Term Pathway<\/em>) e 6-12 mesi per i partecipanti arruolati nel percorso a <em>lungo termine<\/em> (<em>Long-Term Care Pathway<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tComplessivamente in 17 Distretti su 20 della regione Friuli Venezia Giulia, coordinati da ASUITS, sono stati arruolati <strong>201<\/strong> soggetti di et\u00e0 superiore a 65 anni, con una fragilit\u00e0 misurata clinicamente e affetti da patologie croniche come scompenso cardiaco, broncopneumopatia cronica o diabete mellito. I pazienti arruolati in FVG avevano una media di 81 anni, in maggioranza di sesso maschile, erano affetti da multiple patologie associate ed in trattamento in oltre la met\u00e0 dai casi con almeno 7 farmaci. La maggior parte degli assistiti aveva un livello di istruzione primaria, pi\u00f9 di 1\/3 viveva da solo e non era autosufficiente. Il gruppo multiprofessionale del Friuli Venezia Giulia coinvolto nel progetto comprendeva 60 infermieri, 40 medici di medicina generale, 16 assistenti sociali, 13 medici di distretto, 3 fisioterapisti, 7 specialisti.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tTra i 201 assistiti, mentre in 101 \u00e8 proseguita l\u2019assistenza domiciliare tradizionale, in 100 \u00e8 stato implementato il monitoraggio e la trasmissione automatica ad una piattaforma informatica della pressione, peso, frequenza cardiaca e saturazione e di alcuni parametri ambientali. La grande maggioranza (182 &#8211; 91%) degli assistiti ha portato a termine il progetto dimostrando una buona aderenza.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tNei confronti dei pazienti in Assistenza Domiciliare Integrata tradizionale, i pazienti arruolati in fase di post-dimissione al telemonitoraggio domiciliare dimostravano una <strong>significativa riduzione dei giorni di ricovero <\/strong>(2 giorni in meno di ricovero ospedaliero o in RSA per assistito per mese) al costo assistenziale di 1 accesso domiciliare in pi\u00f9 per controllo dei device o per instabilit\u00e0 clinica dell\u2019assistito ogni mese. Questi risultati erano significativi nei pazienti con scompenso cardiaco.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tIl FVG ha dichiarato il mantenimento del servizio nella programmazione socio-sanitaria dal 2017 e la AAS1 ha approvato un decreto per il <strong>mantenimento del servizio<\/strong> a Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tLe regioni coinvolte nel progetto sono 24, di cui 9 impegnate nelle attivit\u00e0 sperimentali (<em>deployment sites<\/em>) e 15 coinvolte nello scambio delle esperienze acquisite (<em>Committed Regions Board<\/em>). Nel progetto sono presenti le associazione di rappresentanza degli users: anziani, pazienti, infermieri, assicurazioni, industrie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tPer conto della ASUITS lo staff di coordinamento \u00e8 composto da <strong>Gian Matteo Apuzzo<\/strong> (project coordinator a livello europeo), <strong>Andrea di Lenarda<\/strong> (direttore Centro Cardiovascolare e responsabile scientifico del Progetto Europeo), <strong>Donatella Radini<\/strong> (responsabile infermieristico Centro Cardiovascolare e Coordinatore Sanitario Regionale del Progetto Europeo) e <strong>Kira Stellato<\/strong> (psicologa e coordinatore sociale del Progetto Europeo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tAlla presentazione del progetto sono intervenuti i <strong>Maria Sandra Telesca<\/strong>, assessore regionale alla salute, e <strong>Nicola Delli Quadri<\/strong>, direttore generale dell\u2019Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto SMARTCARE<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20043,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-20042","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",390,260,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14955-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto SMARTCARE","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20042\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}