{"id":19651,"date":"2016-04-26T00:00:00","date_gmt":"2016-04-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19651"},"modified":"2016-04-26T00:00:00","modified_gmt":"2016-04-25T23:00:00","slug":"la-musica-riaccende-la-montagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-musica-riaccende-la-montagna\/","title":{"rendered":"La musica riaccende la montagna"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Presentata a Tolmezzo la nuova rassegna di Euritmica: MusiCarnia, progetto partecipativo<\/strong>\u00a0la cui mission mira a promuovere e riqualificare, attraverso la musica e altre forme d\u2019arte, il territorio della Carnia, dal suo capoluogo ai diversi centri.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>L\u2019edizione 2016 <\/strong>prender\u00e0 avvio il\u00a0<strong>29 aprile<\/strong>\u00a0dalla\u00a0<strong>nuova struttura sportiva polifunzionale di Villa Santina<\/strong>, che sar\u00e0 tenuta musicalmente a battesimo dalla\u00a0<strong>band simbolo della musica resistente italiana<\/strong>: gli emiliani <strong>Modena City Ramblers<\/strong>. I MCR, che stanno girando l\u2019Italia con il loro Punk&#39;n&#39;Folk Revue Tour 2016. Il concerto sar\u00e0 aperto dall\u2019esibizione del cantautore friulano (di Alesso di Trasaghis)\u00a0<strong>Renzo Stefanutti<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>La rassegna entrer\u00e0 nel vivo il\u00a0<\/strong><strong>20 maggio<\/strong>, al\u00a0<strong>Teatro Candoni di Tolmezzo<\/strong>, che ospiter\u00e0\u00a0<strong>Roberto Vecchioni<\/strong>, in una tappa de \u201c<strong>Il Mercante di Luce Tour 2016<\/strong>\u201d, che prende il nome dall\u2019ultimo successo editoriale dell\u2019artista.\u00a0Accompagnato sul palco dalla sua band di sempre, il professore propone i successi pi\u00f9 recenti e quelli ormai storicizzati, sempre emozionanti e straordinari, che sono divenuti pietre miliari della musica d\u2019autore italiana.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNel corso della mattinata, Roberto Vecchioni incontrer\u00e0 gli studenti degli Istituti superiori di Tolmezzo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Il\u00a0<\/strong><strong>4 giugno<\/strong><strong>, a Comeglians,\u00a0<\/strong>in collaborazione con l<strong>\u2019Associazione Culturale Giorgio Ferigo,\u00a0<\/strong>andr\u00e0 in scena lo\u00a0spettacolo, in forma di teatro-canzone,\u00a0<strong><em>Di jerbas e di suns<\/em>, musica e parole per una Spoon River carnica<\/strong>. Ideato da Annalisa Comuzzi e Francesca Valente, Di jerbas e di suns ripropone le canzoni dell\u2019album dei Povol\u00e2r Ensemble, \u201cCjamp dai pierd\u00fbz am\u00f4rs\u201d, nella rilettura del compositore e pianista Mauro Costantini, accompagnato da un affiatato collettivo di musicisti. Ad intrecciare sulla scena musica e narrazione, le voci di Riccardo Maranzana e di Francesca Casaccia, che condurranno gli spettatori a scoprire i motivi ispiratori ei rimandi letterari a cui Giorgio Ferigo aveva fatto riferimento per ideare la sua delicata ed intensa\u00a0<em>Spoon River cjargnela<\/em>.\u00a0Questo viaggio nel tempo fluisce nelle immagini di\u00a0<strong>Paolo Comuzzi<\/strong>, che mette insieme materiali del passato e del presente in\u00a0<strong>un video che sar\u00e0 proiettato in anteprima in quest\u2019occasione.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa sala da concerti della\u00a0<strong>Ciasa dai Forn\u00e9s di Forni di Sopra\u00a0<\/strong>ospiter\u00e0<strong>,\u00a0<\/strong>l\u2019<strong>11 giugno<\/strong><strong>,\u00a0<\/strong>le musiche della tradizione africana, raccontate in un\u2019inedita chiave jazzistica dal\u00a0<strong>New Blue Trio<\/strong>, del pianista\u00a0<strong>Claudio Cojaniz<\/strong>, con\u00a0<strong>Franco Feruglio<\/strong>\u00a0al contrabbasso e\u00a0<strong>Alessandro Mansutti<\/strong>\u00a0alla batteria. Si tratta della continuazione del progetto \u201cBlue Africa\u201d, pensato all\u2019origine per una line-up pianoforte\/contrabbasso, che Cojaniz ha voluto sviluppare aggiungendo nuovi spunti percussivi, lasciando intatto il forte potere evocativo del jazz delle radici e le atmosfere d\u2019Africa.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tDopo una breve pausa estiva, Musi<strong>C<\/strong>arnia ritorner\u00e0 a settembre con\u00a0<strong>due concerti<\/strong>\u00a0a\u00a0<strong>Ravascletto<\/strong>. Il\u00a0<strong>2 settembre<\/strong>, al\u00a0Palazzetto polifunzionale, che si inaugurer\u00e0 per l&#39;occasione, si esibiranno i\u00a0<strong>Lou Seriol<\/strong>, un gruppo di Cuneo che ha fatto della riscoperta della musica popolare in lingua occitana e della sua valorizzazione la propria cifra stilistica. Il repertorio, tratto dal patrimonio della terra occitana, \u00e8 proposto in lingua d&#39;Oc e viene utilizzato nella sua formula pi\u00f9 pura, ossia quella popolare, con l\u2019uso, per\u00f2, di strumenti non proprio \u201ctradizionali\u201d (congas, basso elettrico).\u00a0<strong>Il\u00a0<\/strong><strong>3 settembre<\/strong>, a salire sul palco moneano, sar\u00e0 il cantautore\u00a0<strong>Luigi Maieron<\/strong>, che tra le montagne carniche \u00e8 nato e vive. Gigi Maieron \u00e8 un artista multimediale, al suo attivo ha molti dischi, romanzi, libri di poesie e la rilettura in chiave musicale de \u2018I turcs tal Friul\u2019 di Pier Paolo Pasolini. Le sue ballate in lingua friulana gli hanno consentito di ottenere importanti riconoscimenti dalla critica specializzata. Recente \u00e8 la sua partecipazione alla conversazione teatrale &#8220;Tre uomini di parola&#8221;; suoi compagni in questa avventura lo scrittore, scultore e alpinista Mauro Corona e il giornalista Toni Capuozzo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Il\u00a0<\/strong><strong>22 ottobre<\/strong><strong>, nella Piazza di Ampezzo<\/strong>, i nuovi linguaggi dell\u2019arte, la sperimentazione e la musica alternativa saranno al centro della performance di\u00a0<strong>Hybrida Light Show e DJ Tubet<\/strong>. Gli spazi si trasformano per mezzo della luce, del colore, del suono, prodotto sia dal vivo sia attraverso Dj set. Le elaborazioni avvengono in tempo reale, tramite proiettori di diapositive, computer, videoproiettori, strumenti autocostruiti e musica nel solco dei lightshows degli anni \u201960.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>L\u2019ultimo concerto di MusiCarnia 2016<\/strong>\u00a0\u00e8 in programma il\u00a0<strong>12 novembre<\/strong>, un tributo degli\u00a0<strong>FLK<\/strong>\u00a0 alla figura del poeta\u00a0<strong>Federico Tavan<\/strong>. Lo spettacolo, dall\u2019affascinante titolo &#8220;<strong>Adieu Monsieur Federic\u00f3<\/strong>&#8220;, comprende dodici brani inediti, scritti musicando le sue poesie o ispirandosi ad esse, dove gli FLK raccontano l\u2019uomo, ma anche la contemporaneit\u00e0, riflettendo e facendo riflettere su temi nascosti e dirompenti: l\u2019esclusione, la follia, la normalit\u00e0, la psichiatria, il rapporto con la diversit\u00e0. Ma anche la bellezza, l\u2019amicizia, l\u2019amore. Visti sempre, e rispettosamente, attraverso l\u2019occhio del poeta di Andreis.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Tra ottobre e dicembre,<\/strong>\u00a0MusiCarnia si trasferisce negli Istituti Superiori di Tolmezzo, dove saranno allestiti dei\u00a0<strong>laboratori di creativit\u00e0 musicale\u00a0<\/strong>tenuti dal\u00a0musicista folk\u00a0<strong>Lino Straulino, dai Carnicats e da Radio Onde Furlane<\/strong>. I giornalisti della popolare radio spiegheranno ai ragazzi la costruzione di un programma: dall\u2019idea iniziale e sino alla sua messa in onda.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Straulino<\/strong>, cantautore, compositore, chitarrista e polistrumentista, \u00e8 stato fin dagli anni novanta uno dei maggiori esponenti della\u00a0<strong>Gnove Musiche Furlane<\/strong>\u00a0(Nuova Musica Friulana), una corrente musicale dove la lingua viene sperimentata su generi musicali diversi e non indigeni, quali il folk blues, il neo-folk, la pachanga, il rap, l&#39;hip-hop, il metal, il punk rock. I\u00a0<strong>Carnicats<\/strong>\u00a0portano la loro visione innovativa della marilenghe nel mondo della musica, unendo\u00a0<strong>friulano, italiano ed inglese<\/strong>.\u00a0Da poco \u00e8 uscito\u00a0<strong>Vai Fradi,<\/strong>\u00a0il disco di\u00a0<strong>Luca Dorotea,\u00a0<\/strong>in arte\u00a0<strong>Doro Gjat<\/strong>. Il lavoro svolto dai ragazzi in questi laboratori confluir\u00e0 in un concerto di fine anno al quale parteciperanno gli artisti e gli studenti coinvolti.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tTutti gli eventi di MusiCarnia sono ad ingresso libero, tranne i concerti dei Modena City Ramblers e di Roberto Vecchioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la rassegna &#8220;MusiCarnia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":19652,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-19651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13997-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la rassegna \"MusiCarnia\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}