{"id":20034,"date":"2016-07-05T00:00:00","date_gmt":"2016-07-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=20034"},"modified":"2016-07-05T00:00:00","modified_gmt":"2016-07-04T23:00:00","slug":"il-grande-cinema-sbarca-a-gorizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-grande-cinema-sbarca-a-gorizia\/","title":{"rendered":"Il grande cinema sbarca a Gorizia"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Ritorna dal 14 al 20 luglio 2016 il <em>Premio Sergio Amidei<\/em>, <\/strong>Premio internazionale alla migliore sceneggiatura cinematografica nelle locations Palazzo del Cinema-Hi\u0161a Filma e di Parco Coronini-Cronberg a Gorizia. Dedicato a indagare le infinite pieghe della scrittura cinematografica, il <em>Premio Amidei<\/em> si prepara a festeggiare la 35^ edizione con un programma puntuale dedicato al cinema autoriale, ai neo-realismi internazionali e ai consolidati premi alla Migliore Sceneggiatura, all\u2019Opera d\u2019Autore e alla Cultura Cinematografica.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPartendo da questi presupposti, lo scorso 26 maggio si \u00e8 riunita a Roma la giuria del Premio Amidei &#8211; composta dagli sceneggiatori <strong>Massimo Gaudioso<\/strong> e <strong>Doriana Leodeff<\/strong>, dallo sceneggiatore e regista <strong>Francesco Bruni<\/strong>, dal regista <strong>Marco Risi,<\/strong> dalla produttrice <strong>Silvia D\u2019Amico<\/strong> e l\u2019attrice <strong>Giovanna Ralli<\/strong> ma profondamente segnata dall\u2019assenza di <strong>Ettore Scola<\/strong>, storico Presidente di Giuria nonch\u00e9 sostenitore sincero del premio goriziano &#8211; per decretare la rosa dei film in concorso per il Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica 2016.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tA contendersi il prestigioso riconoscimento conferito per l\u2019originalit\u00e0 e capacit\u00e0 di sperimentare nuove formule narrative, oltre che per l\u2019attenzione alla realt\u00e0 sociale e ai temi emergenti del mondo contemporaneo i seguenti titoli: <strong><em>Alaska <\/em><\/strong>(Italia, regia: Claudio Cupellini, sceneggiatura: Filippo Gravino, Guido Iuculano, Claudio Cupellini), <strong><em>Perfetti sconosciuti<\/em><\/strong> (Italia, sceneggiatura: Paolo Genovese, Filippo Bologna, Paolo Costella, Paola Mammini, Rolando Ravello, regia: Paolo Genovese), <strong><em>Non essere cattivo<\/em><\/strong> (Italia, sceneggiatura: Claudio Caligari, Francesca Serafini, Giordano Meacci, regia: Claudio Caligari), <strong><em>La corte <\/em><\/strong>(Francia, regia e sceneggiatura: Christian Vincent), <strong><em>Dio esiste e vive solo a Bruxelles<\/em><\/strong> (Francia\/Belgio\/Lussemburgo, sceneggiatura: Thomas Gunzig, Jaco Van Dormael, regia: Jaco Van Dormael) <strong><em>Veloce come il vento<\/em><\/strong> (Italia, sceneggiatura: Filippo Gravino, Francesca Manieri, Matteo Rovere, regia: Matteo Rovere), <strong><em>A perfect Day <\/em><\/strong>(Spagna, regia e sceneggiatura: Fernando Le\u00f3n de Aranoa).<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tRitorna anche il <strong>Premio all\u2019Opera d\u2019Autore<\/strong>, il riconoscimento che il premio Amidei attribuisce annualmente e che in occasione della 35\u00b0 edizione verr\u00e0 attribuito al poliedrico regista, sceneggiatore e autore italiano <strong>Carlo Verdone\u00a0<\/strong>scelto perch\u00e9 \u2013 spiega il direttore organizzativo <strong>Giuseppe Longo<\/strong> &#8211; \u201cidealmente la figura di Carlo Verdone si ricongiunge a quella di Sergio Amidei, che dopo essere stato uno dei fautori del neorealismo si \u00e8 dedicato alla commedia.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPoich\u00e9 questa voleva essere una versione tutta italiana del Premio Amidei, Carlo Verdone ci \u00e8 sembrato identificare perfettamente la commedia italiana\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tCos\u00ec nelle parole di <strong>Mariapia Comand<\/strong>, direttrice artistica del Premio Amidei: \u201cCarlo Verdone \u00e8 un autore che ha saputo valorizzare la tradizione della commedia cinematografica sociale rinnovandola profondamente, arricchendo il genere comico di forti echi culturali senza per questo rinunciare al dialogo con il grande pubblico; di Carlo Verdone amiamo sopra ogni cosa l\u2019indomita curiosit\u00e0 verso la gente comune che, grazie a\u00a0 lui, conquista la ribalta, guadagnando un nome \u2013 Ivano, Jessica oppure Furio per citare solo alcuni degli indimenticabili protagonisti dei suoi film \u2013 e uno scranno nel parterre delle nostre celebrit\u00e0 immaginarie\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNell\u2019occasione verr\u00e0 proposta una selezione di opere ragionata assieme a Verdone stesso con l\u2019intento di dar forma a una retrospettiva inusuale, non soltanto costruita sui titoli dell\u2019autore premiato, ma tesa ad indagare i riferimenti iconografici, culturali, cinematografici che hanno contribuito in modi diversi a costruire il suo immaginario autoriale. Inoltre, er approfondire il viaggio nella vita e nell\u2019opera di Carlo Verdone, verr\u00e0 proposto un incontro pubblico introdotto da Enrico Magrelli, celebre voce di <em>Hollywood Party.<\/em><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl <strong>Premio alla Cultura Cinematografica<\/strong>, istituito per rendere omaggio a personalit\u00e0 della cultura che abbiano saputo ampliare, divulgare e condividere pubblicamente il pensiero cinematografico, verr\u00e0 attribuito nel 2016 all\u2019<strong>Associazione100autori,<\/strong> Associazione della autorialit\u00e0 cinetelevisiva per il ruolo fondamentale nella valorizzazione delle opere audiovisive, per la difesa delle libert\u00e0 artistica, morale e professionale, per la tutela dell\u2019autorialit\u00e0 in ogni sua forma e per la straordinaria volont\u00e0 di promuovere la formazione di nuovi talenti. Ritireranno il Premio il Presidente dell\u2019Associazione <strong>Francesco Bruni<\/strong> e il coordinatore <strong>Andrea Purgatori.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAd arricchire il programma dell\u2019Amidei un\u2019accurata rosa di sezioni tematiche volte ad indagare la poliedricit\u00e0 cinematografica autoriale italiana ma non solo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Racconti privati \/ Memorie pubbliche: A nuova vita <\/strong>Quest\u2019anno la sezione\u00a0Racconti private, memorie pubbliche ospiter\u00e0 film, produzioni video e\/o documentari che rappresentano in un certo senso il lavoro sui temi del racconto e della memoria compiuto in questi anni dallo stesso Premio in collaborazione con i Laboratori La camera ottica e CREA del Dams, in partnenariato con altre istituzioni come HomeMovies.\u00a0L\u2019obiettivo attraverso i film proposti \u00e8 quello di ritornare sui propri passi e di fare i conti con la propria memoria.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Scrittura seriale <\/strong>in ideale dialogo con la sezione <em>global neorealism<\/em> si propone, attraverso la visione di una selezione di serie tv (pilot), miniserie o film per la tv, di indagare le modalit\u00e0 con cui il made in Italy investe l\u2019ambito della produzione televisiva, dalla storia al costume, dalla rappresentazione delle caratteristiche sociali e culturali dei personaggi all\u2019ambientazione.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Spazio off: Claudio Caligari<\/strong>, viaggio nella filmografia dell\u2019autore scomparso nel 2015 attraverso una selezione di suoi film e la tavola rotonda dal titolo:<em> Sui margini\/ai margini<\/em> condotta da Roy Menarini, Simone Venturini, Mattia Filigoi, Michele Galardini.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Focus: Lorenza Mazzetti<\/strong>, Il Premio Amidei propone una retrospettiva, ideale spin-off della sezione G<em>lobal Neorealism<\/em> sulla fondatrice del <em>free cinema britannico<\/em>. La scrittrice, regista e pittrice sar\u00e0 a Gorizia per raccontare la sua attivit\u00e0 dietro la macchina da presa.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Global Neorealism \/ I neorealismi degli altri <\/strong>Cosa ha significato il Neorealismo al di fuori dell\u2019Italia? La sezione cerca una risposta ricostruendo una geografia ideale del Neorealismo fuor dai confini nazionali, accostando film programmaticamente ispirati al Neorealismo o riconosciuti dalla critica come strettamente legati ad esso; spaziando\u00a0 dall\u2019Africa agli Stati Uniti, dall\u2019India al Sud America, dall\u2019Europa alla Cina, inseguendo l\u2019onda lunga dello spirito e del magistero neorealisti.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAll\u2019Amidei 2016 spazio anche alle <strong>Master Classes<\/strong> con <strong>Enrico Magrelli<\/strong> sulla critica cinematografica, <strong>Ivan Cotroneo<\/strong> sulla regia e la sceneggiatura e <strong>Aldo Grasso<\/strong> sulla critica televisiva.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tTutt\u2019attorno l\u2019insostituibile carosello di eventi speciali per un programma 2016 di altissimo profilo. Tra questi si segnalano la presentazione dei libri: <strong><em>Nereo Battello. Memorie di un cinefilo<\/em><\/strong>, dedicato al Presidente dell\u2019associazione culturale Sergio Amidei e <strong><em>Il costruttore di immagini, Enrico Medioli sceneggiatore<\/em><\/strong> a cura della nipote Francesca Medioli, Roberto Mancini.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tFra gli eventi speciali, l\u2019incontro del Premio Amidei con l\u2019arte attraverso una mostra organizzata negli spazi espositivi del Palazzo del Cinema dallo <strong>Studio Faganel<\/strong> di Gorizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il Premio Amidei<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":20035,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-20034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14945-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato il Premio Amidei","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20034\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}