{"id":19970,"date":"2016-06-22T00:00:00","date_gmt":"2016-06-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19970"},"modified":"2016-06-22T00:00:00","modified_gmt":"2016-06-21T23:00:00","slug":"musica-a-misura-duomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/musica-a-misura-duomo\/","title":{"rendered":"Musica a misura d&#8217;uomo"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tUn disco realizzato con un metodo: sfruttare la forza del primo incontro, fissare l\u2019energia che si sprigiona da quel misto di timore, curiosit\u00e0 e sorpresa dati dal suonare con musicisti nuovi direttamente in studio di registrazione.<br \/> \tDal punto di vista strettamente bassistico \u00e8 un lavoro in cui l\u2019artista Francesco Bertone (classe 1964) ha cercato di far suonare con gentilezza un\u2019arma preistorica come il <em>Fender Precision<\/em> e ha forzato il contrabbasso maltrattandolo un po\u2019. L\u2019obiettivo \u00e8 stato cercare un suono personale attraverso l\u2019ideazione e la realizzazione di brani che lasciassero il maggior spazio possibile a tutti gli strumentisti.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00c8 nato cos\u00ec <strong>\u201cFootprints\u201d<\/strong>, un disco fatto di cose concrete dove il pensiero musicale e il suono acustico aderiscono all\u2019idea di qualcosa di ruvido e autentico, che si pu\u00f2 toccare.\u00a0<br \/> \t\u00ab<strong>Ho cercato di fare musica\u00a0<\/strong>a misura d\u2019uomo \u2013 spiega l\u2019autore \u2013 a volte furibonda, a volte scarna e cruda. \u00c8 come se avessimo fatto un percorso a piedi, affrontando insieme le difficolt\u00e0 senza aiuti esterni, a mani nude, seguendo le impronte di chi, prima di noi, ha fatto lo stesso cammino\u00bb.\u00a0<br \/> \tUn cammino rivissuto per <em>iMagazine<\/em>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Partiamo dall<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>essenziale, che cos<\/strong><strong>\u2019\u00e8<\/strong> <strong>la musica per Francesco Bertone?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abPer me \u00e8 una delle arti pi\u00f9 concrete, fatta di ideazione ma anche di artigianato manuale. Materiale aereo che, legandosi ai nostri sentimenti, diventa terreno e ci accompagna nella vita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Con il suo ultimo disco <\/strong><strong>\u201c<\/strong><strong>Footprints<\/strong><strong>\u201d<\/strong> <strong>lei dice di aver voluto fare musica a misura d<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>uomo: cosa intende?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abOrganizzare la creazione del disco come si faceva una volta, suonando cio\u00e8 tutti insieme, come dal vivo. Solo strumenti acustici o elettroacustici. Non avvalersi di una tecnologia ormai in grado di sostituirsi al musicista\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Dalla copertina del disco emerge una sorta di ossessione per le telecamere: come mai?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abMi sembra l\u2019ossessione di oggi, siamo filmati giorno e notte e lasciamo tracce senza saperlo con la scusa della sicurezza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Perch<\/strong><strong>\u00e9<\/strong> <strong>ha scelto questo titolo?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00ab\u2018Footprints\u2019 significa impronte, volevo lasciare una traccia consapevole, per farmi ascoltare e per farmi seguire, sicuro del fatto che spiegavo all\u2019inizio: la musica \u00e8 molto pi\u00f9 concreta di quanto pensiamo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Nel disco ci sono brani registrati con diversi musicisti, passando dal jazz alla musica cubana<\/strong><strong>\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abLa formazione base \u00e8 quella del trio, oltre a me al contrabbasso suonano <strong>Fabio Gorlier<\/strong> al pianoforte, Hammond e Rhodes e <strong>Paolo<\/strong> <strong>Franciscone<\/strong> alla batteria. Inoltre ci sono cinque brevi duetti con <strong>Nitza Rizo,<\/strong> cantante cubana\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Di fatto ha conosciuto personalmente questi musicisti direttamente in studio di registrazione. Com<\/strong><strong>\u2019\u00e8<\/strong> <strong>stato suonare al primo incontro con loro?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abVolevo registrare la sorpresa e la freschezza del primo incontro, \u00e8 stato un rischio perch\u00e9 per quanto bravi siano i tuoi compagni non \u00e8 affatto scontato riuscire a capirsi musicalmente. Ma so di aver scommesso sulle persone giuste\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Nel suo modo di concepire la musica si avverte la ricerca dell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>essenzialit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong> <strong>e dell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>autenticit<\/strong><strong>\u00e0\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abOgni disco ti fotografa per quello che sei nel momento in cui lo fai. Io ora ho bisogno di questo: pensieri musicali chiari, semplici e un po\u2019 scarni, che lasciano all\u2019ascoltatore uno spazio da riempire con qualcosa di personale. \u2018Footprints\u2019 \u00e8 un disco vario con jazz, <em>rhythm and blues<\/em> e musica cubana, e spero che questo faccia venir voglia di riascoltarlo pi\u00f9 volte\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Nell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>era della tecnologia al servizio dei musicisti, il suo <\/strong><strong>\u00e8<\/strong> <strong>ancora un rapporto ruvido e diretto con lo strumento musicale. Le due visioni potranno mai conciliarsi?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abOggi la tecnologia permette di correggere qualunque errore e coprire quasi qualunque difetto. Non va bene, solo chi \u00e8 professionalmente in grado di fare dischi dovrebbe farli. Non a caso il disco \u00e8 un oggetto svilito, inflazionato e, in ultima analisi, morente. Tuttavia rimane l\u2019unico modo che un musicista ha per radunare in maniera professionale il proprio pensiero musicale evitando di sparpagliarlo in mille pezzi a bassa qualit\u00e0 su You Tube\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Dopo questo lavoro quali sono gli altri progetti per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abOra sono totalmente concentrato su \u2018Footprints\u2019. Prima o poi mi verr\u00e0 in mente un filo logico per il prossimo disco che unir\u00e0 i brani gi\u00e0 scritti con quelli che scriver\u00f2. Era andata cos\u00ec con \u2018Aritmiaritmetica\u2019, il primo disco per Videoradio, ed \u00e8 ricapitato con \u2018Footprints\u2019\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<em>Si ringrazia per la collaborazione <strong>Lucilla Corioni<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Francesco Bertone<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":19971,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-19970","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",750,439,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",750,439,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",750,439,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1-300x176.webp",300,176,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",640,375,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",300,176,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",500,293,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",474,277,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",391,229,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",300,176,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",750,439,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",750,439,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",750,439,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",750,439,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1.webp",250,146,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14838-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Intervista a Francesco Bertone","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19970"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19970\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}