{"id":19372,"date":"2016-03-14T00:00:00","date_gmt":"2016-03-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19372"},"modified":"2016-03-14T00:00:00","modified_gmt":"2016-03-13T23:00:00","slug":"in-ascolto-della-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/in-ascolto-della-natura\/","title":{"rendered":"In ascolto della natura"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Devis Bonanni <\/strong>(classe 1984) a Raveo, in Carnia, 10 anni fa ha fondato \u201cPecora Nera\u201d, una fattoria, oggi di un ettaro, dove vive e lavora assieme alla compagna Monica. Da tecnico informatico a contadino e scrittore; iniziando da zero con l\u2019obiettivo di produrre cibo sano e vivere in modo pi\u00f9 naturale. Una scelta che Devis condivide con le persone che lo vanno a trovare, sul suo blog e con chi legge i suoi libri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Dieci anni fa la decisione di cambiare vita: lasciare un lavoro fisso di informatico per fare il contadino. Ribellione o chiarezza di visione? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abC\u2019era quella componente di ribellione che attraversa tutti i giovani, innestata su una sensibilit\u00e0 ai temi ambientali. Oggi guardando indietro vedo tutto molto chiaramente, ma dieci anni fa inciampai in alcuni input positivi: per esempio lessi un articolo che parlava di autosufficienza alimentare, di come organizzare una fattoria di due ettari per mantenere una famiglia. Poi dopo la maturit\u00e0 decisi di visitare un ecovillaggio, la Comune di Bagnaia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quanto \u00e8 grande la sua propriet\u00e0 e che cosa coltiva?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCirca un ettaro. Con la mia compagna coltivo le cose pi\u00f9 disparate in ottica di autoconsumo e piccolo commercio. Dalla frutta, soprattutto mele e pere, ai cereali come frumento, farro, orzo e segale. Facciamo il pane in casa. Abbiamo variet\u00e0 locali di mais da polenta e fagioli. Per anticipare e prolungare la stagione utilizziamo un paio di serre. Qui a 500 metri di altitudine ci sono alcuni limiti ma \u00e8 comunque possibile avere una discreta variet\u00e0 di ortaggi. Posso affermare che raggiungiamo un 70-80% di autoproduzione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Come sono le sue giornate?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abI ritmi sono dettati dalle stagioni e dalle condizioni meteo. In questo senso non esistono domeniche o cartellini da timbrare. Lavoro oggi molto pi\u00f9 di quand\u2019ero un tecnico informatico ma la motivazione \u00e8 diversa quando si porta avanti un progetto in \u00a0cui si crede anzich\u00e9 svolgere mansioni in cambio di uno stipendio. I lavori sono tra i pi\u00f9 vari e non faccio mai la stessa cosa al mattino e al pomeriggio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Nel 2012 il primo libro \u201cPecoranera\u201d, a fine 2015 il secondo \u201cIl buon selvaggio\u201d. La scrittura \u00e8 una dote riemersa o una voglia di condivisione? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abScrivere il primo libro \u00e8 stato un evento assolutamente inatteso. La casa editrice Marsilio per cui ho pubblicato aveva intercettato il mio blog e ha fiutato i tempi maturi per raccontare una scelta di decrescita e <em>downshifting <\/em>(termine che indica la rinuncia a una car riera stressante per una vita pi\u00f9 gratificante, <em>ndr<\/em>). Tuttavia \u00e8 pur vero che avevo un blog e gi\u00e0 stavo \u00a0condividendo la mia esperienza on line. La condivisione e la comunicazione delle mie scelte \u00e8 sempre stata un punto cardine della mia azione. A che pro ritirarsi in un eremo senza partecipare a un cambiamento di pi\u00f9 ampio respiro?\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Contadino, scrittore, ricercatore, sperimentatore: come si definirebbe?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIl mio universo personale ha queste due solide colonne: i campi e i libri, azione e riflessione, esperienza diretta e costruzione di significati astratti. Una passione completa che alimenta l\u2019altra. Il mio agire \u00e8 simbolico e concreto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Ne \u201cIl buon selvaggio\u201d emergono letture impegnative: il suo filosofo di riferimento, Thoreau, de Mirabeau, ma anche Toro Seduto, Kissinger e citazioni di film. La sua \u00e8 una cultura onnivora?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abPer scriverlo ho cercato stimoli e riferimenti in ogni campo. Prima \u00e8 stato un percorso non premeditato poi, quando l\u2019idea del libro si \u00e8 delineata, sono andato in cerca delle informazioni che mi mancavano. Pubblicato il libro, sfinito da troppa saggistica, mi sono rifatto con mesi e mesi di sola narrativa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Nel libro lei approfondisce il tema dell\u2019alimentazione; c\u2019\u00e8 un modo di nutrirsi ideale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abC\u2019\u00e8 ma non lo conosciamo e, se lo conoscessimo, non lo metteremmo in pratica. Per gli animali alimentarsi fa parte della sfera istintiva e dunque scelgono secondo natura. Per noi umani \u00e8 anche cultura, convivialit\u00e0, emozione. Il dibattito \u00e8 ancora fresco perch\u00e9 solo da cinquant\u2019anni, dall\u2019epoca dei supermercati e del crollo del mondo agricolo dei nostri nonni, ci chiediamo cosa mangiare. Prima, per centinaia di migliaia di anni, il problema \u00e8 sempre stato come riuscire a non morire di fame\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>In passato ha sofferto di disturbi alimentari: che rapporto c\u2019\u00e8 fra lo stare bene e il cibo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abDi me stesso dico sempre che sono una persona normopeso sull\u2019orlo dell\u2019obesit\u00e0. Il mio percorso alimentare \u00e8 stato piuttosto accidentato. A diciott\u2019anni non mangiavo praticamente nessuna verdura. Durante gli anni dell\u2019ufficio arrivai a superare i cento chili. Ho incarnato uno stile di vita completamente sbagliato, figlio dell\u2019abbondanza, e oggi pratico il suo opposto. Al centro della mia esperienza, che forse si potrebbe definire di autoguarigione (non ho mai consultato un dietologo), c\u2019\u00e8 il continuo interrogarsi sull\u2019influenza dell\u2019alimentazione sul mio copro e sulla mia sfera emozionale. Non ho una ricetta universale ma un suggerimento s\u00ec: non mangiate in maniera automatica, ne va della vostra vita\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Ogni anno ospita nella sua fattoria persone che in cambio di vitto e alloggio lavorano con lei. Che mondo le portano questi ospiti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abLe persone che arrivano mi aiutano a comprendere la grande fortuna di abitare una terra ancora incontaminata dove l\u2019agricoltura industriale, per motivi pedoclimatici ed economici, non \u00e8 penetrata. Attraverso i loro occhi ho riscoperto la bellezza che davo per scontata\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Niente auto, solo bicicletta, niente televisione. Ma s\u00ec alla rete?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCredo di avere un approccio laico alla tecnologia. Non ne possiamo fare a meno dato che la usiamo dai tempi della clava e quindi tanto vale cercare di utilizzarla al meglio. La televisione \u00e8 un media piuttosto impositivo e centralizzato, c\u2019\u00e8 un editore che sceglie i contenuti e un utente che ne fruisce. Internet \u00e8 invece piuttosto democratico perch\u00e9 si pu\u00f2 essere al contempo produttori e consumatori di contenuti. Io credo che la democrazia affondi meglio le radici in mezzi democratici in quanto diffusi e accessibili. Cos\u00ec migliaia di impianti solari sono pi\u00f9 democratici di una centrale nucleare, la riproduzione delle sementi locali \u00e8 pi\u00f9 democratica delle grandi ditte sementiere, le filiere agricole regionali sono pi\u00f9 sostenibili e meno inique delle <em>commodities <\/em>agroalimentari quotate in borsa\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Devis Bonanni<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":19373,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-19372","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",750,514,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",750,514,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",750,514,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1-300x206.webp",300,206,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",640,439,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",300,206,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",500,343,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",474,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",379,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",300,206,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",750,514,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",750,514,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",750,514,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",750,514,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1.webp",250,171,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13299-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Devis Bonanni","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19372\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}