{"id":19246,"date":"2016-02-23T00:00:00","date_gmt":"2016-02-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19246"},"modified":"2016-02-23T00:00:00","modified_gmt":"2016-02-22T23:00:00","slug":"comprendere-la-storia-per-tramandare-la-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/comprendere-la-storia-per-tramandare-la-memoria\/","title":{"rendered":"Comprendere la storia per tramandare la memoria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPartito oggi il primo dei due viaggi previsti dal \u201cMemobus\u201d, progetto dell\u2019associazione Quarantasettezeroquattro fondato sulla convinzione che per mantenere e tramandare la memoria della Shoah sia necessario un lungo percorso che attraverso l\u2019analisi, la riflessione, e l\u2019immedesimazione, porti alla comprensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tQuesto primo viaggio, destinato alle scuole superiori di Gorizia e Trieste (il secondo si terr\u00e0 a met\u00e0 marzo con le scuole medie di Fiumicello), tocca la Risiera di San Sabba e prosegue con una visita a Cracovia e ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau come momento centrale di un\u2019esperienza formativa che intende focalizzarsi sugli eventi, sui luoghi e sulle persone. Un\u2019esperienza che si compone di lezioni interattive, incontri con i testimoni e laboratori per concludersi con un confronto diretto con i luoghi della memoria: i campi, ma anche il ghetto di Cracovia, il quartiere ebraico e il museo Schindler.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa visita ai pi\u00f9 grandi e importanti campi di sterminio concepiti dal regime nazista rappresenta un\u2019esperienza di forte impatto: consente agli studenti di confrontarsi direttamente con gli spazi che furono al centro di eventi che ormai possono apparire lontani e incomprensibili, se non addirittura inimmaginabili. Pi\u00f9 volte si \u00e8 ripetuto che Auschwitz \u00e8 impensabile, che la Shoah non \u00e8 rappresentabile. Che l\u2019esperienza del campo di sterminio \u00e8 un limite invalicabile per l\u2019immaginazione e per la narrazione. Tali constatazioni hanno contribuito a creare, attorno al problema dei campi di concentramento e di sterminio \u2013 non solo degli ebrei, ma anche degli oppositori politici, di Rom e Sinti e di tutti coloro ritenuti inferiori o pericolosi dal regime di Hitler \u2013 una sorta di aura, relegandolo quasi in una dimensione di sacralit\u00e0, in un universo a cui bisognava accostarsi con prudenza e riverenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTale aura ha spesso rappresentato un ostacolo per coloro che intendevano, con i mezzi pi\u00f9 diversi, avvicinarsi alla Shoah con l\u2019intenzione di \u201craccontarla\u201d, di tramandarla, di farla comprendere alle nuove generazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tHannah Arendt ha insistito sul fatto che \u00abl\u00e0 dove il pensiero fallisce, proprio l\u00e0 il pensiero deve insistere e persistere, tentando magari vie diverse\u00bb. \u00a0Non bisogna quindi parlare di inimmaginabile, ma bisogna anzi essere disposti a riconoscere che per sapere, per comprendere e per comunicare \u00e8 innanzitutto necessario immaginare. \u00abDobbiamo provare a immaginare l\u2019inferno di Auschwitz\u00bb. Bisogna aprirsi <em>all\u2019<\/em>\u00abimmaginazione, malgrado tutto\u00bb (G. Didi-Huberman).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAttraverso la collaborazione con l\u2019ANED i partecipanti al progetto hanno avuto \u00a0la possibilit\u00e0 di dialogare e confrontarsi con alcuni ex deportati e, attraverso i loro racconti, acquisire delle chiavi di lettura fondamentali per comprendere ci\u00f2 che andranno a vedere. Al contempo, per\u00f2, gli studenti avranno modo di riflettere sul fatto che, essendo l\u2019ultima generazione a poter ascoltare le testimonianze dirette di chi visse quegli avvenimenti, sar\u00e0 necessario \u201cimmaginare\u201d e promuovere nuove modalit\u00e0 per mantenere e tramandare la memoria.\u00a0 E questa sar\u00e0 una loro responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tMemobus \u00e8 un progetto dell\u2019associazione Quarantasettezeroquattro, in collaborazione con ANED sezione di Pordenone e con il contributo fondamentale della Provincia di Gorizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto &#8220;Memobus&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":19247,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-19246","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",533,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",533,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",533,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1-300x169.webp",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",533,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",300,169,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",500,281,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",474,267,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",391,220,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",300,169,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",533,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",533,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",533,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",533,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",533,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1.webp",250,141,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/13035-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \"Memobus\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19246"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19246\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}