{"id":19663,"date":"2016-04-28T00:00:00","date_gmt":"2016-04-27T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19663"},"modified":"2016-04-28T00:00:00","modified_gmt":"2016-04-27T23:00:00","slug":"un-laser-per-curare-lipertrofia-prostatica-benigna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/un-laser-per-curare-lipertrofia-prostatica-benigna\/","title":{"rendered":"Un laser per curare l\u2019ipertrofia prostatica benigna"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00c8 stato presentato il Laser al Tullio, per il trattamento dell\u2019ipertrofia prostatica benigna (IPB), donato dalla Fondazione CRTrieste alla Clinica Urologica dell\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria \u201cOspedali Riuniti di Trieste\u201d.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAll\u2019incontro hanno partecipato <strong>Nicola Delli Quadri<\/strong>, Commissario Straordinario Azienda Ospedaliera &#8211; Universitaria &#8220;Ospedali riuniti di Trieste&#8221;, <strong>Emanuele Belgrano<\/strong>, Direttore uscente della Clinica Urologica insieme a <strong>Carlo Trombetta<\/strong>, Direttore entrante dal 1\u00b0 maggio pv, e\u00a0<strong>Lucio Delcaro<\/strong>, Vicepresidente del CdA della Fondazione CRTrieste, che ha rimarcato il significato di questa donazione: &#8220;<em>Il laser chirurgico al Tullio donato dalla Fondazione CRTrieste \u00e8 un&#8217;apparecchiatura importantissima, che permetter\u00e0 di affrontare gli interventi alla prostata evitando in molti casi approcci pi\u00f9 invasivi, con evidenti ricadute benefiche sulla salute dei triestini, che da oggi non dovranno pi\u00f9 recarsi altrove per sottoporsi a questo trattamento<\/em>&#8220;.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAttrezzature simili sono gi\u00e0 in uso nelle strutture ospedaliere di altre province della regione, e da ora sar\u00e0 disponibile anche a Trieste.\u00a0Il Laser al Tullio donato permetter\u00e0 il trattamento, con metodologia meno invasiva, dell&#8217;ipertrofia prostatica benigna (IPB), ovvero un aumento benigno del volume della prostata. Una patologia che si presenta nella maggior parte degli uomini con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, soprattutto dopo i 60 anni, come una naturale evoluzione della ghiandola prostatica.\u00a0Nello specifico l&#8217;IPB colpisce il 5-10% degli uomini di 40 anni di et\u00e0, e fino all&#8217;80% degli uomini tra 70 e 80 anni. Tuttavia\u00a0il numero dei\u00a0soggetti in cui la IPB diventa sintomatica, cio\u00e8 costituisce effettivamente un disturbo, \u00e8 circa la met\u00e0. Questa patologia pu\u00f2 causare, infatti, difficolt\u00e0 ad urinare perch\u00e9 ostacola lo svuotamento della vescica causando disturbi, influenzando negativamente la qualit\u00e0 di vita delle persone che ne soffrono e costringendo spesso i pazienti all\u2019utilizzo del catetere vescicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa prostata crescendo con il passare degli anni occlude il canale urinario che la attraversa\u00a0 impedendo lo svuotamento vescicale. Inizialmente i disturbi urinari possono essere controllati con la terapia medica, ma spesso\u00a0 l\u2019ostruzione deve essere corretta chirurgicamente. L\u2019obiettivo dell\u2019intervento\u00a0 \u00e8 quello di rimuovere il tessuto prostatico. Ormai da molti anni questa disostruzione viene eseguita con intervento endoscopico. Quando per\u00f2 il volume prostatico \u00e8 superiore ad una soglia di 80-90 cc e\u2019 necessario un intervento chirurgico a cielo aperto con tempi di degenza elevati e maggiore invasivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Un laser al posto del bisturi.\u00a0<\/strong>Nel panorama attuale tre sono i tipi utilizzati di laser: il laser KTP, noto anche come \u201cgreen laser\u201d, il laser Holmium (utilizzato anche\u00a0per la calcolosi urinaria) e il piu&#8217; recente laser Thulium o Tullio. In linea generale si differenziano in base alla lunghezza d\u2019onda (diversa penetrazione tissutale) e in base all&#8217;elemento impiegato per generare luce laser.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl Laser al Tullio \u00e8 una tecnologia innovativa, che permette un intervento mini-invasivo durante il quale non si praticano incisioni chirurgiche. La sonda laser viene inserita per via trans-uretrale. Il laser asporta la parte di prostata aumentata: questa viene ridotta in piccoli frammenti, che vengono poi aspirati.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGrazie al tipo di energia erogata dal Laser al Tullio di ultima generazione \u00e8 possibile sia\u00a0 vaporizzare\u00a0 (vaporizzazione laser) sia rimuovere porzioni di tessuto (enucleovaporesezione). L\u2019emissione della luce laser infatti permette un taglio preciso senza l\u2019interessamento dei\u00a0 tessuti limitrofi\u00a0 e un minimo sanguinamento rendendo ottimale per il chirurgo la visione intraoperatoria.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa chirurgia con\u00a0<strong>il Laser al Tullio presenta molti vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali, con evidenti benefici per il paziente<\/strong>, in particolare:\u00a0riduzione del tempo di degenza (i pazienti infatti possono essere dimessi dopo 24 h); assenza di emorragie anche nei pazienti che assumono antiaggreganti e anticoagulanti; possibilit\u00e0 di eseguire interventi anche per i pazienti pi\u00f9 critici;\u00a0eseguire intervento endoscopico anche nelle prostate molto voluminose evitando la chirurgia a cielo aperto; utilizzo di soluzione fisiologica nell&#8217;irrigazione necessaria durante le procedure endoscopiche\u00a0 e quindi assenza di problematiche cliniche legate all\u2019assorbimento elettrolitico intraoperatorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donato all&#8217;Azienda ospedaliera universitaria di Trieste<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":19664,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-19663","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",750,436,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",750,436,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",750,436,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1-300x174.webp",300,174,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",640,372,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",300,174,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",500,291,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",474,276,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",391,227,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",300,174,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",750,436,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",750,436,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",750,436,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",750,436,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1.webp",250,145,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/14029-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Donato all'Azienda ospedaliera universitaria di Trieste","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19663","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19663"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19663\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}