{"id":19349,"date":"2016-03-10T00:00:00","date_gmt":"2016-03-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19349"},"modified":"2016-03-10T00:00:00","modified_gmt":"2016-03-09T23:00:00","slug":"cooperative-nel-pordenonese-e-boom-di-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cooperative-nel-pordenonese-e-boom-di-lavoratori\/","title":{"rendered":"Cooperative, nel pordenonese \u00e8 boom di lavoratori"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLe cooperative si confermano uno dei \u201cmotori\u201d economici pi\u00f9 dinamici del territorio della provincia di Pordenone, con nascita costante di nuove realt\u00e0, fatturati e soci in crescita, maggiore presenza nei consigli di amministrazione di giovani e donne. A raccontare questo tessuto ricco di prospettive i dati delle 163 cooperative associate a Confcooperative Pordenone, attive nei settori agricolo, lavoro e servizi, cultura-turismo e sport, sociale, consumo, sanit\u00e0, credito cooperativo.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cOltre ai dati economici positivi &#8211; commenta il neo presidente di Confcooperative Pordenone <strong>Luigi Piccoli<\/strong> &#8211; le nostre associate sono anche luoghi di produzione e promozione di cultura cooperativa, che alimentano la partecipazione reale e promuovono coinvolgimento e inclusione. Stiamo lavorando affinch\u00e9 diventino sempre di pi\u00f9 agenti di sviluppo locale, ovvero attori di cambiamento sociale ed economico nelle comunit\u00e0, secondo i principi della democrazia e dell\u2019uguaglianza. E questo \u00e8 anche uno dei motivi per cui nascono sempre nuove cooperative, da noi nel Friuli occidentale come nel resto d\u2019Italia: i dati delle Camere di Commercio italiane segnalano, infatti, che il tasso di crescita delle cooperative risulta sempre positivo dal 2009 al 2015 ed \u00e8 sempre maggiore rispetto a quello relativo al totale delle altre imprese in Italia. Per esempio lo scorso anno la crescita media di tutte le forme di impresa diverse dalle cooperative \u00e8 stata dello 0,7%, le coop invece hanno raggiunto il 2%\u201d. \u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPassando agli altri indicatori provinciali, il periodo 2011-2014 \u00e8 stato di crescita per il settore cooperativo pordenonese. Il numero dei soci \u00e8 cresciuto del 15%, mentre ha fatto registrare un pi\u00f9 13% il numero dei lavoratori dipendenti stabili: in totale, fra soci e dipendenti, le cooperative danno lavoro a oltre 4 mila 500 persone. \u201cPer dare un termine di paragone &#8211; aggiunge il presidente Piccoli &#8211; si tratta degli stessi lavoratori impiegati all\u2019incirca da un colosso come Electrolux in provincia, ma diffusi su tutto il territorio e operativi in diversi ambiti e con una ricaduta non solo economica ma anche sociale sulle persone e le loro famiglie\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAnche le due banche di credito cooperativo della provincia non sono da meno: i soci sono aumentati del 18%, sfiorando i ventimila totali. Per quanto riguarda i fatturati, ulteriori segni incoraggianti: la crescita \u00e8 stata del pi\u00f9 22%, con un valore totale di oltre 400 milioni di euro.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAnalizzando la composizione dei consigli di amministrazione il grosso dei cooperatori ha tra i 41 e 60 anni, ma la fascia tra i 20 e 40 anni sta dimostrando significativi numeri di crescita. La presenza femminile \u00e8 ormai una costante: le donne sono la netta maggioranza per esempio nei consigli di amministrazione delle cooperative sociali, i quali allo stesso tempo sono quelli con l\u2019et\u00e0 media pi\u00f9 bassa. Ci sono anche stati casi di nuove cooperative formate interamente da giovani donne. Un cammino verso il ricambio generazionale e le pari opportunit\u00e0 che proseguir\u00e0 pure nei prossimi anni.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cMi sembra fondamentale &#8211; conclude Piccoli &#8211; per l\u2019immediato futuro orientarci su tre direttrici. La prima \u00e8 la conoscenza e la vicinanza alle singole nostre cooperative, per incoraggiare, sostenere, indirizzare, valorizzare la ricchezza plurale e la buona cooperazione. La seconda \u00e8 l\u2019attivazione di iniziative comuni tra settori della nostra organizzazione, per far diventare realt\u00e0 l\u2019obiettivo dell\u2019intersettorialit\u00e0. \u00c8 necessario che ci conosciamo di pi\u00f9 per poter essere pi\u00f9 efficaci ed efficienti per il bene dei nostri soci e delle comunit\u00e0 dove siamo inseriti. E anche per saper individuare nuovi settori in cui sperimentare il modello cooperativo. La terza \u00e8 l\u2019attenzione ai giovani. Non solo per favorire un opportuno e necessario cambio generazionale nel management, ma anche per riprendere, a partire dalle giovani generazioni, la formazione ai valori mutualistici e cooperativi. E anche una sempre maggior valorizzazione delle donne cooperatrici dovr\u00e0 vederci ben attenti, aumentando i dati gi\u00e0 positivi sulla loro presenza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 4.500 persone impiegate<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":19350,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-19349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",375,280,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",375,280,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",375,280,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1-300x224.webp",300,224,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",375,280,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",300,224,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",375,280,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",375,280,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",348,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",300,224,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",375,280,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",375,280,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",375,280,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",375,280,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",375,280,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1.webp",250,187,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13236-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Oltre 4.500 persone impiegate","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}