{"id":19498,"date":"2016-04-04T00:00:00","date_gmt":"2016-04-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19498"},"modified":"2016-04-04T00:00:00","modified_gmt":"2016-04-03T23:00:00","slug":"muggia-inaugurata-la-nuova-biblioteca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/muggia-inaugurata-la-nuova-biblioteca\/","title":{"rendered":"Muggia, inaugurata la nuova biblioteca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tInaugurata la nuova Biblioteca Comunale\u00a0\u201cEdoardo Guglia\u201d di Muggia,\u00a0progettata secondo una concezione pi\u00f9 moderna degli spazi, pensati non pi\u00f9 come siti di archiviazione e mera consultazione di libri, ma come\u00a0luoghi di vero incontro tra le persone oltre che delle persone con i libri e\u00a0realizzata dal Comune di Muggia con proprie risorse e grazie ai contributi della Regione e della Fondazione CRTrieste.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa progettazione a cura di <strong>Barbara Negrisin<\/strong> per la parte culturale e di <strong>Paolo Lusin<\/strong> per la parte architettonica, con il concorso della gran parte dei funzionari del Comune di Muggia, ha rivisto in chiave cittadina la filosofia di <strong>Antonella Agnoli<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL&#8217;intento \u00e8 quello di aprirsi a un&#8217;utenza pi\u00f9 ampia, con particolare attenzione verso i pi\u00f9 giovani\u00a0che nella nuova biblioteca potranno trovare aree moderne e tecnicamente attualizzate dedicate sia allo studio sia all\u2019aggregazione, rispondenti alle esigenze di una generazione abituata ad un modo di approcciarsi alla lettura che non passa esclusivamente attraverso il solo uso della carta stampata, ma prevede l&#8217;utilizzo di reti wifi, di personal computer o tablet sia per la consultazione sia per il prestito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa superficie della nuova biblioteca distribuita su tre piani fuori terra sar\u00e0 in totale di 420 mq, compresi di servizi, scale e ascensore. A ci\u00f2 si aggiungono gli spazi esterni, con il giardino e le terrazze. La grande luminosit\u00e0 data dalle ampie finestre e la polifunzionalit\u00e0 degli spazi interni sono le caratteristiche predominanti. Anche i colori &#8211; che spaziano dal bianco, al giallo, dal rosso e al blu\u00a0 &#8211; fanno la loro parte rendendo lo spazio accogliente e giovane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLo stabile che un tempo ospitava i vigili urbani \u00e8 stato demolito e ricostruito in base ai pi\u00f9 moderni criteri di risparmio ed efficienza energetica, con l&#8217;installazione sulla copertura di un impianto fotovoltaico, utilizzo di lampade a LED, miglioramento degli isolamenti termici, e con un&#8217;attenzione alla sicurezza, con la predisposizione di un impianto di video-sorveglianza, alle rifiniture, e alla cura del verde che lo circonda, con la riqualificazione dei Giardini Europa, realizzati grazie al contributo del centro commerciale Montedoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019intero edificio \u00e8 percorribile senza barriere architettoniche fino al raggiungimento del tetto giardino. Grazie alla fattiva collaborazione di Insiel, l\u2019edificio e gli interi Giardini Europa saranno coperti\u00a0 dal servizio WI-FI Regione FVG.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGli\u00a0<strong>spazi al piano terra<\/strong>\u00a0ospiteranno le novit\u00e0 librarie, una postazione di bookcrossing (la condivisione di libri che vengono &#8220;abbandonati&#8221; una volta letti per permettere ad altri di leggerli), una zona accoglienza e informazioni e un&#8217;area dedicata ai bambini e ai ragazzi e l\u2019arredo creer\u00e0 un ambiente giocoso e magico. Uno spazio che sar\u00e0 anche isolato acusticamente dal resto della struttura permetto loro di vivere l\u2019approccio alla lettura secondo la loro et\u00e0. Sempre al piano terra, a destra, si trover\u00e0 un punto ristoro intorno al quale si svilupper\u00e0 l\u2019area dedicata alla lettura dei quotidiani e delle riviste e la mediateca, area all&#8217;interno della quale \u00e8 stata collocata, grazie alla donazione dal Distretto Rotary 2060, una postazione multimediale per ipovedenti.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDal piano terra si potr\u00e0 accedere agli spazi esterni in sintonia con il concept per il quale giardino e biblioteca costituiranno un luogo unico per ritrovarsi e contemporaneamente incontrare un \u201cmondo di libri\u201d.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl\u00a0<strong>primo piano<\/strong>\u00a0sar\u00e0 dedicato alla consultazione e allo studio; la saletta studio, da sempre richiesta dai giovani, avr\u00e0 uno spazio dedicato informaticamente attrezzato e un terrazzino riservato. L\u2019area a sinistra del primo piano, invece, potr\u00e0 facilmente trasformarsi in una piccola sala conferenze, attrezzata per 50 posti, da utilizzare per presentazioni di libri, ma anche a servizio delle associazioni come peraltro anche i terrazzi sul tetto che saranno si nuovi spazi dedicati alla lettura e a incontri letterari, ma anche a piccoli eventi.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tInfine al\u00a0<strong>secondo piano<\/strong>\u00a0si trova l\u2019ufficio del bibliotecario e le terrazze, accessibili e attrezzate con arredi per esterni, luogo di studio o di relax.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGli arredi interni, per l&#8217;allestimento dell&#8217;ingresso, della zona di accoglienza e prestito volumi, della sala bambini e ragazzi, delle postazioni informatiche dell&#8217;emeroteca, delle tre sale di consultazione e della sala studio oltre agli uffici, sono stati donati dalla Fondazione CRTrieste, come ha ricordato nel suo intervento il\u00a0<strong>vicepresidente del CdA dell&#8217;Ente, Lucio Delcaro<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gli oltre 20.000 volumi che fanno parte del patrimonio librario della Biblioteca saranno a disposizione del pubblico<\/strong>\u00a0che potr\u00e0 usufruire anche della postazione di auto-prestito che offrir\u00e0 la possibilit\u00e0 di ritirare i libri con semplicit\u00e0, autonomia, funzionalit\u00e0 e praticit\u00e0, diventando cos\u00ec motivo di incentivo a frequentare la biblioteca coinvolgendo un sempre pi\u00f9 ampio target di persone e nello stesso tempo migliorando anche l&#8217;efficienza dello stesso servizio erogato agli utenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gli orari di apertura restano quelli di sempre: luned\u00ec ore 14.30-18.30, marted\u00ec, gioved\u00ec e sabato ore 9-13, mercoled\u00ec e venerd\u00ec 9-13\/14.30-18.30 .\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAlle cerimonia erano presenti tutte le Autorit\u00e0 cittadine &#8211; tra le quali il sindaco <strong>Nerio Nesladek<\/strong> e il vicesindaco e Assessore alla Cultura <strong>Laura Marzi<\/strong> -,\u00a0<strong>Gianni Torrenti<\/strong>, assessore regionale alla Cultura, <strong>Emiliano Edera<\/strong> in rappresentanza del Consiglio regionale, l\u2019onorevole <strong>Tamara Bla\u017eina<\/strong>, <strong>Maria Teresa Bassa Poropat<\/strong>, Presidente della Provincia di Trieste, <strong>Alberto Scheriani<\/strong>, vicesindaco di Capodistria, <strong>Luisa Balbi<\/strong> in rappresentanza dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste che coordina il Sistema bibliotecario di Ateneo cui fa capo il\u00a0polo SBN del Friuli Venezia Giulia, cui la Biblioteca Guglia aderisce,\u00a0<strong>Cristina Cocever<\/strong>, Presidente della Sezione Friuli Venezia Giulia dell\u2019Associazione Italiana Biblioteche che ha patrocinato l\u2019inaugurazione della nuova biblioteca.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Interni e giardino con copertura wifi<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":19499,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-19498","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",750,451,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",750,451,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",750,451,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1-300x180.webp",300,180,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",640,385,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",300,180,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",500,301,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",474,285,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",391,235,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",300,180,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",750,451,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",750,451,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",750,451,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",750,451,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1.webp",250,150,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13585-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Interni e giardino con copertura wifi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19498\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}